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Stefano Celi, presidente VIVAL "La manifestazione ha presentato attrezzature di grande interesse per i produttori, venuti da tutta Italia e anche dall'estero"

Milano, 23 luglio 2018 - Oltre 500 visitatori, provenienti da ogni parte d'Italia e anche dall'estero, hanno decretato il successo della prima edizione di "Enovitis Extrême", manifestazione dedicata alle Tecnologie per la Viticoltura Eroica, organizzata da Unione Italiana Vini in collaborazione con CERVIM, il supporto di VIVAL e patrocinata dalla Regione Valle d'Aosta, che ha avuto luogo a Quart (Aosta). Situate tra i filari dell'Azienda Grosjean, che ha ospitato l'evento, hanno fatto mostra di sé le più moderne ed efficaci attrezzature, presentata da circa 50 produttori.

"In Valle d'Aosta, ha commentato Stefano Celi, presidente VIVAL (Associazione dei viticoltori della Valle d'Aosta), tutta la superficie coltivata a vite risponde ai requisiti della Viticoltura Eroica: forti pendenze, terrazzamenti, altitudine, generali condizioni di difficoltà. Per questo è naturale che la prima edizione di Enovitis Extreme, abbia avuto luogo nella nostra Regione attirando, con nostro grande orgoglio, viticoltori di importanti e prestigiose aziende".

"Siamo stati proprio noi valdostani, circa trent'anni fa, ha proseguito Celi, a creare il concetto di Viticoltura Eroica: è un'attività molto importante non solo per i grandi vini che ci consente di bere, ma anche sotto il profilo economico (la coltivazione a vite delle zone eroiche non è sostituibile con altre colture) e dal punto di vista ambientale (se, per l'abbandono, cessasse la manutenzione del territorio necessaria a queste coltivazioni (muretti, terrapieni, sentieri), si creerebbero condizioni di impoverimento paesaggistico e soprattutto di rischio per potenziali crolli, smottamenti, frane".

La definizione di Viticoltura Eroica è stata recepita dal Testo Unico del Vino del 2017 passando da espressione culturale a terminologia giuridica. Perché si possa utilizzare questa definizione (è stato anche creato un marchio che solo i produttori che operano in questo ambito posso esporre sulle loro bottiglie), occorre infatti che la vigna presenti  uno di questi quattro requisiti: almeno 500 metri sul livello del mare, pendenza minima 30%, terrazzamento o, infine, trovarsi su piccole isole.

Nell'ambito di Enovitis Extrême ha avuto luogo una vivace e interessante Tavola Rotonda sul tema: "Vigneti eroici tra tutela, valorizzazione e mercati", alla quale hanno partecipato produttori ed esponenti del mondo dei consorzi, delle associazioni e delle istituzioni.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa VIVAL c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658), ufficio.stampa@studiovizioli>

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“Stefano Celi, presidente VIVAL: “Un pubblico attento e qualificato, che ha confermato la validità della scelta di essere presenti a Verona.

Milano,  19 aprile 2018 -- Sono state circa un migliaio le bottiglie stappate dai dodici produttori valdostani presenti a Vinitaly 2018, oltre a quelle del banco di assaggio che proponeva tutti i vini della regione: un dato che consente di quantificare in circa settemila i visitatori complessivi dell’area VIVAL (associazione dei vigneron della Valle d’Aosta).

“Abbiamo incontrato un pubblico molto qualificato e attento, commenta Stefano Celi, presidente VIVAL, formato sia da professionisti e operatori del settore sia da appassionati, desiderosi non solo di scoprire e conoscere un patrimonio di vini unici al mondo (sono ben tredici i vitigni autoctoni valdostani) ma anche di confermare la rinomata validità dei nostri prodotti”.

“Quest’anno, prosegue Stefano Celi, a causa delle gelate che hanno penalizzato la produzione di molti vinicoltori, la partecipazione a Vinitaly non è stata facile; tuttavia, l’accoglienza che è stata riservata ai nostri vini ha sottolineato la validità della scelta di essere presenti a Verona: Vinitaly conferma infatti di essere un appuntamento imprescindibile per tutto il mondo del vino, in Italia e all’estero”.

Le Cantine valdostane presenti a Vinitaly sono state dodici: Caves de Donnas, Cave des Onze Communes, Distillerie Saint Roch,  La Crotta di Vegneron, La Source, Les Crêtes, Lo Triolet, Grosjean, Institut Agricole Regional, Maison Agricole D&D, Ottin, Rosset Terroir. Inoltre, presso il banco di mescita,  è stato possibile degustare l’intero panorama vitivinicolo regionale.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa VIVAL c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658). ufficio.stampa@studiovizioli>

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Saranno 19 le realtà valdostane in esposizione a Verona (Padiglione 12, stand A3, B3, C3).
 
 
Milano, 10 aprile 2018 -- Sarà eroica, come la sua viticoltura, la partecipazione della Valle d’Aosta a Vinitaly 2018. Le gelate di fine inverno 2017 hanno infatti seriamente compromesso una produzione delicata quanto preziosa, tra le più particolari del panorama vitivinicolo italiano: vini ottenuti da vigne allevate in situazioni estreme in cui si coltiva un patrimonio pressoché unico di vitigni autoctoni. Sono infatti 13 le uve valdostane che, assieme ad alcuni tra i più prestigiosi vitigni internazionali, danno vita ogni anno a una produzione realmente senza paragoni.
 
“Le avverse condizioni meteorologiche, spiega Stefano Celi, presidente di VIVAL (Associazione dei viticoltori della Valle d’Aosta), hanno messo a dura prova la capacità, l’energia e le risorse dei viticoltori valdostani che però, pur dovendo fronteggiare una contrazione di quasi il 70% della produzione complessiva (mediamente pari a circa 2 milioni di bottiglie), hanno voluto e saputo onorare la tradizione che da sempre vede la nostra Regione tra i protagonisti della principale manifestazione italiana del settore”.
 
 “Anche in questa edizione del Vinitaly il CERVIM sarà ospite, con uno spazio istituzionale, nel padiglione della Valle d’Aosta – spiega il presidente  Roberto Gaudio. Come per gli anni passati la nostra presenza è improntata alla presentazione dell’edizione n. 26 del Mondial des Vins Extrêmes, l’unico concorso enologico mondiale riservato ai vini prodotti da viticoltura eroica. Sarà inoltre l’occasione per presentare la prima edizione di Enovitis Extrême, manifestazione dedicata alle tecnologie per la coltivazione dei vigneti eroici in alta quota, organizzata da Unione Italiana Vini in collaborazione con CERVIM, il supporto di VIVAL e patrocinata dalla Regione Valle d’Aosta. L'evento avrà luogo il prossimo 19 luglio presso l’Azienda Agricola Grosjean Vins di Quart (AO).”
 
Saranno 19 le realtà valdostane presenti a Verona (Padiglione 12, stand A3, B3, C3) e, come sempre, offriranno agli operatori del settore e agli appassionati un’ampia panoramica di un’annata sfortunata dal punto di vista del tempo, ma non per questo povera di importanti novità.
 
 
 
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Ufficio Stampa VIVAL c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658).
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