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Notizie tratte dai comunicati stampa dell'Agenzia Studio Giorgio Vizioli & Associati

Francesco Di Deco e Giuseppe Maisto: “Orgogliosi del successo che le nostre lumache stanno riscuotendo tra gli Chef nel Nord Italia”  

Scalea (Cs), 12 novembre 2018 – Sono sempre più numerosi gli Chef italiani che utilizzano le lumache della Società Agricola “Lumache & Derivati”, per le loro qualità uniche di estrema tenerezza ed eleganza di gusto. In particolare, nell’arco del 2018 le lumache dell’azienda modello di Scalea (Cosenza) sono state adottate nelle cucine di alcuni ristoratori della Liguria e del Piemonte.  

“Si tratta di due regioni molto attente alla qualità dei prodotti utilizzati la cui gastronomia è per tradizione un punto di riferimento per gli appassionati di lumache, commentano i titolari, Francesco Di Deco e Giuseppe Maisto: siamo perciò orgogliosi che numerosi chef di questa parte d’Italia abbiano assaggiato la nostra produzione per inserirla nei loro menu”.  

I ristoratori sono stati selezionati da Lucia e Marcello Coronini, tra quelli in linea con la sua filosofia: utilizzare solo prodotti di ottima qualità e porre in primo piano il rispetto per il benessere del cliente. Per Marcello Coronini è infatti fondamentale che vi sia uno stretto legame tra qualità, gusto e salute: e questo vale sia per le piccole osterie a gestione famigliare sia per i ristoranti stellati.

I cuochi, scelti da Marcello Coronini, si sono quindi incontrati per provare menu a base di lumache, proprio per rendersi conto dell'eccezionalità del prodotto e hanno aderito perché considerano Marcello un garante della qualità.  

Tra i ristoratori liguri che hanno apprezzato i raffinati prodotti di “Lumache & Derivati” tre operano a Genova: Davide Cannavino (Meridiana), Simone Vesuviano (Trattoria dell’Acciughetta) e Mattia Scelfo (Uva Urban Vineyard); a essi si sono uniti Davide Pastorino (Controcorrente, Noli GE), Enrico Marmo (Balzi Rossi, Ventimiglia IM) e Rosella e Gianni Bruzzone (Osteria Baccicin du Caru, Fado Basso, GE).  

Molto nutrito anche il gruppo degli chef piemontesi: Flavio Costa (21 punto 9, 1 stella Michelin - Piobesi d'Alba CN), Gabriele Boffa (Locanda del Sant'Uffizio, Cioccaro Penango AT), Manuel e Silvia (La Pimpinella, Bra CN), oltre a Stefano Sforza (Les Petites Madeleines, Santino Nicosia (Al Garamond) e Cesare Grandi (La Limonaia), tutti di Torino.  Inoltre anche Davide Palluda (All'Enoteca, Canale CN) da anni privilegia queste lumache.  

Le lumache della Società Agricola “Lumache & Derivati” sono una delle tante importanti scoperte di Marcello Coronini, che da dieci anni è ideatore e curatore con Lucia Coronini di Gusto in Scena, manifestazione che ha luogo ogni anno a Venezia e dove sono presentati trenta produttori gastronomici e cinquanta vitivinicoli, tutti accomunati dalla grande qualità (www.gustoinscena.it).

Inoltre, cura il Congresso di Alta Cucina dedicato da qualche anno a La Cucina del Senza che è molto attenta alla salute del consumatore e considera la lumaca una carne con notevoli proprietà a livello nutrizionale, tra cui un tenore di grassi estremamente contenuto: solo 1,7 %.   Nata nel 2014, la Società Agricola “Lumache & Derivati” (che produce anche il raffinato Caviale di Lumaca) ha sede a Scalea, in provincia di Cosenza, si estende oggi su un terreno di tre ettari di superficie (la potenzialità di espansione è su circa 13 ettari) e produce oltre due milioni di lumache all’anno.      

Società Agricola “Lumache & Derivati” Responsabile Comunicazione e capo progetto Marcello Coronini Ufficio Stampa Giorgio Vizioli, t.0248013658, c.3355226110, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per l’occasione, consegnata una targa a Gabriele Rebollini, titolare dell’azienda.  

Borgoratto Mormorolo (Pavia), 6 novembre 2018 – Con una serata di gala, alla quale hanno partecipato oltre 100 ospiti e importanti autorità - quali il ministro dell’Agricoltura, Gian Marco Centinaio,  il membro della Commissione Ambiente e territorio della Camera dei Deputati Onorevole Elena Lucchini, il presidente della Provincia di Pavia ,Vittorio Poma e i Sindaci di diversi comuni della zona – sono stati celebrati i cinquanta anni d’attività dell’ Azienda Agricola Rebollini, una delle più prestigiose realtà dell’Oltrepò Pavese.  

Protagonista della serata è stato Gabriele Rebollini, titolare dell’Azienda  che guida con la stessa passione delle due generazioni che lo hanno preceduto, al quale il ministro Centinaio ha consegnato una targa a ricordo dell’importante anniversario.  

Per l’occasione è stata anche presentata una bottiglia speciale, con etichetta disegnata ad hoc e prodotta in edizione limitata: bollicine Metodo Classico Oltrepò Pavese Docg, millesimo 2011 (da uve pinot nero), fiore all’occhiello di una gamma che consta di 16 etichette di vini rossi e bianchi, oltre a bollicine, passito e novello.  

“Volgendo lo sguardo al passato, prosegue Rebollini, siamo orgogliosi di essere riusciti a fare crescere e innovare la nostra Azienda rimanendo fedeli ai valori che furono di mio nonno e di mio padre, tra cui il principale è il rispetto per il territorio dove sorgono i nostri vigneti, che si traduce in tutela dell’ambiente e ricerca dell’armonia con la natura”.  

Al mantenimento delle tradizioni, l’Azienda Rebollini unisce anche notevole apertura all’innovazione in campo viticolo ed enologico, avvalendosi della competenza e dell’esperienza dell’illustre enologo e agronomo Leonardo Valenti e della collaborazione dell’enologo Giulio Zanmarchi, per ottenere prodotti in linea con gusti ed esigenze dei consumatori.   Per questo, la produzione della Cantina è suddivisa in quattro linee: Bollicine, Superiore,  vini Speciali (Novello , Passito) e linea Quotidiana.  

Fondata nel 1968, l’Azienda Agricola Rebollini ha 35 ettari di vigneti e una produzione annuale di circa 100 mila bottiglie.

https://www.rebollini.it/

Azienda Agricola Rebollini Località Sbercia, 1, 27040 Borgoratto Mormorolo PV - t.0383872295   Ufficio Stampa: Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.     

 

 

PARTE IL 7° NOVEMBRE LA NUOVA CAMPAGNA SOCIAL #VIMECTIAMOCOMODI

Cinque divertentissimi video per altrettante situazioni in cui “il nonno” e la poltrona montascale “Dolce Vita” diventano un tutt’uno  

Milano, 2 novembre 2018 – Ai nastri di partenza la nuova campagna social Vimec che si avvicenderà nei prossimi quattro mesi sui principali canali online (Facebook, Linkedin, Instagram solo per citarne alcuni).   Protagonista un simpatico nonno che, una volta provata la comodità della poltroncina montascale Vimec Dolce Vita, non ne vuole assolutamente sapere di scendere, mentre intorno a lui scorrono situazioni di vita familiare quotidiana (una  coppia intenta a guardare la serie tv preferita, i nipotini che giocano con la playstation e altro ancora…).   Ciascuno degli episodi della campagna social - rivolta ai figli e nipoti degli utilizzatori, o a coloro particolarmente informatizzati - contiene un hashtag che richiama i valori condivisi dall’azienda di Luzzara e dai suoi Clienti: #fattoemontato, #vimectiamocomodi, #anzianosaraitu, #scelgote.   Filo conduttore della campagna è il messaggio, trasmesso in chiave ironica,  che invecchiare può essere divertente e anche le difficoltà quotidiane possono essere superate con un sorriso se ci si lascia aiutare dalla professionalità e dalla competenza di un’azienda  che ha a cuore i bisogni delle persone anziane.   La poltroncina Dolce Vita è Made in Italy e si contraddistingue per una serie di fattori vincenti legati alla tecnologia a misura di utilizzatore: stabile ed elegante, può essere montata in una sola mezza giornata, senza effettuare opere murarie, e si può installare sia all’interno che all’esterno dell’abitazione.   La comodità di Dolce Vita è associata anche al servizio dedicato di Vimec: dopo il sopralluogo (gratuito e senza impegno), trascorrono da dieci a trenta giorni per realizzare una soluzione su misura, grazie a cui genitori anziani e nonni possono superare senza ostacoli le scale in modo semplice e sicuro.   I videoclip oggetto della campagna social sono stati realizzati da Quantility, sotto la regia e direzione creativa di Jonas Hjelte – art director, fotografo e videomaker svedese che ha lavorato per brand quali Puma, Levi’s e Benetton – e di Paolo Artoni, direttore della produzione nonché direttore creativo di Qreactive.     

www.vimecdolcevita.it

https://www.facebook.com/vimecdolcevita      

Con sede a Luzzara, in provincia di Reggio Emilia, dal 1980 Vimec produce ascensori per la casa, montascale e servoscale per edifici privati e pubblici.  Con oltre 160 dipendenti e più di 100 mila impianti progettati, realizzati e installati in tutto il mondo, VIMEC è leader nel mercato grazie alla sua ampia gamma di prodotti, con filiali commerciali in Spagna, Francia, Gran Bretagna e Polonia, oltre a essere presente in Australia, Sud Africa, America Latina e Sud-Est Asiatico. Gli stabilimenti produttivi VIMEC si estendono su oltre 35 mila mq. La soddisfazione del cliente è l’obiettivo di tutte le persone che lavorano per VIMEC.   oooOOOooo Per ulteriori informazioni, ufficio stampa VIMEC c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati, Milano Giorgio Vizioli (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., t.3355226110) Rosella Trombetta (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., t. 0248013658)    

Un lungo weekend all’insegna della tradizione e del relax  

Milano, 23 ottobre 2018 – L’estate è appena terminata ma la voglia di vacanze è sempre viva! Quest’anno ci viene incontro il calendario che ci regala, nella ricorrenza della festività di Ognissanti, un magnifico ponte di ben quattro giorni. E allora perché non approfittarne per trascorrere un bel weekend lungo, in un posto dove la natura è incontaminata, il tempo è spesso ancora bello, l’aria è buona e profumata e si possono passare rilassanti giornate in libertà?  

Il Resort La Francesca riserva ai propri ospiti un’offerta da cogliere al volo: dall’1 al 4 novembre, due notti in appartamento (da due persone), più due colazioni e una cena gourmet a soli 200 euro! Se poi rimarrete incantati da questo affascinante luogo e deciderete di rimanere di più, allora il prezzo salirà a € 260 (per un pernottamento ulteriore) con un supplemento di 30 € a testa per il trattamento halfboard (colazione più cena di tre portate).  

Per il Ponte di Ognissanti, il Ristorante Rosadimare, annesso al complesso turistico, ha in serbo un menu davvero prelibato, con piatti regionali e stagionali, che prevede anche la scoperta della famosa castagna della Val di Vara.  

E per chi volesse trascorrere una serata romantica davanti al caminetto sono disponibili (con un piccolo supplemento) villette indipendenti,  con camera da letto, soggiorno, angolo cottura, bagno e terrazza vista mare.   Naturalmente le offerte si estendono anche alle famiglie e alle coppie di amici: per approfondimenti e prenotazioni vi invitiamo a consultare il sito Internet:   https://www.lafrancescaresort.it/offerte/Ponte-di-Ognissanti  

Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da 2 a 6 letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Gabriele Rebollini: “Aperti all’innovazione ma nel totale rispetto dell’ambiente e della tradizione”
 
Borgoratto Mormorolo (Pavia), 23 ottobre 2018 – Una magnum di bollicine Metodo Classico Oltrepò Pavese Docg, millesimo 2011 (95% Pinot Nero 95% e 5% Chardonnay), in edizione limitata e con un’etichetta disegnata per l’occasione: è così che Gabriele Rebollini, titolare dell’azienda Agricola che porta il suo nome (e quello di suo nonno, che la fondò), ha voluto celebrare i primi 50 anni di attività della Cantina che oggi guida con la stessa passione delle due generazioni che lo hanno preceduto.
 
“Abbiamo scelto una delle nostre bollicine, spiega Gabriele Rebollini, perché le reputiamo la punta di diamante della nostra produzione: i nostri spumanti sono veramente di alto livello, in grado di confrontarsi con le più prestigiose etichette della categoria, a livello nazionale e non solo”.
 
“Volgendo lo sguardo al passato, prosegue Rebollini, ciò che ci rende più orgogliosi è di essere riusciti a fare crescere e innovare la nostra Azienda rimanendo fedeli ai valori che furono di mio nonno e di mio padre, il principale dei quali è il rispetto per il territorio dove sorgono i nostri vigneti, che si traduce in tutela dell’ambiente e ricerca dell’armonia con la natura”.
 
Al mantenimento delle tradizioni, l’Azienda Rebollini unisce anche notevole apertura all’innovazione in campo viticolo ed enologico, avvalendosi della competenza e dell’esperienza dell’illustre enologo e agronomo Leonardo Valenti, per ottenere prodotti in linea con gusti ed esigenze dei consumatori.
 
Per questo, la cantina propone una gamma di 16 etichette, suddivise in quattro linee: Bollicine, Superiore, “Base” e vini Speciali (Novello e Passito).
 
Fondata nel 1968, l’Azienda Agricola Rebollini ha 35 ettari di vigneti e una produzione annuale di circa 100 mila bottiglie.
 
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Ufficio Stampa: Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

h 9.00-17.00, Centro Congressi Hotel Meliá Milano (via Masaccio 19).

