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Notizie tratte dai comunicati stampa dell'Agenzia Studio Giorgio Vizioli & Associati

Polytron 8900 UGLD1 rileva il suono dei gas in uscita

- Previene l‘evitabile chiusura dell’impianto industriale con risparmio di 

   tempo e denaro

-  Arricchisce la gamma Polytron 8000 con il rilevamento acustico delle fughe

   di gas 

 - Funzionamento perfetto anche in ambienti industriali rumorosi

Lubecca, 14 luglio 2020 - Polytron 8900 UGLD è un sistema di allarme che rileva rapidamente le perdite di gas nelle linee a gas compresso e nei container. Il sensore a ultrasuoni consente al sistema di reagire più rapidamente rispetto alla tecnologia tradizionale in quanto rileva il suono dei gas che fuoriescono anziché la concentrazione in una nuvola di gas.

I sistemi di allarme gas industriali convenzionali sono in grado di monitorare le fughe di gas solo se avvengono nelle immediate vicinazione del rilevatore. Questo fa sì che anche fattori ambientali naturali, quali ad esempio il vento, giochino un ruolo fondamentale: possono ritardare o addirittura inibire i sensori nel rilevare una nuvola di gas

„Al contrario, Polytron 8900 UGLD non è influenzato da questi aspetti ambientali e rileva una perdita di gas su una linea di gas compresso non appena fuoriesce ", spiega Philipp Zeissig, Product Manager di Dräger.“ Un sistema di allarme precoce per perdite di gas può impedire a un impianto o parte di un impianto di dover essere chiuso inutilmente, risparmiando così tempo e denaro.

Visualizzazione della misurazione molto chiara

Il sensore Polytron 8900 è progettato per una protezione a „sicurezza intrinseca“: E‘ un microfono a ultrasuoni, impermeabile e resistente allo sporco. La durata prevista del sensore a ultrasuoni è superiore a 10 anni. Per una facile interpretazione dei risultati da parte dell’utente, Polytron mostra sul display i valori rilevati in un intervallo compreso tra 0 e 100 percento. Questa scala copre l’intero campo di misura dei decibel. Il livello degli ultrasuoni viene immediatamente visualizzato e trasmesso. Gli allarmi sono configurati, per un certo limite, al di sopra del livello di rumore di fondo esistente.

I gas che fuoriescono dalle linee di gas compresso o dai containers, al di sopra dei 2 bar, generano rumori, nel campo degli ultrasuoni, che possono essere udibili o impercettibili. I rumori industriali si verificano principalmente nello spettro udibile. Polytron 8900 effettua misurazioni nel campo degli ultrasuoni e può quindi rilevare perdite di gas metano i 100 g/sec in un raggio di 15 metri, perfino in ambienti industriali molto rumorosi.

Dräger Safety AG & Co. KGaA è il produttore di Polytron 8900 UGLD.

Dräger. Technology for Life®

Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2019 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,8 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 14.500 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com

La premiazione in occasione della China Conference il 18-19 dicembre.
 
Milano, 10 luglio 2020 – CSCMP ha indetto l’International Supply Chain Modeling Contest, concorso riservato a team di studenti universitari, che pone a confronto modelli di supply chain, con relativa simulazione. La premiazione avverrà in occasione della Conferenza Annuale della China Roundtable - che avrà luogo in forma ibrida, dal vivo e online - il 18-19 dicembre. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Llamasoft, leader nella creazione di software per il Supply Chain design.
 
La partecipazione italiana è coordinata da Sergio Vacca, Vice President Education CSCMP Italy Roundtable, che sarà il riferimento per Università e studenti, che si possono comunque iscrivere in completa autonomia.
 
“Tutti i team che vorranno aderire alla gara, spiega Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, avranno la possibilità di ideare, sviluppare e presentare soluzioni di supply chain modeling basate su casi di studio e su supporti informatici reali”.
 
“Gli obiettivi che ci poniamo attraverso questo Contest, spiega Charles Guowen Wang, President CSCMP China Roundtable, sono molteplici: offrire agli studenti un’eccezionale esperienza didattica, promuovere il Supply Chain Management come progetto di carriera per i giovani, creare un riscontro immediato tra formazione accademica e realtà pratica,consolidare le connessioni tra università e imprese e favorire la circolazione dei curricola dei migliori studenti.
 
Il Comitato Accademico che valuterà i progetti sarà presieduto da Rick Blasgen, President e CEO CSCMP e da David Simchi-Levi, docente di Ingegneria Civile e Ambientale, codirettore di Leaders for Global Operations, ed executive di Llamasoft.
 
Proseguono intanto le attività di organizzazione della VI Conferenza Annuale CSCMP Italy Roundtable, che avrà luogo a Milano il 16 ottobre prossimo in forma ibrida e alla quale hanno già dato aderito importanti speaker internazionali. La presentazione d’apertura dal titolo “Future-proofing supply chains for risk and resilience” sarà tenuta da un keynote speaker d’eccezione: John Gattorna, autentica autorità nel pensiero e nella realizzazione di supply chain efficienti ed efficaci nonché autore di numerosi libri che sono pietre miliari nella pratica del Supply Chain Management.
 
Per prendere visione del programma completo della Conferenza Annuale Supply Chain Edge visitare il sito
https://www.cscmpitaly.org/events/supply-chain-edge-italy-2020.
 
Fervono inoltre i preparativi per la Conferenza Europea CSCMP, che si terrà, sempre a Milano, il 10 e 11 giugno 2021.
 
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Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa Italy RoundTable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals),
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Rosella Trombetta (3317044898) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Marco Lavatelli: “Il nostro punto di forza è la disponibilità di una filiera interamente di proprietà, che garantisce la qualità del lavoro e la tracciabilità di tutte le fasi”
 
Milano, 7 luglio 2020 -- Cava di Trezzano, società leader nei settori del movimento terra, della produzione di sabbia da costruzione e del recupero inerti, partecipa alla realizzazione del nuovo Dipartimento di Ingegneria Chimica del Politecnico di Milano,
che sarà intitolato a Giulio Natta.
 
I lavori prevedono lo scavo di 40 mila metri cubi di terreno per una profondità di sette metri e mezzo, suddivise in due tipologie. Una prima parte, pari al 50% del totale, è formata da terra mista a macerie di diversa origine, che necessita di essere bonificata; la restante metà consiste invece in terreno naturale che può essere immediatamente riutilizzato per riempimenti o coperture. Nell’ambito dei lavori, è prevista anche la demolizione di due edifici fuori terra, di un cunicolo interrato e di varie pavimentazioni esterne, oltre alla rimozione di ferraglie.
Il lavoro, della durata prevista di dodici mesi, è commissionato dal Politecnico di Milano ed è stato acquisito attraverso la società CMSA, in funzione di main contractor: “L’incarico ci è stato affidato, spiega Marco Lavatelli, amministratore delegato di Cava di Trezzano, in virtù della qualità del nostro lavoro, che possiamo garantire perchéoffriamo la disponibilità di un’unica filiera, interamente di nostra proprietà, che copre tutte le fasi delle operazioni: dal movimento terra allo sfruttamento degli inerti
rimossi, alla bonifica del suolo e allo smaltimento dei rifiuti, garantendo la totale tracciabilità del processo”.
 
Nata negli anni 60, Cava di Trezzano è oggi una delle più importanti realtà della provincia di Milano nei settori della produzione di sabbia, del movimento terra e demolizioni (fornendo soluzioni integrate per lo smaltimento di terre e rocce da scavo), nel riciclo di inerti dello smaltimento di rifiuti, da cantiere e non (polo di Limbiate, nord Milano, inaugurato nel 2013 e attuale headquarter del Gruppo).
 
Per ulteriori informazioni,
Ufficio Stampa, Studio G. Vizioli & Associati
Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658),
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Martedì, 07 Luglio 2020 18:04

Nicola Longo eletto Tesoriere di Assochange

“Nonostante le difficoltà del momento, ottime prospettive per il 2020 grazie all’ingresso di nuovi soci e all’impegno e alla collaborazione di tutti.
 
Milano, 7 luglio 2020 -- Il Consiglio Direttivo di Assochange (Associazione Italiana per il Change Management) ha eletto Nicola Longo alla carica di Tesoriere dell’Associazione. Entrato in Assochange nel 2015, membro del Consiglio Direttivo dal 2019, Nicola Longo è Managing Partner di Skills Management Group, società di consulenza direzionale specializzata in Change Management, Comunicazione e Sostenibilità, con sede a Torino e uffici a Milano, a sua volta aderente ad Assochange.
 
Laureato in Economia, con oltre 30 anni di esperienza in change management, gestione e sviluppo delle risorse umane, Nicola Longo ha assunto la responsabilità della gestione amministrativa di Assochange. In occasione dell’approvazione del bilancio 2019, ha sottolineato la situazione di solidità finanziaria dell’associazione, frutto sia dell’attenta gestione dei precedenti Tesorieri sia del costante ampliamento della compagine sociale e del controllo dei costi, ricordando che, nonostante le innegabili difficoltà del momento, le prospettive per il 2020 sono ottime, anche grazie all’adesione di sei nuove importanti aziende.
 
Oltre a Skills Management Group, le imprese che con il loro ingresso in Assochange hanno portato a trenta il numero dei soci aziendali (ai quali si aggiungono soci individuali e università) sono Allos HR Innovation (consulenza internazionale, pioniera nella realizzazione di progettualità HR), Atlantic Technologies, (consulenza con oltre venti anni di esperienza CRM, ERP, BI), H.T. High Technology (consulenza su SAP, con prodotti specifici per le esigenze merceologiche dei clienti), Impact Italia (Creative Change Agency internazionale e indipendente), Rekeep (servizi integrati rivolti agli immobili, al territorio e a supporto dell'attività sanitaria), Reale Mutua (la più grande compagnia di assicurazioni italiana in forma di mutua).
 
Il prossimo 3 dicembre avrà luogo il Convegno Assochange di fine anno, nel corso del quale saranno presentati i risultati del VII Osservatorio sul Change Management in Italia, la cui edizione 2020 avrà come tema di indagine “Change Management & Sostenibilità”. Nell’occasione sarà anche assegnato il Premio Assochange 2020 (IX Edizione), riservato ad aziende, enti o istituzioni che si siano distinte nella gestione e nel governo del cambiamento, oltre che a giovani professionisti.
Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.
 
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Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange
Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Manno, 19 giugno 2020 – Sono disponibili i primi risultati dell’indagine condotta dal Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale (DEASS) della SUPSI e dalla Divisione della formazione professionale (DFP) del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS), nell’ambito del progetto Interreg SkillMatch-Insubria. Le 1836 aziende rispondenti hanno fornito importanti indicazioni su caratteristiche dei profili in ingresso, competenze richieste e necessità di aggiornamento e attività di formazione in azienda. SkillMatchSurvey-Ticino ha beneficiato del patrocinio della Divisione dell’Economia (DFE), dell’Associazione Industrie Ticinesi e della Società degli impiegati del Commercio Sezione Ticino.
 
Oggi prende avvio la diffusione della grande mole di risultati dell’indagine, con la divulgazione dei quadri cantonali relativi ai primi due temi indagati: le competenze richieste ai dipendenti delle aziende ticinesi e le strategie formative messe in campo da queste ultime, per far fronte agli squilibri di competenze.
 
Le aziende ticinesi sono complessivamente soddisfatte delle competenze dei propri lavoratori, ma 2 su 10 ritengono inadeguate le competenze di alcuni lavoratori e, in molti settori dell’economia ticinese, esistono aziende in cui sarebbero almeno la metà i lavoratori non in grado di svolgere adeguatamente le proprie mansioni. Maggiori criticità sono rilevate nelle grandi aziende (4 su 10 trovano inadeguate le competenze di alcuni dipendenti). Queste ultime però sono anche quelle meglio strutturate per diagnosticare i bisogni formativi e fornire formazione continua ai propri dipendenti. Le ragioni principali dello squilibrio tra competenze possedute dai lavoratori e richieste dalle aziende sono da ricercare sul versante dell’offerta di lavoro. In particolare, queste sono dovute a: lavoratori nuovi nel ruolo o ancora in formazione oppure con una formazione inadeguata; difficoltà di reperimento e mancanza di motivazione. Sul fronte delle aziende, l’adozione di nuove tecnologie è il principale fattore che determina il mismatch di competenze, soprattutto nelle grandi aziende. La formazione continua è la soluzione a cui ricorrono quasi 2/3 delle aziende ticinesi per colmare i gap di competenze, tuttavia la dimensione aziendale resta cruciale: al crescere di quest’ultima cresce il numero di aziende che offre opportunità di formazione ai propri dipendenti.
 
Ornella Larenza, ricercatrice del DEASS e Capo progetto di SkillMatch-Insubria, aggiunge che “pur essendo stata effettuata prima dell’arrivo del Covid, questa indagine fornisce fondamentali indicazioni sulle priorità delle aziende in termini di tipologie di competenze ricercate oltre che su alcune principali cause dei mismatch”. Furio Bednarz, Capo dell’Ufficio della formazione continua e dell’innovazione della Divisione della formazione professionale del DECS, sottolinea che “questa indagine ci aiuta a comprendere i bisogni delle aziende e dei lavoratori ed evidenzia l’importanza di servizi di supporto al matching tra domanda e offerta di lavoro e ai percorsi di professionalizzazione, come la Città dei mestieri, tanto più utili in un momento difficile come questo, che produce rischi ma anche nuove opportunità da cogliere disponendo delle necessarie competenze”.
 
In autunno, il team DFP-SUPSI ricontatterà le aziende partecipanti, per sondare in modo rapido e puntuale eventuali cambiamenti introdotti dal Covid sui principali risultati emersi dalla prima indagine.
I quadri cantonali sono scaricabili dal sito del progetto: https://www.progetti.interreg-italiasvizzera.eu/it/b/78/crossborderskillmismatch . Nel corso delle prossime settimane saranno anche disponibili i quadri settoriali, che riportano i principali risultati dell’indagine, settore per settore e saranno diffusi i risultati (a livello cantonale e settoriale) relativi al tema delle caratteristiche dei profili in ingresso nelle aziende ticinesi. Inoltre, è in corso di affinamento la piattaforma di interrogazione che sarà messa a disposizione degli utenti esterni e permetterà di consultare a piacere l’intera banca dati. Il processo di diffusione si concluderà con la pubblicazione di un report dettagliato dell’indagine.
 
 
Per maggiori informazioni
 
Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale (SUPSI)
Ornella Larenza
Ricercatrice – Capo progetto di SkillMatch-Insubria
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., +41 58 666 67 29
 
Divisione della formazione professionale (DECS)
Furio Bednarz
Capo dell’Ufficio della formazione continua e dell’innovazione
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., +41 91 815 31 00
 
Ufficio Stampa Skillmatch Insubria c/o
Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658
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Partner del Progetto sono l’Università Carlo Cattaneo LIUC (capofila), PTSCLAS e l’Università dell’Insubria, sul lato italiano; SUPSI (capofila) e Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport del Cantone Ticino, sul lato ticinese. Il progetto è seguito da un comitato consultivo composto da: Associazione Industrie Ticinesi, Conferenza della Svizzera Italiana per la Formazione Continua degli Adulti, Divisione dell’Economia (Dipartimento delle Finanze e dell’Economia), Sindacato OCST, Sindacato UNIA e Società degli Impiegati del Commercio; ComoNext, Confartigianato, Imprese Varese, DG Formazione e Lavoro Regione Lombardia, Osservatorio Permanente sul Fenomeno del Frontalierato, Unindustria Como e UNIVA.
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Moira Masper: “Il Change Management è la leva per realizzare interventi concreti volti ad assicurare maggiore sostenibilità al futuro delle imprese”  

Milano, 16 giugno 2020 -- ”Il Change Management è la leva per assicurare la messa a terra consapevole di obiettivi sostenibili, puntando soprattutto alla loro effettiva realizzazione concreta”. Con queste parole Moira Masper, presidente di Assochange, ha aperto i lavori del XVI Convegno dell’Associazione per il Change Management in Italia, che ha avuto luogo on line - con il supporto tecnico e organizzativo di Avanade Italy e Impact, entrambe aziende socie – dal titolo “Verso una Nuova Sostenibilità: il Change Management per la costruzione di un futuro sostenibile”. Tra Change Management e sostenibilità, infatti c’è un forte legame, soprattutto in questo periodo, in cui si parla tanto di ripartenza dell’economia ma anche di un nuovo atteggiamento delle aziende nei confronti di scelte destinate a condizionarne il futuro.  

“Si tratta di una realtà caratterizzata da veri e propri dilemmi che le aziende si trovano ad affrontare, spiega Daniele Cantore, vicepresidente Assochange, per sciogliere i quali sono indispensabili riflessione, approfondimento, confronto di esperienze: si devono privilegiare le esigenze delle persone o la necessità di ottenere risultati? Bisogna dare più importanza al profitto o alla tutela dell’ambiente? È più efficace porsi obiettivi di medio o di lungo termine? Quale deve essere il peso degli aspetti finanziari e pre-finanziari sulle scelte strategiche? Occorre prestare più attenzione ai costi o agli investimenti? L’organizzazione deve essere agile o va bene quella classica? Anche considerando le attuali sfide del Paese e l’importanza di utilizzare bene le risorse disponibili e non sprecarle è evidente che siamo di fronte a un bivio storico: parlare del cambiamento o fare il cambiamento. Risolvendo questi dilemmi e concentrandoci sul ‘come’ si fa mettere a terra il valore di risorse e investimenti possiamo fare crescere le persone, le aziende e, in definitiva, il sistema-paese.

Nel corso dei lavori, manager, imprenditori, professionisti, consulenti ed esperti hanno approfondito, analizzato e dibattuto sulle modalità in cui la gestione e il governo del cambiamento nelle organizzazioni possa avere un ruolo importante nella definizione di una strategia e di una gestione improntate alla sostenibilità. Lavoro a distanza, digitalizzazione, outsourcing, incontri in remoto: tutte novità entrate sistematicamente nelle organizzazioni nei mesi della crisi più profonda, ma che attendono ancora di trovare una sistematizzazione e un metodo.  

“Un elemento è emerso con forza come fattore di successo già nei nostri osservatori sul Change Management e come linea guida nelle esperienze positive delle organizzazioni, commenta Moira Masper, ossia la centralità della persona in ogni progetto di cambiamento: il coinvolgimento delle persone, il commitment da parte del management, la valorizzazione del contributo di tutti è unanimemente reputato fondamentale per cambiare e rendere sostenibili le aziende, le organizzazioni e, perché no, il sistema Italia”.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange Studio Giorgio Vizioli & Associati, corso Vercelli 9 Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PANDEMIA? NO GRAZIE. IL RESORT LA FRANCESCA LUOGO IDEALE PER TRASCORRERE LE VACANZE ESTIVE IN RELAX E SICUREZZA

E per il mese di Giugno un weekend in coppia da 200 euro, 7 giorni in coppia da 700 euro e uno sconto speciale del 5% per le prenotazioni entro il 15 giugno  

Milano, 11 giugno 2020 - Pandemia? Cerchiamo di non pensarci, almeno per qualche giorno. Sembra un sogno, ma il posto per trascorrere del tempo lontano dalle preoccupazioni esiste: è il Resort La Francesca. Una vera oasi di pace e di salute, in tutti i sensi.   Con i suoi villini distanziati gli uni dagli altri, i suoi ampi spazi, il suo ambiente naturale incontaminato, è infatti il luogo ideale per passare una vacanza al mare in tutta sicurezza.   “La Francesca, spiega Marco De Poli, titolare del Resort, si trova in uno dei pochi pezzetti di Liguria che non è stato toccato dalla pandemia: un’isola felice tra le Cinque Terre e Bonassola; qui, a meno di tre ore dalle grandi città del nord, offriamo lo spazio ideale, distanziato e sicuro, per progettare una vacanza all'aria aperta sul mare”.   La struttura dispone infatti di 55 tra appartamenti e villette indipendenti, con ingresso autonomo, bagno con doccia e angolo cottura, sparse in un parco 15 ettari: quasi 1000 mq per ogni ospite. Adulti e bambini potranno uscire liberamente, seguire il volo dei gabbiani e dei tanti uccelli, le tracce dei caprioli, conoscere erbe aromatiche, frutti e fiori: il parco è infatti solcato da numerosi sentieri, per consentire passeggiate in completo relax e alla giusta distanza dagli altri ospiti.   Chi ama il mare, potrà passare tutto il giorno nel Resort, sia prendendo il sole sugli scogli o sulla spiaggia sia nell'acqua trasparente della piccola baia protetta: uno spazio sufficiente per isolarsi; in aggiunta, è disponibile il grande solarium soprastante, attrezzato con doccia.   Per venire incontro alle esigenze dei suoi ospiti, La Francesca ha messo a punto diverse vantaggiose offerte, per l’estate 2020.

Offerta Smartworking “Cambiate panorama!”: Wifi gratuito per un lavoro più creativo vista mare, in un ambiente comodo e silenzioso. Settimane scontate "aria di mare”, a partire da € 800,00 in coppia con bambini. Per i single sconto del 20%.  

Offerta “La mia casa al mare” (giugno e settembre): una casa, sempre la stessa, dove si possono lasciare gli effetti personali e il vestiario, a disposizione per un totale di 25 pernottamenti; si può prenotare all'ultimo momento con un semplice preavviso e arrivare, magari in treno, senza bagagli. Soggiorni minimi di due notti (check-in dalle 10, check-out entro le 18).

Il prezzo: - appartamento tipo A € 2.250,00 (ogni notte in più € 80,00) - casa tipo B € 2.750,00 (ogni notte in più € 100,00) - casa tipo C € 3.500,00 (ogni giorno in più € 130,00)  

E per chi prenota entro il 20 giugno, un’offerta speciale su misura!  

  oooOOOooo   http://www.lafrancescaresort.it Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da due a sei letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico. Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

 

- Equipaggiamenti per operare con la massima tranquillità

- Fruibilità, Connettività, Safety+, Facilità di manutenzione

Corsico 26 maggio – E‘ partita da pochi giorni la campagna di comunicazione Dräger rivolta alle squadre di soccorso ed emergenza. Attraverso alcuni video molto esplicativi ed emozionali vengono messi in luce quattto punti di forza dei dispositivi Dräger, progettati per offrire la massima tranquillità a chi opera in contesti molto impegnativi. Scopriamo insieme quali sono.

Fruibilità Quando arriva la chiamata per entrare in azione il fattore tempo è cruciale: è dunque necessario avere a disposizione equipaggiamenti che siano intuitivi, semplici da usare e maneggiare, che agevolino la libertà dei movimenti e che minimizzino lo sforzo fisico a carico della schiena e l’affaticamento in generale. I dispositivi Dräger sono realizzati per soddisfare queste esigenze consentendo alle squadre impegnate nelle operazioni di soccorso di concentrarsi sui compiti essenziali.

Connettività  Essere connessi fa parte della routine di ognuno di noi. Ma essere connessi in modo semplice, veloce e chiaro, quando anche pochi secondi fanno la differenza, diventa  un’esigenza imprescindibile. Le soluzioni Dräger raccolgono, collegano ed elaborano tutte le informazioni rilevanti del luogo dell'intervento, aumentando così la consapevolezza della situazione tra tutte le parti coinvolte. In un’operazione di soccorso, dove l’ambiente può essere molto rumoroso, è fondamentale poter comunicare con i componenti della squadra e con i residenti in modo chiaro e preciso. Per questo le soluzioni Dräger filtrano ed eliminano il feedback acustico e tutte le interferenze che potrebbero compromettere la comunicazione (ad esempio il rumore del respiro).

Safety+ La sicurezza? Non è mai abbastanza. Per questo i dispositivi Dräger vanno addirittura oltre gli standard richiesti, in quanto sono testati in condizioni reali e sviluppati secondo un sistema incentrato sull’utilizzatore. Ciò significa comprendere a fondo le sfide di un lavoro impegnativo quale quello del pompiere e l’ambiente ostile nel quale opera.

Facilità di manutenzione Quando si rientra da un’operazione di soccorso c’è ancora molto lavoro da fare. Il primo è quello di assicurarsi di poter riutilizzare la propria attrezzatura nel minor tempo possibile. La scelta dei materiali e il design dei dispositivi Dräger si traduce in soluzioni a basso assorbimento e facili da pulire, anche con l’utlizzo di macchinari, riducendo così l’esposizione di tecnici a sostanze pericolose.

Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2019 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,8 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 14.500 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com

Moira Masper: “Insieme ai partecipanti, definiremo come il Change Management potrà essere funzionale alla costruzione del nuovo futuro che ci attende”  

Milano, 13 maggio 2020 -- Sarà un vero e proprio evento digitale, assolutamente all’avanguardia e nel segno del cambiamento, la sedicesima edizione del Convegno Assochange, che avrà luogo l’11 giugno prossimo dalle 14.30 alle 18.30 (seguito da un aperitivo virtuale) e che sarà dedicata all’attualissimo tema della Sostenibilità.  

“I lavori si svolgeranno con un format innovativo, spiega Moira Masper, presidente Assochange, ideato da un team Assochange con due aziende nostre associate, riferimento nei rispettivi settori: Avanade Italy che seguirà gli aspetti tecnologici, e Impact, che invece ci supporterà nella regia e nell’organizzazione”.  

“Nel corso del Convegno, prosegue Moira Masper, cercheremo insieme ai partecipanti le prime risposte a una serie di domande di stringente attualità: i Modelli di Business Sostenibili delle aziende hanno retto all'impatto della pandemia? Quali ripensamenti sono stati fatti? In che modo dovranno cambiare? Verso quali nuovi valori e obiettivi sostenibili si dovranno orientare le imprese? Ma, soprattutto, in quale misura i tradizionali metodi e strumenti di Change Management sono adeguati a realizzare una strategia di sostenibilità?”  

Nel corso del Convegno, sono previste breakout rooms tematiche, che saranno coordinate da facilitatori, appartenenti al direttivo Assochange e ad aziende socie, i cui macro-argomenti saranno: Salute, sicurezza, benessere dei lavoratori; Cittadinanza d’impresa e leadership diffusa; Stakeholder management ed economia circolare: un purpose strategico.  

I risultati del Convegno permetteranno di proseguire il viaggio attorno al tema, ponendo le basi per le domande dell’Osservatorio Assochange sul Change Management in Italia 2020 e per la costruzione di un Modello Assochange da portare al Convegno di dicembre.  

“Come sempre, conclude Moira Masper, ci saranno ospiti prestigiosi e testimonial autorevoli, i cui interventi contribuiranno alla creazione di pensiero e di confronto tra i partecipanti; ma quello che desidero sottolineare con soddisfazione è il coinvolgimento attivo di un numero amplissimo di soci all’organizzazione del Convegno, la cui importanza, in questo difficile momento, è molto sentita dall’associazione”.   Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.     oooOOOooo

Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange Studio Giorgio Vizioli & Associati, corso Vercelli 9 Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Gioacchino Garofoli (Università dell’Insubria): “La crisi sta determinando una importante accelerazione dei processi di cambiamento nelle imprese”

 

Milano, 22 aprile 2020 -- Il Progetto Interreg italo-svizzero Skillmatch Insubria prosegue le sue attività nonostante le restrizioni rese necessarie dalla diffusione del coronavirus. E, dalle rilevazioni e dalle interviste che sono effettuate, emergono significative indicazioni, messe in luce proprio dall’attuale crisi. In particolare, per quanto riguarda uno dei settori oggetto dell’indagine, ossia il comparto farmaceutico, i problemi ingenerati dall’epidemia (difficoltà di approvvigionamento di materiale medicale e farmaceutico, carenze strutturali e infrastrutturali del servizio sanitario pubblico, insufficienza di personale medico e infermieristico) hanno evidenziato l’esigenza di accelerare processi di cambiamento già in atto nel sistema.

Fin dal suo avvio, nel 2019, il Progetto Skillmatch Insubria affronta la problematica dei fabbisogni futuri di vari settori dell’economia transfrontaliera, interagendo con le imprese per individuare azioni che riducano le difficoltà di reperimento di nuove competenze. Ma la situazione determinata a livello internazionale dall’epidemia sta avendo un impatto importante sullo scenario investigato: “Nelle poche settimane dall’inizio della crisi, commenta il professore Gioacchino Garofoli dell’Università dell’Insubria, che partecipa al Progetto Skillmatch, notiamo con evidenza come si stiano accelerando alcuni processi peraltro già in atto, come l’orientamento a produzioni più intelligenti, l’attenzione all’uso di materiali sostenibili, l’eliminazione di sprechi e l’integrazione di competenze tecnologiche e ingegneristiche delle imprese e delle organizzazioni presenti sul territorio. Basti pensare alle grandi opportunità di integrare microelettronica e informatica con la medicina e l’assistenza in remoto, ma anche all’adozione di quelle stesse competenze per il lavoro e l’educazione a distanza”.

“Il progetto Skillmatch Insubria, prosegue Gioacchino Garofoli, si sta ponendo come un importante volano per introdurre nuove modalità di analisi, confronto su idee e visione del futuro, validazione di proposte: un laboratorio reale in cui si sperimentino azioni progettuali nella costruzione di un domani auspicabile e possibile. L’attenzione al cambiamento e al confronto, creando le condizioni per la diffusione di buone pratiche (alcune già esistenti presso imprese del territorio) consentiranno di rafforzare la capacità propositiva e progettuale del territorio transfrontaliero”.


Partner del Progetto sono l’Università Carlo Cattaneo LIUC (capofila), PTSCLAS e l’Università dell’Insubria, sul lato italiano; SUPSI (capofila) e Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport del Cantone Ticino, sul lato ticinese. Il progetto è seguito da un comitato consultivo composto da: Associazione Industrie Ticinesi, Conferenza della Svizzera Italiana per la Formazione Continua degli Adulti, Divisione dell’Economia (Dipartimento delle Finanze e dell’Economia), Sindacato OCST, Sindacato UNIA e Società degli Impiegati del Commercio; ComoNext, Confartigianato, Imprese Varese, DG Formazione e Lavoro Regione Lombardia, Osservatorio Permanente sul Fenomeno del Frontalierato, Unindustria Como e UNIVA.


Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable: “Anche quest’anno avremo relatori ed esperti di eccezione, italiani e internazionali”.

Milano, 1 Aprile 2020 - I professionisti del Supply Chain Management si danno appuntamento a Milano, il 16 ottobre prossimo, per mettere a fattor comune le proprie esperienze e competenze: CSCMP Italy Roundtable ha infatti confermato la VI Conferenza “Supply Chain Edge Italy”, uno dei principali eventi annuali per il mondo italiano della logistica e dei trasporti. I lavori saranno fruibili sia fisicamente sia in modalità remota, per garantire la massima partecipazione, anche con strumenti interattivi per la condivisione e discussione a distanza.

“Numerose e di grande attualità, spiega Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, le aree e le problematiche che saranno affrontate da relatori ed esperti di eccezione, italiani e internazionali”.
Supply Chain dinamiche, con numerose esperienze di Supply Chain Management all’avanguardia, da tutto il mondo.
Blockchain nella Supply Chain: aziende e manager che nel corso del 2020 hanno lavorato nei workshop coordinati da Enrico Camerinelli presenteranno e discuteranno i risultati in una sessione modulare lungo l’intera conferenza.
Trasporti & Consegne: focus su eCommerce, ultimo miglio e resi, con testimonianze di aziende che in questi giorni stanno incrementando in misura esponenziale il volume delle vendite online.
Magazzino e automazione, con presentazione e discussione dei cobot operativi in magazzino.
Acquisti: valutazione dei fornitori, approvvigionamenti e scouting in emergenza, con tavola rotonda guidata da Paolo Fincato.
Pianificazione: scenario planning, S&OP e pianificazione presentati con esperienze maturate in periodo di crisi.
Sicurezza nella Supply Chain: oltre la cybersecurity, con testimonianze su sfide e soluzioni per sicurezza fisica, protezione dei beni e gestione dei rischi
Risorse Umane: competenze, gestione in tempo di crisi, produttività, flessibilità, lavoro remoto, normativa.

Il Convegno sarà sostenuto dai partner attuali di CSCMP - Board, Kuehne+Nagel, TESISQUARE e ToolsGroup - e da altre aziende sponsor: Accenture, Accudire e Incas.

FIDANI HEALTHY FOOD PROPONE TRE COLOMBE VERAMENTE SPECIALI
PER CELEBRARE DEGNAMENTE LA PROSSIMA PASQUA
Classica Mandorlata, Fragoline di Bosco e Cioccolato Fondente,
tutte prodotte artigianalmente e senza lattosio

Milano, 16 marzo 2020 – Mai come quest’anno, la Santa Pasqua è attesa con trepidazione e aspettative. Tutti infatti sperano di poterla celebrare degnamente e soprattutto senza preoccupazioni, sedendosi a tavola insieme alle persone più care, gustando in ogni parte d’Italia le specialità gastronomiche locali e soprattutto i dolci della tradizione. Tra questi, la Colomba è l’indiscusso simbolo nazionale della pasticceria pasquale.

Per la Pasqua 2020, Fidani Healthy Foood, azienda leader nel settore della pasticceria artigianale e free from, propone tre diverse varianti di Colomba. Alla versione Classica Mandorlata, con prelibate mandorle di Bari e cubetti di arancia candita di alta qualità, lievito madre naturale, miele e bacca di vaniglia, se ne affiancano due più creative: una arricchita da deliziose Fragoline di Bosco, presenti sia nell’impasto sia incastonate nella glassa di copertura, e una al Cioccolato, con gocce di cioccolato fondente al 54%.

Come tutte le specialità Fidani Healthy Food, anche le Colombe Pasquali (disponibili in confezioni da 750 grammi ma anche da 100 grammi, per uno spuntino veloce e gustoso) sono al tempo stesso buone e sane, in quanto sono realizzate in modo totalmente artigianale, senza lattosio e senza conservanti.

Impreziosite da eleganti confezioni, le Colombe pasquali Fidani Healthy Food possono essere molto gradite anche come regalo a parenti o amici.

Le Colombe Fidani Healthy Food possono essere acquistate attraverso lo shop on line situato nel sito dell’Azienda e nei migliori negozi specializzati. Per informazioni su prezzi e punti vendita chiamare il numero 393 949 1029.

Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce a Giulianova (Teramo) come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani e propone preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.
www.fidanifood.it

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Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano
ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

 

Danilo Arlenghi: “La Mar-Com Community vuole dare il proprio contributo a superare questo momento di difficoltà per il nostro Paese”

Milano, 6 marzo 2020 – Due hashtag sintetici e pregnanti, ideati e lanciati dal Club del Marketing e della Comunicazione per sostenere la ripresa economica in patria e l’immagine dell‘Italia nel mondo: #italiasì e #italyyes. 

“#italiasì, spiega Danilo Arlenghi, presidente del ClubMC (organizzazione nata nel 1999, che raccoglie oltre 60 mila iscritti, tra imprenditori, manager e professionisti), è finalizzato a spingere l’economia italiana con rinnovato vigore, per consolidare la fiducia e trovare nella crisi un’opportunità di crescita”.

“#italyyes, invece, prosegue Danilo Arlenghi, ha lo scopo di incoraggiare il turismo in arrivo nel nostro Paese e il consumo dei prodotti italiani, aumentando la brand awareness e migliorando la reputatione del brand Italia, tranquillizzando l’opinione pubblica mondiale e dunque invitando i cittadini di tutti i paesi del mondo a continuare a visitare l’Italia, godendo di tutte le sue bellezze ed eccellenze: non si deve avere paura di venire in Italia e di acquistare tutti i nostri prodotti in diversi settori, che sono sani, sicuri, belli e buoni come sempre! Un perentorio, chiaro e forte ‘sì’ (e ‘yes’) all’Italia in contrapposizione ai tanti ‘no’ ricevuti dal Bel Paese a causa dell’emergenza sanitaria”.

“Con il lancio di questi due hashtag, che chiediamo a tutti di utilizzare, condividere e propagandare, conclude Danilo Arlenghi, vogliamo sottolineare come l’Italia possa e debba uscire rapidamente da questo periodo di difficoltà; per questo motivo, la MarCom Community ha voluto dare il proprio contributo di esperienza e professionalità al rapido recupero dell’immagine dell’Italia e del made in Italy a livello internazionale”.

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Per ulteriori informazioni, Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli, c. 3355226110, t. 0248013658, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Alessio Cicco: “Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento che premia una conduzione che unisce passione e professionalità”
 
Milano, 3 febbraio 2020 -- Tenuta San Giaime, cantina siciliana situata a Gangi (Palermo), è stata inserita tra le “100 Eccellenze Italiane” selezionate dal prestigioso magazine Forbes Italia e inserite nell’edizione 2020 della nuova Guida.
 
Il debutto della nuova pubblicazione, curata in collaborazione con “So Wine So Food”, ha avuto luogo a Roma, alla presenza di tutte le realtà inserite nella Guida, suddivisa in quattro settori: oltre ai vini (19), vi sono presenti Hotel (24), Ristoranti (24), Specialità Alimentari di alta qualità (33).
 
“Siamo orgogliosi di questo riconoscimento, che giunge in un momento particolarmente importante della vita della Cantina”, ha commentato Alessio Cicco, titolare di Tenuta San Giaime, il cui impegno nel proseguire il lavoro iniziato dal padre Salvatore Cicco e dallo zio Franco Mastrandrea è stato sottolineato nella motivazione riportata sulla Guida stessa.
 
“La nostra Azienda, ha spiegato Alessio Cicco, è infatti pronta a un importante salto di qualità dal punto di vista produttivo, che ci consentirà di ampliare la nostra gamma e di sviluppare ulteriormente l’esportazione in tutto il mondo: questo successo è il risultato di una gestione che ha unito negli anni passione, sensibilità all’ambiente, professionalità e attenzione al mercato”.
 
“Forbes non fa guide ma genera idee e, in un mondo di tante Guide, questa è in realtà una selezione, precisa Alessandro Rossi, Direttore Forbes Italia, entrarvi è un sogno perché significa essere realtà di successo: in questa prima edizione ne abbiamo selezionate soltanto cento proprio per cominciare un lavoro che ogni anno ci porterà a individuarne altre, come già abbiamo fatto per queste quattro categorie".
 
 
 
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Per ulteriori informazioni,
Ufficio Stampa Tenuta San Giaime
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Gabriele Rebollini: “Abbiamo voluto consolidare il legame con la nostra terra, vocata all’allevamento di questo importante vitigno internazionale”  

Borgoratto Mormorolo (Pavia), 23 gennaio 2020 – Non solo bollicine, ma anche importanti vini rossi, in Oltrepò Pavese! Se, infatti, il Pinot Nero dà prova della sua classe nella produzione di grandi spumanti, è anche vero che i rossi che se ne ottengono sono di raro prestigio. Per questo, l’Azienda Agricola Rebollini, una delle perle vitivinicole della regione, ha voluto affiancare alle proprie eccellenze spumeggianti il nuovo Re.Noir, un Pinot Nero in purezza, frutto della competenza e dell’esperienza dell’illustre enologo e agronomo Leonardo Valenti.  

“Proponendo il nostro Re.Noir, spiega Gabriele Rebollini, titolare dell’azienda (che due anni fa ha celebrato il mezzo secolo di attività), abbiamo voluto consolidare il legame con la nostra regione: una terra vocata all’allevamento di questo importante vitigno internazionale, che proprio sulle colline oltrepadane trova l’ambiente ideale per regalarci vini di valore assoluto”. 

Re.Noir esordisce sulle tavole e sugli scaffali delle enoteche con l’annata 2016. Si tratta di un Pinot Nero di sorprendente intensità, piena espressione del terroir dal quale proviene. Vino complesso, fine ed elegante, al naso presenta aromi di fiori appassiti, sottobosco, terra e funghi, confermandosi in bocca con persistenza, sapidità, carattere.  

Il Pinot Nero destinato a Re.Noir è allevato a cordone speronato con potatura corta (resa di 50 quintali di uva per ettaro) e con diradamento dei grappoli in agosto. La vendemmia 2016 è avvenuta nella prima decade di settembre, con una doppia selezione dei grappoli: dapprima sulla pianta e successivamente in cantina. La macerazione è durata due settimane, con ripetuti délestage. L’affinamento, al termine della fermentazione malolattica, è avvenuto per 12 mesi in botti di rovere francese e successivamente per 15 mesi in bottiglie coricate.  

Fondata nel 1968, l’Azienda Agricola Rebollini ha 35 ettari di vigneti e una produzione annuale di circa 100 mila bottiglie. Oltre al nuovo Re.Noir la cantina propone una gamma di 16 etichette, suddivise in quattro linee: Bollicine, Superiore, “Base” e vini Speciali (Novello e Passito).

Azienda Agricola Rebollini Località Sbercia, 1, 27040 Borgoratto Mormorolo PV - t.0383872295

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Ufficio Stampa: Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Eliana Minelli: “Le aziende campione sono state selezionate in modo simmetrico tra Italia e Svizzera, per avere dati confrontabili ma anche un quadro significativo del tessuto imprenditoriale insubrico.”

Milano, 23 gennaio 2020 -- Appartengono al settore meccanico le prime aziende delle province di Varese, Como e Lecco, intervistate per la parte italiana del Progetto Interreg di Ricerca-Azione “Skillmatch Insubria”.

Si tratta infatti di un comparto particolarmente rilevante, che occupa quasi il 5% della forza lavoro locale e che è considerato tra i più stabili. L’indagine sarà poi estesa ad altri settori, per acquisire dati sugli squilibri qualitativi e quantitativi tra domanda e offerta di lavoro nella regione insubrica.

“La selezione dei settori, spiega Eliana Minelli (LIUC Università Cattaneo), responsabile del Progetto per l’Italia, è stata speculare in Svizzera e in Italia, per ottenere risultati confrontabili, mentre l’individuazione di aziende eterogenee, sia per specializzazione sia per dimensione, permette una visione a 360 gradi del tessuto imprenditoriale insubrico”.

Le interviste hanno evidenziato alcune tendenze comuni, in relazione ai temi oggetto dell’indagine. In primo luogo, viene evidenziata una preparazione prevalentemente teorica delle figure tecniche. Per questo motivo, le aziende mostrano interesse a potenziare i rapporti con gli Istituti Tecnici, con i quali collaborare attivamente attraverso i programmi di stage e di alternanza scuola lavoro.   L’attenzione delle imprese intervistate, inoltre, si concentra sempre di più sull’ambito delle soft skills, anche per quanto riguarda le figure tecniche. Se da un lato, infatti, la competenza professionale dei lavoratori rimane imprescindibile, si considera anche importante che essa sia accompagnata da buone doti comportamentali, quali flessibilità, capacità di lavorare in team e spirito di iniziativa. Infine, le aziende dedicano attenzione alla formazione dei dipendenti, intesa anche come leva per favorire processi di cambiamento organizzativo, legati soprattutto alla digitalizzazione e alla diffusione dell’Industry 4.0.

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Partner del Progetto sono l’Università Carlo Cattaneo LIUC (capofila), PTSCLAS e l’Università dell’Insubria, sul lato italiano; SUPSI (capofila) e Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport del Cantone Ticino, sul lato ticinese. Il progetto è seguito da un comitato consultivo composto da: Associazione Industrie Ticinesi, Conferenza della Svizzera Italiana per la Formazione Continua degli Adulti, Divisione dell’Economia (Dipartimento delle Finanze e dell’Economia), Sindacato OCST, Sindacato UNIA e Società degli Impiegati del Commercio; ComoNext, Confartigianato, Imprese Varese, DG Formazione e Lavoro Regione Lombardia, Osservatorio Permanente sul Fenomeno del Frontalierato, Unindustria Como e UNIVA.

Ufficio Stampa Skillmatch Insubria c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908  

 

Giorgio Vizioli: “Una grande soddisfazione, nel trentesimo anniversario dall’inizio della nostra attività”

Milano, 20 gennaio 2020 – È stato assegnato a Studio Giorgio Vizioli & Associati il Premio “Ufficio Stampa di Eccellenza 2019”, riconoscimento che ogni anno viene assegnato da parte del GUS, associazione dei giornalisti ufficio stampa, della Lombardia. Nella stessa occasione sono stati premiati anche Simone Carriero (Ferrovie Nord Milano), Carlo Ghielmetti (CLP Relazioni Pubbliche) e Fabio Minoli (Bayer), oltre all’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale Lombardo; una menzione è stata riservata alla Sala Stampa del Comando Provinciale Carabinieri di Milano.

Il Premio è stato conferito “per essersi sempre mantenuto fedele a un approccio strettamente giornalistico all’attività di ufficio stampa, sia dal punto di vista deontologico sia sotto il profilo della qualità delle notizie e delle informazioni, comunicate con onestà, precisione, verifica dei dati e rispetto dei tempi giornalistici. E questo in contesti molto diversificati: dalle agenzie internazionali agli studi professionali di consulenza, dal mondo associazionistico e consortile a quello delle imprese, piccole, medie e grandi”.

 “Questo Premio, che arriva proprio alla vigilia del compimento del trentesimo anno della nostra attività, avviata nel settembre 1990, commenta Giorgio Vizioli, titolare dell’Agenzia, è per me motivo di grande soddisfazione, che naturalmente ho il piacere di condividere con i miei collaboratori di oggi - Rosella Trombetta e Chiara Dinoia - e del passato, oltre che con l’amico Gianni Legnani, che è stato il mio maestro nella professione”.

