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Moira Masper: “L’approccio al cambiamento si sta evolvendo soprattutto nelle priorità:
nuovi modi di lavorare, maggiore uso delle tecnologie, diverse modalità di leadership”

Milano 23 dicembre 2020 – “La presentazione dei risultati dell’edizione 2020 dell’Osservatorio sul Change Management in Italia, realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano, spiega Moira Masper, presidente di Assochange, ha costituito la naturale conclusione di un percorso che si è snodato lungo tutto l’anno e il cui il punto di partenza è stata l'Assemblea dei soci, svoltasi nel mese di febbraio. In quell’occasione, infatti, fu annunciato il tema che sarebbe stato al centro del nostro lavoro di approfondimento nel corso del 2020: la sostenibilità e le connessioni con il Change Management”. L’impatto del Coronavirus ha influito in misura rilevante sui dati raccolti dall’Osservatorio 2020, che sono stati necessariamente suddivisi in due segmenti: quelli acquisiti nei primi due mesi e quelli rilevati da marzo a novembre, per evidenziare l’influenza della pandemia nell’indagine.

“L’Osservatorio 2020, prosegue Moira Masper, ci suggerisce che l’approccio al Change Management si sta evolvendo: accanto ad alcune tendenze confermate si riscontrano infatti evidenti elementi di cambiamento, dovuti anche agli effetti della pandemia, che ha avuto la funzione di acceleratore di processi già avviati. Questo si registra soprattutto nell’identificazione delle priorità: si cercano nuovi modi di lavorare, maggiore utilizzo della tecnologia, diverse modalità di leadership, tutte istanze accomunate dalla necessità di creare vicinanza, empatia e collaborazione. In pratica, riscontriamo la volontà di reagire a una situazione critica”.

Il dato più innovativo rispetto al passato è risultato essere l’atteggiamento dei dipendenti nei confronti dei progetti di cambiamento nelle aziende in cui lavorano. La percentuale di chi ha un atteggiamento positivo rispetto al cambiamento, ritenendolo urgente perché la sua azienda continui a essere competitiva, è infatti risultata globalmente del 59%.

“La maggiore apertura al cambiamento che è stata rilevata a partire dall’inizio della pandemia, spiega Mariano Corso, responsabile scientifico dell’Osservatorio HR Innovation Practice del Politecnico di Milano, dimostra che è stata compresa la necessità di realizzare nuovi modelli organizzativi e strumenti di lavoro. Ora è il management che non deve perdere questa opportunità di valorizzare questa disponibilità, favorendo l’engagement dei propri collaboratori”.

Fondamentale quindi l’importanza dell’organizzazione aziendale: “Impostare un progetto che parta dal coinvolgimento e dalla responsabilità delle persone, commenta Moira Masper, senza creare una struttura che permetta alle persone di contribuire è una strategia destinata a non raggiungere i risultati desiderati. Tra le modalità di coinvolgimento dei dipendenti, ha proseguito Moira Masper, secondo il 62% degli intervistati occorre insistere sull’engagement, per il 49% è importante la sponsorship del top management e per il 43% il favorire una cultura inclusiva e aperta al cambiamento. Al management occorre un nuovo tipo di leadership: aperta al dialogo, orientata all’innovazione, dotata di un progetto preciso e chiaro e con una capacità di visione di lungo periodo”.

“Continua a essere basso, purtroppo, prosegue Mariano Corso, il numero di progetti di Change Management che ottengono oltre l’80% degli obiettivi (8%) anche se quasi la metà (48%) raggiunge tra il 60-70% del target. I principali fattori di successo registrati dall’osservatorio sono: sponsorship del top management (55%), capacità di coinvolgere e motivare i dipendenti (55%) e approccio metodologico (27%), presenza di una cultura inclusiva e aperta al cambiamento (23%). Tra le cause di insuccesso troviamo la carenza di cultura aziendale (25%) seguita, per la prima volta, dal tipo di struttura organizzativa (19%) e dalla scarsa capacità di coinvolgere i dipendenti (16%)”.