  Milano, 23 ottobre 2018 – Avrà luogo a Milano, il 15 novembre, il Convegno “Supply Chain Edge 2018”, organizzato dalla Italy Roundtable (sezione italiana) CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals).  

“Nella definizione del programma di quello che è rapidamente divenuto uno degli appuntamenti professionali più importanti nel mondo del Supply Chain Management in Italia, spiega Igino Colella, presidente della Italy Roundtable CSCMP, ci siamo collegati ai contenuti dei Convegni internazionali organizzati dalla nostra associazione negli ultimi mesi a Rotterdam, Barcellona e Nashville, tutti finalizzati alla condivisione e all’approfondimento di esperienze e strumenti efficaci e innovativi”.   I lavori del IV Convegno annuale saranno articolati in tre fasi. Nel corso della prima sessione, plenaria, scenari e prospettive del mondo del Supply Chain Management saranno presentati da esponenti di A.T. Kearney, GS1, IDC e CSCMP.  

Nella seconda parte della mattinata e nel primo pomeriggio, i lavori proseguiranno in sessioni parallele.

Le diverse tematiche – Pianificazione e Ottimizzazione, Magazzino, Trasporti, Supply Chain Innovation & Finance– saranno affrontati in una serie di workshop di 40 minuti l’uno, nel corso dei quali testimoni d’azienda presenteranno e condivideranno casi ed esperienze su Automazione e Robot in Magazzino, Pianificazione con AI, Customer Centricity, Ottimizzazione Consegne, Blockchain e Cyber Security nella Supply Chain. In questo modo, i partecipanti al Convegno potranno scegliere gli argomenti di loro maggiore interesse.  

La giornata sarà completata, in sessione plenaria, da un focus sulle Risorse Umane, con un duplice approccio: opportunità di carriera per i professionisti della Supply Chain (un workshop su come usare il Networking per la Carriera e presentazione della Ricerca ODM su Retribuzioni e Prospettive in Italia) e impatto della nuova normativa del lavoro su costi e operazioni (tavola rotonda con associazioni, legali e aziende).  

La partecipazione è garantita per i membri del CSCMP.

Per associarsi, http://cscmp.org/iMIS0/CSCMP/Join/International_Digital_Membership.aspx

Per iscrizioni: http://www.eventbrite.it/e/biglietti-supply-chain-edge-italy-4th-italy-rt-annual-conference-50628128094  

Per ulteriori informazioni: ufficio stampa Italy Round Table CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals),

c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Da ottobre 2018 ad aprile 2019, è possibile affittare una villetta in esclusiva, per trascorrere fino a 25 pernottamenti in totale relax.  

Milano, 8 ottobre 2018 – Vi piacerebbe poter disporre di un appartamento al mare, a condizioni davvero vantaggiose,  per una “fuga dalla città” nei mesi invernali?  

Facile! Basta approfittare dell’offerta “La tua casa al mar” del Resort La Francesca! Dal 12 ottobre 2018, e fino al 12 aprile 2019,  sarà infatti possibile affittare in esclusiva uno dei caratteristici appartamenti del resort, lasciandovi effetti personali, vestiario e cibo e potendo arrivare - magari in treno - senza bagagli. Sarà sufficiente una telefonata di preavviso, per trovare la propria casa calda e accogliente.   L'offerta prevede un massimo di 25 pernottamenti (minimo due notti per volta). 

"Sarà  quindi possibile, spiega Marco De Poli, titolare del Resort,  programmare i week-end, dall'autunno alla primavera (in alternativa un periodo più lungo a Natale, Capodanno, Epifania, Carnevale), oppure decidere all'ultimo momento di trascorrere un periodo di relax in un parco rigoglioso affacciato sul  mare delle Cinque Terre".  I prezzi sono differenziati a seconda delle varie tipologie di appartamento: si va dai 1500 ai  2500 euro per un villino e dai 60 ai 100 euro per ogni giorno in più. Sono inclusi: acqua, luce, gas, biancheria da letto, riscaldamento nelle ore programmate, accesso diretto alla spiaggia, parcheggio per un'auto. Sono invece esclusi i ricambi di biancheria e le pulizie aggiuntive.  

Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da 2 a 6 letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

La Targa è stata consegnata a Igino Colella da Rob Haddock, membro del Board CSCMP, Responsabile delle Roundtable, alla Conferenza “Supply Chain EDGE 2018” di Nashville.
 
Milano, 5 ottobre 2018 – “Best-in-Class: Continuous Development 2017-18”: questo il riconoscimento che è stato assegnato alla Italy Roundtable (sezione italiana) del CSCMP (Council of Supply Chain management Professionals) nel corso della Conferenza Internazionale “Supply Chain EDGE 2018”, che si è svolta a Nashville dal 30 settembre al 3 ottobre. La Targa è stata consegnata da Rob Haddock (Group Director Planning & Logistics Coca-Cola North America), membro del Board CSCMP Responsabile delle Rountable a Igino Colella, presidente della Italy Roundtable.
 
“È stata una grandissima soddisfazione (oltre che una bellissima sorpresa), ha commentato Igino Colella: si tratta infatti di un riconoscimento che gratifica l’intenso impegno profuso in questi pochi anni (la Italy Roundtable è stata costituita alla fine del 2015) da tutta la comunità professionale che ha trovato - e trova sempre di più - nel CSCMP il proprio punto di riferimento”.
 
“Gli elementi determinanti per questo successo, ha proseguito Igino Colella, sono stati soprattutto l’elevata qualità dei contenuti delle nostre attività (convegni, workshop, visite) e il clima di grande motivazione e collaborazione che caratterizza tutti i nostri incontri, ideale per il confronto, la condivisione, il networking”.
 
“Questo riconoscimento, ha concluso Igino Colella, è per noi tutti un ulteriore stimolo a proseguire nella nostra attività associativa, a partire dal prossimo Convegno Nazionale annuale, che si svolgerà a Milano il 15 novembre prossimo, nel corso del quale saranno affrontati e discussi importanti e innovativi aspetti del Supply Chain Management”.
 
CSCMP è la principale associazione internazionale del mondo della supply chain, la cui mission è sintetizzata nelle parole chiave: “connettere, sviluppare, formare”. Ha novemila soci individuali, 130 soci aziendali, 80 sezioni locali (Round Table). La Italy Round Table è attiva dal 2015 ed è presieduta da Igino Colella.
 
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Per informazioni: ufficio stampa Italy Roundtable CSCMP,
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano
Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Marco De Poli: “Una bellissima esperienza a contatto con la natura, seguita da un sostanzioso aperitivo al tramonto!”  

Milano, 27 settembre 2018 – Un fine settimana di sano contatto con la natura, un’esperienza unica: la raccolta delle olive! Due giornate da vivere all’aperto, partecipando tutti insieme a una delle attività più antiche e affascinanti: è questa la proposta del Resort La Francesca, per il primo weekend di ottobre.   “Quest'anno, spiegano Giovanna Cossia e Marco De Poli, titolari del Resort, abbiamo voluto che la raccolta delle olive fosse aperta a tutti gli amici che vorranno condividere questa esperienza e, a chi dedicherà almeno due ore a questa attività, saremo lieti di offrire un sostanzioso aperitivo al tramonto e uno sconto del 10% sulla cena al nostro Ristorante Rosadimare”.  

“L'ulivo, pianta centrale nella mitologia, nella cultura e nelle religioni dei popoli che si affacciano sul Mediterraneo, prosegue Giovanna, è una presenza importante nella nostra terra: sono stati infatti i monaci benedettini nel primo medioevo a impiantarlo qui vicino, all'Isola del Tino, a Portofino e ad Albenga”. Dopo la raccolta, le olive saranno immediatamente portate al frantoio per iniziare tutte le fasi del processo che le trasformerà in pregiatissimo Olio Extravergine.  

Inoltre, per chi desiderasse vivere appieno le tradizioni di questo territorio, nella vicina Bonassola ricorrono i festeggiamenti della Madonna del Rosario con un ricco calendario di appuntamenti che comprendono, sabato 6 ottobre, un grande spettacolo pirotecnico e la posa dei lumini in mare.  

L’offerta de La Francesca per questo weekend prevede: una notte in coppia, inclusa una cena di tre portate e prima colazione all'italiana € 140,00; in coppia con un bambino fino a 10 anni € 190,00; in quattro persone € 260,00 (è possibile naturalmente soggiornare anche due notti).  

Per prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da 2 a 6 letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.  

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Marco Lavatelli, A,D, Cava di Trezzano: “Numerosi vantaggi sotto il profilo economico e dal punto di vista energetico e ambientale”.
 
Limbiate (Mi), 24 settembre 2018 - “Rispetto per l’ambiente e gestione attenta delle risorse sono linee guida imprescindibili nello sviluppo delle nostre attività; principi fondanti di questi processi innovativi sono il riutilizzo energetici e contenimento significativo dei costi”. Marco Lavatelli, amministratore delegato Cava di Trezzano (una delle principali realtà del Nord Italia per produzione di sabbia, movimento terra, scavi, demolizioni e urbanizzazioni), ha così presentato il nuovo impianto, completamente automatizzato, per la produzione a freddo di conglomerati Misto Cementato e Asfalto Rigenerato per pavimentazioni stradali, realizzato dall’Azienda.
 
Situato in località Cava Bergamina, a Bareggio (Mi), l’impianto è tecnologicamente di ultima generazione e, per l’elevato grado di automazione del processo, consente tra l’altro estrema precisione nei dosaggi.
 
Il conglomerato Misto Cementato è costituito da miscele di inerti naturali e riciclati con percentuali di legante idraulico variabili a seconda delle applicazioni.
 
L’Asfalto Rigenerato, anch’esso ottenuto da materiali riciclati provenienti dal recupero rifiuti, sostituisce perfettamente, per prestazioni fisico-meccaniche, i conglomerati bituminosi ottenuti con metodi tradizionali, ossia a caldo, soprattutto per la realizzazione degli strati di base del manto stradale (ossia quelli a contatto diretto con il terreno, che devono essere resistenti e flessibili).
 
 
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Per ulteriori informazioni,
Ufficio Stampa, Studio G. Vizioli & Associati
Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
  

I modelli di organizzazione e di leadership agili possono essere una chiave di successo nel caos competitivo? Palazzo del Pegaso, Auditorium “Giovanni Spadolini”, via Cavour 4 Firenze (14.00-18.00)

Firenze, 25 settembre 2018 -- Avrà luogo mercoledì 3 ottobre prossimo a Firenze (14.00-18.00), presso l’Auditorium ”Giovanni Spadolini” del Palazzo del Pegaso (via Cavour 4), il Convegno dal titolo “Agile Management e agile leadership. I modelli di organizzazione e di leadership agili possono essere una chiave di successo nel nuovo caos competitivo?”, organizzato da Assochange (associazione italiana per il change management) con la collaborazione di Crabiz Consulenza per l’Impresa, socio Assochange.

I lavori saranno aperti dagli interventi di Giovanni Sgalambro (co-fondatore e past president di Assochange (Director Organization, Change Management e Digital di Industrie Cartarie Tronchetti), Gennaro D’Antonio (Head of Group Organization Development Autogrill) e Maurizio Decastri (Pro Rettore dell’Università Tor Vergata di Roma).

Seguirà una open discussion interattiva, moderata da Lorenzo Rattazzi, Partner e Senior Consultant Crabiz, alla quale parteciperanno Marco Negri (Direzione ICT, Gestione Portfolio ICT e Servizi Tecnici ANAS), Filippo Sottani (Digital Innovation Manager di Baker Hughes - a GE Company Nuovo Pignone), oltre a Gennaro D’Antonio e Maurizio Decastri.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Per informazioni: Ufficio Stampa & Segreteria Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

“Oggi, il networking è il fattore decisivo per il successo professionale”

Milano, 17 settembre 2018 – Anahi Arza è stata nominata Coordinatrice Europea dei giovani professionisti (Young Professionals) CSCMP, con il compito di creare ulteriore valore aggiunto per l’organizzazione, sviluppando accordi e connessioni in tutto il mondo promuovendo e facendo crescere la cultura dal networking nel settore del supply chain management, a livello giovanile.  

Nata nel 1990 ad Asuncion, in Paraguay, laureata in Ingegneria Industriale, nel 2014 Anahi Arza si è traferita a Barcellona, dove ha conseguito il Master in Supply Chain & Logistics presso la prestigiosa EAE Business School (entrando nell’albo d’onore dell’Università e ottenendo il riconoscimento di migliore allievo del Master in Supply Chain). Certificata SCPRO (livello 1), è entrata nella CSCMP Spain Round Table nel 2015. Attualmente, è Area Manager presso il Centro di Distribuzione Amazon di Barcellona.  

“Nello svolgimento del mio nuovo incarico, ha commentato Anahi Arza, ho intenzione soprattutto di dimostrare ai miei colleghi le vastissime potenzialità del networking come fattore decisivo per il successo professionale: si tratta di potenzialità che a volte sono perfino più importanti della competenza e delle conoscenze”     CSCMP è la principale associazione internazionale del mondo della supply chain, la cui mission è sintetizzata nelle parole chiave: “connettere, sviluppare, formare”. Ha oltre seimila soci individuali, 130 soci aziendali, 60 sezioni locali (Round Table). La Italy and Italian Switzerland Round Table è attiva dal 2015 ed è presieduta da Igino Colella. 

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Per informazioni: ufficio stampa Italy Roundtable CSCMP, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Wine tasting guidato, assaggio di specialità dello street food siciliano, mostra fotografica, esibizione di Tango Argentino, osservazione della volta celeste  

Milano, 25 luglio 2018 -- Sarà ancora una notte magica, quella di Calici di Stelle a Tenuta San Giaime, il prossimo dieci agosto. Amici, appassionati e wine lovers saranno infatti accolti nel Parco della Tenuta, con un vero caleidoscopio di proposte e iniziative.  