“Mi fa particolarmente piacere, ha proseguito, il fatto che questo riconoscimento giunga dal mondo giornalistico, al quale appartengo fin dall’inizio della mia carriera (il tesserino mi fu consegnato nel febbraio del 1983) e alle cui regole ho sempre fatto riferimento nello svolgimento del mio lavoro di ufficio stampa”.

“Desidero dedicare il Premio, ha concluso, alla figura di mio padre Francesco, che mi ha avviato a questa professione e che mi ha seguito con i suoi insegnamenti, i suoi consigli e il suo appoggio”.

Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano tel. 0248013658 – fax. 0289056908  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Furio Reggente (presidente GUS Lombardia): “Fondamentale la capacità di unire la professionalità giornalistica con l’attenzione agli interessi delle organizzazioni”  

Milano, 13 gennaio 2020 – Avrà luogo il prossimo 20 gennaio a Milano la consegna dei Premi “Ufficio Stampa di Eccellenza” 2019, assegnato dal GUS (Giornalisti Uffici Stampa) Lombardia. La cerimonia di premiazione si svolgerà presso la sede del Consiglio Regionale Lombardo (Grattacielo Pirelli), in via Fabio Filzi, 22 (Sala Stampa), alle ore 11.30.  

Saranno premiati Simone Carriero (Ferrovie Nord Milano), Carlo Ghielmetti (CLP Relazioni Pubbliche). Fabio Minoli (Bayer), Giorgio Vizioli (Studio Giorgio Vizioli & Associati), oltre all’Ufficio Stampa del Consiglio Regionale Lombardo. Una menzione sarà riservata alla Sala Stampa del Comando Provinciale Carabinieri di Milano.   Al termine della premiazione, avrà luogo una breve Tavola Rotonda sull’evoluzione della professione di giornalista ufficio stampa.   

"Efficacia e competenza, ma soprattutto la capacità di unire la professionalità giornalistica con l’attenzione agli interessi delle organizzazioni, spiega Furio Reggente, presidente del Consiglio Direttivo del GUS Lombardia, sono i criteri che hanno determinato anche quest’anno l’assegnazione del nostro Premio, assegnato a giornalisti che operano nell'ambito di uffici stampa di organizzazioni pubbliche e private (come dipendenti o consulenti, o anche nell'ambito di agenzie esterne).”  

L’incontro del 20 gennaio costituirà anche l’occasione per illustrare le attività svolte nel 2019 e quelle in programma per il 2020, oltre che una opportunità per conoscersi e condividere proposte per lo sviluppo dell'Associazione e della professione. Seguirà un brindisi, con i vini gentilmente offerti dal Movimento Turismo del Vino Lombardo.  

Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa GUS Gruppo Giornalisti Ufficio Stampa Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. t. 0248013658   

Eliana Minelli: “Le aziende campione sono state selezionate in modo simmetrico tra Italia e Svizzera, per avere dati confrontabili ma anche un quadro significativo del tessuto imprenditoriale insubrico.”    

Milano, 13 gennaio 2020 -- Appartengono al settore meccanico le prime aziende delle province di Varese, Como e Lecco, intervistate per la parte italiana del Progetto Interreg di Ricerca-Azione “Skillmatch Insubria”. Si tratta infatti di un comparto particolarmente rilevante, che occupa quasi il 5% della forza lavoro locale e che è considerato tra i più stabili. L’indagine sarà poi estesa ad altri settori, per acquisire dati sugli squilibri qualitativi e quantitativi tra domanda e offerta di lavoro nella regione insubrica.  

“La selezione dei settori, spiega Eliana Minelli (LIUC Università Cattaneo), responsabile del Progetto per l’Italia, è stata speculare in Svizzera e in Italia, per ottenere risultati confrontabili, mentre l’individuazione di aziende eterogenee, sia per specializzazione sia per dimensione, permette una visione a 360 gradi del tessuto imprenditoriale insubrico”.  

Le interviste hanno evidenziato alcune tendenze comuni, in relazione ai temi oggetto dell’indagine. In primo luogo, viene evidenziata una preparazione prevalentemente teorica delle figure tecniche. Per questo motivo, le aziende mostrano interesse a potenziare i rapporti con gli Istituti Tecnici, con i quali collaborare attivamente attraverso i programmi di stage e di alternanza scuola lavoro.  

L’attenzione delle imprese intervistate, inoltre, si concentra sempre di più sull’ambito delle soft skills, anche per quanto riguarda le figure tecniche. Se da un lato, infatti, la competenza professionale dei lavoratori rimane imprescindibile, si considera anche importante che essa sia accompagnata da buone doti comportamentali, quali flessibilità, capacità di lavorare in team e spirito di iniziativa. Infine, le aziende dedicano attenzione alla formazione dei dipendenti, intesa anche come leva per favorire processi di cambiamento organizzativo, legati soprattutto alla digitalizzazione e alla diffusione dell’Industry 4.0.

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  Partner del Progetto sono l’Università Carlo Cattaneo LIUC (capofila), PTSCLAS e l’Università dell’Insubria, sul lato italiano; SUPSI (capofila) e Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport del Cantone Ticino, sul lato ticinese. Il progetto è seguito da un comitato consultivo composto da: Associazione Industrie Ticinesi, Conferenza della Svizzera Italiana per la Formazione Continua degli Adulti, Divisione dell’Economia (Dipartimento delle Finanze e dell’Economia), Sindacato OCST, Sindacato UNIA e Società degli Impiegati del Commercio; ComoNext, Confartigianato, Imprese Varese, DG Formazione e Lavoro Regione Lombardia, Osservatorio Permanente sul Fenomeno del Frontalierato, Unindustria Como e UNIVA.

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Il Nature Metodo Classico e il Brut Millesimato 2014 Metodo Classico premiati dalle edizioni 2020 delle più prestigiose Guide italiane

Milano, 12 dicembre 2019 -- Sono ben nove i riconoscimenti che le edizioni 2020 delle più autorevoli Guide vinicole italiane hanno riservato alle due etichette di punta della Cantina Monsupello di Torricella Verzate (Pavia): il Nature Metodo Classico e il Brut Millesimato 2014 Metodo Classico.

Tre Bicchieri da Vini d’Italia, Grande Vino per Slow Wine e 5 Sfere da Sparkle per il Nature; Corona di Vini Buoni d’Italia, Quattro Tralci della Guida Vitae AIS, Gold del Merano The Wine Hunter, Tre Stelle e 94 punti Doctor Wine, Rosa Oro Viniplus AIS e Cinque Bottiglie dalla Guida dell’Espresso per il Millesimato 2014: un palmarés di grande prestigio, che premia la continua ricerca dell’eccellenza che caratterizza l’Azienda Monsupello.

“Le nostre bollicine, frutto del nostro impegno e del nostro talento, sono adatte sia ai brindisi felici dei prossimi giorni di festa sia ad accompagnare i lieti eventi nel corso dell’anno, che naturalmente ci auguriamo siano numerosi”, commentano Pierangelo e Laura, figli di Carlo Boatti, figura storica della spumantistica italiana, i quali, affiancati dall'enologo Marco Bertelegni, guidano la Cantina portando avanti le sue idee.

Fiore all’occhiello della Cantina è il Nature Metodo Classico, che nel 2016 ha ottenuto la prestigiosa medaglia di platino al XXV Merano Wine Festival, primo e a oggi unico vino dell’Oltrepò Pavese ad avere ottenuto un simile riconoscimento, che premia ogni anno solo 25 vini tra i quasi seimila presentati annualmente all’evento meranese.

Ottenuto dall’assemblaggio di Pinot Nero (90%) e Chardonnay (10%), il Nature Metodo Classico è prodotto in 65 mila bottiglie e 1200 magnum. Impreziosito da una spuma molto morbida, al naso ha sentori di crosta di pane, cui si aggiungono cassis, mandorla amara e nocciola tostata. Particolarmente secco, si distingue per struttura e finezza.

Le stesse percentuali di uve sono utilizzate per il Brut Millesimato (prodotto in 10 mila bottiglie e 300 magnum): il 90% di Pinot Nero genera un vino di rara struttura ed eleganza al quale il 10% di Chardonnay conferisce un tocco di ulteriore finezza. Di colore giallo paglierino carico e dal perlage assai fine e persistente, si presenta al naso con un tipico sentore di cassis che lascia gradualmente spazio a un aristocratico aroma di vaniglia. Al palato si caratterizza per eleganza e morbidezza: uno spumante per intenditori.

L’Azienda Agricola Monsupello, situata a Torricella Verzate, nel cuore dell’Oltrepò Pavese, ha iniziato la propria attività nel 1893. La cantina, la stessa utilizzata oggi (naturalmente potenziata e ammodernata) è del 1914. Ma fu nel 1959 che Carlo Boatti impresse all’Azienda il decisivo sviluppo: acquisì nuovi terreni, introdusse nuovi vitigni, ristrutturò la cantina, realizzò un moderno impianto di vinificazione, imbottigliamento e stoccaggio. Oggi Monsupello è gestita dagli eredi di Carlo: la moglie Carla e i figli Pierangelo e Laura, con un preparato staff tecnico coordinato dall’enologo Marco Bertelegni. Dai 50 ettari di vigneti di proprietà si ottengono 310 mila bottiglie.

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Per ulteriori informazioni,

Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658)

Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano

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Martedì, 10 Dicembre 2019 12:50

Panettoni Fidani “Limited Edition”

Due versioni al Montepulciano d’Abruzzo, una con Uvetta e Scaglie di Cioccolato e una con Amarene, entrambe arricchite da una profumatissima riduzione del vino abruzzese per eccellenza  

Milano, 9 dicembre 2019 – Per festeggiare il Natale 2019 Fidani Healthy Food, leader nel settore della pasticceria artigianale free from presenta due intriganti novità Limited Edition: Il Panettone al Montepulciano d’Abruzzo con Uvetta e Scaglie di Cioccolato e il Panettone al Montepulciano d’Abruzzo e amarena, entrambi arricchiti da una profumatissima riduzione di Montepulciano.   

Prodotti in quantità limitata, entrambi senza lattosio, le due proposte sono una particolarissima interpretazione del più simbolico dei dolci natalizi, che Fidani ha declinato portando nel Panettone profumi e sapori della terra abruzzese, utilizzando materie prime d’eccellenza assoluta. La produzione interamente artigianale, poi, conferisce ai Panettoni Fidani un irripetibile tocco di classe.  

I Panettoni Fidani sono prodotti nel classico formato da un chilo, ma anche in un formato più piccolo, da cento grammi, rivolto a chi desidera gustare il panettone senza sensi di colpa e anche in occasioni diverse dalla festa di Natale.  

Non perdete l’occasione di assaggiare i prelibati panettoni “Limited Edition”: ordinateli subito online sul sito www.fidanifood.it. E ricordate…come si evince dal nome potrebbero finire prestissimo!

Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre dieci anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale. www.fidanifood.it  

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Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.  

Moira Masper (presidente Assochange): “Abbiamo voluto premiare la capacità di valorizzare appieno il connubio tra Tecnologia Digitale e Cambiamento Culturale delle persone”

Milano, 5 dicembre 2019 -- Il Premio Assochange 2019 è stato assegnato a ENI. Giunto all’ottava edizione, il riconoscimento è stato consegnato in occasione del Convegno di presentazione dei risultati del 6° Osservatorio sul Change Management in Italia, che si è svolto a Milano, presso Assolombarda.

“È per noi motivo di grande soddisfazione, quest’anno, assegnare il Premio Assochange a Eni, ha commentato Moira Masper, presidente dell’Associazione, in quanto si tratta di un’azienda che ha valorizzato appieno il connubio tra Tecnologia Digitale e Cambiamento Culturale delle persone, lavorando su un progetto a livello globale, ambizioso e sfidante di Change Management a supporto del processo di Trasformazione Digitale  in atto, con l’obiettivo di utilizzare la tecnologia per rendere la propria attività sempre più sicura e sostenibile” .  

“Siamo orgogliosi di ricevere il Premio Assochange, ha dichiarato Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer di Eni, che ha ritirato il Premio insieme a Elisabetta Purlalli, SVP, Responsabile del Change Management, in quanto per Eni la trasformazione digitale è un abilitatore di un profondo cambiamento culturale; la trasformazione digitale è infatti sintesi di un concetto più completo di trasformazione del modo di lavorare delle persone abilitata dal digitale: per favorire il cambiamento è imprescindibile un forte programma di Change Management che valorizzi le diversità culturali, generazionali e professionali e che accompagni le persone a migliorare le performance integrandosi con le soluzioni digitali; questo premio è quindi un apprezzato riconoscimento per il lavoro svolto e un forte incentivo per proseguire su questa strada”.  

Creato nel 2012, il Premio Assochange è stato istituito per premiare iniziative di persone, aziende e istituzioni, finalizzate ad attivare processi di cambiamento riferiti a realtà complesse. In passato è stato assegnato a: Comune di Milano (2012), Ferrovie dello Stato (2013), Dallara (2014), Pirelli (2015), ACEA (2016), ENEL (2017), Gruppo Mondadori (2018).

Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange, Studio Giorgio Vizioli & Associati, corso Vercelli 9 Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.                                           

Luca Brandellero (CSCMP): “Si tratta di una struttura con caratteristiche particolari, per numero di fornitori e di articoli gestiti e per necessità di lavorazione prevendita”  

Milano, 22 novembre 2019 – Ha avuto luogo a Piacenza una visita professionale al magazzino DRlogistics, organizzata da CSCMP Italy Roundtable e Gruppo Di Martino, alla quale hanno partecipato circa 70 professionisti e operatori del Supply Chain Management.  

“Si tratta di una struttura esemplare, ha spiegato Luca Brandellero, Membro del Board CSCMP Italyroundtable e organizzatore dell’evento, in quanto presenta caratteristiche del tutto peculiari: elevato numero di fornitori, grande quantità di articoli gestiti, necessità di lavorazione prevendita di prodotti. Il mondo del commercio sta cambiando e questo impianto dimostra come la logistica sia in grado di adeguarsi alle nuove esigenze”.  

La visita dell’impianto è stata preceduta da una presentazione articolata in diversi interventi. Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, ha descritto le attività e la filosofia dell’associazione, finalizzate a creare crescita professionale attraverso lo studio e la condivisione di soluzioni logistiche. Successivamente, Fabio Di Martino ha illustrato la strategia del Gruppo, volta alla tutela ambientale, continuo investimento in nuove tecnologie e attenzione alla sicurezza delle merci e sulle strade. In questo ambito Paolo Ferraresi, Direttore Operativo della società controllata Niinivirta, ha posto l’accento sull’impulso dato dal Gruppo all’utilizzo di mezzi a trazione 100% elettrica di ultimissima generazione e trattori LNG. Libera Lubrano, direttrice della struttura, ha infine fornito un’inquadratura della storia, dell’operatività e delle dimensioni (40 mila mq) del magazzino, nato dall’esigenza di Rinascente di disporre di un unico hub per la distribuzione di un milione e mezzo di articoli di oltre tremila fornitori.

La visita, guidata da professionisti impegnati nel magazzino, ha consentito a tutti i partecipanti di toccare con mano le diverse fasi di lavorazione, l’organizzazione, le tecnologie adottate e le soluzioni adottate, condividendo impressioni e scambiandosi informazioni.

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Per ulteriori informazioni: ufficio stampa Italy RoundTable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  - Perfetta vestibilità grazie a due taglie - Confortevoli e maneggevoli - Compatibili con occhiali protettivi

Corsico, 18 novembre 2019. Dräger X-plore 1900 è la nuova maschera antipolvere monouso ad alte prestazioni per la protezione da polveri sottili e particelle. Disponibile in due taglie, unisce facilità d'uso, comfort eccezionale e vestibilità ottimale.

Il materiale filtrante Coolsafe abbina un‘elevata efficienza filtrante ad una bassa resistenza respiratoria, consentendo all'utente di lavorare facilmente e senza stancarsi per lunghi periodi di tempo. È disponibile nelle tre classi di protezione EN, che sono facilmente riconoscibili con il relativo codice colore  (FFP1 = giallo, FFP2 = arancione, FFP3 = rosso).

Completamente latex-free Oltre ad un design molto pratico e innovativo (è possibile ripiegarla in tre parti), si contraddistigue per la completa assenza di lattice in tutti i materiali che la compongono (dallo stringinaso al cuscinetto nasale, dalle fascette elastiche VarioFlex al materiale filtrante CoolSafe) ed è quindi utilizzabile in un vasto campo di applicazioni.   Vestibilità ottimale, facilità d'uso La maschera antipolvere è disponibile in due taglie (S e M / L). Questo la rende adatta a diverse forme e dimensioni del viso, così che ogni persona che la  indossa possa scegliere la taglia più adatta per una vestibilità ottimale. Il design pieghevole in tre parti offre un'elevata flessibilità in termini di vestibilità, quindi la maschera si adatta facilmente al viso di chi la indossa. Anche mentre si parla la maschera non si sposta. La fascetta elastica ad anello VarioFlex rende molto facile indossare Dräger X-plore 1900. Basta aprire la maschera, collocarla sul viso, posizionare la fascetta elastica e premere lo stringinaso, seguendo gli indicatori visibili. Guarda il video in questo link.

Comfort eccezionale Grazie ai materiali filtranti ad alta efficienza di ultima generazione, la resistenza respiratoria è quasi impercettibile quando si utilizza X-plore 1900. I modelli opzionali dotati di valvola di espirazione Coolmax riducono ulteriormente la resistenza respiratoria e impediscono l'accumulo di calore e umidità all'interno della maschera, fornendo un’immediato sollievo, soprattutto durante le attività fisiche faticose, e rendendo la respirazione ancora più confortevole. Il design SmartFOLD con doppio rinforzo brevettato rende la forma della maschera molto stabile e offre un ampio spazio di respirazione. Inoltre, l'aria espirata viene direzionata verso il basso, riducendo la temperatura percepita all'interno della maschera.   Ottima visione con gli occhiali Durante il processo di sviluppo del prodotto, Dräger ha prestato particolare attenzione a garantire che la protezione respiratoria fosse pienamente compatibile con gli occhiali protettivi. Grazie al design speciale, chi indossa gli occhiali può quindi anche indossare comodamente Dräger X-plore 1900, senza che la maschera o gli occhiali si intralcino e senza che questi ultimi si  appannino.   Dräger X-plore 1900 è prodotto da Dräger Safety AG & Co. KGaA   Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2018 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,6 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 14.000 dipendenti.

Classico Mandorlato, Pera e Cioccolato, Montepulciano d’Abruzzo e Amarene, Montepulciano d’Abruzzo, Uvetta e Cioccolato. E non mancano le confezioni regalo!  

Milano, 24 ottobre 2019 – Quest’anno, il Natale sarà davvero speciale, per chi lo festeggerà gustando un Panettone Fidani Healthy Food. Anche perché ognuno potrà scegliere la versione che preferisce tra le quattro proposte dall’Azienda di Giulianova, leader nel settore della pasticceria artigianale e free from di fascia alta, vera e propria boutique dolciaria.

L’accoglienza calorosa che è stata riservata alle due versioni di Panettone lanciate l’anno scorso - “Classico Mandorlato” e “Pera e Cioccolato” - ha indotto il laboratorio Fidani a formulare altre due proposte, entrambe caratterizzate dal Montepulciano d’Abruzzo: un modo per sottolineare il solido legame di Fidani con la sua terra, dando vita a un Panettone dal gusto inimitabile. Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Fra le versioni già in produzione l’offerta prevede anche i Panettoni con Uvetta e Scaglie di Cioccolato e quella con le Amarene.  

Tutti i Panettoni Fidani Healthy Food sono disponibili in confezioni da un chilo e da cento grammi: per mangiarlo tutti insieme o per un consumo personalizzato e veloce, non solo a Natale, ma in qualunque momento si desideri una fetta del dolce natalizio più diffuso e amato d’Italia.  

Fidani ha pensato anche a risolvere il problema dei regali di Natale! Infatti, con le confezioni Cadeau - che contengono un Panettone da 500 grammi (a scelta tra Classico Mandorlato e Cioccolato e Pera) e tanti deliziosi dolcetti della gamma Fidani, tra cui i famosi Ginger Bread - oltre a non avere più lo stress delle code infinite nei negozi, avete la certezza di donare qualcosa che sarà sicuramente apprezzato!  

Allora, cosa aspettate? Non vi resta che fare subito il vostro ordine online sul sito www.fidanifood.it !

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Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre dieci anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.

Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

Furio Reggente, presidente: “Anche quest’anno, il criterio base per l’assegnazione del Premio sarà la coerenza con la deontologia professionale giornalistica”.

Milano, 23 ottobre 2019 -- Il GUS (Giornalisti Uffici Stampa) Lombardo, con l’obiettivo di premiare la professionalità dei colleghi che lavorano negli Uffici Stampa, organizza anche per l’anno 2019 il Premio “Uffici Stampa di Eccellenza”. Il Premio si avvale del Patrocinio dell’Associazione Lombarda Giornalisti

Allo scopo di permettere una più ampia scelta tra le candidature proposte il Consiglio Direttivo del GUS ha deciso di invitare tutti i giornalisti iscritti all’Ordine della Lombardia e in regola con la quota sociale, a segnalare al GUS i nominativi di colleghi che operano negli Uffici Stampa lombardi di Enti, Aziende e Agenzie, pubbliche e private, meritevoli di ricevere il riconoscimento.

Le segnalazioni dovranno pervenire improrogabilmente entro il 14 novembre 2019, corredate dalla motivazione, al Segretario del Premio, Carmelo Giuseppe Tribunale, Membro del Direttivo GUS Lombardo tramite mail al seguente indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

“Anche quest’anno, spiega Furio Reggente, Presidente del GUS Lombardo, intendiamo soprattutto sottolineare la coerenza dei giornalisti che svolgono la loro professione nell’ambito degli uffici stampa con la deontologia legata alla professione giornalistica, in qualunque ambito sia praticata".

La Giuria composta da Furio Reggente, Presidente del GUS Lombardo, Vincenzo Di Vincenzo, Responsabile Agenzia Ansa Lombardia, Roberto Nelli, Docente Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Gabriele Tacchini, Docente IULM, oltre che da Adolivio Capece e Vic Moniaci, Membri del Direttivo GUS Lombardo, valuterà insindacabilmente le segnalazioni ricevute e proclamerà i vincitori che saranno premiati nel corso di un evento pubblico.

Data e luogo della premiazione saranno comunicati insieme ai nomi dei vincitori.

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Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa GUS Gruppo Giornalisti Ufficio Stampa, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, c. 3355226110, t. 0248013658 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Il Convegno avrà luogo presso la sede di Assolombarda, in via Pantano 9.

Milano, 23 ottobre 2019 – Anche per il 2019, Assochange (Associazione Italiana per il Change Management) realizza l’Osservatorio sul Change Management in Italia. Giunta alla sesta edizione, la survey di quest’anno presenta alcuni punti fermi rispetto al passato oltre a diverse novità, che la caratterizzano. È confermata la partnership con il Politecnico di Milano e si mantiene inalterata la struttura complessiva del questionario, con domande ricorrenti per la storicità; tra le novità, invece, l'apertura internazionale della rilevazione e il patrocinio di Diversity Lab, no profit impegnata nel diffondere la cultura dell’inclusione.

I principali risultati della survey saranno presentati il 4 dicembre a Milano nella sede di Assolombarda, in occasione del Convegno invernale dell’Associazione, nell’ormai consueta forma di evento dinamico, alternando la lettura dei dati a interventi e speech di testimonial, per approfondire le tematiche e portare esperienza concreta di applicazione.

“L’Osservatorio, spiega Moira Masper, presidente Assochange, ha l'obiettivo di fare una fotografia sulla maturità delle organizzazioni riguardo al cambiamento e al Change Management e costituisce un’importante occasione per mantenere viva la relazione con i propri soci e costruire nuove opportunità di networking, che possano evolvere e trasformarsi in iniziative associative per il 2020".

Quest'anno il questionario è suddiviso in tre parti. La prima (presente in ogni edizione) è relativa all'approccio al Change Management nel mondo delle imprese italiane e alle metodologie che utilizzano; la seconda è incentrata sulla figura e sulle competenze del change manager, mentre la terza è dedicata al tema della diversity, interpretata come risorsa per il cambiamento all’interno delle organizzazioni (tema dell’anno 2019 e argomento dell’ultimo Convegno Nazionale Assochange, che ha avuto luogo in giugno).

All’Osservatorio 2019 è prevista la partecipazione di un campione di circa 200 aziende, selezionate per fatturato, comparto e collocazione sul territorio.

Nel corso del Convegno saranno inoltre assegnati il Premio Assochange 2019 (ottava edizione) e il Premio del secondo Contest Studenti Assochange e ASSIOA.

L’evento del 4 dicembre è sponsorizzato da ENEL e da Skills Management e la partecipazione è libera al mattino per i soci e per chi avrà compilato la Survey. Le sessioni formative del pomeriggio invece saranno a pagamento.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Scritto da Filippo Tomassoli, il libro è un dialogo tra generazioni, diretto e coinvolgente, ricco di importanti riflessioni  

Milano, 23 ottobre 2019 – È con la pubblicazione di un libro, dal titolo al tempo stesso esplicito ed enigmatico – “Natura Alchemica” (Tomassoli Editore, Verona) – che Celestino Gaspari, patron della Cantina Zýmē di San Pietro in Cariano, in provincia di Verona, ha scelto di celebrare i venti anni del suo vino iconico: “Harlequin”.  

Straordinario assemblaggio di quindici vitigni, undici rossi (Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Corvina, Corvinone, Croatina, Marzemino, Merlot, Oseleta, Rondinella, Sangiovese, Syraz, Teroldego) e quattro bianchi (Chardonnay, Garganega, Sauvignon Blanc, Trebbiano Toscano), “Harlequin” è infatti il vino che ha reso Celestino Gaspari, allievo prediletto del grande Bepi Quintavalle, famoso nel mondo.  

Scritto da Filippo Tommasoli, con prefazione di Angelo Peretti, “Natura Alchemica”, con una narrazione del tutto particolare (è in forma di dialogo tra il giovane autore e il grande enologo), racconta la vita di Celestino Gaspari e parla dei suoi vini fuori dal comune e dei suoi valori forti e antichi ma allo stesso tempo immersi nel contemporaneo. Ma soprattutto fa capire al lettore come una forte personalità come quella di Celestino si esprima appieno attraverso i vini che ha creato negli anni.  

“Natura Alchemica” non è un libro autocelebrativo. Semplicemente descrive, attraverso una storia di vita, i valori che hanno portato Gaspari a raggiungere i suoi importanti risultati. Un libro, diretto e coinvolgente, ricco di importanti riflessioni.

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Per ulteriori informazioni: Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli, c. 3355226110, t. 0248013658, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Marco Lavatelli: “Sorbène è ottenuto dal riutilizzo totale del gesso contenuto nel cartongesso di recupero: un prodotto altamente innovativo ed efficace.
 
Limbiate (Mi), 21 ottobre 2019 – Cava di Trezzano presenta Sorbène, sostanza assorbente di tutti i liquidi oleosi (e in particolare degli idrocarburi) a base di Calcio Solfato Biidrato (gesso) che si ottiene dal cartongesso di recupero utilizzato nel comparto edilizio, grazie a un trattamento di separazione totale delle due componenti. È quindi un prodotto altamente ecologico, perché non richiede l’utilizzo di materie prime nuove.
 
“Le proprietà di Sorbène, spiega Marco Lavatelli, amministratore delegato di Cava di Trezzano, sono eccezionali: per assorbire 100 grammi di gasolio ne sono sufficienti 130 grammi, per 100 grammi di olio motore ne bastano 185 grammi, per 100 grammi di benzina ne sono necessari 179 grammi e infine, per la medesima quantità di solvente organico, ne occorrono 222 grammi. In ogni caso, un’efficacia di quattro volte superiore alla sepiolite! Sorbène è quindi ideale per interventi di emergenza su manto stradale (e su qualsiasi altro genere di superficie) in caso di sversamento a seguito di incidenti”.
 
L’utilizzo di Sorbène è molto semplice, rapido e sicuro: al contatto con le sostanze liquide da neutralizzare e rimuovere, il prodotto attiva immediatamente un’azione istantanea ed efficace di pulizia della zona interessata dallo sversamento”.
 
In forma granulare, Sorbène è un prodotto amico dell’ambiente: non rilascia le sostanze dopo averle assorbite, è ignifugo e atossico, inerte dal punto di vista biologico e chimico, non contiene sostanze nocive e non ne libera in caso di incendio. Infine, se stoccato in modo appropriato (ossia lontano dall’umidità), dura per sempre.
 
Nata all’inizio degli anni 60, Cava di Trezzano ha oggi un fatturato di circa 10 milioni di euro che ne fa una delle più importanti realtà della provincia di Milano nella produzione di sabbia. È inoltre attiva nel settore del movimento terra e demolizioni (fornendo soluzioni integrate per lo smaltimento di terre e rocce da scavo), nel riciclo di inerti (nel 2010 è stato inaugurato il polo di Trecate, in provincia di Novara, con una superficie di 300 mila metri quadrati) e dello smaltimento di rifiuti, da cantiere e non (polo di Limbiate, nord Milano, inaugurato nel 2013 e attuale headquarter del Gruppo).
 
 
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Per ulteriori informazioni,
Ufficio Stampa, Studio G. Vizioli & Associati
Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Oltre 300 partecipanti ai lavori, alla presenza di Mark Baxa, CSCMP Chairman of the Board. Toccati tutti i temi più attuali del mondo del Supply Chain Management.  

Milano, 15 ottobre 2019 – Giovanni Leonida, Roberto Crippa e Alberto Pistollato sono i Supply Chain Manager che hanno ricevuto quest’anno i riconoscimenti della Italy Roundtable (sezione italiana) del CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), la principale associazione internazionale del settore della logistica. 

Giovanni Leonida è stato insignito del Premio “CSCMP Hall of Fame Italy 2019”, per onorare una lunga e apprezzata carriera nel mondo del Supply Chain Management; a Roberto Crippa è stato assegnato il Premio “CSCMP Distinguished Service Award Italy 2019”, per i progetti implementati e le attività svolte recentemente; ad Alberto Pistollato è stato attribuito infine il Premio “CSCMP Emerging Leader Award Italy 2019” (alla prima edizione), riservato a professionisti di età inferiore a 35 anni per la crescita professionale, la dedizione, la continua ricerca di formazione e la voglia di condividere le proprie esperienze.  

“Come ogni anno, ha spiegato Giuseppe Boschi, Presidente onorario CSCMP Italy Roundtable, abbiamo voluto premiare i protagonisti della logistica italiana per la loro competenza e per i significativi risultati ottenuti sul campo”. La premiazione è avvenuta nel corso del V Convegno Annuale della Italy Roundtable CSCMP, “Supply Chain EDGE Italy 2019”, l’11 ottobre scorso e al quale hanno preso parte oltre trecento professionisti del Supply Chain Management, con una qualificata rappresentanza internazionale, fra cui spicca la presentazione di Mark Baxa, Chairman of the Board CSCMP, che ha messo in risalto l’importanza delle Persone, sintetizzando il messaggio con “Fulfill Your Dreams, Develop Your Skills”.  

“Grandi professionisti italiani e internazionali, ha sottolineato Igino Colella, Presidente CSCMP Italy Roundtable, hanno condiviso le loro esperienze con i partecipanti alla conferenza: le discussioni hanno coinvolto i presenti e suscitato l’interesse per ulteriori approfondimenti. Numerosi relatori hanno già dato la loro disponibilità a incontri futuri. La sempre più cospicua internazionalizzazione del nostro principale evento annuale costituisce un passo significativo in vista della Conferenza Europea CSCMP 2021, che la Italy Roundtable ha l’onore di organizzare”.  

I lavori hanno toccato temi e argomenti di grande attualità e interesse, che saranno approfonditi nel corso dei prossimi mesi in occasione dei numerosi appuntamenti del calendario CSCMP in Italia: il Convegno annuale di Roma, il Logiday di Firenze oltre a numerosi workshop e visite a impianti e piattaforme logistiche all’avanguardia.  

Supply Chain Edge 2019 è stato organizzato in collaborazione con Adaci e Assologistica e con il sostegno dei partner di CSCMP Italy Roundtable (Board, Kuehne + Nagel, TESISQUARE, ToolsGroup) e degli sponsor (Accenture, Incas SSI SCHÄFER, Oracle, Prologis).

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Per ulteriori informazioni: ufficio stampa Italy RoundTable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable: “Oltre 50 relazioni, casi di studio e testimonianze, su tutti i più importanti temi del supply chain management”.
 
Milano, 8 ottobre 2019 – Avrà luogo a Milano, presso il Centro Congressi dell’Hotel Melià (via Masaccio) l'11 ottobre  dalle 9.00 alle 17.30, la V Conferenza Annuale CSCMP (Council of Supply Chain Management Professional) Italy Rountable, il più importante appuntamento professionale per il mondo della logistica in Italia, organizzato in collaborazione con Assologistica e Adaci.
 
“Con oltre cinquanta interventi, tra relazioni, casi di studio, presentazioni e testimonianze di professionisti ed esperti ai massimi livelli di competenza, anche a livello internazionale, spiega Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable (sezione italiana), Supply Chain Edge 2019 sarà anche quest’anno di notevolissimo spessore professionale, confermando di essere diventato, in pochi anni, l’evento di riferimento per tutti i professionisti italiani del supply chain management”.
 
Nel corso della giornata, saranno quindi toccati e approfonditi tutti i più importanti e attuali argomenti del settore, per offrire ai partecipanti il contesto ideale per esaminare e discutere le esperienze e gli sviluppi più innovativi. La prima parte dei lavori avrà luogo in seduta plenaria
e vedrà la prestigiosa presenza di Mark Baxa (Chairman of the Board CSCMP) che aprirà la conferenza con una relazione di scenario su tendenze e sfide per la professione.
 
Successivamente, la discussione si articolerà in varie aree tematiche, ciascuna coordinata da un membro del Board della Italy RoundTable, che saranno approfondite in quattro sale diverse. Ogni partecipante potrà così scegliere le relazioni di maggiore interesse specifico. Si parlerà di Supply Chain Management, Magazzino, Pianificazione, Sostenibilità, Trasporti e Consegne, Acquisti, Supply Chain Finance e Gestione del Rischio, Cybersecurity, Gestione del Rischio nella Supply Chain, Blockchain, Risorse Umane.
 
A conclusione del Convegno, i partecipanti si riuniranno nuovamente in seduta plenaria, per la tradizionale consegna dei Premi CSCMP: Supply Chain Hall of Fame Italy, Distinguished Service Award Italy e, per la prima volta, Emerging Leader Award.
 
Supply Chain Edge 2019 è stato organizzato grazie al sostegno dei partner di CSCMP Italy Roundtable (Board, Kuehne + Nagel, TESISQUARE, ToolsGroup) e degli sponsor (Accenture, Incas SSI SCHÄFER, Oracle, Prologis).
 
 
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Per ulteriori informazioni:
ufficio stampa Italy RoundTable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals),0
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
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La suggestiva festa della “Madonna del Rosario” a Bonassola (4-6 ottobre), i “Sapori Verticali a Levanto (11-13 ottobre) e la raccolta delle olive presso il Resort (18-20 ottobre) regaleranno momenti di svago, relax e ottima cucina.

Milano, 30 settembre 2019 – Il Resort La Francesca in autunno si veste di colori meravigliosi: la vegetazione è rigogliosa, con splendide sfumature di giallo e rosso che contrastano le note azzurre del mare.  

E allora perché non approfittare delle giornate ottobrine per staccare la spina, almeno per un fine settimana? Le opportunità che propone il litorale ligure di Levante, dove si trova il il Resort La Francesca sono numerose e, tra queste, ne segnaliamo in particolare tre: la festa della “Madonna del Rosario” dal 4 al 6 ottobre a Bonassola, “Sapori e Storie verticali” a Levanto (11-13 ottobre) e la raccolta delle olive presso il Resort dal 18 al 20 ottobre.  

Per il primo weekend di ottobre, il piccolo borgo marinaro di Bonassola si veste a festa per una ricorrenza, quella appunto della Madonna del Rosario, nata per celebrare la famosa battaglia navale di Lepanto. Oggi i turisti accorrono principalmente per celebrare la fine dell’estate con tre giorni di degustazioni di prodotti tipici, banco gastronomico e balli popolari mentre il sabato sera ci sarà una suggestiva posa di lumini in mare che si concluderà con uno spettacolo pirotecnico. La processione di domenica pomeriggio per le vie del paese chiuderà i festeggiamenti. Ecco quindi l’allettante offerta del Resort la Francesca: soggiorno di due notti in coppia, inclusa cena di sabato al ristorante Rosadimare € 180,00 (tariffa non rimborsabile).

Nel secondo weekend di ottobre (11-13) il timone passa a Levanto: nelle vie e piazze del centro storico tre giorni di eventi dal titolo Sapori & Storie verticali: mostre di pittura, laboratori, concerti, mercato delle eccellenze gastronomiche del territorio, street food, e reading. Anche per questo weekend, il soggiorno di due notti in coppia presso il Resort la Francesca, inclusa la cena di sabato al ristorante Rosadimare ha un costo di € 180,00 (tariffa non rimborsabile).  

L’offerta è la stessa ma per un’iniziativa, dal 18 al 20 ottobre, alla sua terza edizione, che vede impegnati in prima persona gli ospiti del Resort. Si tratta della raccolta delle olive, un momento di sano contatto con la natura che sarà anche premiato! Infatti, ai più volenterosi che dedicheranno almeno due ore alla brucatura sarà offerto un sostanzioso aperitivo al tramonto e uno sconto del 10% sulla cena del sabato (allietata per  dalla vocalist Gabriella Mazza, che ha già arricchito le serate della Francesca in luglio e agosto).

“La raccolta delle olive, spiega Marco De Poli, titolare del Resort, fa parte del piano di recupero ambientale implementato dopo l’incendio di vent’anni fa; io e mia moglie Giovanna abbiamo personalmente piantato duecento olivi, ricostruendo l’ambiente naturale originario (come nella mappa di Matteo Vinzoni del 1722) al posto dei pini bruciati”.  

Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da due a sei letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.

Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Giovedì, 26 Settembre 2019 18:32

One Dräger One Voice

Milano, 26 settembre 2019 -- La multinazionale tedesca, attiva in oltre 190 paesi nel mondo, ha presentato le sue soluzioni, tecnologiche e sostenibili, in occasione del 130esimo anniversario dalla fondazione e a seguito della fusione tra le divisioni Safety e Medical.

• I prodotti Dräger proteggono, sostengono e salvano vite umane • Maggiore efficacia e dinamismo grazie alle sinergie tra le due divisioni • Grande attenzione al tema della sostenibilità 

Corsico. Un’unità di terapia intensiva, un impianto industriale, un intervento  antincendio, una pattuglia della polizia stradale. Cosa possono avere in comune settori così distanti tra loro? La risposta è più semplice di quanto si possa pensare: la tecnologia Dräger!

Si, perché da 130 anni Dräger è presente, con una vastissima gamma di prodotti, dovunque la tecnologia sia in stretta relazione con la respirazione. Ed è per questo che il suo motto è sempre stato: “Tecnologia per la Vita”.

Qualche esempio? Ogni anno 15 milioni di bambini nascono prima della 38esima settimana di gravidanza. Grazie anche alla tecnologia dei prodotti Dräger – come incubatrici di ultimissima generazione e ventilatori ultrasofisticati che permettono di erogare pochi millilitri di volume d’ossigeno -  oltre il 90% dei nati prematuri oggi può sopravvivere.

Un altro esempio? I Vigili del Fuoco, che con il loro coraggio e la loro professionalità salvano la vita a milioni di persone e per farlo hanno bisogno di attrezzature affidabili. E anche in questo caso, il ruolo di Dräger è fonamentale: oggi, nel mondo, si utilizzano oltre 600 mila respiratori ad aria compressa e più di 50 mila elmetti; l’addestramento viene effettuato in 850 unità mobili Dräger per la simulazione di incendi in abitazioni, edifici industriali e aerei,

Nelle industrie del petrolio, del gas, mineraria oppure chimica, le sfide da affrontare sono molteplici. La protezione dei lavoratori e delle risorse ha fatto passi da gigante negli ultimi decenni e questo è dovuto in gran parte all'evoluzione tecnologica Dräger.

Due divisioni, un'unica vision

A partire dalla prima invenzione, la valvola di riduzione dell’anidride carbonica “Lubeca” brevettata da Heinrich Dräger nel 1889, la protezione delle vie respiratorie è sempre stata la mission aziendale e con il passare del tempo si sono delineati i due settori di specializzazione che hanno dato vita a due divisioni: il medicale (si deve a Dräger l'invenzione della prima macchina per anestesia all'inizio del XX secolo) e quello industriale-minerario (i soccorritori negli incidenti minerari vengono ancora oggi chiamati Drägerman).

Fin dalla sua quotazione in borsa, Dräger (quotata dal 1979 ad Amburgo e attualmente a Francoforte), ha intrapreso a livello globale un processo di integrazione fra le due divisioni che ha progressivamente coinvolto molte filiali nel mondo.

“Oggi siamo lieti di annunciare di aver concluso anche presso la sede italiana il percorso di fusione per incorporazione iniziato nel 2013”, ha dichiarato Massimiliano Tarallo, amministratore delegato di Dräger Italia, “e possiamo anche noi presentarci come una ‘One Dräger, one voice’. Questa operazione ci consente, dal punto di vista organizzativo, di ottimizzare tutte le funzioni aziendali (dal commerciale alla gestione finanziaria, dalla logistica alla comunicazione corporate) e dal punto di vista operativo di essere ancora più efficienti e dinamici, valorizzando le sinergie tra le due divisioni e rendendo ancora più efficaci i servizi resi alla clientela, in particolar modo nel service, fiore all’occhiello della nostra attività“. Qualità e sostenibilità „Tutti i nostri processi aziendali, ha proseguito Massimiliano Tarallo, si basano sul principio della sostenibilità: nei nostri impianti, riduciamo al minimo la produzione di rifiuti e acque reflue, ottimizzando il consumo di energia primaria. Puntiamo su sistemi di imballaggio ecologici e che richiedono poco materiale, come quelli riutilizzabili o realizzati con materiali riciclati“. „Una pianificazione ottimizzata della logistica e delle spedizioni, ha aggiunto, ci consente di consumare meno carburante  per il trasporto, la vendita e l’assistenza: a richiesta, offriamo ai clienti la possibilità di smaltire i prodotti usati e consumati e reintroduciamo nel processo di riciclaggio i componenti riutilizzabili“.

„Il nostro obiettivo, ha concluso Tarallo, è anche quello di ridurre le nostre emissioni dirette e indirette di CO2. A questo proposito registriamo e riportiamo su base regolare le nostre emissioni complessive di CO2 a livello mondiale e cerchiamo soluzioni migliorative per ridurle ulteriormente. Per raggiungere questo target, abbiamo avviato un progetto a lungo termine denominato ‚Projekt 20+‘ tramite il quale vogliamo ridurre del 20% il consumo energetico a livello mondiale, partendo dai nostri 10 siti più grandi“.

Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2018 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,6 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 14.000 dipendenti.

Renzo Lupatin, presidente: “I lavori dureranno fino alla fine del 2020 e Milano sarà la capitale informativa del Progetto”.  

Milano, 25 settembre 2019 – È stato presentato a Milano il Progetto “L'Europa delle Scienze e della Cultura” dell’associazione Borghi d'Europa, che si estenderà fino alla fine del 2020.

Nello scorso mese di agosto, il Progetto ha ottenuto ad Ancona, tramite l'Ambasciatore Fabio Pigliapoco, il Patrocinio del Segretariato Permanente della IAI (Iniziativa Adriatico-Jonica).  

L’Iniziativa Adriatico-Ionica (IAI) è un forum intergovernativo per la cooperazione regionale nell’area bagnata da questi due mari. È nata nel 2000, con un accordo sottoscritto ad Ancona da parte dei ministri degli Affari Esteri di sei paesi rivieraschi: Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia e Slovenia. Al centro della Dichiarazione di Ancona è stata posta la cooperazione regionale quale strumento di promozione della stabilità economica e politica e del processo di integrazione europea.  

Ai sei membri originari se ne sono progressivamente aggiunti altri quattro: Serbia e Montenegro (dal 2002 insieme e dal 2006 separatamente), Macedonia del Nord nel 2018 e Repubblica di San Marino nel 2019.   “Nell’arco di tempo coperto dall’iniziativa, spiega Renzo Lupatin, presidente di Borghi d'Europa, Milano sarà la capitale informativa del Progetto ‘L’Europa delle Scienze e della Cultura’: tutti i borghi e i territori della rete (trenta borghi di oltre 15 paesi e regioni d'Europa) presenteranno e racconteranno a giornalisti e comunicatori le loro storie, mettendo al centro la riscoperta di culture e luoghi sconosciuti”.   I trenta borghi saranno organizzati per aree tematiche: i Percorsi Internazionali di Borghi d'Europa, già presentati a Milano, nella sede del Parlamento Europeo nell'aprile del 2019.  