Per quanto riguarda la sostenibilità, l’Osservatorio Assochange ha rivelato che il tema è entrato nel cuore strategico solo di una parte delle aziende: anche se l’argomento è stato affrontato dal 90% degli intervistati, solamente il 45% lo considera predominante per l’organizzazione nel suo complesso: per molti, la sostenibilità è un tema di carattere sociale (70%), per altri (62%) attiene all’ambito ambientale, per altri ancora (43%) riguarda gli aspetti finanziari. Solo il 22% collega sostenibilità e Change management, applicando metodologie di gestione del cambiamento ai progetti di sostenibilità. “In definitiva, spiega Moira Masper, molte aziende hanno dato una risposta a breve termine ma non a medio-termine. Come Assochange, suggeriamo di lavorare su entrambi i livelli perché non sono tra loro alternativi ma complementari”. “

“In quest’anno così particolare, conclude Moira Masper, è stato fondamentale il coinvolgimento di tutta l’Associazione: dai membri del direttivo ai soci individuali, dagli sponsor ENEL e Sanofi, al Politecnico di Milano, fino alle molte aziende socie, che non hanno fatto mancare il loro sostegno anche in termini di disponibilità e operatività. Grazie all’impegno comune abbiamo potuto avere keynote speaker di assoluto prestigio e testimonial autorevoli che hanno permesso tra l’altro di dare vita, con la modalità digitale, a un evento del tutto nuovo, dinamico e coinvolgente”.

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Venerdì, 04 Dicembre 2020 09:44

Assegnato a Nestlé Italia il Premio Assochange 2020

ASSEGNATO A NESTLÉ ITALIA IL PREMIO ASSOCHANGE 2020 (IX EDIZIONE)
Moira Masper, presidente Assochange: “Abbiamo voluto premiare la capacità di integrare
il change management con fattori quali sostenibilità, innovazione, impatto sociale e ambientale”
 

Milano, 3 dicembre 2020 -- Il Premio Assochange 2020 è stato assegnato a Nestlé Italia. Giunto alla IX edizione, il riconoscimento è stato consegnato in occasione del Convegno di presentazione dei risultati del settimo Osservatorio sul Change Management in Italia, organizzato da Assochange con la collaborazione del Politecnico di Milano.
 
“È per noi motivo di grande soddisfazione assegnare a Nestlé Italia il Premio Assochange, ha commentato Moira Masper, presidente dell’Associazione, perché si tratta di un’azienda che ha avviato un forte processo di cambiamento a supporto dello sviluppo della nuova strategia del Gruppo, legato a fattori quali sostenibilità, innovazione, impatto sociale e riduzione dell’impronta ambientale; e soprattutto per avere accompagnato questo processo con un programma di attività di Change funzionale e pervasivo, che coinvolge ogni struttura e livello aziendale, creando nuove unità organizzative e nuovi ruoli di integrazione della sostenibilità nei processi aziendali e che considera le persone essenziali e creatrici di senso per la concretizzazione della strategia”. 
 
“Siamo orgogliosi di ricevere il Premio Assochange, ha dichiarato Marco Travaglia, Presidente e AD Nestlé Italia, che ha ritirato il Premio, in quanto importante riconoscimento del nostro impegno ad agire sempre in un’ottica di sostenibilità del business, generando un impatto positivo sulle comunità in cui operiamo e lavorando per ridurre l’impronta ambientale. La sostenibilità rappresenta il cardine della nostra strategia di crescita e, pertanto, è fondamentale che tutti i nostri collaboratori partecipino attivamente a questo modello. In questa prospettiva, ci impegniamo ogni giorno affinché questa missione permei l’intera organizzazione aziendale, grazie alla definizione di obiettivi concreti e misurabili per ogni area di business. Per raggiungere questo scopo abbiamo potenziato la comunicazione interna e la formazione per accrescere la consapevolezza di tutti i nostri collaboratori, di ogni struttura e ruolo. La nostra ambizione è che tutti loro possano promuovere una trasformazione in linea con i valori di Nestlé”.
 
Istituito nel 2012, il Premio Assochange è stato voluto per premiare iniziative di persone, aziende e istituzioni, finalizzate ad attivare processi di cambiamento riferiti a realtà complesse. In passato è stato assegnato a: Comune di Milano (2012), Ferrovie dello Stato (2013), Dallara (2014), Pirelli (2015), ACEA (2016), ENEL (2017), Gruppo Mondadori (2018), ENI (2019).