Protagonisti della serata saranno come sempre i due grandi vini della Cantina di Gangi (Palermo): il bianco “G’17”, ricavato da uve Grillo in purezza, bio DOC Sicilia, protagonista ideale degli aperitivi e delle serate d’estate, e il rosso “S’16”, Syrah in purezza bio Igp Terre Siciliane, ottenuto da vigneti situati in altitudine, fiero rappresentante del terroir madonita.  

Le attrazioni, destinate a rendere memorabile la notte di San Lorenzo, avranno inizio alle 19.30 con una sessione di wine tasting guidata da Giuseppe Di Marco, assaggiatore ONAV, riservata alle prime 30 persone che si prenoteranno.  

Alle 20.30 i cancelli di Tenuta San Giaime si apriranno a tutti gli ospiti, che potranno scegliere tra la mostra della fotografa internazionale Arianna Di Romano (con scorci e volti gangitani e dal mondo), l’esibizione delle scuole siciliane di Tango Argentino, l’assaggio di squisite specialità dello Street Food siculo (preparate da Ape’n Bar) e l’osservazione della volta celeste con il telescopio del Planetario di Palermo (con la possibilità di collegare gli smartphone e scattare splendide fotografie).  

“Anche quest’anno non abbiamo dimenticato chi soffre, spiega Salvatore Cicco, contitolare di Tenuta San Giaime: parte del ricavato della serata sarà devoluto alla Fondazione Malattie del Sangue dell’Ospedale Niguarda di Milano, a sostegno dei malati di leucemia”. 

Per partecipare alla serata, è necessario prenotare entro l’8 agosto, attraverso il sito di Tenuta San Giaime (www.tenutasangiaime.it) o sul portale Clappit (www.clappit.com).  

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Per informazioni. Ufficio Stampa Tenuta San Giaime c/o Studio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli, t. 3355226110, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta, t. 0248’013658, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   

Pietro Tarallo e Luisa Espanet presenteranno il libro “Un viaggio lungo 20 anni” che ripropone, con immagini e testi, gli avvenimenti più significativi degli ultimi due decenni.  

Milano, 30 luglio 2018 – Ospiti d’eccezione, il 14 agosto prossimo al Baretto del Resort La Francesca, per la seconda serata del ciclo di “Chiacchierate con l’autore” serali.

Saranno Pietro Tarallo e Luisa Espanet a presentare il libro “Neos. Un viaggio lungo 20 anni”, pubblicato per celebrare i primi venti anni di quella che ormai è la più prestigiosa associazione di giornalisti di viaggio.  

“Questo libro, spiega Pietro Tarallo (che dal 2016 è presidente dell’associazione), vuole essere uno spaccato della storia di Neos giornalisti di viaggio associati, ma anche del mondo. Infatti raccoglie, anno dopo anno, gli avvenimenti più significativi e positivi che hanno caratterizzato gli ultimi venti anni: anni intensi, durante i quali sia la realtà mondiale sia la professione di giornalisti e fotografi di viaggio sono sostanzialmente mutate. Ma i soci di Neos giornalisti di viaggio associati  non hanno perso mai la voglia di viaggiare, di scoprire realtà nuove e di raccontare il mondo”.   Ogni anno è presentato dunque con l’evento che più l’ha caratterizzato, a cui è stato associato un reportage del luogo dove si è svolto o è in qualche modo a esso collegato, con testo e foto dei soci Neos che ne sono stati i testimoni.  

“Per gli ospiti de La Francesca, ha commentato Marco De Poli, titolare del Resort insieme alla moglie Giovanna (anche loro grandi viaggiatori come videodocumentaristi indipendenti sui problemi dello sviluppo: http://urihi.org/i-documentari/), sarà un momento piacevole per ripercorrere con leggerezza e curiosità gli anni appena trascorsi, con una chiave di lettura originale e stimolante”.  

Giornalista professionista, Luisa Espanet, dopo una lunga esperienza in Mondadori e Vogue, è collaboratrice freelance di testate italiane e internazionali. Scrive di viaggi, cani e moda. Ha un blog L'Espa.net. Ha pubblicato un libro sulle valigie tradotto in tre lingue. 

Pietro Tarallo ha scritto 80 libri, fra guide turistiche, testi geografici e libri fotografici, dedicati all'Italia, all'Europa e a Paesi e realtà dei cinque continenti. Ha scritto reportage per riviste e quotidiani e oggi collabora con il quotidiano on line Mentelocale.it e con TerreIncognite Magazine. Dal 2007 organizza "Il Salotto del Viaggiatore", dove racconta i suoi viaggi e quelli dei suoi ospiti.   oooOOOooo   Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.    

Francesco Capaccioni, direttore commerciale ed export manager: “Molto apprezzata la qualità delle nostre specialità ma anche la professionalità della nostra organizzazione commerciale”  

Milano, 30 luglio 2018 – FIDANI Healthy Food parte alla conquista dell’Oriente! Sono ben dieci i mercati asiatici ai quali propone le sue specialità: partendo da Singapore, punto di incontro e di partenza degli scambi commerciali nel continente, ha infatti allacciato contatti con operatori di Cina, Giappone, Corea, Thailandia, Vietnam, Indonesia, Filippine, Hong Kong e Macao.  

“In pochi giorni, spiega Francesco Capaccioni, abbiamo avviato processi di trattativa e preventivazione con una trentina di realtà, per l’importazione e la distribuzione dei nostri prodotti in Asia: pensiamo infatti che le specialità FIDANI, per il loro gusto e la loro alta qualità possano essere molto amate dai consumatori di quei paesi”. 

“Gli operatori che abbiamo incontrato, prosegue Capaccioni, hanno molto apprezzato anche la professionalità della nostra organizzazione commerciale, che costituisce per loro un elemento altamente discriminante nella scelta dei partner; rimango quindi molto fiducioso dei risultati che si potranno ottenere, con tempo e pazienza”.  

Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre dieci anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.

www.fidanifood.it

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Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

Stefano Celi, presidente VIVAL "La manifestazione ha presentato attrezzature di grande interesse per i produttori, venuti da tutta Italia e anche dall'estero"

Milano, 23 luglio 2018 - Oltre 500 visitatori, provenienti da ogni parte d'Italia e anche dall'estero, hanno decretato il successo della prima edizione di "Enovitis Extrême", manifestazione dedicata alle Tecnologie per la Viticoltura Eroica, organizzata da Unione Italiana Vini in collaborazione con CERVIM, il supporto di VIVAL e patrocinata dalla Regione Valle d'Aosta, che ha avuto luogo a Quart (Aosta). Situate tra i filari dell'Azienda Grosjean, che ha ospitato l'evento, hanno fatto mostra di sé le più moderne ed efficaci attrezzature, presentata da circa 50 produttori.

"In Valle d'Aosta, ha commentato Stefano Celi, presidente VIVAL (Associazione dei viticoltori della Valle d'Aosta), tutta la superficie coltivata a vite risponde ai requisiti della Viticoltura Eroica: forti pendenze, terrazzamenti, altitudine, generali condizioni di difficoltà. Per questo è naturale che la prima edizione di Enovitis Extreme, abbia avuto luogo nella nostra Regione attirando, con nostro grande orgoglio, viticoltori di importanti e prestigiose aziende".

"Siamo stati proprio noi valdostani, circa trent'anni fa, ha proseguito Celi, a creare il concetto di Viticoltura Eroica: è un'attività molto importante non solo per i grandi vini che ci consente di bere, ma anche sotto il profilo economico (la coltivazione a vite delle zone eroiche non è sostituibile con altre colture) e dal punto di vista ambientale (se, per l'abbandono, cessasse la manutenzione del territorio necessaria a queste coltivazioni (muretti, terrapieni, sentieri), si creerebbero condizioni di impoverimento paesaggistico e soprattutto di rischio per potenziali crolli, smottamenti, frane".

La definizione di Viticoltura Eroica è stata recepita dal Testo Unico del Vino del 2017 passando da espressione culturale a terminologia giuridica. Perché si possa utilizzare questa definizione (è stato anche creato un marchio che solo i produttori che operano in questo ambito posso esporre sulle loro bottiglie), occorre infatti che la vigna presenti  uno di questi quattro requisiti: almeno 500 metri sul livello del mare, pendenza minima 30%, terrazzamento o, infine, trovarsi su piccole isole.

Nell'ambito di Enovitis Extrême ha avuto luogo una vivace e interessante Tavola Rotonda sul tema: "Vigneti eroici tra tutela, valorizzazione e mercati", alla quale hanno partecipato produttori ed esponenti del mondo dei consorzi, delle associazioni e delle istituzioni.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa VIVAL c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658), ufficio.stampa@studiovizioli>

Salvatore Cicco: “Accogliamo G’17 con una bella serata, grazie alle specialità siciliane preparate dallo chef Vito Naccari, per ricreare l’atmosfera della nostra terra”
 
Milano, 18 luglio 2018 – La Milano siciliana (e la Sicilia milanese) celebra, con una bella serata estiva, l’arrivo di uno dei vini più significativi della produzione sicula: il Grillo biologico in purezza “G’17”, Doc Sicilia, della Cantina “Tenuta San Giaime”, ottenuto da uve coltivate in altitudine sulle pendici della Madonie, a Gangi, in provincia di Palermo.
 
E, per accogliere e valorizzare degnamente il prestigioso vino, quest’anno Salvatore e Alessio Cicco, titolari dell’Azienda gangitana, hanno scelto uno dei luoghi più siciliani di Milano. il ristorante “Parco Milano / Duomo dal 1952”, proprio di fronte all’Arco della Pace.
 
Sarà quindi Vito Naccari, Chef del ristorante, a preparare il tagliere di stuzzichini, in perfetta sintonia con il G’17: bruschette con condimento di alici e finocchietto, caponata di melanzana, panelle con farina di ceci, arancine con ragù delle Madonie, pane casereccio. E, per concludere  la serata, una squisita granita di limone, orgoglio della gastronomia siciliana.
 
“Siamo felici di presentare il nostro G’17, commenta Salvatore Cicco, in un locale dove si respira intensamente l’atmosfera madonita (la proprietà ha base a Cefalù): non si tratta di una scelta casuale, perché il legame tra i nostri vini e la terra da cui nascono è una delle caratteristiche alle quali teniamo maggiormente; desidero quindi ringraziare lo Chef, per avere messo a disposizione la sua creatività, e la proprietà, per la disponibilità”.
 
Rispetto ai precedenti millesimi, G’17 conferma le caratteristiche che lo rendono riconoscibile nel panorama enologico siciliano: da un lato la grande fedeltà alla tipicità del vitigno e dall’altro le marcate specificità derivanti dall’allevamento delle uve a quote elevate. La vendemmia 2017 ci ha dato quindi un vino di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, con un naso fruttato e floreale e aromi che ricordano ortica, pepe verde e gelsomino. Al palato è fresco, sapido e con buona acidità, risultando un ideale accompagnamento di piatti di pesce e come aperitivo.
 
www.tenutasangiaime.it
 
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Incontri con scrittori, registi, musicisti, tutti i martedì, alle 21,30, al Baretto del Resort. Marco De Poli: “È ormai una tradizione, sempre molto amata dai nostri ospiti”
 
Milano, 9 luglio 2018 -- Sarà lo scrittore Marco Ferrari, con la presentazione del suo ultimo libro “Un Tango per il Duce”, ad aprire, il 7 agosto prossimo alle 21,30, il calendario delle “Chiacchierate” che ogni anno vengono organizzate dal Resort La Francesca.
 
“Le nostre Chiacchierate sono una tradizione ormai consolidata, commenta Marco De Poli, titolare del Resort La Francesca, che i nostri ospiti dimostrano di amare molto, sia per la qualità delle serate sia per l’approccio informale e rilassato: sono bellissime serate estive, al Baretto del villaggio, che aggiungono un tocco particolare al piacere della vacanza”
 
Spezzino, autore di romanzi storici, Marco Ferrari proporrà agli ospiti del Resort La Francesca il suo ultimo romanzo (edito da Voland), la cui trama parte dall’ipotesi surreale che, nell’aprile del 1945, Mussolini riesca a salvare la pelle e a riparare in Argentina, come tanti altri gerarchi. Da qui, inizia una storia ironica e grottesca, in cui il desiderio di rivalsa del duce si infrange con le mille difficoltà determinate dal nuovo contesto in cui si trova a vivere, e il tango diventa una metafora del suo improponibile proposito. Si tratta di un racconto sorprendente, divertente e intelligente, molto indicato come lettura estiva!
 
Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da 2 a 6 letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.
 
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Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca”
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano,
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Corsico 4 luglio 2018.  Probabilmente, parlando di “gemelli tossici”, vengono subito alla mente il cantante e il chitarrista solista della storica band americana Aerosmith, che si sono procurati questo soprannome a causa del loro sfrenato abuso di alcool e droghe.

Nell’ambito antincendio si assiste a una  situazione molto simile in quanto l’elevata  tossicità, e quindi il grave pericolo, deriva soprattutto dalla combinazione di due sostanze: il monossido di carbonio e l’acido cianidrico

Infatti, la presenza contemporanea di questi due agenti chimici, ad esempio negli ambienti con molto fumo, è molto più nociva dell’esposizione a ognuno di essi singolarmente, perché crea una miscela di gas asfissiante (il CO impedisce all'ossigeno di raggiungere gli organi vitali, mentre l'HCN attacca il sistema nervoso centrale e il sistema cardiovascolare, provocando disorientamento e confusione) che può mettere in pericolo la vita di chi lo respira o essere la causa di gravi malattie fino a molti anni più tardi.

Di conseguenza, anche misurare separatamente CO e HCN rispetto alla loro soglia di allarme non è sufficiente. Dräger, con un’esperienza di oltre 125 anni nell’ambito della rilevazione gas, ha messo a punto una nuova tecnologia che può segnalare precocemente un pericolo misurando simultaneamente la presenza di entrambe le sostanze. L'allarme viene fatto scattare quando si registra una determinata concentrazione di CO e HCN.