Partner d'informazione dell'iniziativa due aziende della provincia di Treviso: F.lli Cuppone srl di Silea (specializzata nella produzione di forni e attrezzature per la preparazione e la cottura della pizza: la continua ricerca e sperimentazione di nuove apparecchiature, che sono tutt'ora il punto di forza dell'azienda, li ha portati a inventare e a brevettare le macchine e i forni che hanno rivoluzionato il modo di fare la pizza) e il Birrificio Bosco Fagarè di Cornuda (dalla passione di due fratelli che hanno sempre vissuto e lavorato in un bosco, è nata nel 2016: dopo una lunga esperienza nel "fashion", hanno voluto trasferire il loro know how a un settore nuovo ma legato alla natura ed hanno creato il brand "LA RÜ". Le origini non vanno dimenticate, così la nuova birra artigianale prende il nome dall'antico torrente "Ru Bianco" che nel bosco scorreva, mentre erbe bacche fiori radici e cortecce arricchiscono e rendono unico il gusto della birra bianca e della birra scura amalgamandosi a luppolo o malto attentamente selezionati. Si crea così "LA RÜ" una birra artigianale, innovativa, 100% naturale, senza additivi e coloranti chimici, non pastorizzata e quindi fragrante e invitante).    

L’Associazione Borghi d’Europa ICRHIC (International Cultural Routes Heritage Indipendent Committee) ha il fine di avviare un processo di internazionalizzazione su base culturale e, mettendo a frutto un contesto imprenditoriale di livello europeo, si propone un piano di interventi per attirare l’attenzione delle istituzioni e del turismo internazionale.    

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Ufficio Stampa Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli t. 0248013658, 3355226110, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.    

Associazione Borghi d'Europa via Lussemburgo 42, Padova - tel.+39 3809081686, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  www.borghideuropa.eu, www.grandistoriedipiccoliborghi.blogspot.com

  

Domenica 13 ottobre, dalle 10.00 alle 20.00, alla ex-Fornace Gola (Alzaia Naviglio Pavese 16)  

Milano, 23 settembre 2019 – Avrà luogo domenica 13 ottobre a Milano, dalle 10 alle 20, la seconda edizione di Wellness Day, la giornata del benessere, organizzata dall’Associazione Logoi. 

Nella sede ristrutturata della ex Fornace Gola (XVII secolo), in Alzaia Naviglio Pavese 16, sono in programma momenti di approfondimento su temi relativi alla salute del corpo e della mente e le proposte di aziende e associazioni che operano nel campo del benessere. Sarà un evento importante, che porrà al centro l'equilibrio tra natura, salute, benessere, ambiente e corretta alimentazione. Ingresso libero.  

Tra le varie sessioni, sono previsti i meeting sulla prevenzione dell'obesità infantile, della prevenzione del sovrappeso in età adulta e cura del diabete (h. 11.00) e quello sulle novità nell'ambito degli integratori naturali e alimentari (h. 12.00). Nel pomeriggio, avranno luogo dimostrazioni di attività olistiche (h. 14.30) e sessioni di musicoterapia (h. 16.30).  

Il prestigioso parterre dei relatori comprenderà saranno il dottor Mario Mancini, endocrinologo e andrologo (Ospedale San Paolo), la dottoressa Olga Eugenia Disoteo, diabetologa (Ospedale Maggiore), il professor Michele Carruba, oncologo e farmacologo (Università Statale), il dottor Marco Missaglia, nutrizionista e geriatra, la dottoressa Monia Farina, naturopata e nutrizionista.  0

A impreziosire la giornata ci saranno fra gli stand (una decina di espositori selezionati) esperti qualificati nelle diverse discipline olistiche: massaggio cranio-sacrale, riflessologia plantare, allineamento della colonna vertebrale, aromaterapia, musicoterapia, trattamenti di bellezza, reiki, assaggi di integratori naturali.  

Hanno aderito all’iniziativa: Loretta Cattani, pranoterapeuta e riflessologa, Biagio Gioia, master reiki, Titta Balestri e Patty Amico, esperte di cosmesi d'avanguardia, distributori indipendenti Jeunesse, Andrea Ramilli, distributore integratore naturale Olife, Agostino Parenti, distributore integratore naturale Power Moringa, Roberto Dallera (associazione Logoi), corsi di formazione, Licia Fusai, artista pittrice food, Isabella Massari, esperta aromaterapia, Roberto Durkovic, musicista.  

Patrocinato dal Municipio 6 del Comune di Milano, Wellness Day 2019 sarà un vero e proprio festival del benessere e relax per il corpo e per la mente.     oooOOOooo     Per ulteriori informazioni:   Max Caramani, coordinatore dell'evento, cell. 392 9352599 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.lifeeffettobenessere.com www.nobiliterre.wixsite.com/wellnessday

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Brut Suprême, Blanc Suprême, Rosé Suprême: tre etichette accomunate da un solo stile, destinate all’alta ristorazione e a tutti gli amanti dello Champagne di classe.

Milano, 16 settembre 2019 – Uno Champagne per volare sui tetti di Milano. E, per il decollo, Baron Brisse, la società di distribuzione di prodotti Food & Beverage esclusivi e di alta gamma, ha scelto uno dei locali di riferimento della città: il Terrazza 12, all’ultimo piano del building di Brian & Barry, top luxury deparment store della “Piccola Mela”.

Tre le etichette presentate: Brut Suprême (70% Pinot Noir, 30% Chardonnay), Blanc Suprême (70% Chardonnay, 30% Pinot Noir), Rosé Suprême (75% Chardonnay, 10% Pinot Noir, 15% Pinot Noir Coteaux Champenois). Tre Champagne diversi da loro, accomunati dallo stile che identifica la Maison Bonvalet: classe, finezza, bevibilità. E destinati a diventare un punto di riferimento nell’alta ristorazione in tutta Italia.

“Champagne Bonvalet, spiega Vinicio Biancuzzi, fondatore di “Baron Brisse”, è il nostro fiore all’occhiello: difficilmente, anche in un universo ricco come quello dello Champagne, si trova un prodotto così completo da ogni punto di vista. Siamo sicuri che una piazza competente come quella milanese, e in generale tutti gli amanti dello Champagne, saranno felici di apprezzare queste bollicine, in tutte le versioni proposte”.

BARON BRISSE Baron Brisse seleziona e distribuisce offre prodotti esclusivi, Champagne e vini top di gamma, italiani e internazionale. Il suo network di fornitori di alta qualità, che ha creato grazie a una solida esperienza gastronomica e commerciale, consente ai Clienti di essere sempre in linea con i prodotti, le tendenze e le idee più affascinanti. (www.baronbrisse.com)

CHAMPAGNE BONVALET Creata nel 2012 da Guillaume Bonvalet insieme alla moglie Pauline, Champagne Bonvalet è una Maison moderna e dinamica, attenta allo sviluppo di una gamma di alto livello e sempre alla ricerca della migliore qualità.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa Baron Brisse Studio Giorgio Vizioli & Associati Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Ogni mercoledì d’agosto, presentazioni di libri e film, commentati dagli autori. E, tutte le sere, la voce “speciale” e la musica di Gabriella Mazza  

Milano, 1° agosto 2019 – Un soggiorno al Resort La Francesca è sempre una vacanza completa. Al piacere del mare, del sole, dei paesaggi e delle passeggiate, infatti, si uniscono opportunità di interessanti incontri culturali: presentazioni di libri, filmati o documenti che, anche nella leggerezza del contesto estivo, costituiscono momenti di piacevole discussione.  

Come ogni anno, gli appuntamenti del miniciclo “Incontri con l’Autore” si svolgono il mercoledì sera, al Baretto del Resort.  Questo il programma:   7 agosto Marco Ferrari presenterà L’angelo dei Mille, l'incredibile vicenda di Rosalia Montmasson (1823-1904), unica donna che, travestita da uomo, partecipò alla spedizione dei Mille distinguendosi per coraggio e dedizione verso i feriti.

14 agosto Luciano Bonati presenterà Storie nostre, pagine di memorie storiche legate alla Liguria di Ponente, custodite e raccontate da persone che in quel territorio vivono e lavorano.

21 agosto Carlo Monguzzi presenterà Ambientalismo sostenibile, ovvero come realizzare la conversione ecologica: una voce di speranza per un cambiamento attuabile e concreto per il nostro pianeta.

28 agosto Il regista Franco Taviani commenterà il suo “1969: l’Italia vista dalla Luna”: un documentario che tratta l’allunaggio di cinquanta anni fa come una metafora mediatica e poetica per ripercorrere gli eventi di quell’anno così denso di aspettative e di presagi.   Gli “Incontri con l’Autore” sono quindi un motivo in più per decidere, anche all’ultimo momento (usufruendo delle vantaggiose offerte last minute), di trascorrere al Resort La Francesca un bellissimo mese d’agosto.

E non è tutto! L’estate 2019 sarà anche in musica: tutte le sere la vocalist Gabriella Mazza si alternerà tra il Ristorante Rosadimare e il Baretto per allietare gli ospiti con melodie – brillanti o malinconiche, spensierate o intime – tratte da un ampio repertorio fra swing, pop, rock, blues, bossa nova; il tutto venato da inflessioni jazz e interpretato in modo personale.

  Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da due a sei letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.

http://www.lafrancescaresort.it

  Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Il più grande centro di formazione sulla sicurezza in scala 1:1 della Liguria si avvale della collaborazione di HTS, società di consulenza in ambito organizzativo, qualità, ambiente e sicurezza di Genova

Inaugurato alla presenza di Autorità e Clienti un centro di formazione con scenari realistici di addestramento.

Corsico 29 luglio 2019 –  Tempo di rinascita per la città di Genova. E di un futuro con zero emissioni. È quanto emerso dalla recente inaugurazione della nuova sede di Cosme, azienda che si occupa di manutenzioni delle reti idriche, fognarie e del gas, che ha festeggiato il 55esimo anniversario della sua attività.

È stata questa l’occasione per il taglio del nastro di un nuovo centro di riferimento per la formazione e l'addestramento professionale: il POLO - Campus Formativo Integrato, a disposizione di Enti Formativi pubblici e privati.

Primo in Liguria per dimensioni, comprende aule formative e spazi coperti ed esterni con la riproduzione di scenari realistici di addestramento (tra cui antincendio e spazi confinati), in scala 1:1, presenza di mezzi e attrezzature edili di diversa natura (da mezzi movimento terra ad attrezzature di sicurezza per lavorazioni in quota), disponibili alla vendita e al noleggio, e un centro esame per le professioni che prevedono la certificazione delle competenze.

Situata in un’area bonificata e riqualificata, la struttura è a zero emissioni, completamente autosufficiente dal punto di vista energetico grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di elettricità da fonti rinnovabili. La nuova sede Cosme ospita un’area green con alberi e siepi per compensare la CO2 prodotta dai macchinari operanti nei cantieri ed è dotata di una zona dove ricaricare veicoli elettrici con energia pulita al 100%.

Sostenibilità, formazione e prevenzione sono dunque i valori fondanti di Cosme, valori condivisi da Dräger che, in collaborazione con la società di consulenza HTS, sosterrà le attività di formazione del nuovo Polo fornendo una parte dei dispositivi di protezione individuale e le attrezzature necessarie a garantire la sicurezza sul lavoro di tutti gli operatori.

Per ulteriori informazioni visita la nostra pagina web dedicata agli spazi confinati

Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2018 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,6 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 14.000 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com

Sei nuovi gusti, tutti senza lattosio e disponibili anche senza glutine. Produzione interamente artigianale, con materie prime di alta qualità 

Milano, 23 luglio 2019 – Le crostate sono da sempre un fiore all’occhiello della produzione Fidani Healthy Food: un’eccellenza riconosciuta da prestigiosi premi e attestati a livello internazionale e soprattutto dal consenso del pubblico. Per questo, l’Azienda di Giulianova, leader nel settore della pasticceria artigianale e free from di fascia alta, ha voluto proporre ai consumatori una nuova declinazione di queste sue specialità: le Crostatine Fidani Healthy Food, presentate in formato “mini” (confezioni monoporzione da 70 grammi), senza lattosio e disponibili anche in versione senza glutine (in confezioni da 95 grammi).   Tra i gusti della farcitura c’è solo l’imbarazzo della scelta: si va dalla confettura di albicocche a quelle di fichi e di frutti di bosco, per arrivare a quelle di lamponi e di visciole. 

“Come tutti i prodotti Fidani Healthy Food, commenta Annamaria Fidani, le nostre Crostatine sono totalmente artigianali, realizzate con materie prime di alta qualità per ottenere un risultato che concili inscindibilmente gusto e benessere; per facilità di consumo e varietà dei gusti, sono destinate a entrare nelle abitudini di chi non rinuncia ai prodotti di alta qualità, in ogni occasione, commettendo sì un peccato di gola, ma un peccato veniale!”. 

I prezzi al pubblico delle Crostatine Fidani Healthy Food vanno da € 2,50 a € 3,00 per la versione Senza Lattosio e da € 3,50 a € 4,20 per la versione Senza Lattosio e Senza Glutine. 

Le Crostatine Fidani Healthy Food sono disponibili in tutta Italia, in molti prestigiosi punti vendita come l’aeroporto di Pescara e l’aeroporto di Bergamo, e in numerosi locali glamour di Lazio, Toscana, Lombardia, Liguria, Veneto e Abruzzo, tra i quali il Caffè Pedrocchi a Padova, i locali Panini Durini a Milano, il Relais del Maro a Imperia, la Pasticceria Etrusca di Perugia, Il Pane di Simona a Pietra Ligure fino al Bar Da Paolo, a Singapore. 

Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre dieci anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.   www.fidanifood.it

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Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

h 9.00-16.45, Centro Congressi Hotel Meliá Milano (via Masaccio 19)
 
Milano, 22 luglio 2019 – Avrà luogo a Milano, il giorno 11 ottobre, “Supply Chain Edge 2019”, quinta Conferenza Annuale della Italy Roundtable (sezione italiana) CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), organizzata in collaborazione con Assologistica e ADACI.
 
“Dopo il successo della precedente conferenza articolata su più sessioni parallele, quest’anno aumentiamo ulteriormente le sale disponibili, spiega Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, per consentire a ognuno di approfondire i temi di suo interesse”.
 
Accanto agli scenari e prospettive del Supply Chain Management, discussi all’avvio in seduta plenaria, saranno affrontati nelle sessioni parallele distribuite in quattro sale significative esperienze e testimonianze su: Pianificazione, Magazzino (con focus su Robotica), Trasporti e Consegne, Sostenibilità, Acquisti, Blockchain, Risorse Umane, Supply Chain Finance, Rischi (workshop specifico sulla Cybersecurity nella supply chain con reali applicazioni per i partecipanti).
 
Oltre 50 relatori porteranno i loro casi e ne discuteranno coi partecipanti, sia nelle sessioni sia nei momenti conviviali di networking. Fra i relatori: Renzo Sartori (Assologistica), Marco Porzio (Nestlé Purina), Carlo Ricchetti (Alessi), Roberto Crippa (Tecniplast), Mauro Rizzolo (Schaeffler), Paolo Ricotti ed Emanuele Plata (PLEF).
 
Nel corso del pomeriggio avrà luogo la Consegna dei premi “Hall of Fame Italy”, “Distinguished Service Award Italy” e “Future Leader” (dedicato ai giovani), per i quali sono aperte le candidature (contattare il Board per le modalità).
 
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La partecipazione è garantita per i membri del CSCMP.
 
Per iscrizioni: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-cscmp-supply-chain-edge-italy-2019-65133249302
 
 
Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa CSCMP Italy Roundtable
Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
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Il 10% dei professionisti ha cambiato lavoro negli ultimi dodici mesi.
Automotive, food & beverage, meccanica, farmaceutico e lusso i comparti più dinamici.
 
Milano, 12 luglio 2019 – Nel mercato del lavoro, il settore della logistica è uno tra i più ricchi di opportunità. Le professioni legate al Supply Chain Management, infatti, rivelano un notevole dinamismo sia in relazione alla richiesta di manager da parte delle aziende sia come disponibilità da parte dei professionisti a valutare eventuali offerte di lavoro.
 
A parlare sono i numeri: il 10% dei manager ha cambiato lavoro negli ultimi 12 mesi, il 20% si considera disponibile a prendere in considerazione nuove opportunità di lavoro, mentre il 60% di chi vuole cambiare lavoro, nel giro di un anno lo trova. Per quanto riguarda i mercati verticali, le competenze più diffuse si registrano nei settori automotive, food & beverage, meccanica, farmaceutico e, in misura crescente, nel comparto dei prodotti di lusso.
 
Partendo da questi dati, ha avuto luogo a Milano il primo “Career Advice Workshop”, organizzato da CSCMP Italy Roundtable insieme a Gi Group (la prima multinazionale italiana del lavoro) e a Wyser (società di Gi Group specializzata nella ricerca e selezione di profili manageriali), al quale hanno partecipato numerosi professionisti del mondo delle imprese, delle società di servizi logistici e consulenti.
 
Introdotti da Fabio Crostelli, CSCMP Board Member (“La ricerca di lavoro. La prospettiva del candidato”) e aperti da Michele Savani, Division Manager Logistics Sector Gi Group (“Evoluzione delle professioni della Logistica”), i lavori hanno avuto come momento centrale un articolato intervento di Carlo Caporale, AD Wyser Italia, dal titolo “Career Advice: le professioni della logistica e la prospettiva dell’Head Hunter”.
 
“Il settore della logistica, ha commentato Carlo Caporale, sta cambiando profondamente: crescente urbanizzazione, digitalizzazione e nuove abitudini di consumo stanno portando il comparto a essere sempre più strategico, ma anche sempre più complesso; dal punto di vista degli head hunter, c’è un’attenzione particolare, in quanto è considerato un ambito in crescita, che richiede competenze che stanno diventando più difficili da trovare”.
 
“Negli ultimi tre anni, ha aggiunto Michele Savani, il settore logistico sta registrando tassi di crescita superiori rispetto alla media del mercato del lavoro, con forte aumento di figure Professional ed Executive ricercate dalle aziende nelle aree Engineering, Sales e ICT; la sinergia tra Divisione Logistics Gi Group e Board CSCMP (di cui faccio parte), ha portato alla creazione di un tavolo di lavoro permanente: il “Career Advice Workshop” è stato quindi un momento di confronto tra i professionisti del settore logistico e Wyser, la prima di una serie di iniziative che saranno realizzate nei prossimi mesi”.
 
Gli elementi considerati vincenti da parte dei selettori nel classificare le candidature sono l’apertura al cambiamento, la capacità di innovazione e di assumere decisioni in tempi rapidi, uno stile di management moderno e, infine, la dimestichezza con il digitale. È stato infine affrontato il tema della certificazione, che in Italia è ancora molto poco considerata mentre all’estero ha un peso sensibilmente superiore. Il progressivo ingresso nel mercato domestico di imprese internazionali, tuttavia, induce a ritenere che la rilevanza della certificazione sia destinata ad aumentare. Infine, si è accennato al titolo di studio, il cui peso diminuisce con il procedere della carriera, mentre gli head hunter considerano molto importante la formazione acquisita nel corso della carriera.
 
 
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Un progetto triennale finalizzato al riallineamento di domanda e offerta professionale tra i due lati della frontiera, per affrontare le sfide della globalizzazione e dell’innovazione

Milano, 11 luglio 2019 -- Studio Giorgio Vizioli & Associati, agenzia specializzata in consulenza di comunicazione, relazioni pubbliche e ufficio stampa, ha acquisito l’incarico di curare la comunicazione del Progetto Interreg “Skillmatch Insubria”.

Il Progetto, che avrà durata triennale (ottobre 2018-ottobre 2021), riguarda il riallineamento di domanda e offerta professionale tra i due lati della frontiera italo-svizzera: si tratta di un problema al quale sono molto sensibili le imprese del territorio, che devono affrontare globalizzazione e processi di innovazione molto rapidi che richiedono competenze professionali adeguate.

Skillmatch Insubria si articolerà in tre assi. Nel primo ci si concentrerà sulla raccolta di dati relativi all’offerta di lavoro e ai fabbisogni delle imprese. Il secondo verterà sull’analisi e interpretazione delle informazioni acquisite, per evidenziare tendenze, prospettive e obiettivi. Il terzo consisterà in una ricerca-azione su un campione di settori produttivi, con la realizzazione di interventi di allineamento tra domanda e offerta di lavoro intervenendo soprattutto sulla formazione.

“Siamo molto orgogliosi di questo incarico, ha commentato Giorgio Vizioli, che seguirà il lavoro con la collega Rosella Trombetta, sia per il prestigio e lo spessore della committenza sia per l’alto interesse dei contenuti da comunicare.”

Partner del Progetto sono: LIUC – Università Cattaneo (capofila), PTSCLAS e Università dell’Insubria, per l’Italia; SUPSI (capofila) e Dip. Educazione, Cultura e Sport del Cantone Ticino (lato ticinese).

Per ulteriori informazioni consultare il sito web: http://www.skill-match.org/it/

Studio Giorgio Vizioli & Associati ha iniziato la propria attività nel 1990, con sede a Milano e con corrispondenti in diverse città d’Italia e all’estero. È un’agenzia a servizio completo, in grado di seguire campagne di comunicazione Business to Business, Marketing e Corporate.

Dai concerti serali di Gabriella Mazza al Baretto, al ciclo di “Incontri d’Autore”, dalle proposte gastronomiche del ristorante Rosadimare ai romantici aperitivi in terrazza.  

Milano, 10 luglio 2019 – Non solo mare (peraltro splendido) al Resort La Francesca. Come ogni anno, il grande parco a picco sul mare delle Cinque Terre offre ai suoi ospiti un caleidoscopio di profumi, sapori e opportunità di svago. Una serie di offerte vantaggiose e diversificate, per fare sì che ognuno trovi la propria formula per godere di una vacanza straordinaria e su misura.   La fama del ristorante Rosadimare, con la sua cucina locale rielaborata in modo innovativo ma rispettoso della tradizione dallo Chef Adriano, ha superato i confini del resort facendo del locale un punto di riferimento per i gastronauti della zona e non solo. Per l’estate 2019 sono stati istituiti due appuntamenti fissi: il lunedì, la pizza (anche take away), e il venerdì, la grigliata.  

Appuntamenti svago e cultura sono invece di scena al Baretto, da sempre il punto di ritrovo degli ospiti del Resort. Da metà luglio la cantante Gabriella Mazza allieterà le serate con la sua personalissima voce dalle molteplici sfumature, mentre martedì 16 inizierà il ciclo “Incontri d'Autore”, con la professoressa Cinzia Piglione che condurrà alla scoperta delle opere d'arte presenti alla Francesca.  

Queste le offerte proposte dal Resort La Francesca:  

Fuori weekend Per tutto luglio, dalla domenica al venerdì, cinque notti in coppia a partire da € 650,00 (in agosto € 770,00; con eventuale bambino fino a 10 anni € 70,00 in più). In omaggio la pizza del lunedì.   Luglio last minute Chi prenoterà una delle offerte non rimborsabili previste nel mese di luglio avrà in omaggio un bonus da utilizzare al ristorante Rosadimare, pari al 5% sulla somma pagata.  

Bimbi al mare Dall'8 al 31 luglio (soggiorni di sette notti): •  casa A: un genitore + un bambino a partire da € 1.040,00 inclusa mezza pensione adulto (bambino omaggio) • casa B: 2 nonni + 1 bambino a partire da € 1.350,00 inclusa mezza pensione  adulti (bambino omaggio) • casa C: 2 mamme (o papà) + 2 bambini a partire da € 1.800,00 inclusa mezza pensione (bambini al 50%).

Pizza con vista mare Il mercoledì e il giovedì, ingresso al Resort La Francesca dalle 15 con possibilità di fare una nuotata in piscina, e di prendere l’aperitivo, con pizza e dolci dello Chef, sulla terrazza del Ristorante Rosadimare, dalla quale si godono tramonti memorabili e panorami mozzafiato: € 25,00 a persona (parcheggio incluso). Solo pizza (a lievitazione naturale) in terrazza + scelta di dolci della casa € 15,00.    

Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da due a sei letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.

http://www.lafrancescaresort.it

  Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Grazie all’Integrated Business Planning è possibile analizzare i dati, effettuare simulazioni e pianificare, in tempo reale e con la massima precisione
 
Milano, 4 luglio 2019 – Organizzato da CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals) Italy Roundtable e da Board, software vendor leader nel campo della Business Intelligence, del Corporate Performance Management e delle Analisi avanzate, ha avuto luogo a Milano il workshop su “Come mantenere la flessibilità operativa senza rinunciare all'efficienza”: al centro dei lavori, l'Integrated Business Planning, ossia la pianificazione integrata, per lavorare con gli stessi numeri in tutte le funzioni (one number).
 
Durante i lavori, introdotti da Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, sono state approfondite le caratteristiche della nuova era del decision making aziendale: analizzare, simulare, pianificare. E tutto questo è realizzabile se si è in possesso di una piattaforma unificata “all-in-one”, un motore di calcolo e di condivisione che consenta di simulare in tempo reale più scenari, dalle vendite alla produzione e alle risorse necessarie, con risultati solidi anche sotto il profilo finanziario.
 
Nel corso del workshop, Riccardo Fantini, Senior Consultant di Board, ha illustrato in modo dettagliato i casi Puma e  Coca Cola, per poi mostrare il funzionamento operativo dell’Integrated Business Planning in un ambiente dimostrativo.
 
“L'Integrated Business Planning, ha commentato Igino Colella, costituisce la necessaria evoluzione del Sales & Operations Planning, sulla strada di una gestione sempre più attenta all’armonizzazione e alla sincronizzazione di tutte le funzioni aziendali”.
 
“Traducendo gli obiettivi strategici in risultati di budget e in requisiti operativi e finanziari, ha aggiunto Riccardo Fantini, l'Integrated Business Planning consente di connettere tra loro i processi della supply chain e promuovere la creazione di valore in azienda, ottenendo maggiore efficienza e accuratezza.”
 
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TAI, DURELLA E INCROCIO MANZONI: “I BIANCHI DELLA SERENISSIMA”

SECONDO INCONTRO DEL CICLO “AUTOCTONI A MILANO”:

Carlo Schettino, titolare di Winedrops: “Prosegue la rassegna con cui vogliamo offrire

la giusta visibilità a vitigni dalle grandi qualità e alle Cantine che li coltivano”.

Milano, 28 giugno 2019 – Tre vitigni a bacca bianca, autoctoni del Veneto, Tai, Durella e Incrocio Manzoni 6.0.13, sono stati i protagonisti del secondo incontro del ciclo “Autoctoni a Milano” - “I bianchi della Serenissima” - ideato e organizzato da Winedrops, realtà specializzata nella ricerca e nella commercializzazione di vini provenienti da uve originarie delle varie regioni italiane.  

Due vitigni sono stati presentati dalla Cantina Ornella Bellia, di Pramaggiore, in provincia di Venezia: il leggendario Manzoni bianco, incrocio di Riesling renano e Pinot bianco, a quasi cento anni dalla creazione da parte del grande agronomo veneto Luigi Manzoni, e il Tai, che, come un’araba fenice, è risorto dalle ceneri del Tocai (assumendo, in Veneto, questo nome) e sta vivendo una seconda, autonoma, giovinezza.

La terza uva è la Durella: bacca bianca coltivata fin dal 1700 (presentata dalla Cantina Fattori di Terrossa, in provincia di Verona), che origina il vino Durello e che si sta affermando come base ideale per Metodi Classici di grande … classe!

Avviata nel mese di maggio, la rassegna “Autoctoni a Milano” è finalizzata a fare, con cadenza mensile, conoscere i vitigni autoctoni di tutte le regioni d’Italia, che costituiscono il più raro e prezioso patrimonio della nostra vitivinicoltura.  

Winedrops opera dal 2012, nel settore della distribuzione di vini, con l’innovativa formula del conto vendita, coinvolgendo a oggi circa 50 cantine di tutta Italia con prodotti autoctoni e con una rete di altrettanti clienti professionisti della ristorazione su Milano. Oggi Winedrops ha una logistica in prossimità di Milano e raggiunge i propri Clienti entro 48h. Obiettivo di Winedrops è soprattutto quello di riuscire a offrire ai propri Clienti-Operatori, vini indigeni monovarietali.

Per un giusto livello di servizio e costi corretti, occorre modulare il tipo di Supply Chain: Full Flexibile, Campaign, Agile, Lean o Collaborativa in funzione dei Clienti
e soprattutto promuovere la vera collaborazione con l’Operatore Logistico
 
Milano, 27 giugno 2019 – L'efficienza della supply chain è un elemento fondamentale per la competitività delle imprese. Per questo, l’attenzione deve essere focalizzata sulle esigenze specifiche di ogni filiera: "Situazioni diverse richiedono soluzioni differenti", ha spiegato Paolo Guidi, Sales & Marketing Director Kuehne + Nagel, introducendo il Convegno  "Come organizzare una Supply Chain Integrata, Agile e Flessibile", organizzato da Italy Roundtable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), Kuehne + Nagel e Leonardo, al Malpensa World Trade Centre.
 
“L’obiettivo, ha proseguito Paolo Guidi, è sempre quello di avere un servizio di alto livello, unitamente al contenimento dei costi operativi; per questo occorre instaurare un vero rapporto di partnership fra Committente e Operatore Logistico”.
 
“Il modello di Supply Chain, ha aggiunto Igino Colella, presidente CSCMP Italy Rountable, deve essere centrato sui clienti, ricorrendo anche a più supply chain quando i livelli di servizio e i costi sono strutturalmente diversi in funzione dei comportamenti e, talvolta, di esigenze specifiche anche di uno stesso cliente”.
 
“La collaborazione tra i soggetti operanti nell'ambito della filiera è essenziale, ha confermato Giuseppe Boschi, presidente onorario CSCMP Italy Rountable, come dimostra l’esperienza del rapporto tra Kuehne + Nagel e IVECO, che dura da oltre quindici anni ottenendo sempre le migliori perfomance”.
 
Nel corso della giornata di lavori, sono stati esplorati e illustrati alcuni tra i temi più attuali relativi al mondo della supply chain, dando vita a un’ampia panoramica sullo stato dell’arte nel processo di produzione e distribuzione. In particolare, è stato approfondito il caso “Leonardo Divisione Velivoli CSS&T", grazie all’esaustivo intervento di Liborio Fiscale, Head of Materials & MRO Supply Management Leonardo Aircraft.
 
I lavori si sono poi articolati in due Workshop paralleli su “KPI per la gestione di Supply Chain complesse” e “Risk Management nella Supply Chain”. La giornata è stata conclusa dalla visita al Logistics Service Center Divisione Velivoli di Leonardo.
 
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Eliana Minelli (LIUC), coordinatrice del Progetto: “Importante riallineare domanda e offerta di lavoro per fronteggiare gli effetti di globalizzazione e digitalizzazione”. Fabio Losa (SUPSI), coordinatore del Progetto per parte svizzera: “Cooperazione transfrontaliera sulla filiera educazione-formazione per affrontare le sfide del mercato”

Milano, 18 giugno 2019 – È stato presentato, alla presenza del Console Generale svizzero a Milano, Félix Baumann, il Progetto Interreg “Cross-Border Skill (Mis)Matching”: azioni, dati e analisi per ottimizzare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro in termini di profili di competenze, con particolare attenzione al sistema occupazionale transfrontaliero, nell’ambito dell’Euroregione italo-svizzera Regio Insubrica.

Il Progetto, finanziato nell’ambito del Programma di cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera, avrà durata triennale: sarà infatti portato a termine nell’ottobre del 2021.

“Si tratta di una iniziativa della quale si sentiva in modo più vivo la necessità, ha spiegato Eliana Minelli, docente dell’Università LIUC e coordinatrice del Progetto SkillMatch-Insubria, per l’urgenza di rispondere alle esigenze attuali e future delle imprese nei nuovi contesti operativi, sui quali sono intervenuti elementi dirompenti, quali la globalizzazione e la digitalizzazione dei processi produttivi e gestionali. Non saranno però solo le imprese a beneficiare di questo lavoro ma anche la popolazione di tutta l’area nel suo complesso, sia dal punto di vista economico e occupazionale sia sotto il profilo sociale e culturale”.

“Grazie alla collaborazione tra istituzioni e organizzazioni italiane e svizzere impegnate nel progetto, ha commentato Fabio Losa, docente-ricercatore della Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI), coordinatore del Progetto per la parte elvetica, si è dato vita a una stretta partnership destinata a garantire il buon esito dell’iniziativa e risultati utili a tutte le controparti presenti nell’aerea insubrica”.

Il Progetto, che vedrà impegnati oltre trenta ricercatori, si articolerà in tre assi. Il primo sarà dedicato a raccolta, validazione e messa a disposizione di dati transfrontalieri sulle caratteristiche dell’offerta di lavoro, sui fabbisogni delle imprese e sugli squilibri occupazionali. In questo segmento del progetto, saranno quindi elaborati le basi e il quadro statistico dal quale partire e al tempo stesso sul quale fondare un sistema di monitoraggio che consenta di avere a disposizione sui due lati della frontiera dati costantemente aggiornati. In questo primo asse, si inserisce l’indagine SkillMatchSurvey-Ticino che in questi giorni è stata recapitata a oltre settemila aziende ticinesi.

Il secondo asse si concentrerà invece sull’analisi approfondita dei dati acquisiti, anche in funzione delle peculiarità del fenomeno transfrontaliero italo-svizzero, per evidenziare linee di tendenza, prospettive e obiettivi.

Il terzo e ultimo asse consisterà in una ricerca-azione presso un selezionato campione di filiere produttive strategiche: una volta definiti i presupposti, saranno ideati, sperimentati e realizzati interventi specifici per allineare virtuosamente domanda e offerta di lavoro, intervenendo soprattutto, ma non solo, sul fronte della formazione, quale volano di crescita, competitività e inclusione.

Partner del Progetto sono l’Università Carlo Cattaneo LIUC (capofila), PTSCLAS e l’Università dell’Insubria, sul lato italiano; SUPSI (capofila) e Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport del Cantone Ticino, sul lato ticinese. Il progetto è seguito da un comitato consultivo composto da: Associazione Industrie Ticinesi, Conferenza della Svizzera Italiana per la Formazione Continua degli Adulti, Divisione dell’Economia (Dipartimento delle Finanze e dell’Economia), Sindacato OCST, Sindacato UNIA e Società degli Impiegati del Commercio; ComoNext, Confartigianato, Imprese Varese, DG Formazione e Lavoro Regione Lombardia, Osservatorio Permanente sul Fenomeno del Frontalierato, Unindustria Como e UNIVA.

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Ufficio Stampa Progetto Interreg “Cross-Border Skill (Mis)Matching” Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Rosella Trombetta (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Moira Masper, presidente: “Conoscenza, consapevolezza e accettazione funzionale delle diversità: un processo da costruire per un vantaggio competitivo delle aziende"

Milano, 6 giugno 2019 – È stato dedicato alla diversity, come importante risorsa per il cambiamento delle organizzazioni, il XV Convegno Nazionale Assochange, al quale hanno partecipato attivamente oltre cento persone, in rappresentanza di numerose importanti realtà: imprese pubbliche e private, italiane e multinazionali, studi professionali e società di consulenza.

“Fin dalla formula stessa del Convegno abbiamo voluto introdurre un primo elemento di diversità, spiega Moira Masper, presidente Assochange, i lavori si sono svolti all’aperto, in una pineta, e hanno visto la partecipazione attiva di tutti i presenti in una logica inclusiva, in modo che ciascuno si sentisse riconosciuto nel proprio pensiero; suddivisi in tavoli tematici, ognuno dei quali dedicato a una differente dimensione di diversity (competenze, cultura, età, genere), i partecipanti hanno contribuito in prima persona a costruire i contenuti, grazie anche al coordinamento da parte di un facilitatore per ogni tavolo, e alla creazione dell’output finale, con un arricchimento condiviso e approfondito”.

“Tra quanto emerso dal workshop, ha proseguito Moira Masper, risaltano alcuni primi concetti rilevanti (che saranno approfonditi in un successivo lavoro di ricerca con il nostro Osservatorio sul Change Management e l'evento previsto per il prossimo 4 dicembre): sia che la diversity venga intesa come un fine, cioè essa stessa l'obiettivo del cambiamento in azienda, sia che costituisca un mezzo strategico per i progetti di cambiamento (di qualunque natura), deve essere un processo che in questo mondo complesso faccia i conti con alcune importanti dimensioni: cultura, competenze, età e genere”.

Inoltre, questi elementi di diversità, se opportunamente valorizzati, integrati e considerati come funzionali per il raggiungimento degli obiettivi di cambiamento, costituiscono potenti leve per il successo di una strategia di business.

Notevole interesse hanno suscitato anche gli interventi dei guest speaker: Auticon, azienda for-profit con finalità sociali il cui personale è formato unicamente da consulenti autistici, e Dynamo Academy, che ha dimostrato come il contatto diretto con l’esperienza di Dynamo Camp in favore dei bambini malati e delle loro famiglie possa avere validi effetti anche sulle relazioni nell’ambito del mondo delle imprese.

Il Convegno si è concluso con un intervento di Francesca Vecchioni, fondatrice e presidente di Diversity Lab, associazione che promuove una concezione del mondo tesa a valorizzare l’importanza delle differenze come patrimonio di tutti: “La diversità è una ricchezza, ha detto Francesca Vecchioni, e questo è tanto più vero anche se ancora oggi, nonostante il progresso culturale e tecnologico, il valore delle differenze spesso è messo in discussione”.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

“Week End Sportivo in Coppia”, da venerdì a domenica, e “Fuori Week End”: cinque notti dalla domenica al venerdì.
 
Milano, 6 giugno 2019 – L’estate, mai come quest’anno tanto attesa, è finalmente arrivata. E dopo una primavera piovosa e fin troppo fresca, è grande in tutti il desiderio di godere appieno del sole, del mare, dell’aria pura, della vita all’aperto e anche, perché no, dei romantici tramonti rosso fuoco sul far della sera…
 
Tutto questo è possibile al Resort La Francesca, situato tra Bonassola e Levanto, a pochi chilometri dalla Cinque Terre, che offre ai suoi ospiti un vero e proprio paradiso, dove ognuno può trovare la propria formula di vacanza preferita: sport, relax, bagni di mare, nuotate in piscina, passeggiate nella natura, lettura, escursioni, turismo. Anche solo per qualche giorno. E, per accogliere i suoi amici, La Francesca ha studiato, per questo mese di giugno, due nuove invitanti offerte.
 
La prima, denominata “Weekend sportivo in coppia”, prevede un soggiorno dal venerdì alla domenica, inclusa una cena veloce al sabato sera (pizza, dessert, acqua minerale), sulla terrazza del ristorante Rosadimare, al costo di € 230,00. In alternativa, lo chef Adriano propone piatti della tradizione mediterranea à la carte.
 
La seconda offerta, chiamata “Fuori Weekend”, è rivolta a chi ha già la possibilità di staccare per qualche giorno dal lavoro. Il soggiorno infatti va dalla domenica al venerdì (5 notti) con un costo a partire da € 400,00 in coppia (eventuale bambino fino a 10 anni € 50,00).  In omaggio: menù pizza.
 
Il prezzo include biancheria da bagno e da letto, parcheggio per un'auto, accesso alla spiaggia, alla piscina e agli impianti sportivi.
 
Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da due a sei letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.
 
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Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Carlo Schettino, titolare di Winedrops: “Con questa iniziativa vogliamo offrire la giusta visibilità a vitigni dalle grandi potenzialità e alle Cantine che li coltivano”.  

Milano, 23 maggio 2019 – Pallagrello, Casavecchia, Caprettone del Vesuvio: tre vitigni autoctoni della viticoltura campana, dalle grandi potenzialità ancora non completamente espresse, sono stati protagonisti di “Campania Felix” (come la chiamavano gli antichi romani), primo incontro del ciclo “Autoctoni a Milano”, ideato e organizzato da Winedrops, realtà specializzata nella ricerca e nella commercializzazione di vini provenienti da uve originarie delle varie regioni italiane.  

“Con questa iniziativa, ha spiegato Carlo Schettino, titolare di Winedrops, vogliamo offrire la giusta visibilità a vitigni poco noti e alle Cantine che li coltivano, ricavandone delle vere e proprie perle della vitivinicoltura italiana; le tre uve che abbiamo presentato, attraverso la degustazione di cinque vini, costituiscono quindi la prova concreta della ricchezza del nostro panorama ampelografico, dalla quale può partire la definitiva affermazione dei vini italiani anche a livello internazionale”.  

Nel corso della presentazione è stato possibile degustare le produzioni di due Aziende, giovani ma con radici e valori ben piantati nei rispettivi territori: Casa Setaro, situata alle falde del Vesuvio, in provincia di Napoli, e Cantina di Lisandro che opera nell’alta provincia di Caserta. Due cantine accomunate dal desiderio di affermarsi attraverso la produzione di vini di eccellenza”.  

La rassegna “Autoctoni a Milano” è destinata a dare vita a un percorso di esplorazioni che si snoderà per tutte le regioni d’Italia: i prossimi appuntamenti previsti  saranno dedicati in giugno al Veneto (provincie di Venezia e di Verona) e in luglio alle Marche.  

Winedrops opera dal 2012, nel settore della distribuzione di vini, con l’innovativa formula del conto vendita, coinvolgendo a oggi circa 50 cantine di tutta Italia con prodotti autoctoni e con una rete di altrettanti clienti professionisti della ristorazione su Milano. Oggi Winedrops ha una logistica in prossimità di Milano e raggiunge i propri Clienti entro 48h. Obiettivo di Winedrops è soprattutto quello di riuscire a offrire ai propri Clienti-Operatori, vini indigeni monovarietali.

Ufficio Stampa: Winedrops c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano

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Moira Masper, presidente: “Le peculiarità di ogni persona all’interno di un’azienda non sono un problema ma un vantaggio competitivo dell’organizzazione”

4 Giugno, 13.00-19.00 - Quanta Club, via Assietta 19 20161 Milano (t.026621611)

Milano, 21 maggio 2019 -- Sarà dedicato al tema della diversity, interpretata come risorsa per il cambiamento all’interno delle organizzazioni, e a come il change management può favorire la costruzione di un processo che affronti la pluralità come valore, il quindicesimo Convegno Nazionale Assochange, che avrà luogo a Milano il 4 giugno prossimo.

“Abbiamo voluto porre questo argomento al centro della nostra riflessione, spiega Moira Masper, presidente Assochange, per approfondire il tema trattato a livello associativo nel 2018: riportare la persona al centro del cambiamento. Le peculiarità di ogni persona all’interno di un’azienda non sono un problema ma un vantaggio competitivo dell’organizzazione”.

“È stato quindi deciso, prosegue Moira Masper, di articolare i lavori confrontandoci su quattro diverse dimensioni della diversity: età, genere, cultura e competenze. Ogni tematica sarà oggetto di riflessione e discussione da parte dei partecipanti, che saranno suddivisi in tavoli, ciascuno dei quali dedicato a uno degli argomenti. Il format prevede inoltre che i partecipanti abbiano la possibilità di contribuire alla costruzione dei contenuti di più dimensioni e i risultati dei lavori saranno poi condivisi in plenaria”.   Ciascuno dei dieci tavoli tematici sarà coordinato da un facilitatore: “Abbiamo chiesto alle nostre Aziende socie, che hanno risposto con grande entusiasmo, aggiunge Moira Masper, una partecipazione attiva e calata nel merito del Convegno, basata sulla narrazione delle loro storie aziendali, per renderne ancora più marcato il coinvolgimento nella vita dell’associazione e per dare un taglio concreto all’argomento, in occasione dell’evento che, da sempre, è il più importante del nostro calendario”.

Tra le aziende che parteciperanno al Convegno Nazionale Assochange 2019: A2A, Barilla, Nestlé, SIA, SCS Consulting (con Comune di Bologna), Methodos, Ceva Logistics, Avanade, Enel, Principe di Savoia. 

Il Convegno sarà introdotto da due relazioni che inquadreranno il tema in ottica di evoluzione della percezione della diversità sia dal punto di vista socio-antropologico sia sotto il profilo delle organizzazioni.

Di grande interesse saranno anche gli interventi di due realtà molto particolari: Auticon, azienda for-profit con finalità sociali che assume solamente consulenti informatici autistici, e Dynamo Academy, che presenterà come l’esperienza di Dynamo Camp in favore dei bambini malati e dei loro famigliari, possa essere interpretata in un’ottica di contaminazione e valorizzazione per il mondo delle imprese.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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COMUNICATO STAMPA

GIUGNO A LA FRANCESCA, UN MARE DI OFFERTE E DI EMOZIONI:

DALLA PROPOSTA “BIMBI AL MARE” ALL’ESCURSIONE “OLIVETI APERTI”

Milano, 21 maggio 2019 – Il mese di giugno è il mese più gradito dell’anno, soprattutto dai bambini i quali possono finalmente staccare la spina e godersi il meritato riposo dalle fatiche scolastiche. Costituisce anche il preludio all’estate, quando le temperature diventano definitivamente gradevoli e ci si può concedere una bella nuotata nel mare.

Se poi il mare è quello limpido e trasparente di Bonassola, una tra le 30 località della Liguria che ha ottenuto il riconoscimento della Bandiera Blu, meglio ancora!

Perché non approfittare dunque delle offerte e delle iniziative che il Resort La Francesca riserva ai propri ospiti proprio in questo periodo? Partiamo dai pargoletti: l’offerta “Bimbi al mare” è stata prorogata fino a fine giugno e consente a genitori (in coppia o single), ma anche a nonni o coppie di amici/amiche con figli, di soggiornare per una settimana, in mezza pensione e in diverse tipologie di appartamento, ad un prezzo che varia dai 750 ai 1380 euro.

Ma La Francesca non è solo una meta di villeggiatura o un punto di partenza per conoscere il territorio circostante, bensì un luogo dalle mille sorprese. Infatti La Francesca ha deciso di aderire all’iniziativa “Oliveti Aperti che si terrà il 15 e 16 giugno in tutta la Regione: gli ospiti presenti in quel fine settimana (ma anche tutti coloro che vorranno intervenire dall’esterno) potranno partecipare a una passeggiata guidata tra gli olivi del Resort, piantati circa diciassette anni fa e cresciuti grazie alla bontà del suolo e del clima.