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Moira Masper, presidente Assochange: “Per la nostra Associazione, il Gruppo Anima
sarà un punto di osservazione importante sul settore del risparmio gestito e della previdenza”.

Milano, 3 novembre 2020 – ANIMA Sgr, operatore indipendente leader in Italia dell’industria del risparmio gestito, ha aderito ad Assochange per il 2020/21. Sintesi di un percorso di aggregazione di più società, con specializzazioni differenti e complementari, ANIMA gestisce un patrimonio complessivo di oltre 188 miliardi di euro (fine settembre 2020).

“L’ingresso di ANIMA tra i nostri associati, commenta Moira Masper, Presidente Assochange, apre alla nostra associazione un importante punto di osservazione sul settore del risparmio gestito e della previdenza, nel cui ambito le problematiche e le sfide di cambiamento assumono una significativa importanza”.

“ANIMA, spiega Francesco Betti, Vicedirettore Generale Operations, ha da tempo intrapreso un processo di continua revisione dei processi aziendali e dei sistemi di legacy collegati, finalizzato alla progressiva introduzione di innovazioni tecnologiche in ambito Digital Transformation, Automation, Collaboration e Communication. Tali cambiamenti sono pensati e realizzati in un’ottica di pieno supporto ai cambiamenti strategici adottati, soddisfazione delle risorse coinvolte, ottimizzazione delle performance nonché di efficienza e risparmio. In questa prospettiva di profonda trasformazione l’obiettivo, con il supporto di Assochange, è di rafforzare il nostro percorso di Change Management tramite l’incontro, il confronto e la condivisione con esperti e altre aziende coinvolte in processi di cambiamento”.

“Assochange, conclude Moira Masper, continua ad allargare il proprio network e testimonia come il management delle aziende italiane e internazionali capisca sempre di più quanto sia importante gestire e governare il cambiamento con un approccio sistemico al Change Management, grazie anche alle numerose opportunità che Assochange offre: confronto, formazione, networking, ricerca”.

Costituita nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul Change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Per informazioni: Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Milano, 19 giugno 2017 -- Si terrà il prossimo 22 giugno a Parma, presso Academia Barillla, la tredicesima edizione del Convegno Nazionale Assochange (Associazione Italiana di Change Management), che quest’anno avrà come tema “Change of Everything: la Change Capability”.

“Il cambiamento, spiega Salvatore Merando, presidente Assochange, è diventato la nuova costante nelle imprese che si trovano ad affrontare open innovation, digitalizzazione, modelli try&learn, in progetti sempre più complessi con tempi sempre più veloci. Come possono affrontare questa situazione? Una risposta è quella di creare al loro interno una cultura e una capacità permanente di cambiare. Con questo Convegno, Assochange inizia l’esplorazione dei modi di realizzare la Change Capability in Italia”.

Al centro dei lavori sarà quindi l’analisi della Change Capability come competenza diffusa, ma anche la domanda di Change Management nel mercato del lavoro. Tra i relatori, Umberto Panizzi (Barilla), Alessio Borsetto (Coesia), Marco Ornito (Gruppo SIA), Claudia Cassan (Manpower Italia), Gabriele Ghini (Transearch International), Massimo Milletti (Eric Salmon & Partners), Arnaldo Ghiretti (Chiesi Farmaceutici).

Nell’ambito del Convegno saranno inoltre illustrati i risultati della Survey sulla Change Capability sviluppata nel 2017 dal Gruppo di Lavoro di Assochange coordinato da Igino Colella, Consigliere Direttivo e Giovanni Sgalambro Consigliere e Past President.

Il Convegno è rivolto a esponenti di realtà e discipline diverse: imprenditori, manager, responsabili risorse umane, professionisti di change management, formatori, accademici, associazioni.

Per iscriversi, informazioni nella sezione "associarsi" del sito www.assochange.it.

Costituita nel 2003, Assochange è un’associazione di Imprese, Enti, Istituzioni, Professionisti, Associazioni e Università. Ha come missione di essere luogo di incontro, confronto, acquisizione e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

Per informazioni: Ufficio Stampa Assochange c/o Studio G. Vizioli & Associati, corso Vercelli 9, Milano Giorgio Vizioli 3355226110 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Chiara Dinoia 0248013658 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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