Dräger ha incorporato questa funzione nei rilevatori di gas Dräger X-am 5000 e 5600 dotati di firmware versione 7.0 o successiva.

Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2017 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,6 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 13.000 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com

I partecipanti suddivisi in dodici tavoli tematici hanno prodotto spunti di riflessione, elementi di condivisione, di confronto e di arricchimento professionale per tutti

Milano, 29 giugno 2018 – Con oltre cento partecipanti, il XIV Convegno Nazionale Assochange, che si è svolto a Milano il 27 giugno, ha fatto registrare notevole interesse, confermando la capacità dell’Associazione di individuare (e spesso anticipare) le tematiche di maggiore attualità: quest’anno, l’argomento del Convegno era il ruolo delle persone nel cambiamento, approfondendo tra le altre la dimensione della leadership e delle metodologie di agile organizations. Temi di grande rilievo, che hanno permesso di dare vita a un dibattito ricco e partecipato.

“È stata un’edizione diversa da tutte quelle che l’hanno preceduta, ha commentato Moira Masper, vicepresidente Assochange, organizzatrice e animatrice del Convegno (insieme al gruppo di lavoro formato da Daniela Clerici, Igino Colella e Alessandro Gianni, membri del Direttivo), imperniata su una formula assolutamente innovativa, che ha posto in primo piano, anche come metodo di lavoro, proprio le persone: i partecipanti si sono divisi in dodici tavoli tematici, ciascuno dei quali gestito da un facilitatore esperto di change management scelto tra le nostre aziende socie e tra i soci individuali, con l’obiettivo di approfondire e sviluppare da diversi punti divista il tema del Convegno. Questo format ha dato tutti la possibilità di acquisire contenuti, ma anche di crearne di nuovi e ha permesso una più approfondita conoscenza tra i soci. Alla fine dei lavori, ogni gruppo ha esposto le proprie conclusioni, evidenziando spunti di riflessione, elementi di condivisione, di confronto e di arricchimento professionale per tutti”.

Il Convegno si è concluso con uno stimolante intervento di Oreste Perri, presidente del CONI Lombardia, con un passato sportivo (campione mondiale di canoa e commissario tecnico della nazionale) e da amministratore come sindaco di Cremona, che ha portato un prezioso contributo sul ruolo della persona nella pratica sportiva agonistica e sul suo personale stile di leadership, creando interessanti connessioni tra mondo dello sport in generale e contesto aziendale.

Il XIV Convegno Nazionale Assochange è stato cortesemente ospitato da SIA, società leader nel settore ICT per soluzioni e tecnologie in campo bancario e finanziario, che ha celebrato in questo modo il decimo anno di adesione ad Assochange e alla quale è stato assegnato un Premio speciale di riconoscimento per l’importante ruolo che ha svolto e svolge nell’associazione.
Il Premio è stato ritirato dall’Amministratore delegato Nicola Cordone.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento. Realtà unica anche a livello internazionale, oltre ai soci individuali annovera l’adesione di oltre trenta imprese, diverse per dimensioni di fatturato e per appartenenza a vari settori economici.

Per informazioni: Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

E da oggi si può votare il Resort La Francesca sul sito del FAI
per farlo diventare sempre più un  “luogo del cuore”
 
Milano, 25 giugno 2018 -- Che cos’è esattamente che ci fa definire un luogo come quello “del nostro cuore”? Magari un posto dove abbiamo trascorso gli anni felici della nostra infanzia, oppure dove riusciamo a trovare un silenzio inaspettato, o ancora quello che ci fa ricongiungere con la natura, in tutte le sue forme.
 
Il Fondo Ambiente Italiano, già dal 2003, ha pensato di istituire un censimento dei luoghi che hanno più emozionato i viaggiatori, per effettuare, quando fosse necessario, interventi di miglioramento. Il progetto prevede l’alternanza di due fasi: negli anni pari vi è l’attività, appunto, di censimento, che coinvolge tutti i cittadini e che avviene tramite voto online, mentre negli anni dispari si sostengono gli interventi su alcuni dei luoghi più votati.
 
Da pochi giorni (e fino al 30 novembre) è partita la nona campagna  di censimento dei siti che trasmettono emozioni speciali e tra questi non poteva mancare il Resort La Francesca: il mare che lo circonda, con tre piccoli golfi, i cui fondali digradano con rapidità,  è uno tra i più cristallini del Parco delle Cinque Terre. Inoltre, il parco di 15 ettari che circonda il Resort e che dalla collina arriva fino al mare, ospita un inestimabile patrimonio naturalistico, che anche da solo costituisce motivo di attrazione.
 
Per contribuire a rendere il Resort la Francesca un luogo del cuore che batte ancora più forte, è sufficiente votare (registrandosi al sito) cliccando il seguente link:
 
https://www.fondoambiente.it/luoghi/bosco-e-spiaggia-del-villaggio-la-francesca?ldc#
 
Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (La Spezia), vicino al Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da due a sei letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.
 
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Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca”
Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano,
Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.,
Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lubecca 22 giugno 2018 – Il nuovo respiratore a filtro assistito  Dräger X-plore 8700 (EX) può lavorare in ambienti potenzialmente esplosivi nelle zone 1, 2, 21  e 22. Si aggiunge alla gamma esistente X-plore 8000 ed è compatibile con il resto dei componenti di sistema. Questo nuovo prodotto consente all’utilizzatore di concentrarsi totalmente sul compito da svolgere – anche nelle zone potenzialmente esplosive.

Le condizioni negli ambienti di lavoro industriali impongono l’utilizzo di strumenti respiratori con elevati standard. Dräger ha ideato X-plore 8700 (EX) per fornire a chi lo indossa la migliore protezione possibile senza ostacolare le prestazioni. Grazie al suo design intrinsecamente sicuro,  X-plore 8700 (EX) non richiede accessori aggiuntivi. La sicurezza è garantita da un sistema brevettato di protezione della batteria da sovracorrente e dalla prevenzione della carica elettrostatica attraverso l'uso di materiali approvati EX. I componenti elettronici ad alta potenza sono incapsulati ed i circuiti di sicurezza sono rindondanti al fine di garantire la massima efficienza di funzionamento.

Comprovati vantaggi in ambienti difficili

La serie X-plore 8000, dal design robusto, include protezioni in gomma. Le unità sono protette da polvere e getti d'acqua, provenienti da qualsiasi direzione, secondo gli standard IP65. Due versioni con batteria ricaricabile che incorporano la più recente tecnologia a ioni di litio forniscono energia per rispettivamente almeno 4 o 8 ore. L'apertura di aspirazione dell'aria è protetta per garantire che le scintille o l'acqua provenienti dalla parte anteriore non vengano aspirate nel filtro. Il sistema di trasporto avanzato garantisce una distribuzione ottimale del peso. Una piastra intermedia speciale fornisce una connessione stabile tra unità e sistema di trasporto. E‘ inoltre disponibile un cuscinetto imbottito, come optional, per aumentare ulteriormente il comfort. Il connettore per tubi presenta un aggancio click ruotabile a 360°, per un facile utilizzo. I dispositivi di protezione per la testa, progettati per un apporto d'aria ottimale, offrono un  comfort elevato, prevenendo l'irritazione degli occhi causata da correnti d'aria.

Un’ampia gamma di compenenti per qualsiasi applicazione La serie X-plore 8000 offre numerosi sistemi di trasporto, standard e speciali, di facile utilizzo per applicazioni standard e di decontaminazione. Dräger ha anche sviluppato un'ampia gamma di dispositivi di protezione per la testa, più o meno aderenti, quali le semimaschere e le maschere a pieno facciale, cappucci corti o lunghi, caschi e visiere protettive. La dotazione di tubazioni standard e ad elevata flessibilità assicura la piena compatibilità. Tutti i componenti e gli accessori possono essere combinati per adeguarsi nel modo migliore a qualsiasi applicazione e gli aggiornamenti del sistema possono essere effettuati in qualsiasi momento.

Sicurezza con operazioni intuitive L'unità riconosce il dispositivo per la protezione della testa collegato e seleziona automaticamente il flusso minimo corretto, evitando perdite causate da un flusso insufficiente. Un sensore ottico impedisce l'uso senza filtro e assiste la corretta visualizzazione della saturazione del filtro antipolvere in qualsiasi momento. Il sistema dei filtri consente una sostituzione “plug and go”. Oltre all'allarme ottico ed acustico, l'unità è anche equipaggiata con un allarme a vibrazione. L'intero sistema presenta codici colore uniformi sugli elementi sostituibili e un connettore tubi a prova d'errore.

Facile da utilizzare e da manutenzionare La serie X-plore 8000 è stata concepita per essere praticamente esente da manutenzione, con una riduzione dei costi di gestione. I sistemi di autodiagnosi e regolazione automatica, dotati di sensori di temperatura e pressione avanzati, assicurano il flusso più idoneo per ogni situazione. Il sistema di ricarica semplice ed efficiente consente la ricarica rapida (meno di 4 ore per batteria completamente scarica). L'unità si smonta facilmente e velocemente, agevolando le operazioni di pulizia.

La serie X-plore 8000 è prodotta da Dräger Safety AG & Co. KGaA.

Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2017 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,6 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 13.000 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com

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Michele Mingori, Sales manager Italia: “Con 150 unità vendute, in maggio record assoluto! Premiate qualità dei prodotti, professionalità dei consulenti, assistenza capillare”
 
Luzzara (Reggio Emilia), 20 giugno 2018 -- Con i 2.500 impianti della poltroncina montascale “Dolce Vita” realizzati e installati in Italia nel giro di due anni, VIMEC, azienda leader nelle soluzioni su misura per la mobilità delle persone e il superamento delle barriere architettoniche, ha conseguito questo mese un risultato in linea con le più ottimistiche aspettative. E si tratta di un trend che non conosce soste, anzi: con 150 unità vendute, lo scorso mese di maggio ha fatto registrare un nuovo record assoluto!
 
“Mantenendo questo ritmo, spiega Michele Mingori, Sales manager Italia di VIMEC, nel 2018 la nostra produzione dovrebbe superare le ottomila unità complessive (cifra mai raggiunta prima), suddivise in ascensori per la casa, pedane inclinate, poltroncine montascale per anziani e trattorini con accompagnatore per persone con disabilità motorie: è un mercato che premia la professionalità dei nostri consulenti, che offrono un prodotto realizzato su misura per ogni scala e per le esigenze di chi lo utilizza”.
 
È un successo tutto italiano, quello di VIMEC: l’intera produzione è infatti concentrata nella sede di Luzzara, in provincia di Reggio Emilia, e il 75% dei fornitori sono nel raggio di 10 km: “La decisione di riportare in Italia, nel gennaio 2017, le linee produttive delocalizzate in Cina, commenta Mingori, si è rivelata vincente, garantendoci il controllo totale di tutta la supply chain, a vantaggio della qualità e dell’efficienza”.
 
Per rispondere al meglio alle richieste del mercato nazionale e di quelli esteri, soprattutto europei, interessati a un prodotto innovativo e performante per flessibilità e affidabilità, il lavoro in linea è stato organizzato su turni e sono state perfezionate nuove assunzioni: “Il nostro impegno, conclude Mingori, è quello di garantire la necessaria personalizzazione degli impianti, offrendo un servizio di alto profilo tecnico e di consulenza nel supportare le scelte dei nostri clienti”.
 
Dal 1980 VIMEC produce ascensori per la casa, montascale e servoscale per edifici privati e pubblici. Con oltre 160 dipendenti e più di 110 mila impianti realizzati e installati in tutto il mondo, VIMEC è leader di mercato grazie all’ampia gamma di prodotti. Ha filiali commerciali in Spagna, Francia, Gran Bretagna e Polonia, oltre a essere presente in Australia, Sud Africa, America Latina e Sud-Est Asiatico. Gli stabilimenti produttivi VIMEC si estendono su oltre 35 mila mq. Nel 2017, VIMEC è stata acquistata dal Gruppo svedese Latour, che ha annunciato un piano di investimenti industriali a medio lungo termine.
 
 
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COMUNICATO STAMPA

PARTE IL CROWDFUNDING PER LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO VITINIVICOLO DELLE MADONIE A GANGI (PALERMO)

Un progetto di finanziamento assolutamente innovativo per il mondo del vino,

ideato da Alessio Cicco, milanese di origini gangitane, patron di Tenuta San Giaime.

Milano, 15 giugno 2018 – Parte oggi, e avrà durata di un mese, il progetto di crowdfunding finalizzato a finanziare l’ampliamento di un vigneto situato a circa 1000 metri di altitudine, tra le montagne di Gangi (in provincia di Palermo, borgo riconosciuto tra i più belli d’Italia). Ideato da Alessio Cicco, milanese di origini gangitane, il progetto è assolutamente innovativo per il mondo del vino ed è destinato a valorizzare come occasione di sviluppo economico un terroir molto particolare, del quale sono rinomati  i vini Syrah e Grillo.

Il progetto consiste nell’impiantare dai tre ai cinque ettari di altri vitigni autoctoni siciliani (Carricante, Nerello Mascalese e Perricone), allevati nel rispetto della filosofia biologica di Tenuta San Giaime, ponendo cioè le esigenze e i tempi della vigna al primo posto, nella totale valorizzazione delle peculiarità derivanti dalla coltivazione in montagna, grazie alle pratiche di lavorazione naturale.

“Siamo ben consapevoli, spiega Alessio Cicco, di quanto la Sicilia sia una terra bisognosa di intuizioni concrete, che ne valorizzino le ricchezze: per questo abbiamo voluto che il vino di Tenuta San Giaime diventasse il vino di un intero territorio, della sua gente, partendo da un sogno possibile di sviluppo sostenibile. Questa iniziativa mira quindi a salvaguardare quella parte di Sicilia ancora capace di trasmettere la bellezza di un amore senza compromessi”.