Al termine della passeggiata si potrà degustare un buonissimo aperitivo sulla terrazza del Ristorante Rosadimare e coloro che si vorranno fermare per la cena potranno degustare i piatti della tradizione locale accompagnati dall'olio prodotto lo scorso autunno con le olive raccolte a mano (grazie anche alla collaborazione di alcuni ospiti) al Resort.

Prezzo dell’escursione, più aperitivo e cena di tre portate € 25,00 per gli ospiti e € 30,00 per gli esterni (su prenotazione).

Infine, sabato 1 Giugno (e nei mesi di Luglio e Agosto), la voce di Gabriella Mazza, docente di canto jazz/pop presso il Conservatorio “G.Donizetti” di Bergamo, intratterrà gli ospiti nel “baretto” con un repertorio che spazia dallo swing, al pop, rock, blues e bossa nova, il tutto venato da inflessioni jazz e interpretato in modo personale.

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Francesco Capaccioni, direttore commerciale: “Abbiamo voluto testimoniare l’assoluta e totale artigianalità dei nostri prodotti”

Giulianova, 3 maggio 2019 – I clienti del prestigioso punto vendita la Rinascente di via del Tritone a Roma avranno la possibilità di assistere in diretta alla preparazione dei biscotti Fidani Healthy Food.

Alle 16 di oggi, venerdì 3 maggio, e alle 11 e alle 16 di sabato 4 e domenica 5 maggio, avrà infatti luogo un particolarissimo shooting: le teglie di impasto di due tra le più gustose specialità della prestigiosa azienda dolciaria di Giulianova (Teramo) - i Cookies Farro e Cocco e i Cuoricini di Grano Khorasan e Mandorle - saranno tagliate in diretta (dopo la lavorazione tradizionale di preparazione che dura 10-12 ore) in modo da ottenere la forma dei biscotti.

Le teglie saranno poi infornate per un quarto d’ora e, subito dopo, i biscotti ancora caldi saranno offerti al pubblico: “In questo modo, spiega Francesco Capaccioni, direttore commerciale FIDANI Healthy Food, abbiamo voluto letteralmente trasferire all’esterno un’attività che avviene all’interno della fabbrica di produzione, per testimoniare l’assoluta e totale artigianalità dei nostri prodotti”.

Oltre alle due qualità preparate in diretta, La Rinascente propone altre specialità FIDANI Healthy Food: Fiori di Avena, Cookies al Cioccolato Fondente, Coffee Break e Fiore di Teff (tutti senza lattosio e gli ultimi due anche senza glutine).

FIDANI Healthy Food è nata nel 2016 come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre dieci anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, realizzate in modo completamente artigianale.

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Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

Giorgio Dalla Barba, segretario dell’Associazione: “Si tratta di itinerari fondati sui principi dell’interculturalismo per valorizzare borghi e territori meno conosciuti”
 
 
Milano, 18 aprile 2019 -- È stata presentata, presso la sede dell’Ufficio del Parlamento Europeo a Milano, l’iniziativa dell’Associazione Borghi d’Europa per il 2019 “Dieci Percorsi Europei per l’Anno del Turismo Lento”. “Si tratta di un progetto, ha spiegato Giorgio Dalla Barba, segretario dell’Associazione, legato alle azioni sviluppate nel 2018, Anno Europeo del Patrimonio Culturale, toccando comunità di venti Paesi e Regioni d’Europa: da questo viaggio sono nate le tracce dei dieci Percorsi Internazionali che proponiamo, ognuno dei quali prevede la partecipazione di almeno cinque Paesi Europei e di cinque Regioni Italiane”.
 
I percorsi sono stati identificati ciascuno con una definizione tematica: Percorsi della Fede, Vie dell’Acqua, della Birra, del Caffè, del Pane, della Pizza, dei Norcini e del Tempo, Mulini del Gusto, il paesaggio della Vite e del Vino, Terre Romane e Bizantine, Ferrovie (non) dimenticate e Mobilità Dolce.
 
“Nel corso del 2019, ha proseguito Giorgio Dalla Barba, giornalisti e comunicatori di Borghi d’Europa visiteranno le località inserite nei Percorsi, costruendo itinerari fondati sui principi dell’interculturalismo. Alla fine del viaggio, le realtà istituzionali e associative dei Territori potranno scegliere di seguire la strada del riconoscimento dei Percorsi come Itinerari Culturali Europei, presentando richiesta all’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali, in Lussemburgo. Oppure, in seconda opzione, si potranno organizzare in autonomia per valorizzare i loro borghi e i loro territori”.
 
Nel corso dell’incontro, è stata anche presentata la campagna istituzionale dell’Unione Europea finalizzata a invitare i cittadini a partecipare alle elezioni del 25 maggio prossimo: “In vista di questa data, ha spiegato Stefania Bertolini, responsabile della campagna per l’Italia, invitiamo chi è convinto dell’importanza del voto a combattere l’astensionismo. Iscrivendosi al sito Stavoltavoto.eu si potrà offrire il proprio contributo, organizzando o prendendo parte a eventi, iniziative di informazione e attività online. Già migliaia di elettori hanno aderito alla piattaforma sulla quale è possibile inserire i temi ai quali si tiene di più e dare disponibilità secondo i propri impegni e desideri”
 
 
L’Associazione Borghi d’Europa ICRHIC (International Cultural Routes Heritage Indipendent Committee) ha il fine di avviare un processo di internazionalizzazione su base culturale e, mettendo a frutto un contesto imprenditoriale di livello europeo, si propone un piano di interventi per attirare l’attenzione delle istituzioni e del turismo internazionale.
 
 
 
 
 
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Con 500 mila metri cubi di terra rimossa e lavorata, si tratta del principale cantiere aperto attualmente in Lombardia  

Limbiate (Mi), 17 aprile 2019 – Cava di Trezzano (una delle principali realtà del Nord Italia per produzione di sabbia, movimento terra, scavi e demolizioni) ha avviato gli scavi di sbancamento e fondazione del nuovo Centro Commerciale Auchan di Cinisello Balsamo, in provincia di Milano.   Con 500 mila metri cubi di terra rimossa, scavata fino a 11 metri di profondità su un’area di 50 mila metri quadrati, si tratta del principale cantiere aperto attualmente in Lombardia. Nel corso dei lavori saranno estratti diversi strati di terra, terra e sassi, ghiaia mista.  

I lavori dureranno sei mesi, nell’ambito delle opere per la realizzazione dell’ampliamento del Centro Commerciale esistente, che sarà anche rimodernato.  

“Si tratta di una lavorazione che avrà anche un’elevata valenza ambientale, spiega Marco Lavatelli, amministratore delegato di Cava di Trezzano, in quanto i materiali estratti saranno ripartiti alle cave della zona per essere utilizzati per opere di ripristino ambientale (realizzazione di parchi e giardini) e per la formazione di nuovi inerti, come sabbia, calcestruzzo, misto cementato per strade”.    

Nata all’inizio degli anni 60, Cava di Trezzano ha oggi un fatturato di circa 10 milioni di euro che ne fa una delle più importanti realtà de Nord Italia nella produzione di sabbia. È inoltre attiva nel settore del movimento terra e demolizioni (fornendo soluzioni integrate per lo smaltimento di terre e rocce da scavo), nel riciclo di inerti (nel 2010 è stato inaugurato il polo di Trecate, in provincia di Novara, con una superficie di 300 mila metri quadrati) e dello smaltimento di rifiuti, da cantiere e non (polo di Limbiate, nord Milano, inaugurato nel 2013).

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Igino Colella, presidente CSCMP: “Innovazione per conseguire livelli di servizio adeguati alle richieste di consumatori e regolatori è sempre più digitale”
 
Milano, 16 aprile 2019 – Ha avuto luogo a Roma il Convegno “Supply Chain Innovation – Focus: Delivery”, organizzato dalla Italy Roundtable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals).
 
Al centro dei lavori, il rapporto tra logistica e digitalizzazione: argomento che è stato sviluppato e approfondito dai relatori, affrontandolo dai rispettivi punti di vista attraverso testimonianze e case history. Si è parlato di tracciabilità e applicazioni di blockchain, intermodalità, serializzazione dei farmaci, efficienza e rapidità nelle consegne al cliente e-commerce e di applicazioni della gamification nella supply chain.
“La digitalizzazione è un passaggio obbligato per il settore logistico, ha commentato Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, perché solo in questo modo si possono conseguire consistenti risparmi economici, ottimizzare i processi e rendere più performanti i vari segmenti della supply chain”.
 
“Occorre però confrontarsi, ha commentato Dario Biggi, VP Research & Development CSCMP Italy Roundtable e organizzatore del workshop, con le resistenze di alcune imprese, dovute da un lato a motivazioni economiche ma anche a istanze di carattere culturale e comportamentale”.
 
“In questo processo di modernizzazione, che coinvolge tutte le componenti delle supply chain, ha concluso Colella, è di fondamentale importanza il quadro normativo: il legislatore deve svolgere una funzione propulsiva dell’evoluzione verso la trasformazione, operando in modo da offrire modelli di certezza, nel cui ambito le aziende possano effettuare i necessari investimenti”.
 
I partecipanti al Convegno si sono successivamente recati a Passo Corese, per visitare il fulfillment center Amazon FCO1, uno tra i più avanzati del mondo dal punto di vista tecnologico e dell’organizzazione, dotato di magazzino intensivo robotizzato.
 
Ufficio Stampa Italy RoundTable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals)
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SARÀ PRESENTATA A VINITALY, ALLO STAND ZÝMĒ (PAD.8, STAND G8/9-AREA FIVI) “NATURA ALCHEMICA”
Si celebrano vent’anni del vino Harlequin attraverso un dialogo con la nuova generazione  
 
Verona, 5 aprile 2019 – Sarà presentata a Vinitaly 2019, in occasione del ventesimo anniversario di Harlequin, il vino che ha reso noto Celestino Gaspari nel mondo, “Natura Alchemica” (ed. Tommasoli), scritta dal giovane autore Filippo Tommasoli, con prefazione di Angelo Peretti. Si tratta di una narrazione sui generis, che parla della vita di Celestino Gaspari e dei suoi vini fuori dal comune, dei suoi valori forti e antichi, ma allo stesso tempo immersi nel contemporaneo. Ma soprattutto di una personalità di grande spessore, in grado di esprimersi attraverso i vini che ha creato negli anni.   Inserito in un progetto editoriale e culturale finalizzato a raccontare le imprese virtuose del Made in Italy, “Natura Alchemica” non ha l’obiettivo di celebrare il suo protagonista, ma vuole invece descrivere i valori che lo hanno portato a raggiungere i suoi importanti risultati. Un libro che si rivolge a un pubblico giovane, scritto in forma di dialogo tra il giovane autore e Celestino Gaspari, diretto e coinvolgente, ricco di importanti riflessioni.    Ma al Vinitaly, naturalmente, Zýmē porta anche i suoi prestigiosi vini: Harlequin, prima di tutto, nelle sue annate 2009 (che sarà possibile degustare) e, impreziosita da uno speciale packaging per il ventennale, 2011: irripetibile blend di 15 vitigni, quattro bianchi e 11 rossi (Garganega, Trebbiano Toscano, Sauvignon Blanc, Chardonnay, Corvina, Corvinone, Rondinella, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot, Syraz, Teroldego, Croatina, Oseleta, Sangiovese, Marzemino).   In degustazione a seguire tutte le etichette a definizione di vini storici e di nuova sperimentazione.     Come sempre, Zýmē esporrà nello spazio FIVI, Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, che quest’anno saranno 212, tutti riuniti nell’area comune al Padiglione 8, in uno spazio espositivo di 1200 metri quadri.
 
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LA FRANCESCA, PARADISO DEI BAMBINI: OFFERTE 2019

PER VACANZE CON I NONNI, I GENITORI, GLI AMICHETTI

Marco De Poli, titolare del Resort: “Proponiamo nuove vantaggiose formule

per soggiorni all’insegna della natura, della libertà e del divertimento”

Milano, 5 aprile 2019 – Nonni fortunati? Genitori single (anche momentaneamente)? Piccole compagnie di amichetti? Per tutto il 2019, il Resort La Francesca propone nuove vantaggiose formule per soggiorni all’insegna della natura, della libertà e del divertimento. E con i bambini sempre al centro!

La prima offerta si chiama “In vacanza con mamma o papà” ed è dedicata ai genitori single al mare con i loro bambini, per uno dei quali (sotto i dieci anni d’età), è prevista la mezza pensione in omaggio.

Analogo trattamento è previsto dall’offerta “Nonni & Nipoti”: anche in questo caso, i fortunati nonni che possono andare in vacanza con gli adorati nipotini: mezza pensione gratuita per un bambino fino a dieci anni di età.

Infine, La Francesca pensa anche gli amichetti dei suoi clienti più giovani. Non di rado infatti i genitori portano in vacanza uno o più amichetti dei loro bambini (sempre sotto i dieci anni), per condividere le belle giornate al mare all’aria aperta in gioiosa compagnia. A queste allegre brigate, La Francesca offre un 15% di sconto sui cibi asportati dal Ristorante Rosadimare per tutto il tempo del soggiorno.

La Francesca è il “Paradiso dei bambini” non solo per i servizi “dedicati” che offre – ampio campo giochi, Castello della Rosa, piscina vicino al mare, menu bambini – ma anche per la possibilità di andare in giro da soli, senza paura delle auto, alla scoperta di una natura meravigliosa: rigogliosa vegetazione mediterranea con piante da frutto e essenze subtropicali come l’agave e il fico d’india; animali del bosco (svariati tipi di uccelli, porcospini, tassi e da qualche anno anche i caprioli); oltre a una flora e fauna acquatica particolarmente affascinante per la contiguità con l’Area Marina Protetta delle Cinque Terre.

Situata tra Bonassola e Levanto, in uno dei punti più belli della Liguria, La Francesca ha quindi studiato e propone ai propri ospiti tre diverse formule di soggiorno originali e vantaggiose, adatte a questo periodo dell’anno.

www.lafrancescaresort.it

 

Gabriele Rebollini: “La presenza alla rassegna veronese è un passo importante per consolidare il successo dei nostri vini”    

Borgoratto Mormorolo (Pavia), 4 aprile 2019 – “Per la prima volta in 50 anni di attività, celebrati l’anno scorso, la nostra azienda partecipa a Vinitaly: è un momento importante, che sancisce una crescita costante dal punto di vista della qualità della nostra proposta; le nostre etichette, in particolare le bollicine, sono veramente di alto livello, in grado di confrontarsi con le più prestigiose bottiglie presenti a Verona, a livello nazionale e non solo”.  

“In particolare, prosegue Gabriele Rebollini, desidero ringraziare il professor Leonardo Valenti, nostro consulente enologo, al cui imprescindibile contributo dobbiamo il raggiungimento di questi importanti risultati”.  

Tre sono gli spumanti che impreziosiscono la produzione Rebollini e che potranno essere degustati a Vinitaly 2019: Metodo Classico Brut nature 2012 e 2013 (95% Pinot Nero, 5% Chardonnay), Cruasé 2012 (100% Pinot Nero), Cuvée brut sans année (70% Pinot Nero, 30% Chardonnay).   A essi si uniscono il Riesling Renano in purezza, vendemmie 2017 e 2018, la Bonarda Oltrepò Pavese 2017 (100% Croatina) e il particolarissimo Passito di Croatina, sempre in purezza, Igp 2016.   Allo stand Rebollini sarà inoltre possibile degustare dell’ottimo salame dell’Oltrepò Pavese.    

Fondata nel 1968, l’Azienda Agricola Rebollini ha 35 ettari di vigneti e una produzione annuale di circa 100 mila bottiglie.

Azienda Agricola Rebollini Località Sbercia, 1, 27040 Borgoratto Mormorolo PV - t.0383872295

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Organizzato da LogisLab (Università di Firenze) e CSCMP Italy Roundtable.  

Milano, 27 marzo 2019 – “Abbiamo dedicato al mondo del vino la seconda edizione di Logiday perché si tratta di un settore di primaria importanza per l’economia italiana. Il vino è infatti un prodotto bandiera, il cui prestigio contribuisce al successo del Made in Italy nel mondo. Ma è anche un comparto che presenta importanti margini di miglioramento per quanto riguarda non solo la logistica ma anche altre aree di business: pensiamo infatti che le sfide commerciali sui mercati internazionali non si vincano solo con la qualità, la tradizione e una immagine prestigiosa, ma anche con l’efficienza della distribuzione e del servizio al cliente in un’ottica di ingaggio dello stesso come già avviene anche per altre industrie.  

Con queste parole, Rinaldo Rinaldi, docente di Operations Management alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze, ha aperto la seconda edizione di Logiday, workshop organizzato da LogisLab (Università di Firenze) e Italy Roundtable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals).   Nel corso dei lavori sono stati affrontati quindi i numerosi aspetti che interessano la riorganizzazione dei principali processi di business del settore vitivinicolo, con particolare riguardo alla rivoluzione digitale e alla sua crescente influenza sul comparto.  

Sono stati approfonditi quindi numerosi temi: identità digitale nella filiera vitivinicola, business intelligence come strumento per il controllo di gestione, S&OP e logiche di ottimizzazione, riduzione dei costi del materiale secco, change management, tracciabilità e rintracciabilità del prodotto attraverso le etichette “intelligenti”. Si è anche discusso del modo ottimale di gestire la cospicua mole di dati che si generano nelle varie fasi della produzione vitivinicola: dalla vigna alla cantina, dall’affinamento alla distribuzione e alla commercializzazione, per avere la consapevolezza precisa del costo finale del prodotto.  

“Gli argomenti affrontati nel corso del Logiday, aggiunge Igino Colella, presidente CSCMP Italy RoundTable, hanno consentito di fare luce su quanto è stato fatto e quanto si sta facendo per rendere il settore del vino una industry moderna ed efficiente, gestita in modo manageriale e preservando il valore di tradizione ed esperienza della vinificazione, grazie ai benefici di processi e strumenti informatici moderni”.

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Moira Masper, presidente: “Nei prossimi anni approfondiremo in modo sempre nuovo le tematiche relativa alla gestione del cambiamento nelle organizzazioni”

Milano, 19 marzo 2019 -- Con la nomina del nuovo Consiglio Direttivo, che ha eletto Moira Masper alla presidenza, è partito ufficialmente il triennio 2019-21 di Assochange, l’unica associazione a livello europeo che si occupa di change management, riunendo imprese, professionisti, società di consulenza e università.

Il nuovo Board è composto, da Moira Masper, Daniele Cantore (vicepresidente), Daniela Clerici (tesoriere e segretario generale), Igino Colella, Alessandro Gianni, Nicola Longo, Filippo Romanini e Luca Steis. Del Consiglio fanno parte anche i past president Giovanni Sgalambro, Gianfranco Rebora e Salvatore Merando, oltre a Maurizio Cosco, proboviro.

“Il primo obiettivo del nuovo Board, spiega Moira Masper, è quello di garantire la continuità e al tempo stesso gestire la discontinuità rispetto al passato, puntando in particolare sulla valorizzazione del brand Assochange che, per prestigio e spessore, è un patrimonio importante per la visibilità, il consolidamento e la crescita dell’associazione”.

“Inoltre, prosegue Moira Masper, ci focalizzeremo sullo sviluppo sul territorio nazionale, attraverso l’azione di Local Ambassador, in Piemonte, Emilia Romagna, Toscana e Lazio, sull’attenzione ai soci individuali (fermo restando il ruolo fondamentale di quelli aziendali), oltre che, naturalmente, sull’attività di formazione, sull’organizzazione di workshop e momenti di incontro e approfondimento, e sul Convegno di fine anno (nel corso del quale saranno presentati i risultati del quinto Osservatorio sul Change Management e sarà assegnato il Premio Assochange 2019. Come sempre, infine, il momento centrale del programma  Assochange sarà il Convegno Nazionale (in programma il 4 giugno). Come ogni anno, abbiamo identificato filo conduttore concettuale delle nostre attività che, nel 2019, sarà la diversity nel change management.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

"Intendiamo consolidare la nostra presenza sui vari segmenti del mercato in cui operiamo, puntando anche sull’innovazione tecnologica”
 
Limbiate (Mi), 15 marzo 2019 -- Presente a MADE Expo 2019 con uno stand espositivo (Pad 6 - Stand h31 – L 30) la cui linearità estetica vuole sottolineare la dimensione imprenditoriale del gruppo, Cava di Trezzano associa il suo brand ad altri tre marchi: Officine della Ghiaia, Soluzione Massetti e Sca.Ma. Strade.
 
Qual è il rapporto tra queste società? "Cava di Trezzano è il marchio storico, risponde Marco Lavatelli amministratore delegato, la società dalla quale oltre mezzo secolo fa sono partite tutte le nostre attività; un nome a cui siamo tutti molto legati (anche affettivamente), destinato nel giro di qualche mese a essere assorbito dal brand Officine della Ghiaia, sotto il quale confluiranno la gestione delle cave e altre attività del gruppo. Soluzione Massetti è invece una società controllata, nata nel 2014 dallo spin off di una divisione interna, specializzata nella posa di massetti con un know how altamente innovativo e performante. Sca.Ma. Strade, infine, è la nostra più recente sfida: ci siamo infatti associati a un imprenditore storico del settore opere stradali, Andrea Vanzin, che opera da oltre 50 anni. In particolare, ci stiamo specializzando in un segmento molto richiesto, ossia il consolidamento fognature, acquisendo commesse da Metropolitana Milanese e da Brianza Acque".
 
Quali sono le linee di sviluppo per il prossimo futuro? “In questo momento, prosegue Lavatelli, i nostri principali obiettivi sono l’ottimizzazione e lo sviluppo  delle attività esistenti, anche in considerazione del momento di grande crescita che sta facendo registrare l'area milanese. Inoltre dobbiamo mettere a regime i poli estrattivi di Bareggio (Cava Bergamina) e Zibido San Giacomo (Cascina Giuseppina), con nuovi impianti e nuove attrezzature. Infine, puntiamo a rafforzare la nostra presenza sul mercato della Svizzera italiana”.
 
Come vede lo sviluppo del mercato? “La nostra zona di riferimento, ossia l’area milanese, spiega Lavatelli, è in una fase di grande fermento, che sta generando forti aspettative. In primo luogo, tutti speriamo nell'assegnazione a Milano delle Olimpiadi Invernali del 2026. Inoltre, sono in programma importanti progetti di riqualificazione di vaste aree urbane, come gli scali ferroviari, e la realizzazione di nuovi centri commerciali”.
 
Quali sono i principali problemi sul tappeto? “Purtroppo, spiega Lavatelli, vi sono diverse problematiche aperte: pur in un quadro di tutela e rispetto dell’ambiente, alcune normative finiscono per frenare in una certa misura il dinamismo del settore”.
 
Nella cornice di Officina della Ghiaia, nel corso degli anni, Cava di Trezzano si è caratterizzata per una forte tendenza all’innovazione: Soluzione Massetti, la macchina per il recupero totale del cartongesso… avete in programma altre novità? “L'innovazione, conferma Lavatelli, è sempre stata una nostra caratteristica: al momento attuale stiamo lavorando per l'ottimizzazione del nostro più recente prodotto, ossia misto cementato e asfalto ottenuti interamente da materiali di ricupero. Inoltre, abbiamo messo a punto la produzione di filler granulare, frutto del nostro impianto di recupero del cartongesso, utilizzabile per l’assorbimento di olii e idrocarburi riversati sulle sedi stradali in caso di incidenti”.

Milano, 11 marzo 2019 – Senza la Colomba che Pasqua sarebbe ? Simbolo universale di pace, infatti, la Colomba, anche nella sua versione pasticcera (nata negli anni Trenta a Milano), è intimamente legata alla tradizione pasquale.   Ma, oltre al valore simbolico, la Colomba pasquale deve essere anche buona e gustosa e Fidani Healthy Foood, azienda di punta nel settore della pasticceria artigianale e free from, propone quest’anno, per la prima volta la propria versione di questo dolce, unendo il rispetto per la tradizione al tocco di raffinata creatività che caratterizza tutti i suoi prodotti.   Come tutte le specialità create da Annamaria Fidani, che guida l’azienda insieme al fratello Flavio, anche la Colomba Fidani è realizzata rigorosamente in modo del tutto artigianale e naturale, è senza lattosio e senza conservanti e viene presentata in tre gustose varianti: Classica mandorlata, con mandorle di Bari e cubetti di arancia di alta qualità, con deliziose Fragoline di bosco, presenti sia nell’impasto che come decorazione, adagiate su una glassa mandorlata  e Cioccolato, con gocce di cioccolato fondente al 54%.   Se per il pranzo del giorno di Pasqua desiderate fare un bel regalo a parenti o amici, la Colomba Fidani Healthy Food da 750 grammi sarà sicuramente molto gradita perché, alle sue caratteristiche di bontà e di salute, unisce l’eleganza di una bellissima confezione.   Se invece non volete rinunciare al gusto e volete consumare uno spuntino veloce e sano (oppure dovete fare i conti con la bilancia!), la piccola versione da 100 grammi farà senz’altro al caso vostro.   Per informazioni su prezzi e punti vendita chiamare il numero 393 949 1029.    

Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre dieci anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.   www.fidanifood.it

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Ufficio Stampa c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

Leader nella produzione di sabbia, urbanizzazione, demolizioni, recupero e riciclo inerti, presente sotto la nuova insegna “Officine della Ghiaia”
 
 
Milano, 11 marzo 2019 – Cava di Trezzano, società leader nella produzione di sabbia da costruzione, opere di urbanizzazione, demolizioni, recupero e riciclo inerti è presente a MADE Expo 2019, l’esposizione di Materiale per l’Architettura, il Design e l’Edilizia, che si svolge dal 13 al 16 marzo, nel quartiere fieristico di Milano-Rho.
 
Cava di Trezzano sarà presente sotto la nuova insegna “Officine della Ghiaia”, alla quale fanno capo diverse altre realtà della Lombardia, quali Scama Strade e Soluzione Massetti.
 
“Partecipiamo anche a questa edizione di Made Expo, commenta Marco Lavatelli, amministratore delegato Cava di Trezzano, per presentare le nostre attività e i nostri progetti, oltre che per incrementare i contatti professionali che consideriamo indispensabili per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati”.
 
A Made Expo 2019 (13-16 marzo), Officine della Ghiaia è al:
 
Padiglione 6 - Stand h31 – L 30
 
 
Nata all’inizio degli anni 60, Cava di Trezzano è una delle più importanti realtà della provincia di Milano nella produzione di sabbia. È inoltre attiva nel settore del movimento terra e demolizioni (fornendo soluzioni integrate per lo smaltimento di terre e rocce da scavo), nel recupero e riciclo di inerti e nello smaltimento di rifiuti, da cantiere e no.
 
 
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Per ulteriori informazioni,
Ufficio Stampa, Studio G. Vizioli & Associati
Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Daniele Cantore è stato nominato Vice Presidente. Daniela Clerici ha assunto la carica di Tesoriere.

Milano, 26 febbraio 2019 -- Il Consiglio Direttivo di Assochange (Associazione Italiana di Change Management) ha eletto Moira Masper alla carica di Presidente, per il triennio 2019-21. Nella stessa occasione, Daniele Cantore è stato eletto Vice Presidente, mentre Daniela Clerici ha assunto la carica di Tesoriere dell’Associazione.

Membro del Direttivo di Assochange dal 2009, Moira Masper ha ricoperto la carica di Vice Presidente nei due precedenti mandati, con deleghe per la Formazione e i Contenuti e per i Rapporti con le Università Associate.

Laureata in Scienze della Formazione, Moira Masper è una consulente per lo sviluppo delle organizzazioni e la gestione di progetti complessi di cambiamento organizzativo, in particolare negli ambiti industriali e delle costruzioni; di recente co-founder di ILSchange Imagination Leads to Success.

Per Assochange, negli anni, ha ideato e organizzato i principali Convegni Nazionali, oltre ad avere progettato e realizzato (in team con altri esperti) corsi sulla formazione base, sulla comunicazione e sul monitoraggio del Change Management, gestendo le sessioni in aula per singoli associati e le aziende, ha gestito i rapporti con ASSIOA e le Università associate.

Il nuovo Consiglio Direttivo di Assochange si è insediato in occasione dell’assemblea dei soci che ha avuto luogo l’8 febbraio ed è composto (oltre a Moira Masper, Daniele Cantore e Daniela Clerici) dai Consiglieri uscenti Igino Colella, Alessandro Gianni e Filippo Romanini, ai quali si sono aggiunti, in prima nomina, Nicola Longo e Luca Steis. Del Board fanno parte anche i past president Giovanni Sgalambro (2003-09), Gianfranco Rebora (2010-12) e Salvatore Merando (2013-18), oltre a Maurizio Cosco, proboviro.   Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Marco Lavatelli, A.D. Cava di Trezzano: “Offriamo un servizio completo, dalla rimozione del materiale alla sua riqualificazione per il reimpiego”   Limbiate (Mi), 25 febbraio 2019 --

Sono stati portati a compimento i lavori svolti da Cava di Trezzano per la realizzazione della Torre UnipolSai del Quartiere di Porta Nuova di Milano.  

L’intervento ha riguardato la rimozione del materiale che costituiva la rampa di accesso alla fondamenta dell’edificio: “Si tratta di una parte dei lavori molto importante, da svolgere con precisione, rapidità ed efficienza, spiega Marco Lavatelli, amministratore delegato Cava di Trezzano, perché è alla base della realizzazione del nuovo grattacielo destinato a completare la skyline del centro direzionale di Milano”.  

In venti giorni sono stati trasportati oltre settemila metri cubi di terra, mista ghiaiosa, che saranno lavati, lavorati e riqualificati per successivi impieghi. Il materiale, composto da terra e sassi di diametro dai tre ai venti centimetri, sarà sminuzzato per ottenere ghiaia e sabbia da riutilizzare per la ottenere inerti quali calcestruzzo e misto cementato.  

“Una delle nostre prerogative, aggiunge Marco Lavatelli, è proprio la capacità di offrire un servizio completo, che va dalla rimozione del materiale in cantiere al riciclo e al reimpiego del materiale stesso, con evidente vantaggio sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo ambientale”   Nata all’inizio degli anni 60, Cava di Trezzano è una delle più importanti realtà della provincia di Milano nella produzione di sabbia. È inoltre attiva nel settore del movimento terra e demolizioni, nel riciclo di inerti e dello smaltimento di rifiuti, da cantiere e non.

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Organizzato da LogisLab (Università di Firenze) con CSCMP Italy Roundtable. Dalle 9 alle 17, alla Certosa di Firenze (Galluzzo).

Milano, 15 febbraio 2019 – Sarà dedicata interamente al mondo del vino, il prossimo 20 marzo, la seconda edizione di Logiday, workshop organizzato da LogisLab (Università di Firenze), in collaborazione con la Italy Roundtable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals).

“Abbiamo scelto di dedicare Logiday 2019 interamente al comparto vitivinicolo, spiega Rinaldo Rinaldi, docente di Operations Management alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze, in quanto si tratta di uno dei settori più importanti del made in Italy, in Italia e a livello internazionale, con l’obiettivo di approfondirne le importanti peculiarità, offrendo una panoramica completa delle soluzioni disponibili, per consentirgli di esprimere appieno tutte le sue potenzialità”.

“Attraverso panel discussions, tavole rotonde, interviste, momenti di networking per la condivisione di trend IT e digital, prosegue Rinaldo Rinaldi, questo evento offre al mondo del supply chain management la possibilità di trovarsi a diretto contatto con le più importanti aziende del settore e con i rispettivi esperti di riferimento”. . “La prima edizione di LogiDay è stato un momento felice d’incontro fra professionisti, aziende, operatori logistici e produttori di strumenti informatici e fisici per la supply chain, aggiunge Igino Colella, presidente CSCMP Italy RoundTable, allargando la nostra comunità; anche quest’anno, discuteremo di realizzazioni di successo per migliorare la supply chain, concentrando l’attenzione sul settore del vino, assai complesso per la delicatezza del prodotto, la numerosità di produttori, l’articolazione dei mercati e l’importanza della ricerca di soluzioni sempre più efficaci”.

Realizzato con il patrocinio della Regione Toscana, LogiDay avrà luogo dalle 9 alle 17, alla Certosa di Firenze. Per informazioni e registrazioni: www.logiday.it

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Milano, 4 febbraio 2019 – Quella di San Valentino è una delle ricorrenze amate da tutti: è la celebrazione dell’amore, il sentimento più bello e puro, che tutti sperano di vivere.  Ma forse non tutti sanno che è una festa molto antica, legata a un santo importante della cristianità: fu istituita infatti nel 496 per onorare il martire Valentino da Terni, patrono degli innamorati.   Quale migliore occasione, quindi, per offrire al nostro amore un dono che rappresenti la dolcezza propria di questo sentimento? Ci ha pensato FIDANI Healthy Food, creando un biscotto a forma di cuore che ha voluto chiamare proprio “San Valentino”.  Un biscotto destinato a diventare il dolce simbolo del 14 febbraio: condividerne un pacchetto sarà di buon augurio per tutte le unioni.   “Per noi il giorno di San Valentino simboleggia la Bontà, intesa come sentimento ma anche come gusto, spiega Francesco Capaccioni, Direttore Commerciale Fidani Healthy Food, e non a caso,  i biscotti inseriti nelle confezioni, sono bi-gusto (alla vaniglia e al cioccolato) e decorati con la scritta love, per celebrare un Amore trasversale che oltrepassa i confini di genere e di appartenenza”.   I biscotti San Valentino, come tutta la produzione Fidani Healthy Food, sono lavorati e decorati a mano con materie prime selezionate  e distribuiti in selezionati punti vendita, in versione senza lattosio e senza glutine, per soddisfare le esigenze dei palati più esigenti e di coloro che, pur con qualche intolleranza, non intendono rinunciare alla bontà di prodotti artigianali.   Contattando direttamente la Direzione Commerciale - il recapito è disponibile collegandosi al sito www.fidanifood.it - potrete acquistare i Biscotti San Valentino a condizioni particolari. Affrettatevi però..il conto alla rovescia è già iniziato!   Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre dieci anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.   www.fidanifood.it

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Francesco D’Onofrio: “Puntiamo sul grande patrimonio di autoctoni abruzzesi: per le uve bianche adottiamo vinificazioni originali, mentre per le rosse (Montepulciano d’Abruzzo) proponiamo diverse interpretazioni legate alla loro storia”  

Loreto Aprutino (Pescara), 21 gennaio 2018 – In terra d’Abruzzo, l’innovazione passa per le uve bianche mentre la tradizione si basa sulle uve rosse. Questa la scelta vincente di Marchesi de’ Cordano, una delle più prestigiose e belle Cantine della regione.   “La nostra regione, spiega il patron Francesco D’Onofrio, che con l’enologo Vittorio Festa è l’anima dell’azienda, offre un inestimabile patrimonio di uve autoctone a bacca bianca. Non solo Trebbiano (uva locale per eccellenza), quindi, ma anche Cococciola, Pecorino, Passerina: vitigni che raccontano il sentimento più profondo della nostra terra. Grazie a una vinificazione attenta e intelligente si ottengono prodotti di grande valore, adatti alle tavole più raffinate e in grado di evolversi virtuosamente (soprattutto la Cococciola) con l’andare degli anni”.  

Per la vinificazione di questi cultivar, si utilizza una tecnica all’avanguardia, che consiste nel raffreddamento delle uve appena raccolte con ghiaccio secco (CO2), per preservare i sentori primari legati al vitigno di partenza. Successivamente al raffreddamento, le uve sono pressate sempre in ambiente controllato e in assenza di ossigeno.  

Tra i tanti vitigni autoctoni regionali, Marchesi de’ Cordano è forse quella che, in Abruzzo,  più si è dedicata alla Cococciola (uva caratterizzata da elevata acidità), tanto da proporlo non solo come vino bianco da bere nell’annata corrente, ma anche come prodotto dal grande potenziale d’invecchiamento: è ancora eccellente l’annata 2009!   Per quanto riguarda i rossi, il savoir faire di Marchesi de’ Cordano si esprime invece in modo opposto: al cospetto di un uva – il Montepulciano d’Abruzzo – dalla quale si ottengono alcuni dei vini più conosciuti e apprezzati d’Italia (e non solo), si è scelto di valorizzare la tradizione, arrivando a proporre differenti versioni dello stesso vitigno, ciascuna con una propria storia e una propria personalità.  

Fondamentale, per la Cantina abruzzese, la selezione dei lieviti autoctoni, che avviene direttamente in vigna; il loro sviluppo è curato in colture fresche che garantiscono correttezza e ripetibilità del processo di vinificazione oltre alla massima tipicità del prodotto finale, regalando ai vini caratteristiche organolettiche uniche e specifiche, che solo il territorio dal quale sono generati è in grado di esprimere.  

Fondata nel 2001, Marchesi de’ Cordano coltiva 50 ettari di vigne. Con sede a Loreto Aprutino, cittadina il cui centro storico è stato inserito fra i 300 borghi più belli d’Italia, l’Azienda alleva le proprie vigne in un terroir dalle caratteristiche uniche, situato tra le dolci colline pescaresi e il massiccio del Gran Sasso. Una terra ad altissima vocazione viticola, con suoli ricchi e generosi, dove il clima mediterraneo è caratterizzato da costante ventilazione per via delle correnti che si incrociano dai pendii alle coste, e forti escursioni termiche, sia tra le stagioni che tra giorno e notte.  

La tenuta di Loreto Aprutino è di quasi 18 ettari, a cui si aggiungono altri vigneti in altri territori: Villamagna, Canosa Sannita, Bucchianico in provincia di Chieti, Civitaquana e Spoltore in provincia di Pescara, e una piccola tenuta in quota, sopra i 500 metri slm, ricadente nel Comune di Ofena, in provincia de L’Aquila.  

Francesco D’Onofrio ha raccolto l’eredità del nonno paterno, Gabriele, partito nel 1947 per il Venezuela e tornato in Abruzzo cinque anni dopo con un solo desiderio: avviare un frantoio di sua proprietà. In meno di un decennio Gabriele raggiunse l’obiettivo, con l’acquisto di un terreno in località Pian di Mare a Villamagna (CH) e la costruzione di un moderno oleificio.  

Dalla fine degli anni Sessanta, la famiglia comincia anche l’avventura nella viticoltura con la prima cantina realizzata a Villamagna. Gabriele D’Onofrio, con determinazione e lungimiranza, coinvolge i nipoti nelle attività della famiglia. Francesco continua oggi anche la produzione d’olio.   La produzione è di 200 mila bottiglie in totale: Trebbiano d’Abruzzo Doc, Montepulciano d’Abruzzo doc, Montepulciano d’Abruzzo Cerasuolo Doc, oltre a Colline Pescaresi Igp. Si caratterizza per la produzione di vini monovitigno, ottenuti da viticoltura biologica.  

Marchesi de’ Cordano Contrada Cordano 43, 65014 Loreto Aprutino PE – t. 085 828 9526 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per ulteriori informazioni: Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Assegnati a Paolo Besana (Teatro alla Scala), Marco Dragone (Arexpo), Barbara Lightwood (Pirelli), Valentina Parasecolo (Unione Europea Milano)

Milano, 14 gennaio 2019 – Consegnati a Milano i Premi “Ufficio Stampa di Eccellenza” 2018, assegnati dal GUS (Giornalisti Uffici Stampa) Lombardia. Questi i premiati: Paolo Besana (Teatro alla Scala), Marco Dragone (Arexpo), Barbara Lightwood (Pirelli), Valentina Parasecolo (Parlamento Europeo Milano). Il Premio è patrocinato dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e dall’Associazione Lombarda Giornalisti.

"Con questo Premio, spiega Furio Reggente, presidente del Consiglio Direttivo del GUS Lombardia, riconosciamo competenza, esperienza ed efficacia di colleghi impegnati nello svolgimento di importanti e delicate funzioni di ufficio stampa per aziende e organizzazioni pubbliche e private, ma soprattutto intendiamo sottolineare la loro coerenza con la deontologia legata alla professione giornalistica, in qualunque ambito sia praticata".

A designare i giornalisti premiati tra le numerose candidature, è stata una Giuria istituita espressamente per l’occasione dal Consiglio Direttivo del GUS Lombardia, della quale fanno parte Vincenzo di Vincenzo (ANSA Milano), Roberto Nelli (Università Cattolica) e Diana Giammarusti (giornalista), oltre a Furio Reggente e Assunta Currò Perego (presidente e vicepresidente GUS Lombardia) e Carmelo Tribunale, segretario del Premio.

Nel corso dell'incontro sono state anche illustrate ai soci GUS Lombardia e a tutti i colleghi presenti le attività svolte nel 2018 e quelle in programma per il 2019: incontri, convegno, formazione. “È stata una importante (e piacevole) opportunità, ha commentato Furio Reggente, per conoscersi e condividere punti di vista e proposte per lo sviluppo del GUS e, in generale, della professione di giornalista ufficio stampa”.

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Marco Lavatelli, A. D. Cava di Trezzano: “Contribuiamo alla nascita di una nuova Milano, più grande, più moderna, più efficiente e vivibile”.
 
Limbiate (Mi) 7 gennaio 2019 -- “Siamo orgogliosi di contribuire alla nascita di una nuova Milano, commenta Marco Lavatelli, amministratore delegato Cava di Trezzano: una città più grande, più moderna, più efficiente e vivibile; siamo infatti presenti nei pool di imprese che stanno realizzando le più importanti opere edilizie del capoluogo lombardo, sia in centro città sia nei principali comuni dell’hinterland”.
 
Sono quattro i cantieri in cui Cava di Trezzano è attualmente impegnata. Si tratta in primo luogo di due grattacieli destinati a modificare e caratterizzare la skyline della metropoli: le torri PWC e Unipol Sai.
 
Con 175 metri d’altezza, 31 piani, 35 mila mq di superficie, il grattacielo PWC sarà la terza delle Tre Torri di City Life: progettata da Daniel Libeskind, sarà terminata nel 2020.
 
Progettata da Mario Cucinella, la torre Unipol Sai è invece destinata a completare, sempre nel 2020, l’urbanizzazione di Porta Nuova. L'edificio sarà alto 120 metri e avrà una superficie di 31mila mq.
 
Ma Cava di Trezzano è stata chiamata a contribuire anche alla realizzazione dei due più importanti progetti della Grande Milano: il centro commerciale polifunzionale Auchan di Cinisello Balsamo e il centro COOP di Monza. 
 
Il centro Auchan è un complesso polifunzionale di ultima generazione fra i più grandi e moderni d’Europa, che conterrà attività commerciali, ristoranti e attività aggregative, tra cui quali un multisala e un planetario. In tutto oltre 140 mila mq si superficie tra aree a verde, aree pubbliche, uffici, servizi, negozi, intrattenimento.
 
Infine, il progetto COOP di Monza prevede la realizzazione di un centro commerciale all’ex-Cgs, su un’area di 13mila metri quadri. La fabbrica dismessa di apparecchiature elettriche e trasformatori sarà demolita e sostituita da un edificio che ospiterà un supermercato e spazi polifunzionali con servizi privati di interesse generale.
 
 
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Per ulteriori informazioni,
Ufficio Stampa, Studio G. Vizioli & Associati
Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Furio Reggente (presidente GUS Lombardia): “Tra i criteri di scelta, è stata ritenuta determinante la coerenza con la deontologia professionale giornalistica”  

Milano, 19 dicembre 2018 –Avrà luogo il prossimo 14 gennaio a Milano la consegna del Premio “Ufficio Stampa di Eccellenza” 2018, assegnato dal GUS (Giornalisti Uffici Stampa) Lombardia.

La cerimonia di premiazione si svolgerà presso la sede dell'Associazione Lombarda Giornalisti, in via Montesanto 6 (Sala Valsecchi), alle ore 18.30.  

"Il Premio ‘Ufficio Stampa di Eccellenza’, spiega Furio Reggente, presidente del Consiglio Direttivo del GUS Lombardia, è assegnato a giornalisti che operano nell'ambito di uffici stampa di organizzazioni pubbliche e private (come dipendenti o consulenti, o anche nell'ambito di agenzie esterne), che si siano distinti per competenza, esperienza ed efficacia, ma soprattutto per la coerenza con la deontologia legata alla professione giornalistica, in qualunque ambito venga svolta".  

A designare i giornalisti premiati attraverso una selezione tra le numerose candidature pervenute, effettuata in base alla valutazione delle motivazioni collegate alle proposte stesse, è una Giuria istituita espressamente per l’occasione dal Consiglio Direttivo del GUS Lombardia.   Nel corso dell'incontro del 14 gennaio saranno anche illustrate ai soci GUS Lombardia e a tutti i colleghi presenti le attività svolte nel 2018 e quelle in programma per il 2019. Sarà inoltre un’importante opportunità per conoscersi e condividere punti di vista e proposte per lo sviluppo dell'Associazione e della professione.

Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa GUS Gruppo Giornalisti Ufficio Stampa, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, c. 3355226110, t. 0248013658

  

Alessio Cicco, titolare della cantina gangitana: “Un riconoscimento che premia il nostro lavoro, il nostro impegno, la nostra coerenza”  

Milano, 18 dicembre 2018 –“Profumi balsamici, agrumati e salini, che ricordano il mare di Sicilia”: così Luca Gardini, uno dei migliori sommelier del mondo, ha recensito “G’17” di Tenuta San Giaime, nella sua rubrica settimanale sulla Gazzetta dello Sport, la testata con la massima diffusione in Italia.  