Per contribuire all’iniziativa, accedere al link:

https://igg.me/at/tenuta-san-giaime

Per saperne di più: https://youtu.be/226d3nyLfxA

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Per informazioni Progetto Crowdfunding:

Alessio Cicco, t.3495074624

Salvatore Cicco, t.3396665858

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GANGI E TENUTA SAN GIAIME

Esiste una connessione emotiva tra il vino, chi lo produce e chi lo beve.

Gangi è un comune palermitano delle alte Madonie, che conta circa settemila abitanti.

Eletto “Borgo più bello d’Italia 2014” e “Comune Gioiello d’Italia 2012“ è ancora un luogo poco conosciuto, lontano dalle rotte del turismo di massa.

Nel comune di Gangi si trova Tenuta San Giaime, dove Alessio Cicco sta realizzando quella che è stata l’intuizione di papà Salvatore: fare crescere nella vigna di famiglia una tipologia di vitigno della tradizione siciliana, declinata nel rispetto delle pratiche di lavorazione naturale.

Ed è proprio da questa tensione e dal connubio tra origini e territorio, che nasce la produzione di Syrah (vitigno cosmopolita, ma considerato quasi autoctono) e Grillo (tra gli autoctoni siciliani, per eccellenza). Sono vini che raccontano non solo i profumi e gli odori di una regione - la Sicilia - ma anche la storia di una famiglia che vuole contribuire a promuoverne lo sviluppo con due scommesse concrete: impiantare nuovi ettari di vigne di Carricante, Nerello Mascalese e di Perricone; farlo, coltivando uve vinificate in purezza, in un regime strettamente biologico, con la consapevolezza che amare la terra senza compromessi, voglia dire ascoltarne le esigenze, restituendole la dignità che merita.

Da bambino, Alessio Cicco, nato milanese, ma gangitano da generazioni, osserva il nonno dedicarsi alla coltivazione della vigna, cominciando ad ereditarne, così, la passione per la cura e per i tempi di lavorazione. Quella che impara a conoscere “è una terra difficile, che chiede di essere ascoltata, ma anche ricca, perché in grado di restituire l’amore che le viene riservato”. È in questi spazi che, giorno dopo giorno, Alessio inizia a nutrire il desiderio di innovazione, partendo dalle proprie radici, per dare nuovo e più vigoroso respiro, nella totale valorizzazione delle peculiarità derivanti dalla coltivazione in montagna e dalla lavorazione naturale.

Insieme alla sua famiglia, comincia così a realizzare il sogno di far rinascere la tenuta del nonno, dando vita ad un’attività di viticultura intelligente, dedita ad asservire i tempi della Natura, mettendo i bisogni della vigna sempre al primo posto. Dopo la produzione delle prime bottiglie è subito emerso chiaramente come l’attività di una piccola azienda potesse avere una ricaduta positiva sul territorio circostante. I risultati incoraggianti hanno portato Alessio a decidere di scommettere ancora aumentando gli ettari dedicati alle vigne.

In quest’ottica, la bacca rossa (del Syrah) e quella bianca (del Grillo) non sono da intendersi solamente come i primi frutti di una concezione illuminata e “famigliare” di viticultura, ma anche e soprattutto i frutti che - su più ampia scala - hanno contribuito all’inizio di un percorso di rivalutazione territoriale e quindi del connesso sviluppo economico. Il vino di Tenuta San Giaime vuole essere ambasciatore di un territorio che ha tanto da regalare, ma che ha bisogno di un’opportunità per farlo.

Due notti, due prime colazioni, spiaggia, piscina, tennis e cena gourmet di sabato sera (tre portate con piatti della cucina locale) a € 300,00  

Milano, 13 giugno 2018 – Un fine settimana da favola, in coppia, tutto dedicato al sole, al mare, allo sport, in totale libertà, e con una fantastica cena gourmet, di fronte a un tramonto mozzafiato, gustando le specialità della cucina ligure di Levante. La proposta del Resort La Francesca è di quelle da non perdere: due pernottamenti, due prime colazioni, spiaggia, piscina, un’ora di tennis, cena di sabato a € 300,00. Per ritrovare il contatto con la natura, per inaugurare nel modo migliore l’estate alle porte!

Ma non è solo questa l’opportunità offerta da La Francesca. Prosegue infatti, fino a fine mese, la formula “In vacanza con i nonni”: fino al 30 giugno e dal primo settembre, con trattamento di mezza pensione, il soggiorno di un nipotino under 10 è in omaggio. 

Infine, sono previste opportunità per genitori single, con soggiorni settimanali da giugno a settembre (trattamento di mezza pensione, con in omaggio il soggiorno per un bambino sotto i 10 anni) e per i neo genitori under 35 (sempre in mezza pensione), con uno sconto del 5% sulla migliore offerta rimborsabile.

Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da 2 a 6 letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

“Quanto più la collaborazione si intensificherà, maggiori saranno i vantaggi in termini di contenuti, formazione, assistenza, accesso alle ricerche, visibilità, networking”.

Milano, 6 giugno 2018 -- CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals) e NASSTRAC (National Shipper Strategic Transportation Council) hanno annunciato di avere raggiunto un accordo di partnership. Si tratta del punto di arrivo di un percorso iniziato da diversi anni, nel corso del quale le due organizzazione hanno collaborato su numerosi progetti, mettendo in evidenza forti elementi di complementarietà, a vantaggio dei rispettivi associati.

CSCMP e NASSTRAC coopereranno per dare risposte alle sfide con cui si confronterà il mondo della logistica e dei trasporti: "Siamo molto contenti dell’opportunità di unire le forze con NASSTRAC, commenta Rick Blasgen, presidente e CEO  CSCMP, e quanto più questa partnership si intensificherà maggiori saranno i vantaggi in termini di contenuti, formazione, assistenza, accesso alle ricerche, visibilità, occasioni di networking”.

CSCMP è la principale associazione internazionale del mondo della supply chain, la cui mission è sintetizzata nelle parole chiave: “connettere, sviluppare, formare”. Ha oltre seimila soci individuali, 130 soci aziendali, 60 sezioni locali (Roundtable). La Italy Roundtable è attiva dal 2015 ed è presieduta da Igino Colella.

Fondata nel 1952, NASSTRAC, è un’associazione professionale che ha come obiettivo quello di fornire formazione, assistenza e consulenza a spedizionieri, trasportatori, logistici e professionisti della supply chain. Guidata dall’Executive Director, Gail Rutkowski, NASSTRAC offre ai suoi associati contenuti, training e advocacy, organizzando importanti eventi professionali e fornendo elementi di conoscenza immediatamente utilizzabili nel processo decisionale.

L’accordo prevede tra l’altro che NASSTRAC integrerà la sua Conferenza annuale con la CSCMP EDGE Conference (alla quale partecipano oltre tremila delegati), che avrà luogo dal 15 al 18 settembre 2019 in Anaheim (California). Da questa sinergia avranno beneficio entrambe le associazioni, così come i partecipanti, gli espositori e il settore nel suo complesso.

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Andrea Veggian, Amministratore Delegato di VIMEC: “Il Gruppo svedese Latour, che ha recentemente acquisito VIMEC, crede nell’industria manifatturiera italiana”  

Milano, 5 giugno 2018 -- Un nuovo piano di investimenti industriale, che si svilupperà nell’arco dei prossimi anni e che prevede finanziamenti sostanziosi è, da ieri. sul tavolo del nuovo Consiglio di Amministrazione VIMEC, società leader a livello internazionale nel settore dei montascale e degli ascensori per la casa, con una produzione di circa 8.000 soluzioni su misura e un giro d’affari di cinquanta milioni di euro.  

Nel corso della riunione, il Board VIMEC ha ratificato il nuovo assetto, che vede alla guida della società, come amministratore delegato, Andrea Veggian: “Puntiamo alla qualità, e il piano di investimenti che il Gruppo svedese Latour sta studiando (dopo aver acquisito VIMEC nel maggio del 2017), è pienamente coerente con una nuova strategia, volta a puntare sulla vocazione manifatturiera della società: una produzione italiana, di alto profilo qualitativo, vincente sia sul mercato italiano sia su quelli internazionali”.  

Già nella primavera dello scorso anno, VIMEC ha compiuto una scelta in controtendenza, riportando in Italia, dalla Cina, le linee di produzione dedicate ai montascale mobili, per essere più vicini alle esigenze della clientela e avere maggiore rapidità nel rispondere agli ordini”, spiega ancora Andrea Veggian.   “Con i nuovi investimenti, conclude Veggian, intendiamo consolidare la nostra leadership di mercato, fondata sulla qualità dei prodotti e su un servizio capillare ed efficiente, che ci consente di seguire il Cliente con costanza e precisione, elementi che nel settore della mobilità, dell’accessibilità e dell’home comfort sono fondamentali per il successo a lungo termine”.    

Con sede a Luzzara, in provincia di Reggio Emilia, dal 1980 Vimec produce ascensori per la casa, montascale e servoscale per edifici privati e pubblici.  Con oltre 160 dipendenti e più di 100 mila impianti progettati, realizzati e installati in tutto il mondo, VIMEC è leader nel mercato grazie alla sua ampia gamma di prodotti, con filiali commerciali in Spagna, Francia, Gran Bretagna e Polonia, oltre a essere presente in Australia, Sud Africa, America Latina e Sud-Est Asiatico. Gli stabilimenti produttivi VIMEC si estendono su oltre 35 mila mq. La soddisfazione del cliente è l’obiettivo di tutte le persone che lavorano per Vimec.

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Per ulteriori informazioni, ufficio stampa VIMEC c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati, Milano Giorgio Vizioli (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., t.3355226110) Rosella Trombetta (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., t. 0248013658)

Un’alimentazione con ortaggi biologici selezionati e l’adozione di tecniche di avanguardia,
consentono di avere prodotti di altissima qualità e dal gusto eccezionale
 
Scalea (Cz), 4 giugno 2018 – Saranno più di due milioni, nel 2018, le lumache allevate dalla Società Agricola “Lumache & Derivati”. Si tratta di esemplari delle specie Helix Aspersa Muller e Helix Aspersa Maxima (di dimensioni più grandi), che vivono, crescono e si riproducono in un habitat del tutto naturale, nutrendosi unicamente di ortaggi biologici quali bieta, trifoglio nano e insalata: “Un’alimentazione controllata, spiega Francesco Di Deco, uno dei due titolari di “Lumache & Derivati”, è fondamentale per ottenere lumache al meglio delle loro caratteristiche qualitative, tutte sane e, soprattutto, con un gusto eccezionale purissimo, senza le alterazioni che possono derivare da alimenti non corretti”.
 
Grazie al mite clima mediterraneo della Riviera dei Cedri, dove sono situate le strutture di allevamento, il ciclo produttivo delle lumache si estende praticamente su tutto il corso dell’anno, limitando il periodo del letargo a pochi mesi, nel cuore dell’inverno. La selezione degli esemplari pronti per la commercializzazione avviene in base alla valutazione della bordatura, ossia quanto il guscio è adeguatamente duro e ben formato, con un marcato bordo sull'orlo, evitando la rottura durante le varie fasi di spurgatura e conservazione.
 
“Le nostre lumache sono eccezionali per qualità, genuinità e gusto, aggiunge l’altro titolare, Giuseppe Maisto, oltre che per la cura che poniamo a tutti quei particolari che fanno della nostra attività un’azienda modello: dalla preparazione del terreno (certificata da analisi di laboratori specializzati accreditati a livello ministeriale) al prodotto finito (con tutte le certificazioni sanitarie dell’ASP competente), fino al trasporto, che avviene esclusivamente con il furgone aziendale, refrigerato a temperatura controllata e certificata”.
 
Nata nel 2014, la Società Agricola “Lumache & Derivati” (che produce anche il raffinatissimo Caviale di Lumaca) si estende oggi su un terreno di tre ettari di superficie (la potenzialità di espansione è su circa 13 ettari): “Finanziata interamente con capitale privato, concludono Francesco Di Deco e Giuseppe Maisto, la nostra società è il concretizzarsi di un progetto che nasce dal desiderio di ritornare alla lavorazione della terra e di sperimentare un allevamento interamente biologico, con l’obiettivo di offrire un prodotto altamente qualitativo e genuino, rispettando il ciclo naturale di vita della lumaca”.
 
Società Agricola “Lumache & Derivati”
Responsabile Comunicazione e capo progetto Marcello Coronini
Ufficio Stampa Giorgio Vizioli, t.0248013658, c.3355226110, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Stefano Celi, presidente VIVAL: “Molte Cantine hanno aderito nonostante le difficoltà derivanti dalle gelate dell’anno scorso: una nota di ottimismo per il futuro!

Milano, 28 maggio 2018 – Una bella giornata di sole primaverile ha accolto gli oltre 2000 appassionati che hanno scelto la Valle d’Aosta per la ventiseiesima edizione di Cantine Aperte, manifestazione organizzata dal Movimento Turismo del Vino. Un momento di festa, in cui le eccellenze vinicole valdostane sono state protagoniste, sia con il loro  ricchissimo patrimonio di vitigni autoctoni, sia con le interpretazioni delle grandi uve internazionali, italiane e francesi.

Quest’anno, le aziende a Cantine Aperte sono state dodici: “Un numero di tutto rispetto, ha commentato Stefano Celi, presidente VIVAL (Associazione dei Viticoltori della Valle d’Aosta), che ha testimoniato ancora una volta il desiderio di superare le difficoltà derivanti dalle gelate dell’anno scorso e la volontà di affrontare il futuro con ottimismo, a partire dalla prossima vendemmia, che tutti ci auguriamo ci permetta di tornare alla normalità!”

“Come ogni anno, ha proseguito Celi, gli amanti del vino, ma anche molti Clienti e professionisti del settore hanno potuto assaggiare i nostri vini a diretto contatto con i produttori, scoprendo segreti e novità delle diverse realtà, provenienti sia dalle vigne eroiche, ossia quelle inerpicate sulle pendici più scoscese dei monti sia dai filari adagiati sulle colline più dolci della vallata centrale”.

Le Cantine che hanno aperto le porte ai visitatori sono state: Pavese Ermes di Morgex, La Source di Stefano Celi di Saint-Pierre, la Cooperativa Cave des Onze Communes di Aymavilles, ClosBlanc di Alberto Blanc di Jovençan, l’Institut Agricole Régional di Aosta, la Maison Agricole D&D di Daniela Dellio di Aosta, Tanteun e Marietta di Aosta, La Vrille di Verrayes, Dino Bonin di Arnad, la Cooperativa La Kiuva di Arnad, la Cooperativa Caves Cooperatives de Donnas e l’Azienda Agricola Pianta Grossa di Donnas.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa VIVAL c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658). ufficio.stampa@studiovizioli>

Milano, 24 maggio 2018 – Il Resort la Francesca, situato all’estrema punta occidentale del parco delle Cinque Terre, è il luogo ideale per le vacanze in famiglia.  

Lo sanno bene le numerose famiglie che sono state ospiti del Resort nel corso degli anni, tornandovi di generazione in generazione (e siamo ormai alla terza!).

Ed è per questo che La Francesca propone sempre nuove formule, specificamente ideate per i nuclei famigliari (di ogni tipo): offerte vantaggiose, anche nei mesi estivi.   In particolare, nel mese di giugno, con la chiusura delle scuole, tanti bambini vengono affidati ai nonni: e allora perché non approfittare dell’offerta dedicata proprio a loro? Il soggiorno settimanale di un bambino (fino a 10 anni) che alloggia con i nonni in un appartamento di tipo B, in trattamento di mezza pensione, è completamente gratuito! Ciò significa trascorrere un periodo di vacanza in un luogo tranquillo e sicuro per i bambini, che si possono divertire nel parco giochi a loro dedicato, al mare, in piscina. In più, alla sera, non si deve neanche preparare la cena: si possono degustare, guardando il tramonto dalla terrazza, le specialità del Ristorante Rosadimare.

E i genitori? Possono raggiungere i figli nel weekend con un'altra formula a loro dedicata: sempre nel mese di giugno, è possibile per loro soggiornare due notti, in una casa di tipo A, con due prime colazioni e una cena gourmet il sabato (tre portate con piatti della cucina locale) a un prezzo davvero conveniente. Nell’offerta, oltre alla possibilità di usufruire di  parcheggio, spiaggia e piscina, è compresa anche un’ora di affitto del campo da tennis. In questo link tutti i dettagli.  

Ulteriori offerte, che si estendono da giugno a settembre, anche per genitori single e per under 35, sono consultabili sul sito www.lafrancescaresort.it   Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola  e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da 2 a 6 letti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.                                                                      

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Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Eletti vicepresidente, tesoriere e segretario generale e assegnate le deleghe per gestione del sito internet, ufficio stampa e comunicazione social.

Milano, 21 maggio 2018 – Si è insediato a Milano, presso la sede dell’Associazione Lombarda dei Giornalisti, il nuovo Consiglio Direttivo del GUS Gruppo Giornalisti Ufficio Stampa, il cui mandato avrà durata triennale e scadrà nel 2020.

Presieduto da Furio Reggente, il Consiglio ha proceduto alle nomine di Assunta Currà Perego alla carica di Vice Presidente, di Vincenzo “Vic” Maggio alla carica di Tesoriere e di Gian Maria Bedendo alla carica di Segretario Generale.

Sono state assegnate inoltre le deleghe per la gestione del sito internet, a Marco Turchetto, e per l’ufficio stampa e la comunicazione social, a Giorgio Vizioli. Del Consiglio fanno inoltre parte il Presidente Emerito Piergiorgio Corbia, Adolivio Capece e Carmelo Tribunale.

Nel corso della Riunione sono stati identificati obiettivi, strategie e iniziative per i prossimi tre anni: “Puntiamo a un coinvolgimento sempre maggiore dei colleghi giornalisti che operano negli uffici stampa, ha spiegato Furio Reggente, sia dal punto di vista dell’aggiornamento professionale sia per la valorizzazione del loro ruolo, in un momento in cui il nostro mondo sta profondamente cambiando, in modo spesso non indolore”.

“Per questo, ha aggiunto Reggente, abbiamo messo in programma l’organizzazione di eventi che abbiano funzione di arricchimento formativo ma che siano, al tempo stesso, occasioni di networking per i nostri associati”.

È stata infine confermata, anche per il 2018, l’assegnazione del Premio “Ufficio Stampa di Eccellenza”.

 

Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa GUS Gruppo Giornalisti Ufficio Stampa, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, c. 3355226110, t. 0248013658 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rinaldo Rinaldi, “Il digitale è ormai diventato trasversale a tutti i segmenti della filiera”. Assegnati i Premi “IT4Fashion Innovation Award” alle quattro migliori start up.

Firenze, 26 aprile 2018 -- Con oltre 600 partecipanti (300 dei quali esponenti del mondo della moda), 450 imprese rappresentate e 36 sponsor da 12 paesi, l’ottava edizione del Convegno Internazionale “IT4Fashion”, che ha avuto luogo a Firenze, ha confermato l’importanza della manifestazione nel calendario del settore.      “La principale indicazione emersa da questa edizione, spiega Rinaldo Rinaldi, docente di Operations Management alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze e organizzatore di IT4Fashion 2018, è la consapevolezza che la tecnologia non è più solo un supporto alla logistica ma è diventata pervasiva e trasversale: c’è un incremento esponenziale di soluzioni digitali di supporto a tutte le aree di business della filiera del fashion, dallo sviluppo del prodotto fino agli aspetti collegati al retail e all’ingaggio del cliente; rispetto ad altri settori, questo comparto ha una esigenza precisa: la massima riduzione possibile del time to market, ossia il passaggio dallo sviluppo del prodotto alla presentazione della collezione e per questo il digitale è una opportunità da cogliere senza esitazioni; il segmento della filiera sul quale l’innovazione tecnologica incide maggiormente è la produzione, che essendo sempre meno realizzata in house soffre di più, mentre le fasi estreme del processo (creazione e retail) dimostrano di essere più ricettive e avanzate”.

I lavori sono stati aperti da un key note speech di Ben Hanson, editor di WhichPLM, che ha spiegato come la trasformazione digitale sia il sintomo e non la causa del cambiamento in atto: “La tecnologia, ha affermato, è resa necessaria dall’evoluzione di tutte le fasi del processo: creazione e realizzazione del prodotto (tecnologie 3D), supply chain management (tracciabilità dei prodotti e interconnessione tra tutti gli attori) e soprattutto retail (con un rapporto totalmente rivoluzionato con il consumatore finale)”.

Nel corso delle due giornate di IT4Fashion sono stati passati in rassegna e approfonditi numerosi approcci alle tecnologie: dal T-Commerce (ovvero la possibilità di acquistare direttamente durante i programmi promozionali televisivi, con il QRCode) ai punti vendita interattivi (che offrono al cliente la possibilità di conoscere in digitale tutte le proposte di acquisto), dall’evoluzione a creatività ai cataloghi digitali e infine dalla possibilità di ideare e definire strategie e previsioni commerciali partendo da basi di dati e informazioni vaste e approfondite.

Ampio spazio è stato anche dato all’impatto dell’intelligenza artificiale sulle risorse umane. In un comparto caratterizzato dalla presenza di molte imprese a conduzione famigliare, occorre individuare una via italiana al 4.0, in grado di coniugare innovazione e tradizione: ripensare il funzionamento della filiera, iniziando dai segmenti dove la digitalizzazione è più facile, come la parte amministrativa e documentale.

Si è comunque convenuto che il processo non deve essere visto come contrapposizione tra macchina e uomo ma che occorre fare in modo che la tecnologia metta le sue potenzialità a vantaggio dell’uomo, che ha invece intelligenza emozionale, creatività, sensibilità, intuito: il massimo valore si consegue quando c’è additività tra le due tipologie di intelligenza.

In occasione del Convegno, sono stati anche assegnati i Premi “IT4Fashion Innovation Award” a quattro start up, selezionate fra trenta qualificate candidature: DressYouCan (Sostenibilità), Zakeke (Virtual Prototyping), Tooso (Big Data & Customer Engagement), EvoPricing (Digital Supply Chain).

“Il successo di It4Fashion 2018, conclude Rinaldi, è da accreditare anche alla nuova organizzazione dei lavori, caratterizzata dalla formula delle Tavole Rotonde, che hanno consentito una comunicazione più agile e condivisa dei contenuti”.

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Per informazioni: Sara Carlisi       Giorgio Vizioli – ufficio stampa IT4Fashion event consultant    Studio Vizioli & Associati Milano Mobile: +39 3397751024     +39-3355226110-0248013658 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.     Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Se il genitore sceglie la mezza pensione, il figlio (sotto i dieci anni) non paga.
Vantaggiose formule previste anche per i neogenitori under 35.
 
Milano, 23 aprile 2018 – Per l’estate 2018, il Resort La Francesca propone un’offerta originale e vantaggiosa, specificamente studiata per quei genitori, madri o padri, che trascorrono le vacanze da soli con i figli.
 
“Single” occasionali o permanenti, trovano a La Francesca il posto ideale per fare passare ai loro figli un periodo indimenticabile: “Il nostro Resort, spiega Marco de Poli, titolare de La Francesca, è un vero paradiso per i ragazzi, che sono liberi di godere appieno di tutto quanto offre il comprensorio, in assoluta sicurezza e tranquillità”.
 
Per questa tipologia di clientela, la formula ideata da La Francesca prevede il trattamento di mezza pensione (prima colazione all'italiana e cena di tre portate al ristorante Rosadimare) per il genitore, mentre il figlio (sotto i dieci anni), sempre per la mezza pensione, non paga (tariffa non rimborsabile)! L’offerta è relativa ai soggiorni settimanali e si estende da giugno a settembre, ossia per tutta la stagione estiva.
 
Ma La Francesca ha pensato anche ai giovani genitori, mettendo a punto un’offerta speciale a loro riservata. Le coppie under 35 con bambini che optano per la mezza pensione, infatti, avranno diritto a uno sconto del 5% sulla migliore offerta rimborsabile.
 
Il prezzo include la sistemazione in una delle strutture del Resort La Francesca (appartamenti e villette da 2 a 6 letti), con acqua, luce, gas; biancheria bagno/letto (cambio settimanale); dotazione di arredi e corredi pertinenti a ogni tipologia di alloggio; parcheggio per la prima auto; accesso a spiaggia, solarium, piscine, campo giochi e attrezzature sportive (escluso tennis).
 
Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da 2 a 6 posti letto (togliere bungalow e posti) in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.
 
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Per ulteriori informazioni,
Ufficio stampa “La Francesca”
c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano,
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“Stefano Celi, presidente VIVAL: “Un pubblico attento e qualificato, che ha confermato la validità della scelta di essere presenti a Verona.

Milano,  19 aprile 2018 -- Sono state circa un migliaio le bottiglie stappate dai dodici produttori valdostani presenti a Vinitaly 2018, oltre a quelle del banco di assaggio che proponeva tutti i vini della regione: un dato che consente di quantificare in circa settemila i visitatori complessivi dell’area VIVAL (associazione dei vigneron della Valle d’Aosta).

“Abbiamo incontrato un pubblico molto qualificato e attento, commenta Stefano Celi, presidente VIVAL, formato sia da professionisti e operatori del settore sia da appassionati, desiderosi non solo di scoprire e conoscere un patrimonio di vini unici al mondo (sono ben tredici i vitigni autoctoni valdostani) ma anche di confermare la rinomata validità dei nostri prodotti”.

“Quest’anno, prosegue Stefano Celi, a causa delle gelate che hanno penalizzato la produzione di molti vinicoltori, la partecipazione a Vinitaly non è stata facile; tuttavia, l’accoglienza che è stata riservata ai nostri vini ha sottolineato la validità della scelta di essere presenti a Verona: Vinitaly conferma infatti di essere un appuntamento imprescindibile per tutto il mondo del vino, in Italia e all’estero”.

Le Cantine valdostane presenti a Vinitaly sono state dodici: Caves de Donnas, Cave des Onze Communes, Distillerie Saint Roch,  La Crotta di Vegneron, La Source, Les Crêtes, Lo Triolet, Grosjean, Institut Agricole Regional, Maison Agricole D&D, Ottin, Rosset Terroir. Inoltre, presso il banco di mescita,  è stato possibile degustare l’intero panorama vitivinicolo regionale.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa VIVAL c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658). ufficio.stampa@studiovizioli>

on oltre 1000 ospiti e 200 imprese partecipanti, sarà articolato in case studies, tavole rotonde, keynote speeches. Ultimo giorno dedicato a Career Day e Start UpDay.
 
Firenze, 13 aprile 2018 -- Avrà luogo a Firenze, dal 18 al 20 aprile, la Conferenza internazionale “IT4Fashion 2018”. Con oltre 1000 ospiti e 200 imprese partecipanti, tra cui tutti i principali marchi del settore, l’evento (giunto all’ottava edizione) costituisce il principale appuntamento dell’anno dedicato all’innovazione tecnologica nel mondo della moda e dell’abbigliamento.
 
“Seguendo una formula collaudata, spiega Rinaldo Rinaldi, docente di Operations Management alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze e organizzatore di IT4Fashion 2018, l’evento si articolerà in 150 tra presentazioni di case studies e tavole rotonde, con la partecipazione di esponenti dei più importanti player del settore, a cui si aggiungerà un’area espositiva con le novità più significative, hardware e software, ideate per supportare l’intero ciclo di vita dei prodotti”.
 