“G’17”, Grillo in purezza certificato “Bio”, ricavato da uve allevate a mille metri di altitudine slm, sulle pendici delle Madonie, è stato annoverato da Luca Gardini - che la Gazzetta definisce il proprio “guru”, per quanto riguarda i vini - come uno dei bianchi migliori tra quelli che ha degustato nel corso dell’anno che si sta concludendo. 

“Un riconoscimento che ci ha fatto molto piacere, conferma Alessio Cicco, titolare della Cantina di Gangi (Palermo), perché premia il nostro lavoro, il nostro impegno e soprattutto la coerenza con cui lavoriamo per produrre i nostri vini, che otteniamo nel totale rispetto della natura e delle sue leggi”.  

www.tenutasangiaime.it

I vini di Tenuta San Giaime sono disponibili su Tannico

Una piccola produzione di pregio (cinquemila bottiglie) frutto della vendemmia 2015, svolta a fine ottobre  

Passopisciaro (Catania), 14 dicembre 2018 – Con una nuova etichetta, “Contrada Santo Spirito” Etna Doc Rosso, Palmento Costanzo, una delle più prestigiose realtà della vitivinicoltura siciliana, amplia la propria gamma: “Questo nuovo vino, commenta Valeria Agosta, titolare della Cantina, rappresenta il vertice della nostra produzione ed esprime l’anima più profonda del nostro terroir, in cui è fondamentale il legame con l’Etna: abbiamo perciò selezionato le vigne più antiche (spesso con oltre un secolo di vita) e abbiamo prestato la massima cura a ogni particolare, per ottenere un prodotto del quale siamo orgogliosi”.

Le vigne sono proprio a Contrada Santo Spirito, da cui il nome dell’etichetta, nel borgo di Passopisciaro, sul versante Nord dell’Etna, zona ad altissima vocazione vitivinicola. Siamo a un’altitudine di 700-800 metri s.l.m., su suoli composti per il 70 % da sabbie vulcaniche nere e brune e per la parte restante di sassi e rocce effusive.

“Contrada Santo Spirito” è ottenuto da un’accurata selezione dei grappoli raccolti a mano da vigne secolari allevate ad alberello (tutti sostenuti da pali di castagno). È risultato di un assemblaggio di Nerello Mascalese (90%) e Nerello Cappuccio: solo cinquemila preziose bottiglie, frutto della vendemmia 2015, svoltasi alla fine del mese di ottobre. Prezzo in enoteca tra i 35 e i 40 €.

La fermentazione è avvenuta in tini tronco-conici di rovere francese. Fino a venti giorni di macerazione sulle bucce. La maturazione avviene per un periodo di 18-24 mesi in OVUM , tini dalla forma ovoidale nei quali si ha un batonnage naturale grazie ai moti convettivi che muovono lentamente il vino all’interno. Successivo affinamento di almeno otto mesi in bottiglia.   “Il nostro obiettivo, spiega Nicola Centonze, enologo della maison, è quello di valorizzare le specificità del nostro territorio, assecondando la natura in modo poco invadente”.

"Contrada Santo Spirito” si distingue per purezza e armonia, per i sentori dei piccoli frutti del sottobosco, le note floreali di viola, la delicata speziatura, la pietra focaia, per un bouquet complesso e intrigante.

Palmento Costanzo coltiva 12 ettari di vigne (di cui 10 di proprietà) sulle pendici del versante settentrionale dell’Etna: oltre cento terrazzamenti, a un’altitudine che va dai 650 agli 800 metri s.l.m. La produzione complessiva è di 98 mila bottiglie (delle quali il 40% va all’export), che si declinano in una gamma di sei etichette, incluso il “Contrada Santo Spirito”. Tutti i vini prodotti rientrano nell’ambito della Doc Etna e sono certificati “Bio”. Tutte le etichette sono stampate con pigmenti di polvere lavica.

Palmento Costanzo C.da Santo Spirito, 95012 Passopisciaro CT – t. 0942 983239 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per ulteriori informazioni: Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Giovedì, 13 Dicembre 2018 11:45

Vacanze tutto l'anno al Resort La Francesca

Il resort non chiude mai e riserva una gradita sorpresa per le prossime festività  

Milano, 11 dicembre 2018 – State pensando dove trascorrere le prossime festività di Natale, oppure siete già proiettati verso le vacanze estive? In entrambi i casi il Resort La Francesca riserva ai graditi ospiti due offerte imperdibili!  

Anche nella stagione invernale la Liguria è in grado di regalare giornate tiepide, da godere in perfetto relax sul terrazzo degli appartamenti de La Francesca, ammirando un panorama mozzafiato, oppure sdraiati sulla spiaggetta di ghiaia del Resort. Si può dunque approfittare dell’offerta “vacanze d’inverno”, che prevede, nel periodo a cavallo tra Natale e l’Epifania (escluso Capodanno), il soggiorno di tre notti in appartamenti di tipo A (ideali per una coppia), di tipo B (coppia con due bambini) o di tipo C (per famiglie numerose) rispettivamente a € 200, € 280, € 350. Se il periodo scelto comprende la notte di Capodanno vi è un supplemento complessivo di € 30 (tipo A), €  40 (tipo B) ed € 50 (tipo C).  

Inoltre, gli ospiti che non amano solo rilassarsi ma che vogliono godersi appieno le bellezze della zona (e che soggiorneranno per un minimo di tre notti) riceveranno in omaggio la Guida delle Cinque Terre e una bottiglia di vino del territorio.  

L’offerta early booking è dedicata a chi conosce già il Resort e non vuole lasciarsi sfuggire l’opportunità di ottenere un bonus del 5% (da utilizzare al ristorante o al baretto) sull’intera cifra del soggiorno 2019 saldata entro il 23 dicembre 2018.  

Il Resort La Francesca, con il suo parco di oltre 15 ettari e la sua incantevole spiaggetta, ha di recente ottenuto 404 voti (https://www.fondoambiente.it/luoghi/bosco-e-spiaggia-del-villaggio-la-francesca?ldc) nella classifica del Fondo Ambiente Italiano dedicata ai Luoghi del Cuore, il censimento dei luoghi italiani da non dimenticare.   Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da 2 a 6 letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.  

oooOOOooo   Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Milano, 4 dicembre 2018 -- Il Premio Assochange 2018 è stato assegnato al GRUPPO MONDADORI. Giunto alla settima edizione, il riconoscimento è stato consegnato in occasione del Convegno di presentazione dei risultati del 5° Osservatorio sul Change Management in Italia, che si è svolto a Milano, presso il Politecnico di Milano, partner del progetto.

“È per noi motivo di grande soddisfazione, quest’anno, assegnare il Premio Assochange a Gruppo Mondadori, ha commentato Salvatore Merando, presidente dell’Associazione, in quanto si tratta di un’azienda che, in un contesto fortemente competitivo e di continua trasformazione, ha saputo avviare significativi e contemporanei programmi di cambiamento con impatti su tutta l'azienda e sul proprio personale. In questo contesto, le attività di change management hanno assunto un'importanza fondamentale e strategica, tenendo conto della centralità delle persone per accelerare il raggiungimento degli obiettivi prefissati, di una forte e visibile leadership del management e di uno sviluppo di capabilities, competenze e ruoli adeguati a supportare i cambiamenti in atto”.

“Siamo orgogliosi di ricevere il Premio Assochange 2018”, ha dichiarato Daniele Sacco, direttore centrale Risorse umane e organizzazione di Gruppo Mondadori. “Questo riconoscimento ci sprona a perseguire con convinzione ancora maggiore il percorso di innovazione intrapreso dal Gruppo Mondadori negli ultimi anni”. “Il nostro obiettivo è lo sviluppo di una cultura diffusa sempre più orientata ad accogliere il cambiamento come opportunità e in cui le nostre risorse hanno un ruolo centrale, attivo e consapevole. Per noi infatti il cambiamento è un investimento innanzitutto nelle persone e nella loro motivazione. E per essere di successo, deve scatenare energie positive e forte coinvolgimento a tutti i livelli”, ha concluso Sacco.

Istituito nel 2012 il Premio Assochange è assegnato per premiare iniziative di persone, aziende e istituzioni, finalizzate ad attivare processi di cambiamento riferiti a realtà complesse. In passato è stato assegnato a: Comune di Milano (2012), Ferrovie dello Stato (2013), Dallara (2014), Pirelli & C. (2015), ACEA (2016), ENEL (2017).

Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange Studio Giorgio Vizioli & Associati, corso Vercelli 9 Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.                  

Syrah “S’16” e Grillo “G’17” si potranno degustare e acquistare il 22 dicembre dalle 11.00 alle 18.00 al Globe Bistro (piano -1, Palazzo Coin, piazza V Giornate Milano).
 
Milano, 3 dicembre 2018 – Anche quest’anno, per Natale, i vini di Tenuta San Giaime porteranno a Milano il calore della Sicilia. Sabato 22 dicembre, dalle 11.00 alle 18.00, le due etichette della Cantina - “S’16”(Syrah) e G’17” (Grillo) - saranno infatti offerte al pubblico in degustazione (con possibilità di acquisto) al Globe Bistrò di Palazzo Coin (piazza V Giornate, piano -1).
 
Ottenuti da uve biologiche coltivate a 1000 metri d’altezza alle pendici delle Madonìe e vinificate in purezza, i vini di Tenuta San Giaime saranno presentati anche in attraenti confezioni regalo.
 
“Il vino è un dono sempre gradito, ha commentato Salvatore Cicco, patron di Tenuta San Giaime, che esprime affetto e attenzione ai gusti del destinatario; ma non dimentichiamo che, a volte, se pensiamo di meritarcelo, il Natale può anche essere l’occasione buona per  fare un bel regalo anche a sé stessi!”
 
La presenza prenatalizia dei vini di Tenuta san Giaime al Globe Bistro è ormai un appuntamento fisso per clienti e visitatori di Palazzo Coin, rinnovando ogni anno una piacevole atmosfera di calore e cordialità. che rendono ancora più piacevole la degustazione.
 
 
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Per ulteriori informazioni,
Ufficio Stampa Tenuta San Giaime
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati, corso Vercelli 9 – 20144 Milano
Giorgio Vizioli, t. 3355226110. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Rosella Trombetta, t. 0248’013658, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il più classico dei dolci natalizi è proposto in due versioni:“classico mandorlato” e “cioccolato e pera”  

Milano, 28 novembre 2018  --

Non c’è Natale senza Panettone. Il dolce che più di ogni altro evoca questa festività è sempre presente sulla tavola degli italiani, simbolo di una tradizione antica.  

La tradizione, intesa come “le buone cose di una volta”, ben si sposa con l’artigianalità, caratteristica principale di FIDANI Healthy Food! È quindi del tutto naturale che l’azienda di Giulianova, conosciuta e apprezzata in Italia e all’estero, abbia deciso di celebrare la ricorrenza del prossimo Natale presentando due versioni di panettone: Classico mandorlato e Cioccolato e pera.  

Entrambi Senza Lattosio, sono realizzati con materie prime freschissime: farina di grano tenero tipo 0, burro delattosato, uva sultanina, tuorlo d’uovo, zucchero, cubetti d’arancia candita, fruttosio, lievito madre naturale (frumento), buccia d’arancia, miele, sale, bacca di vaniglia. Nella versione “classico”, per la glassa, oltre a zucchero semolato, amido di riso, albumi, zucchero in granella vengono utilizzate mandorle dolci pelate di prima qualità. La variante “cioccolato e pera” prevede l’aggiunta di pera candita a cubetti e gocce di cioccolato fondente.  

“Siamo molto soddisfatti di proporre un prodotto classico della tradizione italiana per la ricorrenza natalizia che per noi rappresenta anche una novità, commenta Francesco Capaccioni, Direttore Commerciale ed Export Manager FIDANI Healthy Food, e siamo sicuri che la nostra clientela apprezzerà la raffinatezza di questo dolce esclusivo, prodotto con materie prime ricercate: basti pensare che l’uvetta proviene dall’Australia mentre le mandorle appartengono a una specie pregiata pugliese”.  

“FIDANI Healthy Food è un brand internazionale, spiega Francesco Capaccioni, i nostri prodotti sono già presenti in molti paesi europei, negli Stati Uniti d’America oltre che nel medio ed estremo oriente: e questo dimostra quanto il Made in Italy, ancor meglio se artigianale e di alta qualità, sia sempre molto apprezzato”.   Il panettone FIDANI Healthy Food si può acquistare online attraverso il distributore (Lorenzo Vinci Gourmet www.lorenzovinci.it), oppure chiamando direttamente in azienda (t. 3939491029).  

Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 10 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.

www.fidanifood.it oooOOOooo

Ufficio Stampa c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908. .

Un armonioso mix di farina di castagne e di riso, finemente aromatizzato con miele, arancia, limone e cannella, “free from” lattosio, zucchero e uova.  

Milano, 19 novembre 2018  -- La castagne sono le regine dell’autunno. Ogni anno, in questa stagione, fanno il loro ritorno sulle tavole e anche per le strade, con il loro profumo inconfondibile, che evoca il calore della casa, la dolcezza dei ricordi, l’atmosfera delle feste. Una tradizione che sempre si ripete, per la gioia di tutti. E, anche se i modi di gustare le castagne sono tanti, FIDANI ne ha voluto proporre uno in più, creando dei favolosi biscotti gourmet: Cuor di Castagna.  

In effetti, Cuor di Castagna è molto più di un biscotto: la sua originale ricetta prevede una farina ricca e corposa (a base di castagne e riso), che si amalgama armoniosamente con sentori di miele, arancia, limone e cannella, dando vita a un gusto unico. Un biscotto nutriente ma anche molto leggero e digeribile, perché senza lattosio, senza glutine e senza uova, ma ricco di sapore e bontà.  

“Cuor di Castagna, spiega Annamaria Fidani, titolare, insieme al fratello Flavio, di FIDANI Healthy Food, è uno dei prodotti di cui siamo più orgogliosi, che si lega sicuramente alla stagione delle castagne e che è adatto per tante le occasioni di consumo: dalla prima colazione alla merenda, come spuntino di mezzogiorno, come fine golosa di una bella cena… l’ideale, per me, è degustare Cuor di Castagna con una tazza di cioccolata calda, insieme alla famiglia o con gli amici”.  

Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 10 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.

www.fidanifood.it oooOOOooo

Ufficio Stampa c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

Oltre 160 professionisti hanno partecipato ai lavori, durante i quali sono stati toccati tutti i temi più attuali del mondo della logistica.  

Milano, 19 novembre 2018 – Ruggero Poli (Kuehne+Nagel) e Marco Porzio (Nestlé Purina) sono i Supply Chain Manager che hanno ricevuto quest’anno i riconoscimenti della Italy Round Table (sezione italiana) del CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), la principale associazione internazionale del mondo della logistica.  

A Ruggero Poli è stato assegnato il Premio “Hall of Fame Italy”, a riconoscimento di una carriera di realizzazioni e successi significativi per la Supply Chain in Italia.  Marco Porzio è stato insignito del Premio “Distinguished Service Award Italy”, per il grande contributo dato nella sua azienda e alla professione nella ricerca e realizzazione di soluzioni efficaci e innovative, nella creazione di un modello di Supply Chain integrata e centrata sul cliente.  

“Questi riconoscimenti, ha spiegato Giuseppe Boschi, presidente onorario CSCMP Italy Roundtable, intendono celebrare professionisti e accademici della logistica italiana per la loro competenza e per i significativi risultati ottenuti sul campo, contribuendo a innovare concretamente la gestione della supply chain in Italia”.  

La premiazione è avvenuta nel corso del IV Convegno Annuale della Italy Roundtable CSCMP, “Supply Chain EDGE Italy 2018”, che ha avuto luogo a Milano il 15 novembre scorso e al quale hanno presenziato oltre 160 fra manager e specialisti del Supply Chain Management, in rappresentanza di imprese italiane e internazionali.   I lavori hanno toccato temi, argomenti e problematiche di grande attualità e interesse: dalla robotica avanzata all’efficienza energetica negli edifici logistici, dalle nuove frontiere della cyber security alla pianificazione e alla customer centricity, dall’ottimizzazione consegne allo stato dell’arte della blockchain, dalle opportunità di carriera (competenze, ruoli, reward) all’impatto della nuova normativa del lavoro su costi e operazioni”.  

“È stata una giornata di grande intensità, ha commentato Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, nel corso della quale abbiamo discusso casi di eccellenza, problematiche e prospettive di evoluzione del Supply Chain Management determinate da Tecnologia, Mercati, Normativa e Persone: da queste premesse partiremo per un programma 2019 estremamente ricco di eventi e incontri”.  

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Per ulteriori informazioni: ufficio stampa Italy Round Table CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Francesco Di Deco e Giuseppe Maisto: “Orgogliosi del successo che le nostre lumache stanno riscuotendo tra gli Chef nel Nord Italia”  

Scalea (Cs), 12 novembre 2018 – Sono sempre più numerosi gli Chef italiani che utilizzano le lumache della Società Agricola “Lumache & Derivati”, per le loro qualità uniche di estrema tenerezza ed eleganza di gusto. In particolare, nell’arco del 2018 le lumache dell’azienda modello di Scalea (Cosenza) sono state adottate nelle cucine di alcuni ristoratori della Liguria e del Piemonte.  

“Si tratta di due regioni molto attente alla qualità dei prodotti utilizzati la cui gastronomia è per tradizione un punto di riferimento per gli appassionati di lumache, commentano i titolari, Francesco Di Deco e Giuseppe Maisto: siamo perciò orgogliosi che numerosi chef di questa parte d’Italia abbiano assaggiato la nostra produzione per inserirla nei loro menu”.  

I ristoratori sono stati selezionati da Lucia e Marcello Coronini, tra quelli in linea con la sua filosofia: utilizzare solo prodotti di ottima qualità e porre in primo piano il rispetto per il benessere del cliente. Per Marcello Coronini è infatti fondamentale che vi sia uno stretto legame tra qualità, gusto e salute: e questo vale sia per le piccole osterie a gestione famigliare sia per i ristoranti stellati.

I cuochi, scelti da Marcello Coronini, si sono quindi incontrati per provare menu a base di lumache, proprio per rendersi conto dell'eccezionalità del prodotto e hanno aderito perché considerano Marcello un garante della qualità.  

Tra i ristoratori liguri che hanno apprezzato i raffinati prodotti di “Lumache & Derivati” tre operano a Genova: Davide Cannavino (Meridiana), Simone Vesuviano (Trattoria dell’Acciughetta) e Mattia Scelfo (Uva Urban Vineyard); a essi si sono uniti Davide Pastorino (Controcorrente, Noli GE), Enrico Marmo (Balzi Rossi, Ventimiglia IM) e Rosella e Gianni Bruzzone (Osteria Baccicin du Caru, Fado Basso, GE).  

Molto nutrito anche il gruppo degli chef piemontesi: Flavio Costa (21 punto 9, 1 stella Michelin - Piobesi d'Alba CN), Gabriele Boffa (Locanda del Sant'Uffizio, Cioccaro Penango AT), Manuel e Silvia (La Pimpinella, Bra CN), oltre a Stefano Sforza (Les Petites Madeleines, Santino Nicosia (Al Garamond) e Cesare Grandi (La Limonaia), tutti di Torino.  Inoltre anche Davide Palluda (All'Enoteca, Canale CN) da anni privilegia queste lumache.  

Le lumache della Società Agricola “Lumache & Derivati” sono una delle tante importanti scoperte di Marcello Coronini, che da dieci anni è ideatore e curatore con Lucia Coronini di Gusto in Scena, manifestazione che ha luogo ogni anno a Venezia e dove sono presentati trenta produttori gastronomici e cinquanta vitivinicoli, tutti accomunati dalla grande qualità (www.gustoinscena.it).

Inoltre, cura il Congresso di Alta Cucina dedicato da qualche anno a La Cucina del Senza che è molto attenta alla salute del consumatore e considera la lumaca una carne con notevoli proprietà a livello nutrizionale, tra cui un tenore di grassi estremamente contenuto: solo 1,7 %.   Nata nel 2014, la Società Agricola “Lumache & Derivati” (che produce anche il raffinato Caviale di Lumaca) ha sede a Scalea, in provincia di Cosenza, si estende oggi su un terreno di tre ettari di superficie (la potenzialità di espansione è su circa 13 ettari) e produce oltre due milioni di lumache all’anno.      

Società Agricola “Lumache & Derivati” Responsabile Comunicazione e capo progetto Marcello Coronini Ufficio Stampa Giorgio Vizioli, t.0248013658, c.3355226110, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per l’occasione, consegnata una targa a Gabriele Rebollini, titolare dell’azienda.  

Borgoratto Mormorolo (Pavia), 6 novembre 2018 – Con una serata di gala, alla quale hanno partecipato oltre 100 ospiti e importanti autorità - quali il ministro dell’Agricoltura, Gian Marco Centinaio,  il membro della Commissione Ambiente e territorio della Camera dei Deputati Onorevole Elena Lucchini, il presidente della Provincia di Pavia ,Vittorio Poma e i Sindaci di diversi comuni della zona – sono stati celebrati i cinquanta anni d’attività dell’ Azienda Agricola Rebollini, una delle più prestigiose realtà dell’Oltrepò Pavese.  

Protagonista della serata è stato Gabriele Rebollini, titolare dell’Azienda  che guida con la stessa passione delle due generazioni che lo hanno preceduto, al quale il ministro Centinaio ha consegnato una targa a ricordo dell’importante anniversario.  

Per l’occasione è stata anche presentata una bottiglia speciale, con etichetta disegnata ad hoc e prodotta in edizione limitata: bollicine Metodo Classico Oltrepò Pavese Docg, millesimo 2011 (da uve pinot nero), fiore all’occhiello di una gamma che consta di 16 etichette di vini rossi e bianchi, oltre a bollicine, passito e novello.  

“Volgendo lo sguardo al passato, prosegue Rebollini, siamo orgogliosi di essere riusciti a fare crescere e innovare la nostra Azienda rimanendo fedeli ai valori che furono di mio nonno e di mio padre, tra cui il principale è il rispetto per il territorio dove sorgono i nostri vigneti, che si traduce in tutela dell’ambiente e ricerca dell’armonia con la natura”.  

Al mantenimento delle tradizioni, l’Azienda Rebollini unisce anche notevole apertura all’innovazione in campo viticolo ed enologico, avvalendosi della competenza e dell’esperienza dell’illustre enologo e agronomo Leonardo Valenti e della collaborazione dell’enologo Giulio Zanmarchi, per ottenere prodotti in linea con gusti ed esigenze dei consumatori.   Per questo, la produzione della Cantina è suddivisa in quattro linee: Bollicine, Superiore,  vini Speciali (Novello , Passito) e linea Quotidiana.  

Fondata nel 1968, l’Azienda Agricola Rebollini ha 35 ettari di vigneti e una produzione annuale di circa 100 mila bottiglie.

https://www.rebollini.it/

Azienda Agricola Rebollini Località Sbercia, 1, 27040 Borgoratto Mormorolo PV - t.0383872295   Ufficio Stampa: Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.     

 

 

PARTE IL 7° NOVEMBRE LA NUOVA CAMPAGNA SOCIAL #VIMECTIAMOCOMODI

Cinque divertentissimi video per altrettante situazioni in cui “il nonno” e la poltrona montascale “Dolce Vita” diventano un tutt’uno  

Milano, 2 novembre 2018 – Ai nastri di partenza la nuova campagna social Vimec che si avvicenderà nei prossimi quattro mesi sui principali canali online (Facebook, Linkedin, Instagram solo per citarne alcuni).   Protagonista un simpatico nonno che, una volta provata la comodità della poltroncina montascale Vimec Dolce Vita, non ne vuole assolutamente sapere di scendere, mentre intorno a lui scorrono situazioni di vita familiare quotidiana (una  coppia intenta a guardare la serie tv preferita, i nipotini che giocano con la playstation e altro ancora…).   Ciascuno degli episodi della campagna social - rivolta ai figli e nipoti degli utilizzatori, o a coloro particolarmente informatizzati - contiene un hashtag che richiama i valori condivisi dall’azienda di Luzzara e dai suoi Clienti: #fattoemontato, #vimectiamocomodi, #anzianosaraitu, #scelgote.   Filo conduttore della campagna è il messaggio, trasmesso in chiave ironica,  che invecchiare può essere divertente e anche le difficoltà quotidiane possono essere superate con un sorriso se ci si lascia aiutare dalla professionalità e dalla competenza di un’azienda  che ha a cuore i bisogni delle persone anziane.   La poltroncina Dolce Vita è Made in Italy e si contraddistingue per una serie di fattori vincenti legati alla tecnologia a misura di utilizzatore: stabile ed elegante, può essere montata in una sola mezza giornata, senza effettuare opere murarie, e si può installare sia all’interno che all’esterno dell’abitazione.   La comodità di Dolce Vita è associata anche al servizio dedicato di Vimec: dopo il sopralluogo (gratuito e senza impegno), trascorrono da dieci a trenta giorni per realizzare una soluzione su misura, grazie a cui genitori anziani e nonni possono superare senza ostacoli le scale in modo semplice e sicuro.   I videoclip oggetto della campagna social sono stati realizzati da Quantility, sotto la regia e direzione creativa di Jonas Hjelte – art director, fotografo e videomaker svedese che ha lavorato per brand quali Puma, Levi’s e Benetton – e di Paolo Artoni, direttore della produzione nonché direttore creativo di Qreactive.     

www.vimecdolcevita.it

https://www.facebook.com/vimecdolcevita      

Con sede a Luzzara, in provincia di Reggio Emilia, dal 1980 Vimec produce ascensori per la casa, montascale e servoscale per edifici privati e pubblici.  Con oltre 160 dipendenti e più di 100 mila impianti progettati, realizzati e installati in tutto il mondo, VIMEC è leader nel mercato grazie alla sua ampia gamma di prodotti, con filiali commerciali in Spagna, Francia, Gran Bretagna e Polonia, oltre a essere presente in Australia, Sud Africa, America Latina e Sud-Est Asiatico. Gli stabilimenti produttivi VIMEC si estendono su oltre 35 mila mq. La soddisfazione del cliente è l’obiettivo di tutte le persone che lavorano per VIMEC.   oooOOOooo Per ulteriori informazioni, ufficio stampa VIMEC c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati, Milano Giorgio Vizioli (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., t.3355226110) Rosella Trombetta (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., t. 0248013658)    

Un lungo weekend all’insegna della tradizione e del relax  

Milano, 23 ottobre 2018 – L’estate è appena terminata ma la voglia di vacanze è sempre viva! Quest’anno ci viene incontro il calendario che ci regala, nella ricorrenza della festività di Ognissanti, un magnifico ponte di ben quattro giorni. E allora perché non approfittarne per trascorrere un bel weekend lungo, in un posto dove la natura è incontaminata, il tempo è spesso ancora bello, l’aria è buona e profumata e si possono passare rilassanti giornate in libertà?  

Il Resort La Francesca riserva ai propri ospiti un’offerta da cogliere al volo: dall’1 al 4 novembre, due notti in appartamento (da due persone), più due colazioni e una cena gourmet a soli 200 euro! Se poi rimarrete incantati da questo affascinante luogo e deciderete di rimanere di più, allora il prezzo salirà a € 260 (per un pernottamento ulteriore) con un supplemento di 30 € a testa per il trattamento halfboard (colazione più cena di tre portate).  

Per il Ponte di Ognissanti, il Ristorante Rosadimare, annesso al complesso turistico, ha in serbo un menu davvero prelibato, con piatti regionali e stagionali, che prevede anche la scoperta della famosa castagna della Val di Vara.  

E per chi volesse trascorrere una serata romantica davanti al caminetto sono disponibili (con un piccolo supplemento) villette indipendenti,  con camera da letto, soggiorno, angolo cottura, bagno e terrazza vista mare.   Naturalmente le offerte si estendono anche alle famiglie e alle coppie di amici: per approfondimenti e prenotazioni vi invitiamo a consultare il sito Internet:   https://www.lafrancescaresort.it/offerte/Ponte-di-Ognissanti  

Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da 2 a 6 letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Gabriele Rebollini: “Aperti all’innovazione ma nel totale rispetto dell’ambiente e della tradizione”
 
Borgoratto Mormorolo (Pavia), 23 ottobre 2018 – Una magnum di bollicine Metodo Classico Oltrepò Pavese Docg, millesimo 2011 (95% Pinot Nero 95% e 5% Chardonnay), in edizione limitata e con un’etichetta disegnata per l’occasione: è così che Gabriele Rebollini, titolare dell’azienda Agricola che porta il suo nome (e quello di suo nonno, che la fondò), ha voluto celebrare i primi 50 anni di attività della Cantina che oggi guida con la stessa passione delle due generazioni che lo hanno preceduto.
 
“Abbiamo scelto una delle nostre bollicine, spiega Gabriele Rebollini, perché le reputiamo la punta di diamante della nostra produzione: i nostri spumanti sono veramente di alto livello, in grado di confrontarsi con le più prestigiose etichette della categoria, a livello nazionale e non solo”.
 
“Volgendo lo sguardo al passato, prosegue Rebollini, ciò che ci rende più orgogliosi è di essere riusciti a fare crescere e innovare la nostra Azienda rimanendo fedeli ai valori che furono di mio nonno e di mio padre, il principale dei quali è il rispetto per il territorio dove sorgono i nostri vigneti, che si traduce in tutela dell’ambiente e ricerca dell’armonia con la natura”.
 
Al mantenimento delle tradizioni, l’Azienda Rebollini unisce anche notevole apertura all’innovazione in campo viticolo ed enologico, avvalendosi della competenza e dell’esperienza dell’illustre enologo e agronomo Leonardo Valenti, per ottenere prodotti in linea con gusti ed esigenze dei consumatori.
 
Per questo, la cantina propone una gamma di 16 etichette, suddivise in quattro linee: Bollicine, Superiore, “Base” e vini Speciali (Novello e Passito).
 
Fondata nel 1968, l’Azienda Agricola Rebollini ha 35 ettari di vigneti e una produzione annuale di circa 100 mila bottiglie.
 
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Ufficio Stampa: Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

h 9.00-17.00, Centro Congressi Hotel Meliá Milano (via Masaccio 19).

  Milano, 23 ottobre 2018 – Avrà luogo a Milano, il 15 novembre, il Convegno “Supply Chain Edge 2018”, organizzato dalla Italy Roundtable (sezione italiana) CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals).  

“Nella definizione del programma di quello che è rapidamente divenuto uno degli appuntamenti professionali più importanti nel mondo del Supply Chain Management in Italia, spiega Igino Colella, presidente della Italy Roundtable CSCMP, ci siamo collegati ai contenuti dei Convegni internazionali organizzati dalla nostra associazione negli ultimi mesi a Rotterdam, Barcellona e Nashville, tutti finalizzati alla condivisione e all’approfondimento di esperienze e strumenti efficaci e innovativi”.   I lavori del IV Convegno annuale saranno articolati in tre fasi. Nel corso della prima sessione, plenaria, scenari e prospettive del mondo del Supply Chain Management saranno presentati da esponenti di A.T. Kearney, GS1, IDC e CSCMP.  

Nella seconda parte della mattinata e nel primo pomeriggio, i lavori proseguiranno in sessioni parallele.

Le diverse tematiche – Pianificazione e Ottimizzazione, Magazzino, Trasporti, Supply Chain Innovation & Finance– saranno affrontati in una serie di workshop di 40 minuti l’uno, nel corso dei quali testimoni d’azienda presenteranno e condivideranno casi ed esperienze su Automazione e Robot in Magazzino, Pianificazione con AI, Customer Centricity, Ottimizzazione Consegne, Blockchain e Cyber Security nella Supply Chain. In questo modo, i partecipanti al Convegno potranno scegliere gli argomenti di loro maggiore interesse.  

La giornata sarà completata, in sessione plenaria, da un focus sulle Risorse Umane, con un duplice approccio: opportunità di carriera per i professionisti della Supply Chain (un workshop su come usare il Networking per la Carriera e presentazione della Ricerca ODM su Retribuzioni e Prospettive in Italia) e impatto della nuova normativa del lavoro su costi e operazioni (tavola rotonda con associazioni, legali e aziende).  

La partecipazione è garantita per i membri del CSCMP.

Per associarsi, http://cscmp.org/iMIS0/CSCMP/Join/International_Digital_Membership.aspx

Per iscrizioni: http://www.eventbrite.it/e/biglietti-supply-chain-edge-italy-4th-italy-rt-annual-conference-50628128094  

Per ulteriori informazioni: ufficio stampa Italy Round Table CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals),

c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Da ottobre 2018 ad aprile 2019, è possibile affittare una villetta in esclusiva, per trascorrere fino a 25 pernottamenti in totale relax.  

Milano, 8 ottobre 2018 – Vi piacerebbe poter disporre di un appartamento al mare, a condizioni davvero vantaggiose,  per una “fuga dalla città” nei mesi invernali?  

Facile! Basta approfittare dell’offerta “La tua casa al mar” del Resort La Francesca! Dal 12 ottobre 2018, e fino al 12 aprile 2019,  sarà infatti possibile affittare in esclusiva uno dei caratteristici appartamenti del resort, lasciandovi effetti personali, vestiario e cibo e potendo arrivare - magari in treno - senza bagagli. Sarà sufficiente una telefonata di preavviso, per trovare la propria casa calda e accogliente.   L'offerta prevede un massimo di 25 pernottamenti (minimo due notti per volta). 

"Sarà  quindi possibile, spiega Marco De Poli, titolare del Resort,  programmare i week-end, dall'autunno alla primavera (in alternativa un periodo più lungo a Natale, Capodanno, Epifania, Carnevale), oppure decidere all'ultimo momento di trascorrere un periodo di relax in un parco rigoglioso affacciato sul  mare delle Cinque Terre".  I prezzi sono differenziati a seconda delle varie tipologie di appartamento: si va dai 1500 ai  2500 euro per un villino e dai 60 ai 100 euro per ogni giorno in più. Sono inclusi: acqua, luce, gas, biancheria da letto, riscaldamento nelle ore programmate, accesso diretto alla spiaggia, parcheggio per un'auto. Sono invece esclusi i ricambi di biancheria e le pulizie aggiuntive.  

Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da 2 a 6 letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

La Targa è stata consegnata a Igino Colella da Rob Haddock, membro del Board CSCMP, Responsabile delle Roundtable, alla Conferenza “Supply Chain EDGE 2018” di Nashville.
 
Milano, 5 ottobre 2018 – “Best-in-Class: Continuous Development 2017-18”: questo il riconoscimento che è stato assegnato alla Italy Roundtable (sezione italiana) del CSCMP (Council of Supply Chain management Professionals) nel corso della Conferenza Internazionale “Supply Chain EDGE 2018”, che si è svolta a Nashville dal 30 settembre al 3 ottobre. La Targa è stata consegnata da Rob Haddock (Group Director Planning & Logistics Coca-Cola North America), membro del Board CSCMP Responsabile delle Rountable a Igino Colella, presidente della Italy Roundtable.
 
“È stata una grandissima soddisfazione (oltre che una bellissima sorpresa), ha commentato Igino Colella: si tratta infatti di un riconoscimento che gratifica l’intenso impegno profuso in questi pochi anni (la Italy Roundtable è stata costituita alla fine del 2015) da tutta la comunità professionale che ha trovato - e trova sempre di più - nel CSCMP il proprio punto di riferimento”.
 
“Gli elementi determinanti per questo successo, ha proseguito Igino Colella, sono stati soprattutto l’elevata qualità dei contenuti delle nostre attività (convegni, workshop, visite) e il clima di grande motivazione e collaborazione che caratterizza tutti i nostri incontri, ideale per il confronto, la condivisione, il networking”.
 
“Questo riconoscimento, ha concluso Igino Colella, è per noi tutti un ulteriore stimolo a proseguire nella nostra attività associativa, a partire dal prossimo Convegno Nazionale annuale, che si svolgerà a Milano il 15 novembre prossimo, nel corso del quale saranno affrontati e discussi importanti e innovativi aspetti del Supply Chain Management”.
 
CSCMP è la principale associazione internazionale del mondo della supply chain, la cui mission è sintetizzata nelle parole chiave: “connettere, sviluppare, formare”. Ha novemila soci individuali, 130 soci aziendali, 80 sezioni locali (Round Table). La Italy Round Table è attiva dal 2015 ed è presieduta da Igino Colella.
 
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Per informazioni: ufficio stampa Italy Roundtable CSCMP,
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Marco De Poli: “Una bellissima esperienza a contatto con la natura, seguita da un sostanzioso aperitivo al tramonto!”  

Milano, 27 settembre 2018 – Un fine settimana di sano contatto con la natura, un’esperienza unica: la raccolta delle olive! Due giornate da vivere all’aperto, partecipando tutti insieme a una delle attività più antiche e affascinanti: è questa la proposta del Resort La Francesca, per il primo weekend di ottobre.   “Quest'anno, spiegano Giovanna Cossia e Marco De Poli, titolari del Resort, abbiamo voluto che la raccolta delle olive fosse aperta a tutti gli amici che vorranno condividere questa esperienza e, a chi dedicherà almeno due ore a questa attività, saremo lieti di offrire un sostanzioso aperitivo al tramonto e uno sconto del 10% sulla cena al nostro Ristorante Rosadimare”.  

“L'ulivo, pianta centrale nella mitologia, nella cultura e nelle religioni dei popoli che si affacciano sul Mediterraneo, prosegue Giovanna, è una presenza importante nella nostra terra: sono stati infatti i monaci benedettini nel primo medioevo a impiantarlo qui vicino, all'Isola del Tino, a Portofino e ad Albenga”. Dopo la raccolta, le olive saranno immediatamente portate al frantoio per iniziare tutte le fasi del processo che le trasformerà in pregiatissimo Olio Extravergine.  

Inoltre, per chi desiderasse vivere appieno le tradizioni di questo territorio, nella vicina Bonassola ricorrono i festeggiamenti della Madonna del Rosario con un ricco calendario di appuntamenti che comprendono, sabato 6 ottobre, un grande spettacolo pirotecnico e la posa dei lumini in mare.  

L’offerta de La Francesca per questo weekend prevede: una notte in coppia, inclusa una cena di tre portate e prima colazione all'italiana € 140,00; in coppia con un bambino fino a 10 anni € 190,00; in quattro persone € 260,00 (è possibile naturalmente soggiornare anche due notti).  

Per prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da 2 a 6 letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.  

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Marco Lavatelli, A,D, Cava di Trezzano: “Numerosi vantaggi sotto il profilo economico e dal punto di vista energetico e ambientale”.
 
Limbiate (Mi), 24 settembre 2018 - “Rispetto per l’ambiente e gestione attenta delle risorse sono linee guida imprescindibili nello sviluppo delle nostre attività; principi fondanti di questi processi innovativi sono il riutilizzo energetici e contenimento significativo dei costi”. Marco Lavatelli, amministratore delegato Cava di Trezzano (una delle principali realtà del Nord Italia per produzione di sabbia, movimento terra, scavi, demolizioni e urbanizzazioni), ha così presentato il nuovo impianto, completamente automatizzato, per la produzione a freddo di conglomerati Misto Cementato e Asfalto Rigenerato per pavimentazioni stradali, realizzato dall’Azienda.
 
Situato in località Cava Bergamina, a Bareggio (Mi), l’impianto è tecnologicamente di ultima generazione e, per l’elevato grado di automazione del processo, consente tra l’altro estrema precisione nei dosaggi.
 
Il conglomerato Misto Cementato è costituito da miscele di inerti naturali e riciclati con percentuali di legante idraulico variabili a seconda delle applicazioni.
 
L’Asfalto Rigenerato, anch’esso ottenuto da materiali riciclati provenienti dal recupero rifiuti, sostituisce perfettamente, per prestazioni fisico-meccaniche, i conglomerati bituminosi ottenuti con metodi tradizionali, ossia a caldo, soprattutto per la realizzazione degli strati di base del manto stradale (ossia quelli a contatto diretto con il terreno, che devono essere resistenti e flessibili).
 
 
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Per ulteriori informazioni,
Ufficio Stampa, Studio G. Vizioli & Associati
Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  

I modelli di organizzazione e di leadership agili possono essere una chiave di successo nel caos competitivo? Palazzo del Pegaso, Auditorium “Giovanni Spadolini”, via Cavour 4 Firenze (14.00-18.00)

Firenze, 25 settembre 2018 -- Avrà luogo mercoledì 3 ottobre prossimo a Firenze (14.00-18.00), presso l’Auditorium ”Giovanni Spadolini” del Palazzo del Pegaso (via Cavour 4), il Convegno dal titolo “Agile Management e agile leadership. I modelli di organizzazione e di leadership agili possono essere una chiave di successo nel nuovo caos competitivo?”, organizzato da Assochange (associazione italiana per il change management) con la collaborazione di Crabiz Consulenza per l’Impresa, socio Assochange.

I lavori saranno aperti dagli interventi di Giovanni Sgalambro (co-fondatore e past president di Assochange (Director Organization, Change Management e Digital di Industrie Cartarie Tronchetti), Gennaro D’Antonio (Head of Group Organization Development Autogrill) e Maurizio Decastri (Pro Rettore dell’Università Tor Vergata di Roma).

Seguirà una open discussion interattiva, moderata da Lorenzo Rattazzi, Partner e Senior Consultant Crabiz, alla quale parteciperanno Marco Negri (Direzione ICT, Gestione Portfolio ICT e Servizi Tecnici ANAS), Filippo Sottani (Digital Innovation Manager di Baker Hughes - a GE Company Nuovo Pignone), oltre a Gennaro D’Antonio e Maurizio Decastri.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Per informazioni: Ufficio Stampa & Segreteria Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

“Oggi, il networking è il fattore decisivo per il successo professionale”

Milano, 17 settembre 2018 – Anahi Arza è stata nominata Coordinatrice Europea dei giovani professionisti (Young Professionals) CSCMP, con il compito di creare ulteriore valore aggiunto per l’organizzazione, sviluppando accordi e connessioni in tutto il mondo promuovendo e facendo crescere la cultura dal networking nel settore del supply chain management, a livello giovanile.  

Nata nel 1990 ad Asuncion, in Paraguay, laureata in Ingegneria Industriale, nel 2014 Anahi Arza si è traferita a Barcellona, dove ha conseguito il Master in Supply Chain & Logistics presso la prestigiosa EAE Business School (entrando nell’albo d’onore dell’Università e ottenendo il riconoscimento di migliore allievo del Master in Supply Chain). Certificata SCPRO (livello 1), è entrata nella CSCMP Spain Round Table nel 2015. Attualmente, è Area Manager presso il Centro di Distribuzione Amazon di Barcellona.  

“Nello svolgimento del mio nuovo incarico, ha commentato Anahi Arza, ho intenzione soprattutto di dimostrare ai miei colleghi le vastissime potenzialità del networking come fattore decisivo per il successo professionale: si tratta di potenzialità che a volte sono perfino più importanti della competenza e delle conoscenze”     CSCMP è la principale associazione internazionale del mondo della supply chain, la cui mission è sintetizzata nelle parole chiave: “connettere, sviluppare, formare”. Ha oltre seimila soci individuali, 130 soci aziendali, 60 sezioni locali (Round Table). La Italy and Italian Switzerland Round Table è attiva dal 2015 ed è presieduta da Igino Colella. 

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Per informazioni: ufficio stampa Italy Roundtable CSCMP, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Wine tasting guidato, assaggio di specialità dello street food siciliano, mostra fotografica, esibizione di Tango Argentino, osservazione della volta celeste  

Milano, 25 luglio 2018 -- Sarà ancora una notte magica, quella di Calici di Stelle a Tenuta San Giaime, il prossimo dieci agosto. Amici, appassionati e wine lovers saranno infatti accolti nel Parco della Tenuta, con un vero caleidoscopio di proposte e iniziative.  

Protagonisti della serata saranno come sempre i due grandi vini della Cantina di Gangi (Palermo): il bianco “G’17”, ricavato da uve Grillo in purezza, bio DOC Sicilia, protagonista ideale degli aperitivi e delle serate d’estate, e il rosso “S’16”, Syrah in purezza bio Igp Terre Siciliane, ottenuto da vigneti situati in altitudine, fiero rappresentante del terroir madonita.  

Le attrazioni, destinate a rendere memorabile la notte di San Lorenzo, avranno inizio alle 19.30 con una sessione di wine tasting guidata da Giuseppe Di Marco, assaggiatore ONAV, riservata alle prime 30 persone che si prenoteranno.  

Alle 20.30 i cancelli di Tenuta San Giaime si apriranno a tutti gli ospiti, che potranno scegliere tra la mostra della fotografa internazionale Arianna Di Romano (con scorci e volti gangitani e dal mondo), l’esibizione delle scuole siciliane di Tango Argentino, l’assaggio di squisite specialità dello Street Food siculo (preparate da Ape’n Bar) e l’osservazione della volta celeste con il telescopio del Planetario di Palermo (con la possibilità di collegare gli smartphone e scattare splendide fotografie).  

“Anche quest’anno non abbiamo dimenticato chi soffre, spiega Salvatore Cicco, contitolare di Tenuta San Giaime: parte del ricavato della serata sarà devoluto alla Fondazione Malattie del Sangue dell’Ospedale Niguarda di Milano, a sostegno dei malati di leucemia”. 