La gamma degli argomenti che saranno affrontati sarà estremamente varia: dallo sviluppo dei prodotti (New Product Development or NPD) al Customer Relationship Management (CRM), dalla pianificazione delle risorse d’impresa (ERP, Enterprise Resource Planning) al Supply Chain Management, dagli strumenti di business intelligence ai software in grado di misurare la customer experience, dal design virtuale alla piattaforme 3D & 2D.
 
Attraverso l’alternarsi di sessioni plenarie e sessioni parallele, i primi due giorni di “IT4Fashion” (18 e 19 aprile) daranno quindi vita a un percorso finalizzato a tracciare gli scenari futuri del mondo della supply chain. I relatori si concentreranno infatti su sei principali argomenti: Data Intelligence, Digital Creative Platforms (3D & 2D), 3D Virtual Design, PLM Platforms, Downstream & Upstream digitally connected supply chain.
 
L’ultima giornata della Conferenza (20 aprile) vedrà la novità, quest’anno, di un “recruiting day”, destinato a creare contatti tra le aziende e i giovani talenti, e di uno “startup day”, con l’assegnazione del “IT4Fashion Innovation Award” all’iniziativa ritenuta più innovativa e interessante, scelta tra tredici finalisti.
 
Sede di “IT4Fashion 2018” sarà la struttura de Le Pagliere (Giardino delle Scuderie Reali, via Niccolò Machiavelli 24), a Firenze.
 
Per iscriversi www.it4fashion.org/exhibition/registration/
 
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Per informazioni:
Sara Carlisi                                                                          Giorgio Vizioli
IT4Fashion event consultant                                               Studio Vizioli & Associati Milano
 Mobile: +39 3397751024                                                     t.3355226110, 0248013658  
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Presentazioni, incontri e conferenze stampa alla Saletta Degustazioni, Padiglione 12 – C3
 
Milano, 12 aprile 2018 – Sarà molto vivace e interessante, quest’anno, il programma degli eventi organizzati dall’Associazione dei Viticoltori della Valle d’Aosta (VIVAL) in occasione di Vinitaly 2018. Gli eventi, rivolti agli operatori del settore, agli appassionati e ai giornalisti, si svolgeranno tutti alla Saletta Degustazioni (Padiglione 12 – C3).
 
Si aprirà domenica 15 aprile, giorno di apertura, alle ore 14.00, con una presentazione generale della Valle d’Aosta e dei suoi vini: “Valle d'Aosta: i prodotti del territorio, autenticità e tradizione e i vini Valle d'Aosta DOC".
 
Lunedì 16 aprile, alle 11.00, sarà invece la volta di un incontro riservato a giornalisti e comunicatori dal titolo:  "Valle d'Aosta: i prodotti del territorio, autenticità e tradizione; salumi, insaccati e  vini della Valle d'Aosta DOC".
 
Sempre lunedì, nel pomeriggio (h.14,00), avrà luogo un interessante incontro tra Valle d’Aosta e Liguria, due anime eroiche: “Due regioni a confronto, presentazione di un piatto della gastronomia ligure preparata da uno Chef del circuito Liguria Gourmet e delle DOP valdostane con una proposta di abbinamento con i vini delle due Regioni (prenotazione tramite email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).
 
Martedì 17 aprile, infine, altri due momenti di particolare interesse. Alle 11.30 si inizierà con “Valle d'Aosta: i prodotti del territorio, autenticità e tradizione e i vini Valle d'Aosta DOC" (prenotazione tramite email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), per proseguire, alle 14.30, con un secondo incontro dedicato alla stampa: “Valle d'Aosta: i prodotti del territorio, autenticità e tradizione - la filiera lattiero casearia e i vini Valle d'Aosta DOC".
 
I posti sono limitati pertanto, per partecipare agli eventi occorre registrarsi all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., ad eccezione dell’evento di lunedì 16 alle 14.
 

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Francesco Capaccioni, direttore commerciale ed export manager: “Affrontiamo con grandi aspettative questa importante sfida per la nostra strategia internazionale”   Milano, 11 aprile 2018  – Sarà “Love to Italy”, società diretta da Alessandro Sofroni,  uno dei principali importatori e distributori di prodotti alimentari italiani negli Stati Uniti, il partner commerciale scelto da FIDANI Healthy Food per lo sviluppo delle vendite sul mercato americano. Dal mese di aprile, infatti, partono le prime ordinazioni di prodotti FIDANI, destinate a fare scoprire al consumatore USA biscotti, dolci e specialità, tutti rigorosamente artigianali e perfettamente il linea con le tendenze dei mercati internazionali.   “L’entusiastica accoglienza con cui siamo stati accolti nei paesi del Nord Europa, dove abbiamo già ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, commenta Francesco Capaccioni, direttore commerciale ed export manager di FIDANI Healthy Food, ci induce ad affrontare con molto ottimismo questa avventura oltreoceano, che costituisce un momento di importanza decisiva per la nostra strategia commerciale”.   Specializzata nella scelta dei prodotti più rappresentativi dell’enogastronomia italiana, selezionati in base ai valori dell’autenticità, dell’artigianalità e del legame con il territorio, “Love to Italy” (che ha sede negli USA a Greensboro NC e in Italia a Montichiari, Brescia)  è uno dei principali ambasciatori della qualità agroalimentare italiana negli Stati Uniti.

  Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 10 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche nel loro genere: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.   www.fidanifood.it   oooOOOooo   Ufficio Stampa c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.   

Celestino Gaspari: “Ho dedicato questo vino, espressione di una tipologia ormai quasi scomparsa ma radicata nella tradizione della Valpolicella, all’uomo che è stato il mio Maestro (e mio suocero)”

Milano, 10 aprile 2018 – Solo il vino è in grado di creare magici legami tra le persone, in cui affetto, gratitudine e memoria si esprimono nel fascino di una bottiglia. E la bella storia di Celestino Gaspari, enologo e produttore in Valpolicella, e del Recioto Amandorlato che ha dedicato al suo Maestro, ne è l’ulteriore prova.

Anche perché il Maestro di Celestino Gaspari (classe 1963, da Bosco Chiesanuova), non è stato una persona qualunque, ma il grande Giuseppe Quintarelli (Bepi per gli amici), ossia uno dei padri della Valpolicella enologica. E, per di più, era anche il suocero: Celestino si è infatti sposato con la figlia più giovane, Mariarosa.

Bepi Quintarelli è mancato nel 2012 e l’anno scorso avrebbe compiuto 90 anni. Celestino Gaspari gli ha voluto dedicare un nuovo vino, in ricordo di una delle esperienze più importanti fatte lavorando con lui nella sua azienda dal 1987 al 1997, il Recioto Amandorlato, un vino ormai quasi scomparso (tanto che non compare più nel disciplinare) ma che esprime la sintesi tra quello che è stato il grande Recioto prima e quello che è il grande Amarone, perla della produzione veronese, oggi.

Il Recioto Amandorlato Il Recioto è un vino passito rosso dolce, ottenuto con le uve Corvina Veronese (Cruina o Corvina), Corvinone e Rondinella, a cui se ne possono aggiungere altre in misura minore. Le uve vengono appassite almeno fino al 1° dicembre. La fermentazione degli zuccheri in alcool si interrompe spontaneamente ottenendo un vino dolce. ll Recioto rappresenta l’anima di Verona: è il vino che si trova in ogni casa, che si offre agli ospiti in visita, che si beve anche con funzione medicinale e che tradizionalmente veniva regalato alle puerpere!

Il Recioto Amandorlato, sconosciuto ai più, si può raccontare come una via di mezzo tra Recioto ed Amarone. È stato tolto come tipologia dal disciplinare: le pochissime aziende che lo producono lo presentano semplicemente come un Recioto, ma con il minor residuo zuccherino possibile. Alcuni lo paragonano a un Porto: si caratterizza per una piacevolissima nota amarognola finale.

Recioto della Valpolicella DOCG Classico 2011 Amandorlato - ‘’Al mio Maestro…‘’ È un Recioto dell’annata 2011 il vino che Celestino Gaspari ha voluto dedicare a suo suocero, il grande Bepi Quintarelli. Un Recioto Amandorlato, una delle massime espressioni della tradizione della Valpolicella, ed anche il primo Recioto che la cantina Zymè mette sul mercato, a ulteriore riprova di quanto Celestino tenga a ricordare il Bepi. ‘’Al mio Maestro...’’ è la dedica che compare in etichetta, poche e semplici parole in grado di raccontare il legame tra i due.

Prodotto in 1.500 bottiglie da 0,5 l, è un uvaggio di Corvina e Corvinone (60 %), Rondinella (30 %), Molinara (5 %) e Croatina (5 % ). Dopo l’appassimento le uve vengono vinificate in cemento, dopo circa 20 giorni passano in fusti di rovere di Slavonia di dimensioni tra i 350 e i 500 l, per maturare fino a maggio 2017, quando viene imbottigliato.

Si caratterizza per la frutta matura ma croccante, lineare e preciso nei sentori di ciliegia, mora di Carzano, prugna, ribes nero e mirtillo, accompagnato da una importante speziatura, con evidenti note pepate. Al sorso è molto piacevole, morbido nei tannini, con una dolcezza supportata da una leggera volatile e da una straordinaria acidità che ne aumentano esponenzialmente la bevibilità.

Sarà presentato al Vinitaly allo stand di Zymè, Padiglione 8, Stand E8/E9 - 16

Celestino Gaspari Nato il 14 febbraio 1963 a Bosco Chiesanuova (VR), è stato legatissimo a nonna Celestina, che gli ha fatto da seconda madre. Diplomatosi in agraria a Verona, ha lavorato nel settore zootecnico e si è dedicato alla vigna che la famiglia possiede dagli anni ‘70 nei momenti liberi. La vera esperienza a livello enologico l’ha compiuta lavorando con Quintarelli dal 1987 al 1997. Ha iniziato a lavorare con Bepi Quintarelli sposando l’ultima delle figlie, Mariarosa. Dopo si è dedicato alla consulenza, contribuendo in modo determinante alla nascita e allo sviluppo di diverse aziende, tra cui ricordiamo Villa Monteleone, Tenuta Sant’Antonio e Marion. Nel 1999, ha iniziato la produzione a marchio Zymè con il suo primo vino ‘’Harlequin’’come sfida personale, per fare progressivamente di Zymè la realtà attuale.

“Da Bepi, racconta Celestino Gaspari, ho imparato prima di tutto come si fa un vino, anzi un grande vino. Mi è sempre piaciuto pensare al lavoro in vigna e in cantina con un etica del lavoro e del rispetto del terreno, cercando di restituire alla vigna qualcosa di ciò che ci dà, senza avere come unico obiettivo il successo ed il profitto, ma cercando di migliorare il territorio. Solo in questo modo i risultati arrivano, e con il tempo il tuo impegno e la tua attenzione emergono”.

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Saranno 19 le realtà valdostane in esposizione a Verona (Padiglione 12, stand A3, B3, C3).
 
 
Milano, 10 aprile 2018 -- Sarà eroica, come la sua viticoltura, la partecipazione della Valle d’Aosta a Vinitaly 2018. Le gelate di fine inverno 2017 hanno infatti seriamente compromesso una produzione delicata quanto preziosa, tra le più particolari del panorama vitivinicolo italiano: vini ottenuti da vigne allevate in situazioni estreme in cui si coltiva un patrimonio pressoché unico di vitigni autoctoni. Sono infatti 13 le uve valdostane che, assieme ad alcuni tra i più prestigiosi vitigni internazionali, danno vita ogni anno a una produzione realmente senza paragoni.
 
“Le avverse condizioni meteorologiche, spiega Stefano Celi, presidente di VIVAL (Associazione dei viticoltori della Valle d’Aosta), hanno messo a dura prova la capacità, l’energia e le risorse dei viticoltori valdostani che però, pur dovendo fronteggiare una contrazione di quasi il 70% della produzione complessiva (mediamente pari a circa 2 milioni di bottiglie), hanno voluto e saputo onorare la tradizione che da sempre vede la nostra Regione tra i protagonisti della principale manifestazione italiana del settore”.
 
 “Anche in questa edizione del Vinitaly il CERVIM sarà ospite, con uno spazio istituzionale, nel padiglione della Valle d’Aosta – spiega il presidente  Roberto Gaudio. Come per gli anni passati la nostra presenza è improntata alla presentazione dell’edizione n. 26 del Mondial des Vins Extrêmes, l’unico concorso enologico mondiale riservato ai vini prodotti da viticoltura eroica. Sarà inoltre l’occasione per presentare la prima edizione di Enovitis Extrême, manifestazione dedicata alle tecnologie per la coltivazione dei vigneti eroici in alta quota, organizzata da Unione Italiana Vini in collaborazione con CERVIM, il supporto di VIVAL e patrocinata dalla Regione Valle d’Aosta. L'evento avrà luogo il prossimo 19 luglio presso l’Azienda Agricola Grosjean Vins di Quart (AO).”
 
Saranno 19 le realtà valdostane presenti a Verona (Padiglione 12, stand A3, B3, C3) e, come sempre, offriranno agli operatori del settore e agli appassionati un’ampia panoramica di un’annata sfortunata dal punto di vista del tempo, ma non per questo povera di importanti novità.
 
 
 
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Per effettuare l’esplorazione di un tratto del Canale Molinasso di Vercelli è stato fondamentale l’apporto dei dispositivi di protezione personale e rilevazione gas della multinazionale tedesca.

Corsico, 5 aprile 2018.  Un’iniziativa di altissimo spessore artistico e archeologico quella che si è svolta sabato 31 marzo a Vercelli, città che vanta numerosi resti romani, alcuni dei quali, come il Canale Molinasso, coperti nel corso degli anni.