Per partecipare alla serata, è necessario prenotare entro l’8 agosto, attraverso il sito di Tenuta San Giaime (www.tenutasangiaime.it) o sul portale Clappit (www.clappit.com).  

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Per informazioni. Ufficio Stampa Tenuta San Giaime c/o Studio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli, t. 3355226110, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta, t. 0248’013658, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   

Pietro Tarallo e Luisa Espanet presenteranno il libro “Un viaggio lungo 20 anni” che ripropone, con immagini e testi, gli avvenimenti più significativi degli ultimi due decenni.  

Milano, 30 luglio 2018 – Ospiti d’eccezione, il 14 agosto prossimo al Baretto del Resort La Francesca, per la seconda serata del ciclo di “Chiacchierate con l’autore” serali.

Saranno Pietro Tarallo e Luisa Espanet a presentare il libro “Neos. Un viaggio lungo 20 anni”, pubblicato per celebrare i primi venti anni di quella che ormai è la più prestigiosa associazione di giornalisti di viaggio.  

“Questo libro, spiega Pietro Tarallo (che dal 2016 è presidente dell’associazione), vuole essere uno spaccato della storia di Neos giornalisti di viaggio associati, ma anche del mondo. Infatti raccoglie, anno dopo anno, gli avvenimenti più significativi e positivi che hanno caratterizzato gli ultimi venti anni: anni intensi, durante i quali sia la realtà mondiale sia la professione di giornalisti e fotografi di viaggio sono sostanzialmente mutate. Ma i soci di Neos giornalisti di viaggio associati  non hanno perso mai la voglia di viaggiare, di scoprire realtà nuove e di raccontare il mondo”.   Ogni anno è presentato dunque con l’evento che più l’ha caratterizzato, a cui è stato associato un reportage del luogo dove si è svolto o è in qualche modo a esso collegato, con testo e foto dei soci Neos che ne sono stati i testimoni.  

“Per gli ospiti de La Francesca, ha commentato Marco De Poli, titolare del Resort insieme alla moglie Giovanna (anche loro grandi viaggiatori come videodocumentaristi indipendenti sui problemi dello sviluppo: http://urihi.org/i-documentari/), sarà un momento piacevole per ripercorrere con leggerezza e curiosità gli anni appena trascorsi, con una chiave di lettura originale e stimolante”.  

Giornalista professionista, Luisa Espanet, dopo una lunga esperienza in Mondadori e Vogue, è collaboratrice freelance di testate italiane e internazionali. Scrive di viaggi, cani e moda. Ha un blog L'Espa.net. Ha pubblicato un libro sulle valigie tradotto in tre lingue. 

Pietro Tarallo ha scritto 80 libri, fra guide turistiche, testi geografici e libri fotografici, dedicati all'Italia, all'Europa e a Paesi e realtà dei cinque continenti. Ha scritto reportage per riviste e quotidiani e oggi collabora con il quotidiano on line Mentelocale.it e con TerreIncognite Magazine. Dal 2007 organizza "Il Salotto del Viaggiatore", dove racconta i suoi viaggi e quelli dei suoi ospiti.   oooOOOooo   Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.    

Francesco Capaccioni, direttore commerciale ed export manager: “Molto apprezzata la qualità delle nostre specialità ma anche la professionalità della nostra organizzazione commerciale”  

Milano, 30 luglio 2018 – FIDANI Healthy Food parte alla conquista dell’Oriente! Sono ben dieci i mercati asiatici ai quali propone le sue specialità: partendo da Singapore, punto di incontro e di partenza degli scambi commerciali nel continente, ha infatti allacciato contatti con operatori di Cina, Giappone, Corea, Thailandia, Vietnam, Indonesia, Filippine, Hong Kong e Macao.  

“In pochi giorni, spiega Francesco Capaccioni, abbiamo avviato processi di trattativa e preventivazione con una trentina di realtà, per l’importazione e la distribuzione dei nostri prodotti in Asia: pensiamo infatti che le specialità FIDANI, per il loro gusto e la loro alta qualità possano essere molto amate dai consumatori di quei paesi”. 

“Gli operatori che abbiamo incontrato, prosegue Capaccioni, hanno molto apprezzato anche la professionalità della nostra organizzazione commerciale, che costituisce per loro un elemento altamente discriminante nella scelta dei partner; rimango quindi molto fiducioso dei risultati che si potranno ottenere, con tempo e pazienza”.  

Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre dieci anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.

www.fidanifood.it

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Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

Stefano Celi, presidente VIVAL "La manifestazione ha presentato attrezzature di grande interesse per i produttori, venuti da tutta Italia e anche dall'estero"

Milano, 23 luglio 2018 - Oltre 500 visitatori, provenienti da ogni parte d'Italia e anche dall'estero, hanno decretato il successo della prima edizione di "Enovitis Extrême", manifestazione dedicata alle Tecnologie per la Viticoltura Eroica, organizzata da Unione Italiana Vini in collaborazione con CERVIM, il supporto di VIVAL e patrocinata dalla Regione Valle d'Aosta, che ha avuto luogo a Quart (Aosta). Situate tra i filari dell'Azienda Grosjean, che ha ospitato l'evento, hanno fatto mostra di sé le più moderne ed efficaci attrezzature, presentata da circa 50 produttori.

"In Valle d'Aosta, ha commentato Stefano Celi, presidente VIVAL (Associazione dei viticoltori della Valle d'Aosta), tutta la superficie coltivata a vite risponde ai requisiti della Viticoltura Eroica: forti pendenze, terrazzamenti, altitudine, generali condizioni di difficoltà. Per questo è naturale che la prima edizione di Enovitis Extreme, abbia avuto luogo nella nostra Regione attirando, con nostro grande orgoglio, viticoltori di importanti e prestigiose aziende".

"Siamo stati proprio noi valdostani, circa trent'anni fa, ha proseguito Celi, a creare il concetto di Viticoltura Eroica: è un'attività molto importante non solo per i grandi vini che ci consente di bere, ma anche sotto il profilo economico (la coltivazione a vite delle zone eroiche non è sostituibile con altre colture) e dal punto di vista ambientale (se, per l'abbandono, cessasse la manutenzione del territorio necessaria a queste coltivazioni (muretti, terrapieni, sentieri), si creerebbero condizioni di impoverimento paesaggistico e soprattutto di rischio per potenziali crolli, smottamenti, frane".

La definizione di Viticoltura Eroica è stata recepita dal Testo Unico del Vino del 2017 passando da espressione culturale a terminologia giuridica. Perché si possa utilizzare questa definizione (è stato anche creato un marchio che solo i produttori che operano in questo ambito posso esporre sulle loro bottiglie), occorre infatti che la vigna presenti  uno di questi quattro requisiti: almeno 500 metri sul livello del mare, pendenza minima 30%, terrazzamento o, infine, trovarsi su piccole isole.

Nell'ambito di Enovitis Extrême ha avuto luogo una vivace e interessante Tavola Rotonda sul tema: "Vigneti eroici tra tutela, valorizzazione e mercati", alla quale hanno partecipato produttori ed esponenti del mondo dei consorzi, delle associazioni e delle istituzioni.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa VIVAL c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658), ufficio.stampa@studiovizioli>

Salvatore Cicco: “Accogliamo G’17 con una bella serata, grazie alle specialità siciliane preparate dallo chef Vito Naccari, per ricreare l’atmosfera della nostra terra”
 
Milano, 18 luglio 2018 – La Milano siciliana (e la Sicilia milanese) celebra, con una bella serata estiva, l’arrivo di uno dei vini più significativi della produzione sicula: il Grillo biologico in purezza “G’17”, Doc Sicilia, della Cantina “Tenuta San Giaime”, ottenuto da uve coltivate in altitudine sulle pendici della Madonie, a Gangi, in provincia di Palermo.
 
E, per accogliere e valorizzare degnamente il prestigioso vino, quest’anno Salvatore e Alessio Cicco, titolari dell’Azienda gangitana, hanno scelto uno dei luoghi più siciliani di Milano. il ristorante “Parco Milano / Duomo dal 1952”, proprio di fronte all’Arco della Pace.
 
Sarà quindi Vito Naccari, Chef del ristorante, a preparare il tagliere di stuzzichini, in perfetta sintonia con il G’17: bruschette con condimento di alici e finocchietto, caponata di melanzana, panelle con farina di ceci, arancine con ragù delle Madonie, pane casereccio. E, per concludere  la serata, una squisita granita di limone, orgoglio della gastronomia siciliana.
 
“Siamo felici di presentare il nostro G’17, commenta Salvatore Cicco, in un locale dove si respira intensamente l’atmosfera madonita (la proprietà ha base a Cefalù): non si tratta di una scelta casuale, perché il legame tra i nostri vini e la terra da cui nascono è una delle caratteristiche alle quali teniamo maggiormente; desidero quindi ringraziare lo Chef, per avere messo a disposizione la sua creatività, e la proprietà, per la disponibilità”.
 
Rispetto ai precedenti millesimi, G’17 conferma le caratteristiche che lo rendono riconoscibile nel panorama enologico siciliano: da un lato la grande fedeltà alla tipicità del vitigno e dall’altro le marcate specificità derivanti dall’allevamento delle uve a quote elevate. La vendemmia 2017 ci ha dato quindi un vino di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, con un naso fruttato e floreale e aromi che ricordano ortica, pepe verde e gelsomino. Al palato è fresco, sapido e con buona acidità, risultando un ideale accompagnamento di piatti di pesce e come aperitivo.
 
www.tenutasangiaime.it
 
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Incontri con scrittori, registi, musicisti, tutti i martedì, alle 21,30, al Baretto del Resort. Marco De Poli: “È ormai una tradizione, sempre molto amata dai nostri ospiti”
 
Milano, 9 luglio 2018 -- Sarà lo scrittore Marco Ferrari, con la presentazione del suo ultimo libro “Un Tango per il Duce”, ad aprire, il 7 agosto prossimo alle 21,30, il calendario delle “Chiacchierate” che ogni anno vengono organizzate dal Resort La Francesca.
 
“Le nostre Chiacchierate sono una tradizione ormai consolidata, commenta Marco De Poli, titolare del Resort La Francesca, che i nostri ospiti dimostrano di amare molto, sia per la qualità delle serate sia per l’approccio informale e rilassato: sono bellissime serate estive, al Baretto del villaggio, che aggiungono un tocco particolare al piacere della vacanza”
 
Spezzino, autore di romanzi storici, Marco Ferrari proporrà agli ospiti del Resort La Francesca il suo ultimo romanzo (edito da Voland), la cui trama parte dall’ipotesi surreale che, nell’aprile del 1945, Mussolini riesca a salvare la pelle e a riparare in Argentina, come tanti altri gerarchi. Da qui, inizia una storia ironica e grottesca, in cui il desiderio di rivalsa del duce si infrange con le mille difficoltà determinate dal nuovo contesto in cui si trova a vivere, e il tango diventa una metafora del suo improponibile proposito. Si tratta di un racconto sorprendente, divertente e intelligente, molto indicato come lettura estiva!
 
Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da 2 a 6 letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.
 
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Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca”
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano,
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Corsico 4 luglio 2018.  Probabilmente, parlando di “gemelli tossici”, vengono subito alla mente il cantante e il chitarrista solista della storica band americana Aerosmith, che si sono procurati questo soprannome a causa del loro sfrenato abuso di alcool e droghe.

Nell’ambito antincendio si assiste a una  situazione molto simile in quanto l’elevata  tossicità, e quindi il grave pericolo, deriva soprattutto dalla combinazione di due sostanze: il monossido di carbonio e l’acido cianidrico

Infatti, la presenza contemporanea di questi due agenti chimici, ad esempio negli ambienti con molto fumo, è molto più nociva dell’esposizione a ognuno di essi singolarmente, perché crea una miscela di gas asfissiante (il CO impedisce all'ossigeno di raggiungere gli organi vitali, mentre l'HCN attacca il sistema nervoso centrale e il sistema cardiovascolare, provocando disorientamento e confusione) che può mettere in pericolo la vita di chi lo respira o essere la causa di gravi malattie fino a molti anni più tardi.

Di conseguenza, anche misurare separatamente CO e HCN rispetto alla loro soglia di allarme non è sufficiente. Dräger, con un’esperienza di oltre 125 anni nell’ambito della rilevazione gas, ha messo a punto una nuova tecnologia che può segnalare precocemente un pericolo misurando simultaneamente la presenza di entrambe le sostanze. L'allarme viene fatto scattare quando si registra una determinata concentrazione di CO e HCN.

Dräger ha incorporato questa funzione nei rilevatori di gas Dräger X-am 5000 e 5600 dotati di firmware versione 7.0 o successiva.

Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2017 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,6 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 13.000 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com

I partecipanti suddivisi in dodici tavoli tematici hanno prodotto spunti di riflessione, elementi di condivisione, di confronto e di arricchimento professionale per tutti

Milano, 29 giugno 2018 – Con oltre cento partecipanti, il XIV Convegno Nazionale Assochange, che si è svolto a Milano il 27 giugno, ha fatto registrare notevole interesse, confermando la capacità dell’Associazione di individuare (e spesso anticipare) le tematiche di maggiore attualità: quest’anno, l’argomento del Convegno era il ruolo delle persone nel cambiamento, approfondendo tra le altre la dimensione della leadership e delle metodologie di agile organizations. Temi di grande rilievo, che hanno permesso di dare vita a un dibattito ricco e partecipato.

“È stata un’edizione diversa da tutte quelle che l’hanno preceduta, ha commentato Moira Masper, vicepresidente Assochange, organizzatrice e animatrice del Convegno (insieme al gruppo di lavoro formato da Daniela Clerici, Igino Colella e Alessandro Gianni, membri del Direttivo), imperniata su una formula assolutamente innovativa, che ha posto in primo piano, anche come metodo di lavoro, proprio le persone: i partecipanti si sono divisi in dodici tavoli tematici, ciascuno dei quali gestito da un facilitatore esperto di change management scelto tra le nostre aziende socie e tra i soci individuali, con l’obiettivo di approfondire e sviluppare da diversi punti divista il tema del Convegno. Questo format ha dato tutti la possibilità di acquisire contenuti, ma anche di crearne di nuovi e ha permesso una più approfondita conoscenza tra i soci. Alla fine dei lavori, ogni gruppo ha esposto le proprie conclusioni, evidenziando spunti di riflessione, elementi di condivisione, di confronto e di arricchimento professionale per tutti”.

Il Convegno si è concluso con uno stimolante intervento di Oreste Perri, presidente del CONI Lombardia, con un passato sportivo (campione mondiale di canoa e commissario tecnico della nazionale) e da amministratore come sindaco di Cremona, che ha portato un prezioso contributo sul ruolo della persona nella pratica sportiva agonistica e sul suo personale stile di leadership, creando interessanti connessioni tra mondo dello sport in generale e contesto aziendale.

Il XIV Convegno Nazionale Assochange è stato cortesemente ospitato da SIA, società leader nel settore ICT per soluzioni e tecnologie in campo bancario e finanziario, che ha celebrato in questo modo il decimo anno di adesione ad Assochange e alla quale è stato assegnato un Premio speciale di riconoscimento per l’importante ruolo che ha svolto e svolge nell’associazione.
Il Premio è stato ritirato dall’Amministratore delegato Nicola Cordone.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento. Realtà unica anche a livello internazionale, oltre ai soci individuali annovera l’adesione di oltre trenta imprese, diverse per dimensioni di fatturato e per appartenenza a vari settori economici.

Per informazioni: Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

E da oggi si può votare il Resort La Francesca sul sito del FAI
per farlo diventare sempre più un  “luogo del cuore”
 
Milano, 25 giugno 2018 -- Che cos’è esattamente che ci fa definire un luogo come quello “del nostro cuore”? Magari un posto dove abbiamo trascorso gli anni felici della nostra infanzia, oppure dove riusciamo a trovare un silenzio inaspettato, o ancora quello che ci fa ricongiungere con la natura, in tutte le sue forme.
 
Il Fondo Ambiente Italiano, già dal 2003, ha pensato di istituire un censimento dei luoghi che hanno più emozionato i viaggiatori, per effettuare, quando fosse necessario, interventi di miglioramento. Il progetto prevede l’alternanza di due fasi: negli anni pari vi è l’attività, appunto, di censimento, che coinvolge tutti i cittadini e che avviene tramite voto online, mentre negli anni dispari si sostengono gli interventi su alcuni dei luoghi più votati.
 
Da pochi giorni (e fino al 30 novembre) è partita la nona campagna  di censimento dei siti che trasmettono emozioni speciali e tra questi non poteva mancare il Resort La Francesca: il mare che lo circonda, con tre piccoli golfi, i cui fondali digradano con rapidità,  è uno tra i più cristallini del Parco delle Cinque Terre. Inoltre, il parco di 15 ettari che circonda il Resort e che dalla collina arriva fino al mare, ospita un inestimabile patrimonio naturalistico, che anche da solo costituisce motivo di attrazione.
 
Per contribuire a rendere il Resort la Francesca un luogo del cuore che batte ancora più forte, è sufficiente votare (registrandosi al sito) cliccando il seguente link:
 
https://www.fondoambiente.it/luoghi/bosco-e-spiaggia-del-villaggio-la-francesca?ldc#
 
Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (La Spezia), vicino al Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da due a sei letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.
 
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Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca”
Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano,
Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.,
Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lubecca 22 giugno 2018 – Il nuovo respiratore a filtro assistito  Dräger X-plore 8700 (EX) può lavorare in ambienti potenzialmente esplosivi nelle zone 1, 2, 21  e 22. Si aggiunge alla gamma esistente X-plore 8000 ed è compatibile con il resto dei componenti di sistema. Questo nuovo prodotto consente all’utilizzatore di concentrarsi totalmente sul compito da svolgere – anche nelle zone potenzialmente esplosive.

Le condizioni negli ambienti di lavoro industriali impongono l’utilizzo di strumenti respiratori con elevati standard. Dräger ha ideato X-plore 8700 (EX) per fornire a chi lo indossa la migliore protezione possibile senza ostacolare le prestazioni. Grazie al suo design intrinsecamente sicuro,  X-plore 8700 (EX) non richiede accessori aggiuntivi. La sicurezza è garantita da un sistema brevettato di protezione della batteria da sovracorrente e dalla prevenzione della carica elettrostatica attraverso l'uso di materiali approvati EX. I componenti elettronici ad alta potenza sono incapsulati ed i circuiti di sicurezza sono rindondanti al fine di garantire la massima efficienza di funzionamento.

Comprovati vantaggi in ambienti difficili

La serie X-plore 8000, dal design robusto, include protezioni in gomma. Le unità sono protette da polvere e getti d'acqua, provenienti da qualsiasi direzione, secondo gli standard IP65. Due versioni con batteria ricaricabile che incorporano la più recente tecnologia a ioni di litio forniscono energia per rispettivamente almeno 4 o 8 ore. L'apertura di aspirazione dell'aria è protetta per garantire che le scintille o l'acqua provenienti dalla parte anteriore non vengano aspirate nel filtro. Il sistema di trasporto avanzato garantisce una distribuzione ottimale del peso. Una piastra intermedia speciale fornisce una connessione stabile tra unità e sistema di trasporto. E‘ inoltre disponibile un cuscinetto imbottito, come optional, per aumentare ulteriormente il comfort. Il connettore per tubi presenta un aggancio click ruotabile a 360°, per un facile utilizzo. I dispositivi di protezione per la testa, progettati per un apporto d'aria ottimale, offrono un  comfort elevato, prevenendo l'irritazione degli occhi causata da correnti d'aria.

Un’ampia gamma di compenenti per qualsiasi applicazione La serie X-plore 8000 offre numerosi sistemi di trasporto, standard e speciali, di facile utilizzo per applicazioni standard e di decontaminazione. Dräger ha anche sviluppato un'ampia gamma di dispositivi di protezione per la testa, più o meno aderenti, quali le semimaschere e le maschere a pieno facciale, cappucci corti o lunghi, caschi e visiere protettive. La dotazione di tubazioni standard e ad elevata flessibilità assicura la piena compatibilità. Tutti i componenti e gli accessori possono essere combinati per adeguarsi nel modo migliore a qualsiasi applicazione e gli aggiornamenti del sistema possono essere effettuati in qualsiasi momento.

Sicurezza con operazioni intuitive L'unità riconosce il dispositivo per la protezione della testa collegato e seleziona automaticamente il flusso minimo corretto, evitando perdite causate da un flusso insufficiente. Un sensore ottico impedisce l'uso senza filtro e assiste la corretta visualizzazione della saturazione del filtro antipolvere in qualsiasi momento. Il sistema dei filtri consente una sostituzione “plug and go”. Oltre all'allarme ottico ed acustico, l'unità è anche equipaggiata con un allarme a vibrazione. L'intero sistema presenta codici colore uniformi sugli elementi sostituibili e un connettore tubi a prova d'errore.

Facile da utilizzare e da manutenzionare La serie X-plore 8000 è stata concepita per essere praticamente esente da manutenzione, con una riduzione dei costi di gestione. I sistemi di autodiagnosi e regolazione automatica, dotati di sensori di temperatura e pressione avanzati, assicurano il flusso più idoneo per ogni situazione. Il sistema di ricarica semplice ed efficiente consente la ricarica rapida (meno di 4 ore per batteria completamente scarica). L'unità si smonta facilmente e velocemente, agevolando le operazioni di pulizia.

La serie X-plore 8000 è prodotta da Dräger Safety AG & Co. KGaA.

Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2017 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,6 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 13.000 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com

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Michele Mingori, Sales manager Italia: “Con 150 unità vendute, in maggio record assoluto! Premiate qualità dei prodotti, professionalità dei consulenti, assistenza capillare”
 
Luzzara (Reggio Emilia), 20 giugno 2018 -- Con i 2.500 impianti della poltroncina montascale “Dolce Vita” realizzati e installati in Italia nel giro di due anni, VIMEC, azienda leader nelle soluzioni su misura per la mobilità delle persone e il superamento delle barriere architettoniche, ha conseguito questo mese un risultato in linea con le più ottimistiche aspettative. E si tratta di un trend che non conosce soste, anzi: con 150 unità vendute, lo scorso mese di maggio ha fatto registrare un nuovo record assoluto!
 
“Mantenendo questo ritmo, spiega Michele Mingori, Sales manager Italia di VIMEC, nel 2018 la nostra produzione dovrebbe superare le ottomila unità complessive (cifra mai raggiunta prima), suddivise in ascensori per la casa, pedane inclinate, poltroncine montascale per anziani e trattorini con accompagnatore per persone con disabilità motorie: è un mercato che premia la professionalità dei nostri consulenti, che offrono un prodotto realizzato su misura per ogni scala e per le esigenze di chi lo utilizza”.
 
È un successo tutto italiano, quello di VIMEC: l’intera produzione è infatti concentrata nella sede di Luzzara, in provincia di Reggio Emilia, e il 75% dei fornitori sono nel raggio di 10 km: “La decisione di riportare in Italia, nel gennaio 2017, le linee produttive delocalizzate in Cina, commenta Mingori, si è rivelata vincente, garantendoci il controllo totale di tutta la supply chain, a vantaggio della qualità e dell’efficienza”.
 
Per rispondere al meglio alle richieste del mercato nazionale e di quelli esteri, soprattutto europei, interessati a un prodotto innovativo e performante per flessibilità e affidabilità, il lavoro in linea è stato organizzato su turni e sono state perfezionate nuove assunzioni: “Il nostro impegno, conclude Mingori, è quello di garantire la necessaria personalizzazione degli impianti, offrendo un servizio di alto profilo tecnico e di consulenza nel supportare le scelte dei nostri clienti”.
 
Dal 1980 VIMEC produce ascensori per la casa, montascale e servoscale per edifici privati e pubblici. Con oltre 160 dipendenti e più di 110 mila impianti realizzati e installati in tutto il mondo, VIMEC è leader di mercato grazie all’ampia gamma di prodotti. Ha filiali commerciali in Spagna, Francia, Gran Bretagna e Polonia, oltre a essere presente in Australia, Sud Africa, America Latina e Sud-Est Asiatico. Gli stabilimenti produttivi VIMEC si estendono su oltre 35 mila mq. Nel 2017, VIMEC è stata acquistata dal Gruppo svedese Latour, che ha annunciato un piano di investimenti industriali a medio lungo termine.
 
 
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COMUNICATO STAMPA

PARTE IL CROWDFUNDING PER LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO VITINIVICOLO DELLE MADONIE A GANGI (PALERMO)

Un progetto di finanziamento assolutamente innovativo per il mondo del vino,

ideato da Alessio Cicco, milanese di origini gangitane, patron di Tenuta San Giaime.

Milano, 15 giugno 2018 – Parte oggi, e avrà durata di un mese, il progetto di crowdfunding finalizzato a finanziare l’ampliamento di un vigneto situato a circa 1000 metri di altitudine, tra le montagne di Gangi (in provincia di Palermo, borgo riconosciuto tra i più belli d’Italia). Ideato da Alessio Cicco, milanese di origini gangitane, il progetto è assolutamente innovativo per il mondo del vino ed è destinato a valorizzare come occasione di sviluppo economico un terroir molto particolare, del quale sono rinomati  i vini Syrah e Grillo.

Il progetto consiste nell’impiantare dai tre ai cinque ettari di altri vitigni autoctoni siciliani (Carricante, Nerello Mascalese e Perricone), allevati nel rispetto della filosofia biologica di Tenuta San Giaime, ponendo cioè le esigenze e i tempi della vigna al primo posto, nella totale valorizzazione delle peculiarità derivanti dalla coltivazione in montagna, grazie alle pratiche di lavorazione naturale.

“Siamo ben consapevoli, spiega Alessio Cicco, di quanto la Sicilia sia una terra bisognosa di intuizioni concrete, che ne valorizzino le ricchezze: per questo abbiamo voluto che il vino di Tenuta San Giaime diventasse il vino di un intero territorio, della sua gente, partendo da un sogno possibile di sviluppo sostenibile. Questa iniziativa mira quindi a salvaguardare quella parte di Sicilia ancora capace di trasmettere la bellezza di un amore senza compromessi”.

Per contribuire all’iniziativa, accedere al link:

https://igg.me/at/tenuta-san-giaime

Per saperne di più: https://youtu.be/226d3nyLfxA

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Per informazioni Progetto Crowdfunding:

Alessio Cicco, t.3495074624

Salvatore Cicco, t.3396665858

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GANGI E TENUTA SAN GIAIME

Esiste una connessione emotiva tra il vino, chi lo produce e chi lo beve.

Gangi è un comune palermitano delle alte Madonie, che conta circa settemila abitanti.

Eletto “Borgo più bello d’Italia 2014” e “Comune Gioiello d’Italia 2012“ è ancora un luogo poco conosciuto, lontano dalle rotte del turismo di massa.

Nel comune di Gangi si trova Tenuta San Giaime, dove Alessio Cicco sta realizzando quella che è stata l’intuizione di papà Salvatore: fare crescere nella vigna di famiglia una tipologia di vitigno della tradizione siciliana, declinata nel rispetto delle pratiche di lavorazione naturale.

Ed è proprio da questa tensione e dal connubio tra origini e territorio, che nasce la produzione di Syrah (vitigno cosmopolita, ma considerato quasi autoctono) e Grillo (tra gli autoctoni siciliani, per eccellenza). Sono vini che raccontano non solo i profumi e gli odori di una regione - la Sicilia - ma anche la storia di una famiglia che vuole contribuire a promuoverne lo sviluppo con due scommesse concrete: impiantare nuovi ettari di vigne di Carricante, Nerello Mascalese e di Perricone; farlo, coltivando uve vinificate in purezza, in un regime strettamente biologico, con la consapevolezza che amare la terra senza compromessi, voglia dire ascoltarne le esigenze, restituendole la dignità che merita.

Da bambino, Alessio Cicco, nato milanese, ma gangitano da generazioni, osserva il nonno dedicarsi alla coltivazione della vigna, cominciando ad ereditarne, così, la passione per la cura e per i tempi di lavorazione. Quella che impara a conoscere “è una terra difficile, che chiede di essere ascoltata, ma anche ricca, perché in grado di restituire l’amore che le viene riservato”. È in questi spazi che, giorno dopo giorno, Alessio inizia a nutrire il desiderio di innovazione, partendo dalle proprie radici, per dare nuovo e più vigoroso respiro, nella totale valorizzazione delle peculiarità derivanti dalla coltivazione in montagna e dalla lavorazione naturale.

Insieme alla sua famiglia, comincia così a realizzare il sogno di far rinascere la tenuta del nonno, dando vita ad un’attività di viticultura intelligente, dedita ad asservire i tempi della Natura, mettendo i bisogni della vigna sempre al primo posto. Dopo la produzione delle prime bottiglie è subito emerso chiaramente come l’attività di una piccola azienda potesse avere una ricaduta positiva sul territorio circostante. I risultati incoraggianti hanno portato Alessio a decidere di scommettere ancora aumentando gli ettari dedicati alle vigne.

In quest’ottica, la bacca rossa (del Syrah) e quella bianca (del Grillo) non sono da intendersi solamente come i primi frutti di una concezione illuminata e “famigliare” di viticultura, ma anche e soprattutto i frutti che - su più ampia scala - hanno contribuito all’inizio di un percorso di rivalutazione territoriale e quindi del connesso sviluppo economico. Il vino di Tenuta San Giaime vuole essere ambasciatore di un territorio che ha tanto da regalare, ma che ha bisogno di un’opportunità per farlo.

Due notti, due prime colazioni, spiaggia, piscina, tennis e cena gourmet di sabato sera (tre portate con piatti della cucina locale) a € 300,00  

Milano, 13 giugno 2018 – Un fine settimana da favola, in coppia, tutto dedicato al sole, al mare, allo sport, in totale libertà, e con una fantastica cena gourmet, di fronte a un tramonto mozzafiato, gustando le specialità della cucina ligure di Levante. La proposta del Resort La Francesca è di quelle da non perdere: due pernottamenti, due prime colazioni, spiaggia, piscina, un’ora di tennis, cena di sabato a € 300,00. Per ritrovare il contatto con la natura, per inaugurare nel modo migliore l’estate alle porte!

Ma non è solo questa l’opportunità offerta da La Francesca. Prosegue infatti, fino a fine mese, la formula “In vacanza con i nonni”: fino al 30 giugno e dal primo settembre, con trattamento di mezza pensione, il soggiorno di un nipotino under 10 è in omaggio. 

Infine, sono previste opportunità per genitori single, con soggiorni settimanali da giugno a settembre (trattamento di mezza pensione, con in omaggio il soggiorno per un bambino sotto i 10 anni) e per i neo genitori under 35 (sempre in mezza pensione), con uno sconto del 5% sulla migliore offerta rimborsabile.

Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da 2 a 6 letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

“Quanto più la collaborazione si intensificherà, maggiori saranno i vantaggi in termini di contenuti, formazione, assistenza, accesso alle ricerche, visibilità, networking”.

Milano, 6 giugno 2018 -- CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals) e NASSTRAC (National Shipper Strategic Transportation Council) hanno annunciato di avere raggiunto un accordo di partnership. Si tratta del punto di arrivo di un percorso iniziato da diversi anni, nel corso del quale le due organizzazione hanno collaborato su numerosi progetti, mettendo in evidenza forti elementi di complementarietà, a vantaggio dei rispettivi associati.

CSCMP e NASSTRAC coopereranno per dare risposte alle sfide con cui si confronterà il mondo della logistica e dei trasporti: "Siamo molto contenti dell’opportunità di unire le forze con NASSTRAC, commenta Rick Blasgen, presidente e CEO  CSCMP, e quanto più questa partnership si intensificherà maggiori saranno i vantaggi in termini di contenuti, formazione, assistenza, accesso alle ricerche, visibilità, occasioni di networking”.

CSCMP è la principale associazione internazionale del mondo della supply chain, la cui mission è sintetizzata nelle parole chiave: “connettere, sviluppare, formare”. Ha oltre seimila soci individuali, 130 soci aziendali, 60 sezioni locali (Roundtable). La Italy Roundtable è attiva dal 2015 ed è presieduta da Igino Colella.

Fondata nel 1952, NASSTRAC, è un’associazione professionale che ha come obiettivo quello di fornire formazione, assistenza e consulenza a spedizionieri, trasportatori, logistici e professionisti della supply chain. Guidata dall’Executive Director, Gail Rutkowski, NASSTRAC offre ai suoi associati contenuti, training e advocacy, organizzando importanti eventi professionali e fornendo elementi di conoscenza immediatamente utilizzabili nel processo decisionale.

L’accordo prevede tra l’altro che NASSTRAC integrerà la sua Conferenza annuale con la CSCMP EDGE Conference (alla quale partecipano oltre tremila delegati), che avrà luogo dal 15 al 18 settembre 2019 in Anaheim (California). Da questa sinergia avranno beneficio entrambe le associazioni, così come i partecipanti, gli espositori e il settore nel suo complesso.

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Andrea Veggian, Amministratore Delegato di VIMEC: “Il Gruppo svedese Latour, che ha recentemente acquisito VIMEC, crede nell’industria manifatturiera italiana”  

Milano, 5 giugno 2018 -- Un nuovo piano di investimenti industriale, che si svilupperà nell’arco dei prossimi anni e che prevede finanziamenti sostanziosi è, da ieri. sul tavolo del nuovo Consiglio di Amministrazione VIMEC, società leader a livello internazionale nel settore dei montascale e degli ascensori per la casa, con una produzione di circa 8.000 soluzioni su misura e un giro d’affari di cinquanta milioni di euro.  

Nel corso della riunione, il Board VIMEC ha ratificato il nuovo assetto, che vede alla guida della società, come amministratore delegato, Andrea Veggian: “Puntiamo alla qualità, e il piano di investimenti che il Gruppo svedese Latour sta studiando (dopo aver acquisito VIMEC nel maggio del 2017), è pienamente coerente con una nuova strategia, volta a puntare sulla vocazione manifatturiera della società: una produzione italiana, di alto profilo qualitativo, vincente sia sul mercato italiano sia su quelli internazionali”.  

Già nella primavera dello scorso anno, VIMEC ha compiuto una scelta in controtendenza, riportando in Italia, dalla Cina, le linee di produzione dedicate ai montascale mobili, per essere più vicini alle esigenze della clientela e avere maggiore rapidità nel rispondere agli ordini”, spiega ancora Andrea Veggian.   “Con i nuovi investimenti, conclude Veggian, intendiamo consolidare la nostra leadership di mercato, fondata sulla qualità dei prodotti e su un servizio capillare ed efficiente, che ci consente di seguire il Cliente con costanza e precisione, elementi che nel settore della mobilità, dell’accessibilità e dell’home comfort sono fondamentali per il successo a lungo termine”.    

Con sede a Luzzara, in provincia di Reggio Emilia, dal 1980 Vimec produce ascensori per la casa, montascale e servoscale per edifici privati e pubblici.  Con oltre 160 dipendenti e più di 100 mila impianti progettati, realizzati e installati in tutto il mondo, VIMEC è leader nel mercato grazie alla sua ampia gamma di prodotti, con filiali commerciali in Spagna, Francia, Gran Bretagna e Polonia, oltre a essere presente in Australia, Sud Africa, America Latina e Sud-Est Asiatico. Gli stabilimenti produttivi VIMEC si estendono su oltre 35 mila mq. La soddisfazione del cliente è l’obiettivo di tutte le persone che lavorano per Vimec.

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Per ulteriori informazioni, ufficio stampa VIMEC c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati, Milano Giorgio Vizioli (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., t.3355226110) Rosella Trombetta (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., t. 0248013658)

Un’alimentazione con ortaggi biologici selezionati e l’adozione di tecniche di avanguardia,
consentono di avere prodotti di altissima qualità e dal gusto eccezionale
 
Scalea (Cz), 4 giugno 2018 – Saranno più di due milioni, nel 2018, le lumache allevate dalla Società Agricola “Lumache & Derivati”. Si tratta di esemplari delle specie Helix Aspersa Muller e Helix Aspersa Maxima (di dimensioni più grandi), che vivono, crescono e si riproducono in un habitat del tutto naturale, nutrendosi unicamente di ortaggi biologici quali bieta, trifoglio nano e insalata: “Un’alimentazione controllata, spiega Francesco Di Deco, uno dei due titolari di “Lumache & Derivati”, è fondamentale per ottenere lumache al meglio delle loro caratteristiche qualitative, tutte sane e, soprattutto, con un gusto eccezionale purissimo, senza le alterazioni che possono derivare da alimenti non corretti”.
 
Grazie al mite clima mediterraneo della Riviera dei Cedri, dove sono situate le strutture di allevamento, il ciclo produttivo delle lumache si estende praticamente su tutto il corso dell’anno, limitando il periodo del letargo a pochi mesi, nel cuore dell’inverno. La selezione degli esemplari pronti per la commercializzazione avviene in base alla valutazione della bordatura, ossia quanto il guscio è adeguatamente duro e ben formato, con un marcato bordo sull'orlo, evitando la rottura durante le varie fasi di spurgatura e conservazione.
 
“Le nostre lumache sono eccezionali per qualità, genuinità e gusto, aggiunge l’altro titolare, Giuseppe Maisto, oltre che per la cura che poniamo a tutti quei particolari che fanno della nostra attività un’azienda modello: dalla preparazione del terreno (certificata da analisi di laboratori specializzati accreditati a livello ministeriale) al prodotto finito (con tutte le certificazioni sanitarie dell’ASP competente), fino al trasporto, che avviene esclusivamente con il furgone aziendale, refrigerato a temperatura controllata e certificata”.
 
Nata nel 2014, la Società Agricola “Lumache & Derivati” (che produce anche il raffinatissimo Caviale di Lumaca) si estende oggi su un terreno di tre ettari di superficie (la potenzialità di espansione è su circa 13 ettari): “Finanziata interamente con capitale privato, concludono Francesco Di Deco e Giuseppe Maisto, la nostra società è il concretizzarsi di un progetto che nasce dal desiderio di ritornare alla lavorazione della terra e di sperimentare un allevamento interamente biologico, con l’obiettivo di offrire un prodotto altamente qualitativo e genuino, rispettando il ciclo naturale di vita della lumaca”.
 
Società Agricola “Lumache & Derivati”
Responsabile Comunicazione e capo progetto Marcello Coronini
Ufficio Stampa Giorgio Vizioli, t.0248013658, c.3355226110, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Stefano Celi, presidente VIVAL: “Molte Cantine hanno aderito nonostante le difficoltà derivanti dalle gelate dell’anno scorso: una nota di ottimismo per il futuro!

Milano, 28 maggio 2018 – Una bella giornata di sole primaverile ha accolto gli oltre 2000 appassionati che hanno scelto la Valle d’Aosta per la ventiseiesima edizione di Cantine Aperte, manifestazione organizzata dal Movimento Turismo del Vino. Un momento di festa, in cui le eccellenze vinicole valdostane sono state protagoniste, sia con il loro  ricchissimo patrimonio di vitigni autoctoni, sia con le interpretazioni delle grandi uve internazionali, italiane e francesi.

Quest’anno, le aziende a Cantine Aperte sono state dodici: “Un numero di tutto rispetto, ha commentato Stefano Celi, presidente VIVAL (Associazione dei Viticoltori della Valle d’Aosta), che ha testimoniato ancora una volta il desiderio di superare le difficoltà derivanti dalle gelate dell’anno scorso e la volontà di affrontare il futuro con ottimismo, a partire dalla prossima vendemmia, che tutti ci auguriamo ci permetta di tornare alla normalità!”

“Come ogni anno, ha proseguito Celi, gli amanti del vino, ma anche molti Clienti e professionisti del settore hanno potuto assaggiare i nostri vini a diretto contatto con i produttori, scoprendo segreti e novità delle diverse realtà, provenienti sia dalle vigne eroiche, ossia quelle inerpicate sulle pendici più scoscese dei monti sia dai filari adagiati sulle colline più dolci della vallata centrale”.

Le Cantine che hanno aperto le porte ai visitatori sono state: Pavese Ermes di Morgex, La Source di Stefano Celi di Saint-Pierre, la Cooperativa Cave des Onze Communes di Aymavilles, ClosBlanc di Alberto Blanc di Jovençan, l’Institut Agricole Régional di Aosta, la Maison Agricole D&D di Daniela Dellio di Aosta, Tanteun e Marietta di Aosta, La Vrille di Verrayes, Dino Bonin di Arnad, la Cooperativa La Kiuva di Arnad, la Cooperativa Caves Cooperatives de Donnas e l’Azienda Agricola Pianta Grossa di Donnas.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa VIVAL c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658). ufficio.stampa@studiovizioli>

Milano, 24 maggio 2018 – Il Resort la Francesca, situato all’estrema punta occidentale del parco delle Cinque Terre, è il luogo ideale per le vacanze in famiglia.  

Lo sanno bene le numerose famiglie che sono state ospiti del Resort nel corso degli anni, tornandovi di generazione in generazione (e siamo ormai alla terza!).

Ed è per questo che La Francesca propone sempre nuove formule, specificamente ideate per i nuclei famigliari (di ogni tipo): offerte vantaggiose, anche nei mesi estivi.   In particolare, nel mese di giugno, con la chiusura delle scuole, tanti bambini vengono affidati ai nonni: e allora perché non approfittare dell’offerta dedicata proprio a loro? Il soggiorno settimanale di un bambino (fino a 10 anni) che alloggia con i nonni in un appartamento di tipo B, in trattamento di mezza pensione, è completamente gratuito! Ciò significa trascorrere un periodo di vacanza in un luogo tranquillo e sicuro per i bambini, che si possono divertire nel parco giochi a loro dedicato, al mare, in piscina. In più, alla sera, non si deve neanche preparare la cena: si possono degustare, guardando il tramonto dalla terrazza, le specialità del Ristorante Rosadimare.

E i genitori? Possono raggiungere i figli nel weekend con un'altra formula a loro dedicata: sempre nel mese di giugno, è possibile per loro soggiornare due notti, in una casa di tipo A, con due prime colazioni e una cena gourmet il sabato (tre portate con piatti della cucina locale) a un prezzo davvero conveniente. Nell’offerta, oltre alla possibilità di usufruire di  parcheggio, spiaggia e piscina, è compresa anche un’ora di affitto del campo da tennis. In questo link tutti i dettagli.  

Ulteriori offerte, che si estendono da giugno a settembre, anche per genitori single e per under 35, sono consultabili sul sito www.lafrancescaresort.it   Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola  e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da 2 a 6 letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.                                                                      

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Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Eletti vicepresidente, tesoriere e segretario generale e assegnate le deleghe per gestione del sito internet, ufficio stampa e comunicazione social.

Milano, 21 maggio 2018 – Si è insediato a Milano, presso la sede dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti, il nuovo Consiglio Direttivo del GUS Gruppo Giornalisti Ufficio Stampa, il cui mandato avrà durata triennale e scadrà nel 2020.

Presieduto da Furio Reggente, il Consiglio ha proceduto alle nomine di Assunta Currà Perego alla carica di Vice Presidente, di Vincenzo “Vic” Maggio alla carica di Tesoriere e di Gian Maria Bedendo alla carica di Segretario Generale.

Sono state assegnate inoltre le deleghe per la gestione del sito internet, a Marco Turchetto, e per l’ufficio stampa e la comunicazione social, a Giorgio Vizioli. Del Consiglio fanno inoltre parte il Presidente Emerito Piergiorgio Corbia, Adolivio Capece e Carmelo Tribunale.

Nel corso della Riunione sono stati identificati obiettivi, strategie e iniziative per i prossimi tre anni: “Puntiamo a un coinvolgimento sempre maggiore dei colleghi giornalisti che operano negli uffici stampa, ha spiegato Furio Reggente, sia dal punto di vista dell’aggiornamento professionale sia per la valorizzazione del loro ruolo, in un momento in cui il nostro mondo sta profondamente cambiando, in modo spesso non indolore”.

“Per questo, ha aggiunto Reggente, abbiamo messo in programma l’organizzazione di eventi che abbiano funzione di arricchimento formativo ma che siano, al tempo stesso, occasioni di networking per i nostri associati”.

È stata infine confermata, anche per il 2018, l’assegnazione del Premio “Ufficio Stampa di Eccellenza”.

 

Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa GUS Gruppo Giornalisti Ufficio Stampa, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, c. 3355226110, t. 0248013658 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rinaldo Rinaldi, “Il digitale è ormai diventato trasversale a tutti i segmenti della filiera”. Assegnati i Premi “IT4Fashion Innovation Award” alle quattro migliori start up.

Firenze, 26 aprile 2018 -- Con oltre 600 partecipanti (300 dei quali esponenti del mondo della moda), 450 imprese rappresentate e 36 sponsor da 12 paesi, l’ottava edizione del Convegno Internazionale “IT4Fashion”, che ha avuto luogo a Firenze, ha confermato l’importanza della manifestazione nel calendario del settore.      “La principale indicazione emersa da questa edizione, spiega Rinaldo Rinaldi, docente di Operations Management alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze e organizzatore di IT4Fashion 2018, è la consapevolezza che la tecnologia non è più solo un supporto alla logistica ma è diventata pervasiva e trasversale: c’è un incremento esponenziale di soluzioni digitali di supporto a tutte le aree di business della filiera del fashion, dallo sviluppo del prodotto fino agli aspetti collegati al retail e all’ingaggio del cliente; rispetto ad altri settori, questo comparto ha una esigenza precisa: la massima riduzione possibile del time to market, ossia il passaggio dallo sviluppo del prodotto alla presentazione della collezione e per questo il digitale è una opportunità da cogliere senza esitazioni; il segmento della filiera sul quale l’innovazione tecnologica incide maggiormente è la produzione, che essendo sempre meno realizzata in house soffre di più, mentre le fasi estreme del processo (creazione e retail) dimostrano di essere più ricettive e avanzate”.

I lavori sono stati aperti da un key note speech di Ben Hanson, editor di WhichPLM, che ha spiegato come la trasformazione digitale sia il sintomo e non la causa del cambiamento in atto: “La tecnologia, ha affermato, è resa necessaria dall’evoluzione di tutte le fasi del processo: creazione e realizzazione del prodotto (tecnologie 3D), supply chain management (tracciabilità dei prodotti e interconnessione tra tutti gli attori) e soprattutto retail (con un rapporto totalmente rivoluzionato con il consumatore finale)”.

Nel corso delle due giornate di IT4Fashion sono stati passati in rassegna e approfonditi numerosi approcci alle tecnologie: dal T-Commerce (ovvero la possibilità di acquistare direttamente durante i programmi promozionali televisivi, con il QRCode) ai punti vendita interattivi (che offrono al cliente la possibilità di conoscere in digitale tutte le proposte di acquisto), dall’evoluzione a creatività ai cataloghi digitali e infine dalla possibilità di ideare e definire strategie e previsioni commerciali partendo da basi di dati e informazioni vaste e approfondite.

Ampio spazio è stato anche dato all’impatto dell’intelligenza artificiale sulle risorse umane. In un comparto caratterizzato dalla presenza di molte imprese a conduzione famigliare, occorre individuare una via italiana al 4.0, in grado di coniugare innovazione e tradizione: ripensare il funzionamento della filiera, iniziando dai segmenti dove la digitalizzazione è più facile, come la parte amministrativa e documentale.

Si è comunque convenuto che il processo non deve essere visto come contrapposizione tra macchina e uomo ma che occorre fare in modo che la tecnologia metta le sue potenzialità a vantaggio dell’uomo, che ha invece intelligenza emozionale, creatività, sensibilità, intuito: il massimo valore si consegue quando c’è additività tra le due tipologie di intelligenza.

In occasione del Convegno, sono stati anche assegnati i Premi “IT4Fashion Innovation Award” a quattro start up, selezionate fra trenta qualificate candidature: DressYouCan (Sostenibilità), Zakeke (Virtual Prototyping), Tooso (Big Data & Customer Engagement), EvoPricing (Digital Supply Chain).

“Il successo di It4Fashion 2018, conclude Rinaldi, è da accreditare anche alla nuova organizzazione dei lavori, caratterizzata dalla formula delle Tavole Rotonde, che hanno consentito una comunicazione più agile e condivisa dei contenuti”.

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Per informazioni: Sara Carlisi       Giorgio Vizioli – ufficio stampa IT4Fashion event consultant    Studio Vizioli & Associati Milano Mobile: +39 3397751024     +39-3355226110-0248013658 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.     Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Se il genitore sceglie la mezza pensione, il figlio (sotto i dieci anni) non paga.
Vantaggiose formule previste anche per i neogenitori under 35.
 
Milano, 23 aprile 2018 – Per l’estate 2018, il Resort La Francesca propone un’offerta originale e vantaggiosa, specificamente studiata per quei genitori, madri o padri, che trascorrono le vacanze da soli con i figli.
 
“Single” occasionali o permanenti, trovano a La Francesca il posto ideale per fare passare ai loro figli un periodo indimenticabile: “Il nostro Resort, spiega Marco de Poli, titolare de La Francesca, è un vero paradiso per i ragazzi, che sono liberi di godere appieno di tutto quanto offre il comprensorio, in assoluta sicurezza e tranquillità”.
 
Per questa tipologia di clientela, la formula ideata da La Francesca prevede il trattamento di mezza pensione (prima colazione all'italiana e cena di tre portate al ristorante Rosadimare) per il genitore, mentre il figlio (sotto i dieci anni), sempre per la mezza pensione, non paga (tariffa non rimborsabile)! L’offerta è relativa ai soggiorni settimanali e si estende da giugno a settembre, ossia per tutta la stagione estiva.
 
Ma La Francesca ha pensato anche ai giovani genitori, mettendo a punto un’offerta speciale a loro riservata. Le coppie under 35 con bambini che optano per la mezza pensione, infatti, avranno diritto a uno sconto del 5% sulla migliore offerta rimborsabile.
 
Il prezzo include la sistemazione in una delle strutture del Resort La Francesca (appartamenti e villette da 2 a 6 letti), con acqua, luce, gas; biancheria bagno/letto (cambio settimanale); dotazione di arredi e corredi pertinenti a ogni tipologia di alloggio; parcheggio per la prima auto; accesso a spiaggia, solarium, piscine, campo giochi e attrezzature sportive (escluso tennis).
 
Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da 2 a 6 posti letto (togliere bungalow e posti) in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.
 
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Per ulteriori informazioni,
Ufficio stampa “La Francesca”
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano,
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“Stefano Celi, presidente VIVAL: “Un pubblico attento e qualificato, che ha confermato la validità della scelta di essere presenti a Verona.

Milano,  19 aprile 2018 -- Sono state circa un migliaio le bottiglie stappate dai dodici produttori valdostani presenti a Vinitaly 2018, oltre a quelle del banco di assaggio che proponeva tutti i vini della regione: un dato che consente di quantificare in circa settemila i visitatori complessivi dell’area VIVAL (associazione dei vigneron della Valle d’Aosta).

“Abbiamo incontrato un pubblico molto qualificato e attento, commenta Stefano Celi, presidente VIVAL, formato sia da professionisti e operatori del settore sia da appassionati, desiderosi non solo di scoprire e conoscere un patrimonio di vini unici al mondo (sono ben tredici i vitigni autoctoni valdostani) ma anche di confermare la rinomata validità dei nostri prodotti”.

“Quest’anno, prosegue Stefano Celi, a causa delle gelate che hanno penalizzato la produzione di molti vinicoltori, la partecipazione a Vinitaly non è stata facile; tuttavia, l’accoglienza che è stata riservata ai nostri vini ha sottolineato la validità della scelta di essere presenti a Verona: Vinitaly conferma infatti di essere un appuntamento imprescindibile per tutto il mondo del vino, in Italia e all’estero”.

Le Cantine valdostane presenti a Vinitaly sono state dodici: Caves de Donnas, Cave des Onze Communes, Distillerie Saint Roch,  La Crotta di Vegneron, La Source, Les Crêtes, Lo Triolet, Grosjean, Institut Agricole Regional, Maison Agricole D&D, Ottin, Rosset Terroir. Inoltre, presso il banco di mescita,  è stato possibile degustare l’intero panorama vitivinicolo regionale.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa VIVAL c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658). ufficio.stampa@studiovizioli>

on oltre 1000 ospiti e 200 imprese partecipanti, sarà articolato in case studies, tavole rotonde, keynote speeches. Ultimo giorno dedicato a Career Day e Start UpDay.
 
Firenze, 13 aprile 2018 -- Avrà luogo a Firenze, dal 18 al 20 aprile, la Conferenza internazionale “IT4Fashion 2018”. Con oltre 1000 ospiti e 200 imprese partecipanti, tra cui tutti i principali marchi del settore, l’evento (giunto all’ottava edizione) costituisce il principale appuntamento dell’anno dedicato all’innovazione tecnologica nel mondo della moda e dell’abbigliamento.
 
“Seguendo una formula collaudata, spiega Rinaldo Rinaldi, docente di Operations Management alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze e organizzatore di IT4Fashion 2018, l’evento si articolerà in 150 tra presentazioni di case studies e tavole rotonde, con la partecipazione di esponenti dei più importanti player del settore, a cui si aggiungerà un’area espositiva con le novità più significative, hardware e software, ideate per supportare l’intero ciclo di vita dei prodotti”.
 
La gamma degli argomenti che saranno affrontati sarà estremamente varia: dallo sviluppo dei prodotti (New Product Development or NPD) al Customer Relationship Management (CRM), dalla pianificazione delle risorse d’impresa (ERP, Enterprise Resource Planning) al Supply Chain Management, dagli strumenti di business intelligence ai software in grado di misurare la customer experience, dal design virtuale alla piattaforme 3D & 2D.
 
Attraverso l’alternarsi di sessioni plenarie e sessioni parallele, i primi due giorni di “IT4Fashion” (18 e 19 aprile) daranno quindi vita a un percorso finalizzato a tracciare gli scenari futuri del mondo della supply chain. I relatori si concentreranno infatti su sei principali argomenti: Data Intelligence, Digital Creative Platforms (3D & 2D), 3D Virtual Design, PLM Platforms, Downstream & Upstream digitally connected supply chain.
 
L’ultima giornata della Conferenza (20 aprile) vedrà la novità, quest’anno, di un “recruiting day”, destinato a creare contatti tra le aziende e i giovani talenti, e di uno “startup day”, con l’assegnazione del “IT4Fashion Innovation Award” all’iniziativa ritenuta più innovativa e interessante, scelta tra tredici finalisti.
 
Sede di “IT4Fashion 2018” sarà la struttura de Le Pagliere (Giardino delle Scuderie Reali, via Niccolò Machiavelli 24), a Firenze.
 
Per iscriversi www.it4fashion.org/exhibition/registration/
 
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Per informazioni:
Sara Carlisi                                                                          Giorgio Vizioli
IT4Fashion event consultant                                               Studio Vizioli & Associati Milano
 Mobile: +39 3397751024                                                     t.3355226110, 0248013658  
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Presentazioni, incontri e conferenze stampa alla Saletta Degustazioni, Padiglione 12 – C3
 
Milano, 12 aprile 2018 – Sarà molto vivace e interessante, quest’anno, il programma degli eventi organizzati dall’Associazione dei Viticoltori della Valle d’Aosta (VIVAL) in occasione di Vinitaly 2018. Gli eventi, rivolti agli operatori del settore, agli appassionati e ai giornalisti, si svolgeranno tutti alla Saletta Degustazioni (Padiglione 12 – C3).
 
Si aprirà domenica 15 aprile, giorno di apertura, alle ore 14.00, con una presentazione generale della Valle d’Aosta e dei suoi vini: “Valle d'Aosta: i prodotti del territorio, autenticità e tradizione e i vini Valle d'Aosta DOC".
 
Lunedì 16 aprile, alle 11.00, sarà invece la volta di un incontro riservato a giornalisti e comunicatori dal titolo:  "Valle d'Aosta: i prodotti del territorio, autenticità e tradizione; salumi, insaccati e  vini della Valle d'Aosta DOC".
 
Sempre lunedì, nel pomeriggio (h.14,00), avrà luogo un interessante incontro tra Valle d’Aosta e Liguria, due anime eroiche: “Due regioni a confronto, presentazione di un piatto della gastronomia ligure preparata da uno Chef del circuito Liguria Gourmet e delle DOP valdostane con una proposta di abbinamento con i vini delle due Regioni (prenotazione tramite email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).
 
Martedì 17 aprile, infine, altri due momenti di particolare interesse. Alle 11.30 si inizierà con “Valle d'Aosta: i prodotti del territorio, autenticità e tradizione e i vini Valle d'Aosta DOC" (prenotazione tramite email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), per proseguire, alle 14.30, con un secondo incontro dedicato alla stampa: “Valle d'Aosta: i prodotti del territorio, autenticità e tradizione - la filiera lattiero casearia e i vini Valle d'Aosta DOC".
 
I posti sono limitati pertanto, per partecipare agli eventi occorre registrarsi all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., ad eccezione dell’evento di lunedì 16 alle 14.
 

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Francesco Capaccioni, direttore commerciale ed export manager: “Affrontiamo con grandi aspettative questa importante sfida per la nostra strategia internazionale”   Milano, 11 aprile 2018  – Sarà “Love to Italy”, società diretta da Alessandro Sofroni,  uno dei principali importatori e distributori di prodotti alimentari italiani negli Stati Uniti, il partner commerciale scelto da FIDANI Healthy Food per lo sviluppo delle vendite sul mercato americano. Dal mese di aprile, infatti, partono le prime ordinazioni di prodotti FIDANI, destinate a fare scoprire al consumatore USA biscotti, dolci e specialità, tutti rigorosamente artigianali e perfettamente il linea con le tendenze dei mercati internazionali.   “L’entusiastica accoglienza con cui siamo stati accolti nei paesi del Nord Europa, dove abbiamo già ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, commenta Francesco Capaccioni, direttore commerciale ed export manager di FIDANI Healthy Food, ci induce ad affrontare con molto ottimismo questa avventura oltreoceano, che costituisce un momento di importanza decisiva per la nostra strategia commerciale”.   Specializzata nella scelta dei prodotti più rappresentativi dell’enogastronomia italiana, selezionati in base ai valori dell’autenticità, dell’artigianalità e del legame con il territorio, “Love to Italy” (che ha sede negli USA a Greensboro NC e in Italia a Montichiari, Brescia)  è uno dei principali ambasciatori della qualità agroalimentare italiana negli Stati Uniti.

  Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 10 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche nel loro genere: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.   www.fidanifood.it   oooOOOooo   Ufficio Stampa c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.   

Celestino Gaspari: “Ho dedicato questo vino, espressione di una tipologia ormai quasi scomparsa ma radicata nella tradizione della Valpolicella, all’uomo che è stato il mio Maestro (e mio suocero)”

Milano, 10 aprile 2018 – Solo il vino è in grado di creare magici legami tra le persone, in cui affetto, gratitudine e memoria si esprimono nel fascino di una bottiglia. E la bella storia di Celestino Gaspari, enologo e produttore in Valpolicella, e del Recioto Amandorlato che ha dedicato al suo Maestro, ne è l’ulteriore prova.

Anche perché il Maestro di Celestino Gaspari (classe 1963, da Bosco Chiesanuova), non è stato una persona qualunque, ma il grande Giuseppe Quintarelli (Bepi per gli amici), ossia uno dei padri della Valpolicella enologica. E, per di più, era anche il suocero: Celestino si è infatti sposato con la figlia più giovane, Mariarosa.

Bepi Quintarelli è mancato nel 2012 e l’anno scorso avrebbe compiuto 90 anni. Celestino Gaspari gli ha voluto dedicare un nuovo vino, in ricordo di una delle esperienze più importanti fatte lavorando con lui nella sua azienda dal 1987 al 1997, il Recioto Amandorlato, un vino ormai quasi scomparso (tanto che non compare più nel disciplinare) ma che esprime la sintesi tra quello che è stato il grande Recioto prima e quello che è il grande Amarone, perla della produzione veronese, oggi.

Il Recioto Amandorlato Il Recioto è un vino passito rosso dolce, ottenuto con le uve Corvina Veronese (Cruina o Corvina), Corvinone e Rondinella, a cui se ne possono aggiungere altre in misura minore. Le uve vengono appassite almeno fino al 1° dicembre. La fermentazione degli zuccheri in alcool si interrompe spontaneamente ottenendo un vino dolce. ll Recioto rappresenta l’anima di Verona: è il vino che si trova in ogni casa, che si offre agli ospiti in visita, che si beve anche con funzione medicinale e che tradizionalmente veniva regalato alle puerpere!

Il Recioto Amandorlato, sconosciuto ai più, si può raccontare come una via di mezzo tra Recioto ed Amarone. È stato tolto come tipologia dal disciplinare: le pochissime aziende che lo producono lo presentano semplicemente come un Recioto, ma con il minor residuo zuccherino possibile. Alcuni lo paragonano a un Porto: si caratterizza per una piacevolissima nota amarognola finale.

Recioto della Valpolicella DOCG Classico 2011 Amandorlato - ‘’Al mio Maestro…‘’ È un Recioto dell’annata 2011 il vino che Celestino Gaspari ha voluto dedicare a suo suocero, il grande Bepi Quintarelli. Un Recioto Amandorlato, una delle massime espressioni della tradizione della Valpolicella, ed anche il primo Recioto che la cantina Zymè mette sul mercato, a ulteriore riprova di quanto Celestino tenga a ricordare il Bepi. ‘’Al mio Maestro...’’ è la dedica che compare in etichetta, poche e semplici parole in grado di raccontare il legame tra i due.

Prodotto in 1.500 bottiglie da 0,5 l, è un uvaggio di Corvina e Corvinone (60 %), Rondinella (30 %), Molinara (5 %) e Croatina (5 % ). Dopo l’appassimento le uve vengono vinificate in cemento, dopo circa 20 giorni passano in fusti di rovere di Slavonia di dimensioni tra i 350 e i 500 l, per maturare fino a maggio 2017, quando viene imbottigliato.

Si caratterizza per la frutta matura ma croccante, lineare e preciso nei sentori di ciliegia, mora di Carzano, prugna, ribes nero e mirtillo, accompagnato da una importante speziatura, con evidenti note pepate. Al sorso è molto piacevole, morbido nei tannini, con una dolcezza supportata da una leggera volatile e da una straordinaria acidità che ne aumentano esponenzialmente la bevibilità.

Sarà presentato al Vinitaly allo stand di Zymè, Padiglione 8, Stand E8/E9 - 16

Celestino Gaspari Nato il 14 febbraio 1963 a Bosco Chiesanuova (VR), è stato legatissimo a nonna Celestina, che gli ha fatto da seconda madre. Diplomatosi in agraria a Verona, ha lavorato nel settore zootecnico e si è dedicato alla vigna che la famiglia possiede dagli anni ‘70 nei momenti liberi. La vera esperienza a livello enologico l’ha compiuta lavorando con Quintarelli dal 1987 al 1997. Ha iniziato a lavorare con Bepi Quintarelli sposando l’ultima delle figlie, Mariarosa. Dopo si è dedicato alla consulenza, contribuendo in modo determinante alla nascita e allo sviluppo di diverse aziende, tra cui ricordiamo Villa Monteleone, Tenuta Sant’Antonio e Marion. Nel 1999, ha iniziato la produzione a marchio Zymè con il suo primo vino ‘’Harlequin’’come sfida personale, per fare progressivamente di Zymè la realtà attuale.

“Da Bepi, racconta Celestino Gaspari, ho imparato prima di tutto come si fa un vino, anzi un grande vino. Mi è sempre piaciuto pensare al lavoro in vigna e in cantina con un etica del lavoro e del rispetto del terreno, cercando di restituire alla vigna qualcosa di ciò che ci dà, senza avere come unico obiettivo il successo ed il profitto, ma cercando di migliorare il territorio. Solo in questo modo i risultati arrivano, e con il tempo il tuo impegno e la tua attenzione emergono”.

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Saranno 19 le realtà valdostane in esposizione a Verona (Padiglione 12, stand A3, B3, C3).
 
 
Milano, 10 aprile 2018 -- Sarà eroica, come la sua viticoltura, la partecipazione della Valle d’Aosta a Vinitaly 2018. Le gelate di fine inverno 2017 hanno infatti seriamente compromesso una produzione delicata quanto preziosa, tra le più particolari del panorama vitivinicolo italiano: vini ottenuti da vigne allevate in situazioni estreme in cui si coltiva un patrimonio pressoché unico di vitigni autoctoni. Sono infatti 13 le uve valdostane che, assieme ad alcuni tra i più prestigiosi vitigni internazionali, danno vita ogni anno a una produzione realmente senza paragoni.
 
“Le avverse condizioni meteorologiche, spiega Stefano Celi, presidente di VIVAL (Associazione dei viticoltori della Valle d’Aosta), hanno messo a dura prova la capacità, l’energia e le risorse dei viticoltori valdostani che però, pur dovendo fronteggiare una contrazione di quasi il 70% della produzione complessiva (mediamente pari a circa 2 milioni di bottiglie), hanno voluto e saputo onorare la tradizione che da sempre vede la nostra Regione tra i protagonisti della principale manifestazione italiana del settore”.
 
 “Anche in questa edizione del Vinitaly il CERVIM sarà ospite, con uno spazio istituzionale, nel padiglione della Valle d’Aosta – spiega il presidente  Roberto Gaudio. Come per gli anni passati la nostra presenza è improntata alla presentazione dell’edizione n. 26 del Mondial des Vins Extrêmes, l’unico concorso enologico mondiale riservato ai vini prodotti da viticoltura eroica. Sarà inoltre l’occasione per presentare la prima edizione di Enovitis Extrême, manifestazione dedicata alle tecnologie per la coltivazione dei vigneti eroici in alta quota, organizzata da Unione Italiana Vini in collaborazione con CERVIM, il supporto di VIVAL e patrocinata dalla Regione Valle d’Aosta. L'evento avrà luogo il prossimo 19 luglio presso l’Azienda Agricola Grosjean Vins di Quart (AO).”
 
Saranno 19 le realtà valdostane presenti a Verona (Padiglione 12, stand A3, B3, C3) e, come sempre, offriranno agli operatori del settore e agli appassionati un’ampia panoramica di un’annata sfortunata dal punto di vista del tempo, ma non per questo povera di importanti novità.
 
 
 
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Per effettuare l’esplorazione di un tratto del Canale Molinasso di Vercelli è stato fondamentale l’apporto dei dispositivi di protezione personale e rilevazione gas della multinazionale tedesca.

Corsico, 5 aprile 2018.  Un’iniziativa di altissimo spessore artistico e archeologico quella che si è svolta sabato 31 marzo a Vercelli, città che vanta numerosi resti romani, alcuni dei quali, come il Canale Molinasso, coperti nel corso degli anni.

L’esplorazione, condotta da Luigi Bavagnoli, presidente dell’associazione Te.S.e.s. di Vercelli e dall’assessore comunale alla Protezione Civile, Carlo Nulli Rosso, ha avuto un duplice scopo: da una parte quello di condurre un’indagine per limitare il rischio idrogeologico e dall’altra quello di raccogliere - attraverso documentazione video-fotografica e appositi sistemi di rilievi in pianta,  informazioni utili da condividere con storici, studiosi e archeologi.

Per effettuare questa indagine in un tratto di canale fino a oggi inesplorato, la prima preoccupazione da parte dell’Amministrazione Comunale è stata quella di mettere in sicurezza gli operatori e ciò è stato reso possibile grazie alla presenza dei dispositivi di protezione personale e rilevazione gas messi a disposizione da Dräger.

Dopo avere effettuato una prima analisi dell’aria con il rilevatore Dräger X-am 8000, in grado di misurare contemporaneamente fino a sette gas tossici e  infiammabili, Luigi Bavagnoli e Carlo Nulli Rosso hanno indossato la tuta di protezione Dräger SPC 3800 (che offre una protezione completa: dalle soluzioni alcaline e acidi inorganici fino alle sostanze chimiche organiche allo stato liquido), l’autorespiratore Dräger PSS 4000 con bombola da 300 atmosfere e la maschera a pieno facciale Dräger FPS 7000.

Inoltre per comunicare tra loro durante l’esplorazione i due operatori si sono avvalsi di FPS-COM 7000, sistema di comunicazione a mani libere completamente integrato nella maschera, che ha consentito loro di svolgere anche tutte le altre operazioni senza dover pensare al collegamento radio.

“Siamo fieri e onorati, ha dichiarato Giampiero Moroni, marketing manager Dräger Italia, di avere preso parte a questa importante iniziativa: i dispositivi  Dräger che sono scesi in campo hanno avuto la doppia funzione di rilevare la presenza di potenziali sostanze nocive e di mettere in sicurezza gli operatori durante il loro prezioso compito. Dräger vanta una lunga esperienza relativa all’accesso in spazi confinati e siamo felici che il nostro supporto abbia contribuito al successo dell’impresa”.

Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2017 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,6 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 13.000 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com

Studio Giorgio Vizioli e Associati Corso Vercelli 9 20144 Milano Tel: 0248013658 Fax: 0289056908 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.studiovizioli.it

Dalle 11.00 alle 14.30, Hotel Rubens (via Rubens 21) a Milano. Approfondimento professionale e opportunità di networking, con lunch.

Milano, 30 marzo 2018 – Avrà luogo a Milano, martedì 24 aprile, all’Hotel Rubens, un workshop dal titolo “Cyber Risk e Cyber Security per la Supply Chain”, che sarà condotto da uno tra i massimi esperti internazionali: Mark Lopes, Partner di Liberty Advisor Group, nel cui ambito guida la Business Threat Intelligence Division. Organizzato dalla Italy Roundtable di CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), l’incontro abbinerà l’approfondimento professionale con il networking, secondo il motto che guida le attività dell’Associazione: “Connect, Develop, Educate”.

Lo scorso settembre, nel corso della Annual Conference CSCMP: Supply Chain Edge ad Atlanta (USA), Mark Lopes, che da oltre 15 anni opera nel settore della security, ha tenuto un workshop dal titolo “Financial Impact Modeling of Cyber Breaches in Supply Chain”, suscitando allarme e interesse per il pericolo che corrono le supply chain oggi. “Tutte le imprese e tutti i settori di business, spiega, avvertono in modo sempre più urgente l’esigenza di efficaci sistemi di sicurezza informatica per salvaguardare i loro sistemi integrati, i dati sensibili relativi alle organizzazioni e ai loro clienti, le supply chain, la proprietà intellettuale e la reputazione. Ma di fronte ad attacchi che si verificano quasi quotidianamente, come si possono prendere efficaci decisioni di investimento nella sicurezza?”

“Peraltro, prosegue Lopes, ogni giorno gli attacchi aumentano di intensità e le supply chain ne costituiscono uno degli obiettivi principali: WannaCry, NotPetya e altre sofisticate minacce sono state specificamente concepiti per insinuarsi nelle rete e poi espandersi. Società come Fedex, Maersk e molte altre sono state costrette a sopportare forti danni a causa dei blocchi di attività di aziende dei loro network (partner, fornitori o altro) vittime di attacchi.”

“Questo incontro, aggiunge Igino Colella, presidente della Italy Roundtable CSCMP, è stato ideato proprio per sensibilizzare i Supply Chain Professional e suggerire risposte operative”

L’incontro è aperto a tutti. Il costo del pranzo sarà di € 95,00 (€50,00 per gli associati CSCMP).

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Per ulteriori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Ufficio Stampa e Segreteria Italy and Italian Switzerland Roundtable CSCMP c/o Studio Vizioli & Associati, Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Salvatore Cicco: “S’16 è la perfetta espressione del terroir che lo esprime: in cui la natura e la rispettosa opera dell’uomo danno origine a un prodotto unico”

  Milano, 13 marzo 2018 – È arrivato “S’16”, Syrah Bio in purezza di Tenuta San Giaime. Ottenuto da uve Syrah, il millesimo 2016 conferma le caratteristiche che rendono unico questo vino, ampliando ulteriormente una ricchissima gamma di aromi e gusti.   “Se il vino, commenta Salvatore Cicco (Tenuta San Giaime), è stato giustamente definito l’espressione liquida dell’identità di un territorio, il nostro Syrah S’16, ne è la più valida conferma. Vendemmia dopo vendemmia, infatti, questo rosso di montagna (le uve sono allevate a 1000 metri di altezza, nei pressi di Gangi, che è stato riconosciuto come il Borgo più bello d’Italia), si propone sempre di più come la perfetta sintesi dei valori e delle caratteristiche del terroir che lo esprime: le Madonie.

Estrema propaggine dell’Appennino in terra di Sicilia, Patrimonio dell’Unesco, scrigno di bellezze, questi monti, con il loro suolo e un clima caratterizzato da forti escursioni termiche, sono determinanti per consentirci di produrre S’16”.   “Ma S’16, prosegue Salvatore Cicco, è figlio anche dell’opera dell’uomo: in tutte le fasi della produzione, gli trasmettiamo infatti la nostra passione, l’amore per la tradizione e la cultura della nostra terra, la nostra capacità e il nostro rispetto per la natura”.  

Ne risulta un vino di intrigante complessità ma al contempo molto equilibrato, adatto ad accompagnare piatti importanti, ma anche, valorizzandole, sapienti preparazioni casalinghe.

Di colore rosso rubino, all’olfatto S’16 regala note di frutta rossa, frutta sciroppata e anche frutta secca, in particolare una mandorla lievemente tostata. Al palato mantiene ciò che aveva promesso al naso: è infatti pieno, caldo, rotondo e molto piacevole. Servito a una temperatura ideale di 16°-18°, si abbina con pietanze di carni rosse alla griglia e in tegame, arrosti e selvaggina e si sposa a meraviglia con formaggi stagionati.  

Allevato su filari a controspalliera, le viti sono impiantate su terreno tendente all’argilloso, e potate a cordone speronato. Dopo un passaggio in vinificatori di cemento, realizzati per lavorazioni in biodinamica, S’16 è stato affinato per nove mesi in botti di rovere di secondo passaggio e ha riposato per altri tre mesi in bottiglia.  

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http://www.tenutasangiaime.it Da oggi S'16 è disponibile anche su winelivery!  

er informazioni. Ufficio Stampa Tenuta San Giaime c/o Studio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli, t. 3355226110, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta, t. 0248’013658, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

 

L’ azienda fiorentina, leader mondiale nel settore della refrigerazione industriale e commerciale, nel trasporto refrigerato, nel trasporto ferroviario e navale, e nella industria della gelateria, festeggia i suoi 100 anni di attività a MCE ExpoComfort (Fiera Milano, 13-16 marzo). Milano, 13 marzo 2018 -- Il 2018 è per l’azienda fiorentina “Officine Mario Dorin” un anno davvero importante: 100 anni di storia, di evoluzione e di crescita per l’eccellenza toscana nel settore della refrigerazione. Un’azienda storica italiana, nata nel 1918 e cresciuta nei decenni grazie alla capacità imprenditoriale del suo fondatore, Mario Dorin e dei suoi figli e nipoti che con dedizione l’hanno portata a diventare market leader e punto di riferimento principale per ogni impiantista che voglia applicare il gas a R744 come refrigerante nei suoi sistemi. Tre stabilimenti in Italia e uno in Cina (Jeashin), uffici commerciali in tutto il mondo (Mosca, India, Shanghai) che affiancano la progettazione di matrice esclusivamente italiana supportata da tecnici altamente qualificati impegnati a migliorare i prodotti in termini di efficienza e prestazioni. Circa 50 milioni di fatturato con trend sempre in crescita negli ultimi anni, Officine Dorin registrano il 30% del fatturato in Italia e il 70 % all’estero, concentrando l’attenzione  sui mercati emergenti Nel secolo dell’Industria 4.0 diventa assolutamente necessario passare mediante sistemi energetici enormemente avanzati dove la progettazione integrata deve avere come obbiettivi primari la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e la produzione dell’energia da fonti rinnovabili. Ecco che l’azienda si distingue nel settore per gli importanti investimenti che hanno determinato l’uso della refrigerazione naturale a CO2 che ha sostituito i tradizionali compressori ad ammoniaca, ancora oggi utilizzata ma molto nociva. Il 2018 prevede un importante budget rivolto allo studio e all’applicazione di sistemi sempre più ricercati per limitare i consumi energetici e salvaguardare maggiormente l’ambiente. Officine Mario Dorin è riuscita infatti, nel corso degli anni, ad anticipare sempre le esigenze del mercato senza perdere di vista misure di politica economica ed ambientale

«Dormire poco e lavorare molto”, questo era il motto del cavaliere Mario Dorin, che esattamente 100 anni fa decise di iniziare la sua avventura nel settore della refrigerazione industriale. Ancora oggi, grazie ai significativi budget in ricerca e sviluppo, l’azienda mantiene la stessa visione aziendale: crescere nel mercato internazionale e italiano ed essere punto di riferimento per il mondo della refrigerazione, garantendo alle future generazioni un esempio di imprenditorialità e impegno sempre dinamico e innovativo. “ciò che conta è che tutti i prodotti siano perfetti”

Officine Mario Dorin Via Aretina, 388 50061 Compiobbi (FI), Italy

Ufficio Stampa: Sara Carlisi – 3397751024 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

29 marzo 2018 dalle 14.30 alle 18.00 - Bologna Business School Villa Guastavillani, Aula Magna, via degli Scalini 18, Bologna

Milano, 13 marzo 2018 -- Avrà luogo il 29 marzo prossimo, dalle 14.00 alle 18.00, presso la Bologna Business School, il Convegno Assochange dal titolo “Le Aziende sanno cambiare? Trend di cambiamento e di nuova collaborazione tra la GDO e i produttori Food&Beverage”.

“Obiettivo dell’incontro, spiega Maurizio Cosco, consigliere direttivo Assochange e referente Area Bologna, è offrire importanti spunti strategici e manageriali sul change management nei settori Agrifood e GDO: due comparti di fondamentale rilievo per l’economia italiana e ben radicati nel territorio emiliano-romagnolo”. 

“L’Agrifood, propone Cosco, è un punto di forza del Made in Italy, per immagine, lavorazione e qualità acclamata ma sono pochissime le imprese italiane a guidare la lista dei Top Player internazionali, ossia aziende capaci di essere market setter e di creare un indotto sano e ben sostenuto, che sia fattore di successo per il Sistema Paese; cosa possiamo fare per costruire veri campioni mondiali del settore?”.

Diversi gli spunti che emergeranno dai lavori: “Vogliamo indagare, prosegue Cosco, le direttrici di cambiamento culturali e manageriali per una nuova cooperazione tra canale distributivo e produttori, valorizzare i punti di contatto e di reciproco vantaggio tra i due settori per vincere come sistema, approfondire gli approcci specifici di ciascun comparto per cogliere le opportunità legate all’eccellenza del brand Made in Italy e, infine, creare un senso di urgenza nell’andare all’attacco di nuovi mercati valorizzando le peculiarità dei prodotti alimentari nazionali tanto ricercati nelle tavole di (quasi) tutto il mondo”.

Il Convegno si articolerà in due Tavole Rotonde e in uno spazio riservato a testimonianze innovative che presenteranno ottiche diverse e nuove del business integrato.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

Per informazioni: Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Milano, 13 marzo 2018 -- Ha avuto luogo a Firenze la prima edizione del workshop Logiday, organizzato da LogisLab, laboratorio dell’Università di Firenze in collaborazione con la Italy Roundtable di CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals). Nel corso dei lavori sono stati illustrati e approfonditi problemi e opportunità relativi a tre settori fondamentali dell’economia italiana: Food & Wine, Pharma, Fashion. Tre comparti nei quali il modus operandi della logistica è declinato in funzione delle caratteristiche di ogni mercato verticale, adeguandosi alle specificità del prodotto e alla struttura del trade.   La giornata è stata introdotta da Igino Colella, presidente Italy Roundtable CSCMP, che ha approfondito il tema del Sales & Operations Planning: “L’innovazione, ha spiegato, è fare lavorare in modo coordinato il mondo della produzione, quello del commerciale e anche quello della finanza: infatti, se è importante mettere a punto un programma di produzione che funzioni, occorre anche andare incontro al mercato, con la supervisione della gestione finanziaria. Spesso, accade, invece che le varie funzioni elaborino previsioni parallele. Con un integrated business planning si crea una guida unica per tutta l’impresa e i benefici sono numerosi: niente mancate vendite involontarie, migliore combinazione di ciò che si realizza, riduzione dei costi di produzione e di approvvigionamento, riduzione delle scorte e potenziale ottimizzazione degli investimenti fissi nel medio/lungo periodo. I livelli di maturità più evoluti sono poi demand driven e market driven”.

Si sono poi svolte le Tavole Rotonde focalizzate sui settori e nelle quali hanno portato i rispettivi contributi professionisti della logistica: imprenditori e manager delle aziende committenti e degli operatori logistici; sono stati fruttuosi e approfonditi momenti di contatto e di confronto tra fornitori e committenza. In tutti i casi sono stati individuati elementi comuni (come l’esigenza di procedere sulla strada di una gestione evoluta: consapevolezza dei costi, razionalizzazione logistica, sistemi di pianificazione integrata), ed elementi specifici (maggiore o minore parcellizzazione dei players, frammentazione della distribuzione, stagionalità).

“Il LogiDay, ha spiegato Rinaldo Rinaldi, docente di Operations Management alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze e ideatore dell’evento, è destinato a divenire un appuntamento fisso nel panorama della convegnistica nazionale della logistica, per esaminare ogni anno l’evoluzione e i progressi dei vari mercati sotto il profilo della gestione logistica e organizzativa”.

Per informazioni: ufficio stampa Italy Roundtable CSCMP, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Corsico.13 marzo 2018  Con Pac 6000, 6500, 8000 e 8500, Dräger offre una nuova serie di rilevatori portatili monogas. Oltre aI monitoraggio di gas standard quali monossido di carbonio (CO), idrogeno solforato (H2S), anidride solforosa (SO2) e ossigeno (O2) (Pac 6000 e 6500), i nuovi dispositivi rilevano anche sostanze speciali quali ozono, fosgene e biossido di azoto (Pac 8000 e 8500). Inoltre, Pac 8500 è disponibile anche con un doppio sensore per H2S/CO o O2/CO e un sensore CO con compensazione dell'idrogeno. Ciò riduce significativamente l'influenza dell'idrogeno sull'indicazione del monossido di carbonio.

Poiché la misurazione di gas rapida ed efficace è estremamente importante in  ambito industriale, i rilevatori della serie Pac forniscono risultati veloci, precisi e attendibili e sono molto facili da usare. Gli utenti possono scegliere tra 18 sensori a lunga durata che permettono di misurare sino ad un massimo di 33 gas. La batteria industriale ha  una durata di due anni, senza sostituzione. Gli accessori della serie precedente possono essere utilizzati anche con i nuovi dispositivi.   Facile da usare con un design robusto

Il "D-Light" integrato mostra all'utente se il rilevatore è operativo e pronto all'uso. Oltre alla concentrazione di gas attuale, l'ampio display fornisce anche altre importanti informazioni, quali ad esempio lo stato di carica della batteria, il gas misurato o la durata residua.

La serie Pac è performante anche in condizioni d’impiego estreme. I sensori possono essere utilizzati in un intervallo di temperatura da -40 a +55 °C. Un filtro a membrana facilmente sostituibile protegge il sensore da sostanze estranee quali la polvere o i liquidi. L'involucro antiurto e resistente agli agenti chimici soddisfa i requisiti IP68. Ogni variante di sensore è identificata da un codice colore, rendendo lo scambio praticamente impossibile.

I dispositivi della serie Pac visualizzano la massima concentrazione misurata. Sono inoltre provvisti di segnalatori di allarme ottici-acustici e a vibrazione.   Pac 6000, 6500, 8000 e 8500 sono prodotti da Dräger Safety AG & Co. KGaA     Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2017 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,6 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 13.000 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com      

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Salvatore Merando, presidente Assochange: “Il management delle medie imprese italiane capisce quanto sia importante gestire il cambiamento con un approccio sistemico al Change Management”.

Milano, 8 marzo 2018 – Il Park Hotel Marinetta di Marina di Bibbona (Livorno) è tra i nuovi soci Assochange per il 2018. Perla del litorale toscano, Park Hotel Marinetta è una tra le più importanti realtà dell’hôtellerie italiana di lusso, meta privilegiata del turismo italiano e internazionale.

“L’ingresso del Park Hotel Marinetta tra i nostri associati, commenta Salvatore Merando, Presidente Assochange, ci stimola a esplorare scenari sempre più ampi nel Change Management nel settore turistico-alberghiero che, contribuendo al PIL per il 12%, è uno degli assi portanti dell’economia nazionale; il Park Hotel Marinetta, infatti, propone i propri servizi a una fascia di ospiti esclusiva ed esigente e pone l’attenzione al cliente come principale volano di cambiamento, con conseguenti ricadute all’interno dell’organizzazione e nella gestione del personale”.

“Assochange, prosegue Merando, continua ad allargare quindi il proprio network e testimonia come, oltre alle realtà del bacino storico dei nostri associati (aziende italiane e internazionali di grandi dimensioni), si stia evolvendo anche il management delle medie aziende italiane, che capisce sempre di più quanto sia importante gestire il cambiamento con un approccio sistemico al Change Management, grazie anche alle numerose opportunità che Assochange offre: confronto, formazione, networking, ricerca”.

“La passione per l’accoglienza è la stella polare che guida il lavoro della nostra famiglia, dichiarano Riccardo e Federico Ficcanterri, Amministratori del Park Hotel Marinetta, e la vogliamo declinare in ogni aspetto: è per questo che la ricerca del miglioramento continuo ci ha introdotti nel mondo del Change Management che ci affascina; siamo felici di essere entrati in Assochange, fiduciosi nel contributo alla nostra crescita che riceveremo”.

Costituita nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Per informazioni: Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dalle 9 alle 17, Istituto degli Innocenti (piazza della Santissima Annunziata 12). Inoltre, due “Key Note Speeches” su Sales & Operations Planning e Supply Chain Finance.

Milano, 22 febbraio 2018 -- Appuntamento di grande interesse per il mondo della logistica quello del prossimo primo marzo a Firenze. Nel corso del workshop “LogiDay”, organizzato da LogisLab (laboratorio dell’Università di Firenze) in collaborazione con CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals) Italy Roundtable, saranno approfondite le sfide della logistica distributiva dei settori moda e abbigliamento, farmaceutico-elettromedicale e agroalimentare-vitivinicolo: ambiti di attività, criticità, soluzioni e tecnologie, attraverso l’esame di casi ed il confronto di esperienze.   Alla Tavola Rotonda sul Fashion, che sarà moderata da Igino Colella (presidente CSCMP Italy Roundtable), parteciperanno Lorenzo Bollani (Tesisquare), Fabio Del Vecchio (LGI, Kering Group-Gucci), Matteo Fauri (Movimoda), Paolo Guidi  (Kuehne+Nagel) e Riccardo Verdoia (LuisaViaRoma).   La Tavola Rotonda sul Pharma sarà invece moderata da Simona Bellocci (Fondazione Sistema Toscana) e vedrà gli interventi di Domenico Fazio (Esaote), Bino Fulceri (Interporto Toscano), Filippo Giabbani (Regione Toscana), Paolo Guidi (Kuehne+Nagel), Antonello Pallotta (Eli Lilly Italia)  e Andrea Paolini (Fondazione Toscana Life Sciences).   Alla Tavola Rotonda sul Food&Wine, moderata da Marco Bonomi (membro del Direttivo CSCMP Italy Roundtable), parteciperanno Dario Faccin (Tenuta Carobbio), Horst Müller (Kuehne+Nagel), Roger Rossini (Ruffino) e Leonardo Vallone (Allegrini).   “Il programma della giornata, spiega Rinaldo Rinaldi, docente di Operations Management alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze, prevede anche due “Key Note Speeches”: Igino Colella approfondirà vantaggi e criticità nella creazione del processo di Sales & Operations Planning, mentre Enrico Camerinelli (vicepresidente CSCMP Italy Roundtable) illustrerà come ottimizzare il Supply Chain Finance”.   “LogiDay, commenta Igino Colella, costituisce un importante momento di contatto e di confronto tra mondo dei fornitori e aziende che usufruiscono dei servizi alla ricerca di soluzioni più economiche e/o più performanti: per CSCMP è un modo efficace di applicare il motto Connect, Develop, Educate insieme ai professionisti dell’Italia Centrale.”   “Abbiamo deciso di prendere parte a LogiDay, spiega Paolo Guidi, Sales & Marketing Director Kuehne+Nagel, proprio per i temi che saranno affrontati e gli spunti di analisi su cui si focalizzerà: una presenza che abbiamo ritenuto necessaria per mettere a disposizione il nostro know how ed expertise nei vari settori per aumentare il business in mercati che impongono la personalizzazione di prodotti e servizi, per il singolo cliente e in qualsiasi parte del mondo”.   Realizzato con il patrocinio della Regione Toscana, LogiDay avrà luogo dalle 9 alle 17, al Salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti, in piazza della Santissima Trinità. La partecipazione a LogiDay è riservata alle aziende committenti ed è gratuita, previa iscrizione. Per informazioni e registrazioni: www.logiday.it   Per ulteriori informazioni, anche  in merito a opportunità di sponsorizzazione: ufficio stampa Italy RoundTable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), Studio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Salvatore Merando, presidente Assochange: “I soci individuali, con il loro impegno personale, sono fondamentali per la vita e la crescita della nostra Associazione”

Milano, 22 febbraio 2018 -- Il Consiglio Direttivo di Assochange (Associazione Italiana di Change Management) ha nominato Luca Steis Responsabile dei rapporti con i Soci Individuali dell’associazione.

Socio Assochange fin dal 2004, dapprima come esponente di Artsana (socio collettivo) e successivamente a titolo individuale, Luca Steis è anche docente del Corso di Formazione istituzionale “Le Basi del Change Management”, che l’associazione mette a disposizione dei propri soci.

Manager con esperienza trentennale in aziende multinazionali e imprenditoriali, Luca Steis è specializzato in gestione e valorizzazione delle Risorse Umane in particolare durante le fasi di cambiamento, rilancio o fusione. Lavorando sull'amalgama delle relazioni e dei processi tra le funzioni, si occupa, come consulente di Change Management, degli interventi per ridurre i costi di inefficienza, dell’introduzione di nuove tecnologie e di fornire un contributo positivo all’organizzazione e al rapporto con i clienti. Recentemente ha intrapreso una carriera imprenditoriale nel mondo dello sport, avviando due start up legate al Running. Nel 2017 è stato Segretario Generale della Federazione Italiana Atletica Leggera per la regione Lombardia.

“Ringrazio il Consiglio Direttivo Assochange, commenta Luca Steis, per la fiducia che mi ha riservato, assegnandomi questo incarico, tanto più significativo in un momento di forte crescita dell’Associazione. Sarà un viaggio che ci permetterà di condividere importanti momenti di conoscenza, di definizione delle competenze e delle aspettative insieme ai tanti soci individuali che hanno scelto di aderire con partecipazione alla vita associativa”.

“Con il loro insostituibile impegno personale, aggiunge Salvatore Merando, presidente Assochange, fatto di applicazione, contatti, tempo e creatività, i soci individuali sono la linfa fondamentale per la vita dell’associazione: Luca Steis avrà quindi l’importante compito di tutelare questo nostro patrimonio di risorse, valorizzando appieno il contributo di chi sceglie, per pura passione, di dedicare le proprie capacità e la propria intelligenza all’associazione”.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Per informazioni: Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dal Palaghiaccio di Bergamo al Palalido di Milano, dal Museo del Tennis Club Ambrosiano al PalaLeonessa di Brescia

Milano, 20 febbraio 2018 – Numerosi interventi nel settore dello sport hanno caratterizzato la recente attività di Soluzione Massetti, partecipata dal Gruppo Cava di Trezzano: tutti progetti di grande prestigio, che hanno valorizzato l’elevata professionalità della società.

Di particolare rilievo, la partecipazione nella realizzazione del Palaghiaccio di Bergamo: una struttura di circa cinquemila metri quadrati, con due piste destinate al pattinaggio (artistico, sincronizzato e short-track), che sorge nell’area dismessa in passato occupata da Italcementi.

Molto significativa l’opera di ristrutturazione e riqualifica del Centro Sportivo Palalido di Milano, radicalmente rinnovato rispetto allo storico impianto che fu per anni il tempio del basket milanese, all’epoca dei trionfi a livello nazionale ed europeo. Con l’intervento in oggetto, il nuovo Palalido è destinato a ospitare nuovamente competizioni di pallavolo e basket ai massimi livelli, riprendendo il proprio posto tra i riferimenti degli sportivi milanesi.

Sempre a Milano, Soluzione Massetti è tra i protagonisti della realizzazione del Museo del Tennis Club Ambrosiano, esempio unico nel suo genere in Italia, con ambienti e scenari digitali interattivi in cui immagini, suoni e luci coinvolgono il visitatore e lo rendono partecipe dell’ambiente. Realizzato su una superficie di oltre mille metri quadrati permetterà al visitatore di interagire con campioni del passato e attuali per studiarli e sfidarli in partite virtuali, rivivere o, per i più giovani, scoprire, incontri storici rimasti nella memoria collettiva.

Di grande pregio, infine, l’intervento al PalaLeonessa di Brescia, il nuovo palazzetto dello sport che ospiterà il Basket Brescia, edificato sulle ceneri del glorioso EIB: un progetto ambizioso che vede ancora Soluzione Massetti in prima linea per realizzare spazi sportivi, offrendo le proprie tecnologie e il proprio know how d’avanguardia.

Costituita nel 2014, Soluzione Massetti è leader per la posa e la messa in opera di massetti di altissima qualità, realizzati con materiali CE certificati in opera. La società è partecipata dal Gruppo Cava di Trezzano, una delle più importanti realtà del Nord Italia nei settori della produzione di sabbia, movimento terra e demolizioni, riciclo di inerti e smaltimento di rifiuti, da cantiere e non.

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Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa, Studio Giorgio Vizioli & Associati Giorgio Vizioli 3355226110 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sono tredici i vitigni autoctoni coltivati in questo terroir, che insieme alle grandi uve internazionali danno vita a un’offerta varia e assolutamente particolare.

  Milano, 16 febbraio 2018 -- Quest’anno, in Valle d’Aosta, la stagione sciistica sta andando alla grande! Neve abbondante, belle giornate, vita a contatto con la natura, divertimento assicurato per tutti. E, alla sera, tante specialità gastronomiche da gustare, per rendere ancora più piacevole sia il fine settimana sia la vacanza prolungata.   Tra le tante eccellenze offerte dalla regione, i vini costituiscono un’opportunità da non mancare, non solo per l’alta qualità della selezione, ma anche per la loro particolarità. Terra di mezzo tra i due principali produttori mondiali di vino, Italia e Francia, la Valle d’Aosta ha acquisito infatti l’esperienza e la capacità produttiva dei due importanti vicini, ma ha sviluppato una cultura enoica assolutamente autonoma, fondata su un patrimonio unico di vitigni autoctoni.   Sono ben tredici le uve originarie di questo piccolo ma pregiato terroir, a volte strappato ai pendii più impervi, altre volte caratterizzato da condizioni di allevamento estreme, per temperatura e altitudine.   Solo una di queste varietà, il Prié Blanc, è a bacca bianca, mentre tutte le altre sono rosse: Bonda (coltivato in antichi vigneti tra Chatillon e Quart), Cornalin (che concorre alla produzione di alcuni tra i più grandi rossi della doc), Crovassa (rarissimo vitigno, allevato nei comuni di Issogne e Donnas), Fumin (rustica uva coltivata in Centro Valle), Mayolet (a maturazione precoce, è una delle più recenti riscoperte enologiche), Ner d’Ala (coltivato soprattutto in Bassa Valle, tra Arnad e Montjovet), Neyret (dai caratteristici acini di colore quasi nero, coltivato tra Arnad e Montjovet), Petit Rouge (il più diffuso e coltivato di tutta la Valle), Premetta (antico vitigno che dà un rosato naturale), Roussin (uva a maturazione tardiva, che richiede terreni ben esposti), Vien de Nus (apprezzato già dal tempo dei Romani), Vuillermin (varietà rara, che dà un vino strutturato e adatto all’invecchiamento).   Ma, naturalmente, non da soli autoctoni è costituita la produzione dei vini valdostani: risultati di rilievo assoluto si ottengono anche dalla coltivazione di vitigni internazionali, come Chardonnay, Gamay, Merlot, Müller Thurgau, Petite Arvine, Pinot Gris (detto Malvoisie), Pinot Noir, Syrah, e di origine italiana, come Moscato bianco e Nebbiolo.   Provare i vini della Valle d’Aosta, uno diverso ogni volta che si va a sciare è un’esperienza rara, che può contribuire a rendere ancora più unica una vacanza meravigliosa.   oooOOOooo   Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa VIVAL c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658). ufficio.stampa@studiovizioli  

Tra i premiati, Giovanni Legnini, vicepresidente CSM, Carlo Bonomi, presidente Assolombarda, Andrea Zappia, amministratore delegato SKY Italia, Sandro Neri, direttore de Il Giorno  

Milano, 13 febbraio 2018 – Sono stati assegnati ieri i Premi Excellent 2018 (XXIII edizione), nel corso di una serata di gala che ha avuto luogo al Grand Hotel Principe di Savoia di Milano. Tra i premiati, prestigiosi esponenti delle istituzioni, dell’economia e dell’informazione, oltre a imprenditori e top manager delle principali realtà del comparto. All’evento, che costituisce il principale appuntamento italiano del settore turistico alberghiero, hanno preso parte oltre cinquecento invitati.  

Ideato e animato da Mario Mancini, presidente di Communication Agency, il Premio Excellent conferma anno dopo anno il suo valore. La Giuria, storicamente presieduta dalla senatrice Ombretta Fumagalli Carulli, ha assegnato i riconoscimenti a importanti personalità quali Giovanni Legnini, vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Carlo Bonomi, presidente Assolombarda, Andrea Zappia, amministratore delegato SKY Italia (per l’iniziativa “Un mare da salvare”), Sandro Neri, direttore de Il Giorno.  

Per quanto riguarda il settore turistico alberghiero, i Premi Excellent 2018 sono stati assegnati a Lorenzo Giannuzzi, amministratore delegato e direttore generale Forte Village Resort, Sofia Gioia Vedani e Damiano de Crescenzo, amministratore delegato e direttore generale Planetaria Hotels, Aldo Werdin, amministratore delegato Excelsior Palace Hotel Rapallo, Piero Tiberto, amministratore delegato Hotel Marina 2 Marina di Campo Isola d’Elba, Paolo Pederzolli, presidente Lido Palace Hotel e Hotel Du Lac et Du Parc Grand Resort Riva del Garda, Giuseppe Primicerio, general manager Masseria Traetta Exclusive Ostuni, Andrea Delfini, presidente Blastness e Nero Hotels La Spezia, Giuseppe De Martino, general manager Sheraton Roma Hotel & Conference Center Roma, Carlo Izzo, general manager Kolbe Hotel Roma.  

Infine, è stato assegnato per la prima volta il Premio Excellent alla Ristorazione, che è andato a Heinz Beck, Executive Chef del ristorante La Pergola del Rome Cavalieri A Waldorf Astoria Resort.  

“Il Premio Excellent, ha commentato Mario Mancini, riconosce i meriti di chi contribuisce a fare crescere e prosperare il settore turistico alberghiero che, con un giro d’affari di 174 miliardi di euro, contribuisce al PIL nazionale per il 12%: l’industria dell’ospitalità, vero asset strategico del nostro paese, ha peraltro ampi margini di crescita e, perché ciò avvenga, occorre l’impegno di tutti, pubblico e privato, e una visione globale condivisa”.

LE MOTIVAZIONI DEI PREMI EXCELLENT 2018  

Carlo Bonomi Presidente Assolombarda  

Da sempre impegnato come imprenditore a favore della ricerca e dello sviluppo, oggi in qualità di Presidente di Assolombarda, Carlo Bonomi continua la sua missione di valorizzazione del tessuto industriale del Paese. La Lombardia e il suo capoluogo, Milano, sono tornati a trainare l’economia puntando sull’innovazione e sulla ricerca, ma anche sul Turismo e sulla qualificata presenza di Alberghi sul territorio, imprese distintive di Assolombarda, per essere sempre più “protagonisti del nostro futuro”.  

Giovanni Legnini Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura  

Per l’impegno profuso nel sostenere l’autonomia e l’indipendenza della magistratura e nel rendere il Consiglio Superiore della Magistratura un attore sempre più capace nell’ideare e diffondere la cultura organizzativa per l’efficacia e l’efficienza degli uffici giudiziari. Per la costante promozione, nel rispetto rigoroso della sua funzione costituzionale, del collegamento del Consiglio Superiore con le altre istituzioni dello Stato e con le aspettative dei cittadini.  

Sandro Neri Direttore Il Giorno  

Giornalista preparato e scrupoloso, Sandro Neri, come direttore de Il Giorno, esprime al meglio la sua vocazione di “voce” delle molteplici realtà milanesi e lombarde, impegnandosi quotidianamente a fare dell’informazione uno strumento di comunicazione leale e di progresso della società e del territorio  

Andrea Zappia Amministratore Delegato SKY Italia  

Per avere dato voce, con la campagna Sky un Mare da Salvare, a un coraggioso progetto di sensibilizzazione e salvaguardia dei mari, anche con un impegno in prima persona. Perché, oggi più che mai, la tutela degli oceani dal problema dell'inquinamento da plastica, dalla perdita della biodiversità e dall'eccessivo sfruttamento delle risorse ittiche, dipende da tutti noi anche attraverso piccole azioni quotidiane.  

Heinz Beck Executive Chef de La Pergola, ristorante Tre Stelle Michelin del Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Resort  

Tedesco di nascita ma italiano d’adozione, Heinz Beck ha portato la ristorazione alberghiera a livelli di eccellenza in vari paesi del mondo. Sotto la sua guida, il ristorante La Pergola del Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Resort ha conquistato per 12 anni consecutivi le Tre Stelle tre stelle Michelin. La sua è una cucina in cui attenzione alle materie prime, genio innovativo e modernità si fondono in un connubio equilibrato di sapori e profumi, dove il tratto distintivo è quel tocco di leggerezza capace di rendere semplice ogni suo piatto.  

Giuseppe De Martino General Manager Sheraton Roma  

Giuseppe De Martino ha gestito con successo lo Sheraton Roma, uno dei più grandi alberghi d’Europa, con una crescita finanziaria senza precedenti, ricollocandolo come leader nel segmento MICE e come resort urbano, grazie all’ideazione di nuovi servizi e prodotti e alla creazione di esperienze uniche per gli ospiti. Nei suoi 5 anni di gestione, hotel revenue, RevPar e GOP sono cresciuti rispettivamente del 17%, 11% e 10,800%  

Andrea Delfini Presidente Blastness e Nero Hotels  

La loro mission è da sempre il sostegno dell’hôtellerie indipendente italiana. Negli anni, grazie a un know how di comprovata professionalità, Blastness e Nero Hotels hanno contribuito alla crescita di molte strutture, in particolare, per quanto attiene ai settori di tecnologia, formazione, visibilità e distribuzione on line, favorendo il potenziamento del canale di vendita diretta. Hanno inoltre finanziato coraggiosi progetti di sviluppo e creato virtuose partnership. Nel 2017, la crescita media di fatturato tramite il Sito Proprietario degli hotel in Partnership è stata superiore al 30%. Da oltre cinque anni consecutivi, Blastness è il primo provider di CRS per Hotels 5 stelle in Italia.  

Lorenzo Giannuzzi Amministratore Delegato e Direttore Generale Forte Village  

Se oggi Forte Village identifica, oltre che un modello di ospitalità contemporanea, anche una top destination tout court, il merito è anche del suo Amministratore delegato e Direttore Generale Lorenzo Giannuzzi, che ha saputo fare di questo esclusivo polo d’accoglienza una realtà in continuo divenire, capace di anticipare trend e stilemi nel mondo dell’hôtellerie di alta gamma.  

Carlo Izzo General Manager Kolbe Hotel Rome  

Grazie a una gestione impostata su cortesia e attenzione al dettaglio, Carlo Izzo è riuscito a inserire il Kolbe Hotel Rome nella rosa delle strutture che oggi godono di maggiore considerazione da parte delle più alte cariche diplomatiche e politiche internazionali, conquistandone una fiducia preziosa che fa onore allo stile italiano, fatto di piccoli dettagli e di un servizio personalissimo.  

Paolo Pederzolli Presidente Hotel Du Lac Riva del Garda  

Per il concreto contributo all’arricchimento di una intera destinazione in termini di innovazione e ricerca. Paolo Pedezolli ha ricollocato il Du Lac et Du Parc Grand Resort tra le più importanti strutture ricettive nazionali e ha riportato ai fasti che gli compete il Lido Palace, Cinque Stelle Lusso, traducendo con successo la collaborazione tra pubblico e privato.  

Giuseppe Primicerio General Manager Masseria Traetta Exclusive Ostuni  

Dal 2008 è a capo di Masseria Traetta Exclusive, Cinque Stelle Lusso alle porte di Ostuni che, grazie anche al suo contributo, è oggi un indirizzo di tendenza della luxury hôtellerie made in Italy. Giuseppe Primicerio ha convogliato nel resort la sua pluriennale esperienza nel settore, forte del convincimento che, per distinguersi nell’offerta di un servizio di eccellenza, occorra una squadra di professionisti capace di innovarsi di continuo.   Piero Tiberto Amministratore Delegato Hotel Marina 2 Marina di Campo   Milanese di nascita, ma elbano d’adozione da oltre 40 anni, Piero Tiberto è il progettista e il costruttore dell’Hotel Marina 2 di Marina di Campo e dell’Acquario dell’Elba: la più completa e importante struttura acquatica italiana aperta al pubblico e oggi amministrata dal figlio Yuri, con ben 100 vasche, famose per la varietà e la ricchezza di fauna ittica mediterranea. Navigato imprenditore meccanico e ingegnere ferroviario per tradizione di famiglia, si è cimentato con successo nell’impresa turistica, individuando nell’Isola d’Elba la sede ideale per il suo brillante progetto di ospitalità. In particolare, con l’Acquario, ha creato una realtà di grande richiamo turistico.  

Sofia Gioia Vedani e Damiano De Crescenzo Amministratore Delegato e Direttore Generale Planetaria Hotels  

Per aver creato un modello innovativo di organizzazione e governance alberghiera, con un sistema decisionale snello e trasversale, capace di coinvolgere, responsabilizzandoli, i collaboratori a tutti i livelli. E per l’innovazione tecnologica con l'ideazione dell'accoglienza “welcome touch” e con la prima sala congressuale immersiva in Italia.  

Aldo Werdin Amministratore Delegato Excelsior Palace Hotel Rapallo  

Dal 2012 ricopre la carica di Amministratore Delegato di un albergo iconico della Riviera di Levante. Per Aldo Werdin il lusso in hotel, oggi, non può prescindere dalla valorizzazione dell’offerta turistica qualitativa del territorio. Servizio, cura del dettaglio, human touch ed experience in loco sono le basi dell’accoglienza dell’Excelsior Palace Hotel Rapallo, Cinque Stelle Lusso della Costa di Portofino. Un’accoglienza che si declina ai massimi livelli in ogni ambito: dal food, al benessere, fino all’ospitalità di grandi eventi di richiamo internazionale.  

   

Marco De Poli, titolare del Resort: “Anche in bassa stagione, la Riviera di Levante offre la possibilità di godere di giornate meravigliose”   Milano, 7 febbraio 2018 – Non solo d’estate! Anche nei mesi della bassa stagione, il resort La Francesca, grazie al clima mite della Riviera di Levante, offre la possibilità di godere di giornate meravigliose. Anzi, proprio in questo periodo, meno affollato di turisti “mordi e fuggi”, si ha l’opportunità di fare molte cose per le quali, d’estate, non si trova il tempo: escursioni nei dintorni, visite alle Cinque Terre e alle altre località turistiche, archeologiche e naturalistiche della regione circostante, passeggiate, degustazioni di prodotti locali, sport, relax.   Situata tra Bonassola e Levanto, in uno dei punti più belli della Liguria, La Francesca ha quindi studiato e propone ai propri ospiti tre diverse formule di soggiorno originali e vantaggiose, adatte a questo periodo dell’anno.   L’offerta “Festa della Donna” prevede un soggiorno di due notti per quattro amiche al prezzo speciale di 100 euro a persona per un trattamento di mezza pensione con cena al ristorante del resort, “Rosadimare” (clicca qui per aderire all’offerta).

L’opzione “Paghi solo il sole”, invece, valida nei fine settimana di marzo e aprile (Pasqua esclusa), prevede che, qualora dovesse piovere per almeno due ore tra le 10 e le 15, si abbia diritto a un buono sconto del 20% su quanto pagato, da utilizzare per un altro soggiorno entro l’anno.

 La formula “Prenota in anticipo”, infine, prevede uno sconto del 5% sulla tariffa rimborsabile, per chi prenota entro il 28 febbraio (codice sconto FRAN5).   “Fin dal mese di febbraio, racconta Marco de Poli, titolare de La Francesca, il nostro parco è un tripudio di colori e profumi (soprattutto la mimosa) e nelle belle giornate la luce è stupenda: grazie alle nostre offerte desideriamo invogliare sempre più ospiti a soggiornare fuori stagione nelle nostre villette, tutte con una meravigliosa vista sul mare!”.

Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da 2 a 6 posti letto (togliere bungalow e posti) in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.  

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Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il giro d’affari cresce globalmente di oltre 10 miliardi di euro rispetto al 2017. Arrivi dall’estero: la Germania consolida il primo posto, calano francesi, cinesi e americani.

Milano, 1° febbraio 2018 -- I dati sull’andamento del settore turistico alberghiero nel 2017 (Trademark Italia) che saranno presentati e commentati in occasione della consegna del XXIII Premio Excellent (a Milano, il 12 febbraio p.v.), confermano la rilevanza di questo comparto per l’economia italiana e il suo importante contributo alla formazione del PIL, che supera il 10% se si considera anche l’indotto.

In termini valutari, nel 2017 il giro d’affari del settore è stato di 174 miliardi di euro (dieci in più del 2016) compresi 64 miliardi di indotto. Scomponendo il dato, si evidenzia una crescita tendenziale del turismo italiano rispetto al turismo straniero, con una inversione di tendenza (33%-67% nel 2017, 34%-66% nel 2016, 33%-67% nel 2015).

Per quanto riguarda la ricettività (otto milioni e 80 mila posti letto, nel 2017), si registra un leggero aumento (più 90 mila), determinato dalla conferma della crescita di presenze in alloggi turistici (più 70 mila) e in altre strutture ricettive (più 30 mila), mentre prosegue il calo di campeggi e villaggi, con 10 mila posti letto in meno.

Confermati anche per il 2017 i dati relativi all’incidenza sull’occupazione: il comparto continua a dare lavoro a due milioni e 600 mila persone (pari al 12% della forza lavoro italiana), di cui un milione e 700 mila diretti e 900 mila indiretti.  

Per ciò che concerne infine le dinamiche relative ai paesi di provenienza dei turisti stranieri, la Germania consolida il primo posto, con un incremento di presenze dal 27,7% a 28,4% del totale. Francia (seppure in leggero calo: da 6,8% a 6.7%) e Gran Bretagna (stabile sul 6,5%) mantengono le posizioni di rincalzo, mentre si assiste a una generalizzata diminuzione delle quote di turisti statunitensi (da 6,1% a 5,8%) e, con una marcata inversione di tendenza, cinesi (da 62,8% a 2,2%).

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Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa Premio Excellent 2017 c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Saranno presentati in anteprima  i  2 nuovi Metodi Classici a base esclusivamente di  Pinot Nero: un Extra Brut Blanc de Noirs ed un Extra Brut Rosè

Milano, 24 gennaio 2018 – In prima fila, tra le eccellenze vitivinicole che saranno presentate il prossimo fine settimana alla terza edizione di Wine&Siena (27-28 gennaio), non potevano mancare i prestigiosi vini di Cà di Frara, regina tra le aziende dell’Oltrepò Pavese, presente con le sue due nuove etichette.

A Wine&Siena 2018 sono stati invitati infatti oltre 160 produttori, per fare assaggiare al mondo degli operatori del settore e degli appassionati i vini vincitori del WineHunter Award, premio di qualità certificata assegnato dalla commissione d’assaggio del Merano WineFestival (dai cui ideatori l’evento è organizzato). Saranno due giornate ricche di appuntamenti, che avranno luogo in tre storiche location: Palazzo Salimbeni, antica sede del Monte dei Paschi di Siena, il Grand Hotel Continental e il Palazzo Comunale.

I 2 Extra Brut proposti sono entrambi non millesimati (Sans Année), perchè il vino base, vinificato in acciaio, annata 2012, è assemblato con un 30 % di vino riserva di altre annate. Dopo il tiraggio i vini restano almeno 54 mesi sui lieviti. Il Rosè si distingue per l’intensità e la varietà dei profumi, dai petali di rosa ai frutti del sottobosco, dagli agrumi alle spezie dolci. Il Blanc de Noir, di colore giallo paglierino, piace per la straordinaria vivacità della sua bollicina, per le note fruttate e di crosta di pane, per la piacevole sapidità al sorso, elegante, deciso e raffinato

Fondata nel 1905 da Francesco Bellani, bisnonno dell'attuale proprietario Luca, partendo da una quindicina d'ettari di vigneti, l'azienda Ca’ di Frara si è sviluppata di generazione in generazione fino ai 47 ettari odierni, con una produzione di circa 400 mila bottiglie ripartite su 13 etichette. Il papà di Luca, Tullio, scomparso pochi anni fa, è stato una delle figure di riferimento della viticoltura oltrepadana. Luca è anche l’enologo aziendale, mentre altri membri della famiglia coinvolti nell’attività sono il fratello Matteo e il cugino Gianluigi, agronomo, oltre all’immancabile mamma Daniela, che ha dedicato la vita all’azienda insieme al marito.

Nonostante sia conosciuta soprattutto come azienda spumantistica, Cà di Frara si distingue anche per il suo Riesling e per i vini rossi, capaci di esprimere pienamente le potenzialità della Croatina, vitigno identitario dell'Oltrepò.

I Bellani hanno sempre prestato molta attenzione alla scelta dei terreni più adatti ai diversi vitigni utilizzati nel territorio: per questo nella località di Oliva Gessi, ove i terreni sono gessosi e calcarei, sono stati impiantati soprattutto Riesling, Pinot Grigio e Pinot Bianco, mentre a Mornico Losana, zona dai terreni marnosi, si coltivano Pinot Nero e Chardonnay e sulle colline argillose di Casteggio, si producono vitigni a bacca rossa. In ogni fase di lavoro, inoltre, è sempre massima l’attenzione all’impatto ambientale.

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Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa Azienda Agricola Ca' di Frara c/o  Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli, c. 3355226110, t. 0248013658 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tre tavole rotonde, per approfondire la logistica dei settori Pharma, Fashion e Food. Dalle 9 alle 17, Istituto degli Innocenti (piazza della Santissima Annunziata 12).

Milano, 22 gennaio 2018 -- Appuntamento di grande interesse per il mondo della logistica, quello del prossimo primo marzo a Firenze. Nel corso del workshop “LogiDay”, organizzato da “LogisLab” laboratorio dell’Università di Firenze, in collaborazione con CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), saranno approfondite le sfide della logistica distributiva con focus settoriale, analizzando ambiti di attività, criticità, soluzioni e tecnologie, attraverso l’esame di casi ed il confronto di esperienze.

Realizzato con il patrocinio della Regione Toscana, LogiDay avrà luogo dalle 9 alle 17, al Salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti, in piazza della Santissima Trinità.

“I lavori, spiega Rinaldo Rinaldi, docente di Operations Management alla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze, saranno organizzati in tre Tavole Rotonde: la prima dedicata al comparto dell’industria Farmaceutica, la seconda al settore del Fashion e la terza al mondo del Food”.

“LogiDay, commenta Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, costituisce un importante momento di contatto e di confronto tra il mondo dei fornitori e le aziende che  usufruiscono dei servizi, alla ricerca di soluzioni più economiche e/o più performanti. Per il CSCMP è un buon modo di applicare il motto Connect, Develop, Educate insieme ai professionisti dell’Italia Centrale.”

 LogiDay prevede due Key Note Speech: Igino Colella approfondirà i vantaggi e le criticità della creazione del processo di Sales & Operations Planning. Enrico Camerinelli, vicepresidente CSCMP Italy Roundtable, tratterà le potenzialità di ottimizzazione nel “Supply Chain Finance”.

La partecipazione al convegno è riservata alle aziende committenti ed è gratuita, previa iscrizione. Per informazioni e registrazioni: www.logiday.it

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Per ulteriori informazioni, anche  in merito a opportunità di sponsorizzazione: ufficio stampa Italy RoundTable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Milano, 22 gennaio 2018 -- Appuntamento di grande interesse per il mondo della logistica, quello del prossimo primo marzo a Firenze. Nel corso del workshop “LogiDay”, organizzato da “LogisLab” laboratorio dell’Università di Firenze, in collaborazione con CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), saranno approfondite le sfide della logistica distributiva con focus settoriale, analizzando ambiti di attività, criticità, soluzioni e tecnologie, attraverso l’esame di casi ed il confronto di esperienze.

Realizzato con il patrocinio della Regione Toscana, LogiDay avrà luogo dalle 9 alle 17, al Salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti, in piazza della Santissima Trinità.

“I lavori, spiega Rinaldo Rinaldi, docente di Operations Management alla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze, saranno organizzati in tre Tavole Rotonde: la prima dedicata al comparto dell’industria Farmaceutica, la seconda al settore del Fashion e la terza al mondo del Food”.

“LogiDay, commenta Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, costituisce un importante momento di contatto e di confronto tra il mondo dei fornitori e le aziende che  usufruiscono dei servizi, alla ricerca di soluzioni più economiche e/o più performanti. Per il CSCMP è un buon modo di applicare il motto Connect, Develop, Educate insieme ai professionisti dell’Italia Centrale.”

 LogiDay prevede due Key Note Speech: Igino Colella approfondirà i vantaggi e le criticità della creazione del processo di Sales & Operations Planning. Enrico Camerinelli, vicepresidente CSCMP Italy Roundtable, tratterà le potenzialità di ottimizzazione nel “Supply Chain Finance”.

La partecipazione al convegno è riservata alle aziende committenti ed è gratuita, previa iscrizione. Per informazioni e registrazioni: www.logiday.it

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Per ulteriori informazioni, anche  in merito a opportunità di sponsorizzazione: ufficio stampa Italy RoundTable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’intera gamma FIDANI si aggiudica il Primo Premio assoluto nella categoria Food. Il premio è stato consegnato a Flavio e Annamaria Fidani dall’Ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi, Andrea Perugini

Milano, 12 gennaio 2018  – “Non esiste un modo migliore per iniziare l’anno: ricevere un riconoscimento che premia soprattutto la passione, sentimento con il quale realizziamo le nostre specialità, sempre in modo completamente artigianale”.

Con queste parole, Flavio e Annamaria Fidani, titolari di FIDANI Healthy Food, hanno espresso la loro soddisfazione per il riconoscimento del Primo Premio Assoluto “Bellavita Awards”, Categoria Food  che è stato loro consegnato direttamente dall’Ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi, Andrea Perugini, nell’ambito della manifestazione itinerante “Bellavita Expo” che ha chiuso i battenti ad  Amsterdam facendo registrare un record di presenze.

“Il Premio ricevuto ad Amsterdam, ha commentato Francesco Capaccioni, Direttore Commerciale e Export Manager, si va ad aggiungere al nostro già ricco palmares, che annovera un altro Primo Premio Assoluto, Tre e Due Stelle nella categoria Food (Bellavita Expo Londra 2017), oltre al 1° Premio nella categoria biscotti “Gluten Free & Lactose Free Awards” ottenuto al Gluten Free Expo (Rimini, novembre 2017)”

I “Bellavita Awards” costituiscono il primo programma a livello internazionale dedicato al riconoscimento dell’autenticità italiana nei settori food & beverage. Il panel dei giudici,  costituito da buyer, chef ed importatori,  assegna un punteggio basandosi su sei criteri: gusto, packaging, storia del prodotto, innovazione, importanza per il mercato locale e, last but not least, sostenibilità.

Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 10 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche nel loro genere: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale. www.fidanifood.it

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Ufficio Stampa c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

Il nuovo anno inizia alla grande per Fidani Healthy Food. L’intera gamma di prodotti Fidani sarà infatti tra i protagonisti di “Bellavita Expo” che avrà luogo ad Amsterdam dall’8 al 10 gennaio 2018.

La manifestazione, che ha carattere itinerante, ha lo scopo di far conoscere, attraverso sei appuntamenti nelle principali città del mondo (Londra, Chicago, Toronto, Città del Messico, Amsterdam e Varsavia) le eccellenze del Made-in-Italy enogastronomico.

Non potevano dunque mancare le specialità Fidani Healthy Food che lo scorso anno hanno già conquistato il pubblico londinese aggiudicandosi il Primo Premio Assoluto nella Categoria Food con la Crostata di marmellata d’Uva, le “Tre Stelle” con il dolce tipico abruzzese (il Bocconotto) e le Due Stelle con i Cookies Farro e Cocco e il particolarissimo Coffee Break.

Con queste premesse non resta che rimanere con il fiato sospeso fino al 10 gennaio…gustandosi nel frattempo una specialità Fidani, disponibile su www.fidanifood.it o su www.ventis.it

La gamma Fidani Healthy Food, tutta rigorosamente senza lattosio, è suddivisa in tre categorie: biscotti (di cui quattro tipologie senza glutine), crostate (tra cui una varietà senza glutine) e i bocconotti, tipici dolci abruzzesi (con e senza glutine). Un assortimento che comprende anche dolci senza zucchero, senza uova e senza nichel.

Costituita nel 2016, Fidani Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 20 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche nel loro genere: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.

Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

Marco De Poli, titolare del Resort: “Un nuovo punto di rifermento per giornalisti e comunicatori”. Giorgio Vizioli: “Per noi, una prestigiosa opportunità e una bellissima sfida professionale”

Milano,  9 gennaio 2018 – Il Resort La Francesca, situato tra Bonassola e Levanto, in uno dei punti più belli della Riviera di Levante, ha scelto Studio Vizioli & Associati come agenzia di comunicazione e ufficio stampa per il 2018.

“Dalla collaborazione con Studio Vizioli & Associati, spiega Marco De Poli, titolare de La Francesca, ci attendiamo risultati importanti per quanto riguarda il consolidamento della nostra immagine e l’incremento della notorietà della nostra struttura, per ampliare la nostra visibilità a pubblici sempre nuovi”.

“Avere l’opportunità di mettere i nostri servizi e la nostra consulenza a disposizione de La Francesca, ha commentato Giorgio Vizioli, amministratore unico dell’Agenzia, è per noi un piacere ma al tempo stesso una bellissima sfida, nella quale ricorreremo a tutte la nostra esperienza e il nostro impegno, per conseguire tutti gli obiettivi di comunicazione condivisi con il Cliente”.

“Giornalisti e comunicatori potranno quindi fare riferimento alla nostra Agenzia per ogni esigenza di informazioni, materiale fotografico, contatti e delucidazioni, rivolgendosi ai seguenti nominativi: Giorgio Vizioli (3355226110) e Rosella Trombetta (0248013658)”.

“La Francesca, conclude Marco De Poli, ha sempre riservato una naturale attenzione alla stampa e alla comunicazione: la fondatrice, Gloria De Poli, era giornalista, mentre io e mia moglie Giovanna siamo stati per venti anni videoreporter indipendenti sui problemi dello sviluppo (http://urihi.org/i-documentari/)”. Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti, villette e bungalow, posti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.   Attivo a Milano dal 1990, Studio Giorgio Vizioli & Associati è un’agenzia di consulenza di comunicazione, relazioni pubbliche, ufficio stampa, comunicazione social, organizzazione eventi,  in grado di seguire comunicazione B2B e B2C, comunicazione di Marketing e Corporate.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Mercoledì, 27 Dicembre 2017 15:39

I prodotti FIDANI Healthy Food anche su Ventis.it

COMUNICATO STAMPA

Il portale flash sales del gruppo ICCREA si arrichisce di una golosa novità

Milano, 27 dicembre 2017 – Non avete ancora fatto il pieno nel periodo natalizio? Volete coccolarvi con un po’ di dolcezza ma non osate più recarvi in un negozio? Una soluzione c’è: lo shopping online!

E, per acquistare le specialità FIDANI Healthy Food, quale portale utilizzare se non Ventis.it, che ospita i marchi più prestigiosi e le realtà artigianali più ricercate? Specializzato in flash sales, ossia vendite a tempo online, Ventis.it propone le sue offerte per un periodo di tempo limitato, a prezzi particolari.

Da quest’anno, quindi, anche le specialità “free from” di FIDANI Healthy Food - crostate, biscotti, cookies e specialità - sono disponibili sul prestigioso portale del gruppo ICCREA, naturalmente a prezzi molto vantaggiosi!

Non resta dunque che accedere al portale Ventis.it, oppure scaricare l’App sul proprio smartphone,  per regalare a voi e ai vostri cari tante golose e salutari bontà!

Costituita nel 2016, Fidani Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 20 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche nel loro genere: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale. Tutta la gamma FIDANI Healthy Food è in vendita online www.fidanifood.it

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Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

Milano, 20 dicembre 2017 –  Chi l’ha detto che il fitness debba necessariamente fare rima con faticose diete? E se, invece, proprio nel tempio milanese dell’allenamento, gli sportivi si volessero concedere una pausa, dolce e al tempo stesso sana?

La risposta viene da FIDANI Healthy Food che, forte della sua esperienza nel settore dell’alimentazione “free-from”, propone ai soci dell’esclusivo Aspria Harbour Club di Milano le sue specialità, tutte senza lattosio, olii di palma, margarine, grassi idrogenati e ingredienti ottenuti da OGM, di cui quattro anche senza glutine .

E, per suggellare questa collaborazione, i soci dell’Aspria Harbour Club, hanno avuto l’occasione di degustare il meglio della produzione FIDANI Healthy Food in una suggestiva atmosfera natalizia.

“Ci fa molto piacere, ha dichiarato Francesco Capaccioni, Direttore Commerciale Fidani Healthy Food, essere abbinati a un brand con cui condividiamo due valori fondamentali: la ricerca di una qualità eccellente e l’esclusività del prodotto”.

Costituita nel 2016, Fidani Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 20 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche nel loro genere: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale. Tutta la gamma FIDANI Healthy Food è in vendita online www.fidanifood.it

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Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

I percorsi di certificazione professionale SCPro, sviluppati da CSCMP a livello internazionale saranno proposti da ADACI al mercato italiano.

Milano, 19 dicembre 2017 – Italy Round Table CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals) e ADACI (Associazione Italiana Acquisti e Supply Management) hanno siglato un accordo per approfondire collaborazioni e sinergie fra le due associazioni.

Come primo passo, è stato concordato di valorizzare i percorsi di certificazione professionale SCPro (Certified Supply Chain Professionals). Sviluppati e consolidati da CSCMP a livello internazionale e riconosciuti come certificazione professionale dal Governo degli Stati Uniti, i corsi SCPro saranno infatti proposti al mercato Italiano, attraverso la società di servizi ADACI Formanagement, partecipata da ADACI al 100%.

Grazie a questa collaborazione, ADACI Formanagement potenzierà e amplierà l’offerta formativa in ambito internazionale, mentre CSCMP potrà contare su una comunità ampia e qualificata di professionisti del mondo Acquisti e Supply Management.

“L’accordo, spiega Igino Colella, presidente CSCMP Italy Round Table, ha però anche l’aspirazione di verificare e concretizzare opportunità di collaborazione più ampie, mettendo in comune specifiche aree di competenza, attraverso lo scambio di esperienze fra organizzazioni, a beneficio delle rispettive comunità di associati e di professionisti che guardano alle associazioni come riferimento per i loro sviluppi professionali”.

“L’obiettivo che ci poniamo, commenta Fabrizio Santini, Presidente Nazionale ADACI, è costruire una cultura della professione con competenze specifiche ma integrate,  che sappiano interpretare lo scenario della supply chain italiana e internazionale, anticipando e promuovendo soluzioni efficaci, coerenti, competenti, tempestive e aperte attraverso la sinergia tra le Associazioni di categoria in un clima collaborativo in cui l’accordo con CSCMP ben si inserisce. Lo stimolo e interscambio fra gli associati è fortemente indirizzato ai giovani e ai professionisti.”

Le due associazioni intendono sviluppare eventi e incontri con i rispettivi network per mettere in comune progettazione contenuti ed esperti.

CSCMP Italy Round Table è una comunità sorta per iniziativa di un gruppo di professionisti della Supply Chain e, in particolare della logistica, per diffondere la più antica associazione mondiale di supply chain management. Nato nel 1963, CSCMP promuove lo sviluppo della professione e della carriera di chi lavora nella Supply Chain, condividendo le esperienze e favorendo contatti e relazioni.

ADACI rappresenta oltre 1000 professionisti del settore logistico e responsabili acquisti, di aziende private ed enti pubblici, per un fatturato totale di circa 300 md. ADACI è socio fondatore IFSPM, International Federation Purchaising & Supply Management (45 associazioni, 250 mila membri) e da 50 anni offre una dimensione internazionale alle aziende associate.

Per ulteriori informazioni: ufficio stampa Italy Round Table CSCMP, Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Crostate, biscotti, cookies, specialità e dolci tipici, accompagnati dai prestigiosi vini della Cantina Marramiero

Milano, 6 dicembre 2017 – Quest’anno il  Natale, oltre a essere dolcissimo, sarà anche senza lattosio e, a volte, senza glutine, con i Cadeaux che FIDANI Healthy Food ha preparato per i propri clienti.  Ricche confezioni, da regalare o (perché no?) da acquistare per la propria famiglia, con diversi assortimenti di prodotti, tutti golosi e salutari. Un modo per condividere con le persone care le crostate, i biscotti, i cookies, le specialità e i dolci tipici che danno vita alla gamma FIDANI Healthy Food.

In molte confezioni, inoltre, è compresa una bottiglia di vino o di spumante della prestigiosa Cantina abruzzese Marramiero, ottenuto dalle stesse uve utilizzate per i prodotti FIDANI Healthy Food.

Cinque i Cadeaux proposti da FIDANI Healthy Food: ROYAL (Crostata di Uva, Bocconotto senza lattosio, Cookies Farro e Cocco, Biscotti Coffee Break, Ginger Bread, Vino Cotto Livia Marramiero); DE LUXE (Crostata di Uva, Bocconotto senza lattosio, Cookies Farro e Cocco, Stelline Cacao e Nocciola, Ginger Bread, Vino Inferi Montepulciano doc Marramiero); ELEGANT (Crostata di Uva, Cookies Farro e Cocco, Stelline Cacao, Ginger Bread, spumante Marramiero Brut); CHARME (Bocconotto senza lattosio, Stelline Cacao e Nocciola senza lattosio, Cuore di Castagna senza lattosio e senza glutine, Ginger Bread, Spumante Marramiero Brut); GOURMET (Bocconotto senza lattosio e senza glutine), Cuore di Castagna senza lattosio e senza glutine, Stelline Cacao e Nocciola senza lattosio, Ginger Bread).

Le confezioni regalo sono disponibili su ordinazione, telefonando al numero 393.949.1029 o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..   Costituita nel 2016, Fidani Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 20 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche nel loro genere: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale. Tutta la gamma FIDANI Healthy Food è in vendita online www.fidanifood.it

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Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

Lunedì, 04 Dicembre 2017 13:57

Assegnato a ENEL il Premio Assochange 2017

Milano, 1° dicembre 2017 -- Il Premio Assochange 2017 è stato assegnato a ENEL. Il riconoscimento, attribuito ad aziende che si distinguono nella cultura del Change Management, è stato consegnato in occasione del Convegno di presentazione dei risultati del 4° Osservatorio Assochange sul Change Management in Italia, che si è svolto a Milano, a Palazzo Castiglioni. Ha ritirato il Premio, Ernesto Ciorra, Chief Innovability Officer di Enel.   “Siamo orgogliosi di assegnare il Premio Assochange 2017 a ENEL, commenta Salvatore Merando, presidente Assochange, che è una delle principali aziende Italiane a livello mondiale: sottolineo che è la prima volta, in sei edizioni, che il Premio va a un’azienda che fa già parte di Assochange. Abbiamo avuto la possibilità, così, di conoscerci bene e di apprezzare il modo in cui Enel sta realizzando significative esperienze di cambiamento per trasformare il proprio business e la cultura aziendale dei propri dipendenti e manager. Con questo riconoscimento, quindi, si stabilisce un termine di paragone molto sfidante per tante altre realtà, che si possono confrontare con un’azienda che ha creato una change capability pervasiva e permanente per affrontare i continui cambiamenti.”

“Questo riconoscimento, dichiara Ernesto Ciorra, premia Enel per avere aperto il suo modello di innovazione e sostenibilità, coinvolgendo startup di business e sociali, università, centri di ricerca, ONG, clienti e innovatori indipendenti nel mondo, utilizzando una piattaforma digitale dedicata (www.openinnovability.enel.com) e promuovendo iniziative interne volte a creare una cultura idonea a recepire tutto ciò che di buono proviene dall’esterno. Inoltre, per avere indotto i propri dipendenti a credere nell'errore come necessario passo verso nuove soluzioni di mercato e organizzative, grazie al programma My Best Failure, e per avere trasformato centinaia di dipendenti in imprenditori interni, stimolando iniziativa e senso critico con il programma Enel Innovation World Cup; infine per avere lanciato il programma No More Excuses, che invita a sposare il cambiamento, rifiutando le comode scuse che si utilizzano di solito e che sono un vero ostacolo al miglioramento”.   Giunto alla sesta edizione, il Premio Assochange è stato istituito per riconoscere e premiare iniziative di persone, aziende, istituzioni rivolte ad attivare processi di cambiamento riferiti a realtà complesse. In passato è stato assegnato a Comune di Milano (2013), Ferrovie dello Stato (2014), Dallara (2015), Pirelli & C. (2015), ACEA (2016).

Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange, Studio Giorgio Vizioli & Associati, corso Vercelli 9 Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.                             

Dopo il successo ottenuto a Londra con la crostata d’uva ancora un importante riconoscimento per le specialità “free-from” Fidani

Milano, 21 novembre 2017 – Cresce il Palmares di FIDANI Healthy Food, interessante realtà nel panorama dell’alimentazione sana e gustosa,  che, dopo il successo di pochi mesi fa oltremanica, compie un nuovo importante passo verso la conquista di un pubblico sempre più ampio.

La linea di biscotti senza glutine, ha ottenuto ieri il 1° Premio nella categoria biscotti “Gluten Free & Lactose Free Awards” nell’ambito di Gluten Free Expo, Salone Internazionale del mercato e dei prodotti senza glutine, che chiude i battenti oggi  a Rimini registrando un record in merito a presenze e interesse da parte del pubblico.

“Siamo particolarmente onorati di questo riconoscimento, ha dichiarato Francesco Capaccioni, direttore commerciale FIDANI Healthy Food,  che posiziona ancora una volta le nostre specialità al vertice del gusto, oltre che dell’alimentazione free-from preparata in modo attento e con un accurata selezione delle materie prime”.

La linea Biscotti di FIDANI Healthy Food, comprende dodici specialità - tutte senza lattosio e senza olii di palma, margarine, grassi idrogenati e ingredienti ottenuti da OGM - di cui quattro anche senza glutine e più precisamente:  Coffee Break, un biscottino con un piccolo chicco di caffè incastonato come una gemma preziosa; Fiore di Teff, con una particolare farina ottenuta dai minuscoli chicchi di un cereale etiope;  Quadrotto di Mandorla, delizioso al palato con farina di mandorla e buccia di limone;   Cuor di Castagna, dove il “senza” diventa “pieno”, dal gusto irresistibile.

Tutta la linea FIDANI Healthy Food (crostate, bocconotti e altre specialità ) è in vendita online www.fidanifood.it

Costituita nel 2016, Fidani Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 20 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche nel loro genere: preparazioni di alta qualità, sane, i