L’esplorazione, condotta da Luigi Bavagnoli, presidente dell’associazione Te.S.e.s. di Vercelli e dall’assessore comunale alla Protezione Civile, Carlo Nulli Rosso, ha avuto un duplice scopo: da una parte quello di condurre un’indagine per limitare il rischio idrogeologico e dall’altra quello di raccogliere - attraverso documentazione video-fotografica e appositi sistemi di rilievi in pianta,  informazioni utili da condividere con storici, studiosi e archeologi.

Per effettuare questa indagine in un tratto di canale fino a oggi inesplorato, la prima preoccupazione da parte dell’Amministrazione Comunale è stata quella di mettere in sicurezza gli operatori e ciò è stato reso possibile grazie alla presenza dei dispositivi di protezione personale e rilevazione gas messi a disposizione da Dräger.

Dopo avere effettuato una prima analisi dell’aria con il rilevatore Dräger X-am 8000, in grado di misurare contemporaneamente fino a sette gas tossici e  infiammabili, Luigi Bavagnoli e Carlo Nulli Rosso hanno indossato la tuta di protezione Dräger SPC 3800 (che offre una protezione completa: dalle soluzioni alcaline e acidi inorganici fino alle sostanze chimiche organiche allo stato liquido), l’autorespiratore Dräger PSS 4000 con bombola da 300 atmosfere e la maschera a pieno facciale Dräger FPS 7000.

Inoltre per comunicare tra loro durante l’esplorazione i due operatori si sono avvalsi di FPS-COM 7000, sistema di comunicazione a mani libere completamente integrato nella maschera, che ha consentito loro di svolgere anche tutte le altre operazioni senza dover pensare al collegamento radio.

“Siamo fieri e onorati, ha dichiarato Giampiero Moroni, marketing manager Dräger Italia, di avere preso parte a questa importante iniziativa: i dispositivi  Dräger che sono scesi in campo hanno avuto la doppia funzione di rilevare la presenza di potenziali sostanze nocive e di mettere in sicurezza gli operatori durante il loro prezioso compito. Dräger vanta una lunga esperienza relativa all’accesso in spazi confinati e siamo felici che il nostro supporto abbia contribuito al successo dell’impresa”.

Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2017 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,6 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 13.000 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com

Studio Giorgio Vizioli e Associati Corso Vercelli 9 20144 Milano Tel: 0248013658 Fax: 0289056908 e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.studiovizioli.it

Dalle 11.00 alle 14.30, Hotel Rubens (via Rubens 21) a Milano. Approfondimento professionale e opportunità di networking, con lunch.

Milano, 30 marzo 2018 – Avrà luogo a Milano, martedì 24 aprile, all’Hotel Rubens, un workshop dal titolo “Cyber Risk e Cyber Security per la Supply Chain”, che sarà condotto da uno tra i massimi esperti internazionali: Mark Lopes, Partner di Liberty Advisor Group, nel cui ambito guida la Business Threat Intelligence Division. Organizzato dalla Italy Roundtable di CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), l’incontro abbinerà l’approfondimento professionale con il networking, secondo il motto che guida le attività dell’Associazione: “Connect, Develop, Educate”.

Lo scorso settembre, nel corso della Annual Conference CSCMP: Supply Chain Edge ad Atlanta (USA), Mark Lopes, che da oltre 15 anni opera nel settore della security, ha tenuto un workshop dal titolo “Financial Impact Modeling of Cyber Breaches in Supply Chain”, suscitando allarme e interesse per il pericolo che corrono le supply chain oggi. “Tutte le imprese e tutti i settori di business, spiega, avvertono in modo sempre più urgente l’esigenza di efficaci sistemi di sicurezza informatica per salvaguardare i loro sistemi integrati, i dati sensibili relativi alle organizzazioni e ai loro clienti, le supply chain, la proprietà intellettuale e la reputazione. Ma di fronte ad attacchi che si verificano quasi quotidianamente, come si possono prendere efficaci decisioni di investimento nella sicurezza?”

“Peraltro, prosegue Lopes, ogni giorno gli attacchi aumentano di intensità e le supply chain ne costituiscono uno degli obiettivi principali: WannaCry, NotPetya e altre sofisticate minacce sono state specificamente concepiti per insinuarsi nelle rete e poi espandersi. Società come Fedex, Maersk e molte altre sono state costrette a sopportare forti danni a causa dei blocchi di attività di aziende dei loro network (partner, fornitori o altro) vittime di attacchi.”

“Questo incontro, aggiunge Igino Colella, presidente della Italy Roundtable CSCMP, è stato ideato proprio per sensibilizzare i Supply Chain Professional e suggerire risposte operative”

L’incontro è aperto a tutti. Il costo del pranzo sarà di € 95,00 (€50,00 per gli associati CSCMP).

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Per ulteriori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Ufficio Stampa e Segreteria Italy and Italian Switzerland Roundtable CSCMP c/o Studio Vizioli & Associati, Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Salvatore Cicco: “S’16 è la perfetta espressione del terroir che lo esprime: in cui la natura e la rispettosa opera dell’uomo danno origine a un prodotto unico”

  Milano, 13 marzo 2018 – È arrivato “S’16”, Syrah Bio in purezza di Tenuta San Giaime. Ottenuto da uve Syrah, il millesimo 2016 conferma le caratteristiche che rendono unico questo vino, ampliando ulteriormente una ricchissima gamma di aromi e gusti.   “Se il vino, commenta Salvatore Cicco (Tenuta San Giaime), è stato giustamente definito l’espressione liquida dell’identità di un territorio, il nostro Syrah S’16, ne è la più valida conferma. Vendemmia dopo vendemmia, infatti, questo rosso di montagna (le uve sono allevate a 1000 metri di altezza, nei pressi di Gangi, che è stato riconosciuto come il Borgo più bello d’Italia), si propone sempre di più come la perfetta sintesi dei valori e delle caratteristiche del terroir che lo esprime: le Madonie.

Estrema propaggine dell’Appennino in terra di Sicilia, Patrimonio dell’Unesco, scrigno di bellezze, questi monti, con il loro suolo e un clima caratterizzato da forti escursioni termiche, sono determinanti per consentirci di produrre S’16”.   “Ma S’16, prosegue Salvatore Cicco, è figlio anche dell’opera dell’uomo: in tutte le fasi della produzione, gli trasmettiamo infatti la nostra passione, l’amore per la tradizione e la cultura della nostra terra, la nostra capacità e il nostro rispetto per la natura”.  

Ne risulta un vino di intrigante complessità ma al contempo molto equilibrato, adatto ad accompagnare piatti importanti, ma anche, valorizzandole, sapienti preparazioni casalinghe.

Di colore rosso rubino, all’olfatto S’16 regala note di frutta rossa, frutta sciroppata e anche frutta secca, in particolare una mandorla lievemente tostata. Al palato mantiene ciò che aveva promesso al naso: è infatti pieno, caldo, rotondo e molto piacevole. Servito a una temperatura ideale di 16°-18°, si abbina con pietanze di carni rosse alla griglia e in tegame, arrosti e selvaggina e si sposa a meraviglia con formaggi stagionati.  

Allevato su filari a controspalliera, le viti sono impiantate su terreno tendente all’argilloso, e potate a cordone speronato. Dopo un passaggio in vinificatori di cemento, realizzati per lavorazioni in biodinamica, S’16 è stato affinato per nove mesi in botti di rovere di secondo passaggio e ha riposato per altri tre mesi in bottiglia.  

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http://www.tenutasangiaime.it Da oggi S'16 è disponibile anche su winelivery!  

er informazioni. Ufficio Stampa Tenuta San Giaime c/o Studio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli, t. 3355226110, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta, t. 0248’013658, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

 

L’ azienda fiorentina, leader mondiale nel settore della refrigerazione industriale e commerciale, nel trasporto refrigerato, nel trasporto ferroviario e navale, e nella industria della gelateria, festeggia i suoi 100 anni di attività a MCE ExpoComfort (Fiera Milano, 13-16 marzo). Milano, 13 marzo 2018 -- Il 2018 è per l’azienda fiorentina “Officine Mario Dorin” un anno davvero importante: 100 anni di storia, di evoluzione e di crescita per l’eccellenza toscana nel settore della refrigerazione. Un’azienda storica italiana, nata nel 1918 e cresciuta nei decenni grazie alla capacità imprenditoriale del suo fondatore, Mario Dorin e dei suoi figli e nipoti che con dedizione l’hanno portata a diventare market leader e punto di riferimento principale per ogni impiantista che voglia applicare il gas a R744 come refrigerante nei suoi sistemi. Tre stabilimenti in Italia e uno in Cina (Jeashin), uffici commerciali in tutto il mondo (Mosca, India, Shanghai) che affiancano la progettazione di matrice esclusivamente italiana supportata da tecnici altamente qualificati impegnati a migliorare i prodotti in termini di efficienza e prestazioni. Circa 50 milioni di fatturato con trend sempre in crescita negli ultimi anni, Officine Dorin registrano il 30% del fatturato in Italia e il 70 % all’estero, concentrando l’attenzione  sui mercati emergenti Nel secolo dell’Industria 4.0 diventa assolutamente necessario passare mediante sistemi energetici enormemente avanzati dove la progettazione integrata deve avere come obbiettivi primari la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e la produzione dell’energia da fonti rinnovabili. Ecco che l’azienda si distingue nel settore per gli importanti investimenti che hanno determinato l’uso della refrigerazione naturale a CO2 che ha sostituito i tradizionali compressori ad ammoniaca, ancora oggi utilizzata ma molto nociva. Il 2018 prevede un importante budget rivolto allo studio e all’applicazione di sistemi sempre più ricercati per limitare i consumi energetici e salvaguardare maggiormente l’ambiente. Officine Mario Dorin è riuscita infatti, nel corso degli anni, ad anticipare sempre le esigenze del mercato senza perdere di vista misure di politica economica ed ambientale

«Dormire poco e lavorare molto”, questo era il motto del cavaliere Mario Dorin, che esattamente 100 anni fa decise di iniziare la sua avventura nel settore della refrigerazione industriale. Ancora oggi, grazie ai significativi budget in ricerca e sviluppo, l’azienda mantiene la stessa visione aziendale: crescere nel mercato internazionale e italiano ed essere punto di riferimento per il mondo della refrigerazione, garantendo alle future generazioni un esempio di imprenditorialità e impegno sempre dinamico e innovativo. “ciò che conta è che tutti i prodotti siano perfetti”

Officine Mario Dorin Via Aretina, 388 50061 Compiobbi (FI), Italy

Ufficio Stampa: Sara Carlisi – 3397751024 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

29 marzo 2018 dalle 14.30 alle 18.00 - Bologna Business School Villa Guastavillani, Aula Magna, via degli Scalini 18, Bologna

Milano, 13 marzo 2018 -- Avrà luogo il 29 marzo prossimo, dalle 14.00 alle 18.00, presso la Bologna Business School, il Convegno Assochange dal titolo “Le Aziende sanno cambiare? Trend di cambiamento e di nuova collaborazione tra la GDO e i produttori Food&Beverage”.

“Obiettivo dell’incontro, spiega Maurizio Cosco, consigliere direttivo Assochange e referente Area Bologna, è offrire importanti spunti strategici e manageriali sul change management nei settori Agrifood e GDO: due comparti di fondamentale rilievo per l’economia italiana e ben radicati nel territorio emiliano-romagnolo”. 

“L’Agrifood, propone Cosco, è un punto di forza del Made in Italy, per immagine, lavorazione e qualità acclamata ma sono pochissime le imprese italiane a guidare la lista dei Top Player internazionali, ossia aziende capaci di essere market setter e di creare un indotto sano e ben sostenuto, che sia fattore di successo per il Sistema Paese; cosa possiamo fare per costruire veri campioni mondiali del settore?”.

Diversi gli spunti che emergeranno dai lavori: “Vogliamo indagare, prosegue Cosco, le direttrici di cambiamento culturali e manageriali per una nuova cooperazione tra canale distributivo e produttori, valorizzare i punti di contatto e di reciproco vantaggio tra i due settori per vincere come sistema, approfondire gli approcci specifici di ciascun comparto per cogliere le opportunità legate all’eccellenza del brand Made in Italy e, infine, creare un senso di urgenza nell’andare all’attacco di nuovi mercati valorizzando le peculiarità dei prodotti alimentari nazionali tanto ricercati nelle tavole di (quasi) tutto il mondo”.

Il Convegno si articolerà in due Tavole Rotonde e in uno spazio riservato a testimonianze innovative che presenteranno ottiche diverse e nuove del business integrato.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

Per informazioni: Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Milano, 13 marzo 2018 -- Ha avuto luogo a Firenze la prima edizione del workshop Logiday, organizzato da LogisLab, laboratorio dell’Università di Firenze in collaborazione con la Italy Roundtable di CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals). Nel corso dei lavori sono stati illustrati e approfonditi problemi e opportunità relativi a tre settori fondamentali dell’economia italiana: Food & Wine, Pharma, Fashion. Tre comparti nei quali il modus operandi della logistica è declinato in funzione delle caratteristiche di ogni mercato verticale, adeguandosi alle specificità del prodotto e alla struttura del trade.   La giornata è stata introdotta da Igino Colella, presidente Italy Roundtable CSCMP, che ha approfondito il tema del Sales & Operations Planning: “L’innovazione, ha spiegato, è fare lavorare in modo coordinato il mondo della produzione, quello del commerciale e anche quello della finanza: infatti, se è importante mettere a punto un programma di produzione che funzioni, occorre anche andare incontro al mercato, con la supervisione della gestione finanziaria. Spesso, accade, invece che le varie funzioni elaborino previsioni parallele. Con un integrated business planning si crea una guida unica per tutta l’impresa e i benefici sono numerosi: niente mancate vendite involontarie, migliore combinazione di ciò che si realizza, riduzione dei costi di produzione e di approvvigionamento, riduzione delle scorte e potenziale ottimizzazione degli investimenti fissi nel medio/lungo periodo. I livelli di maturità più evoluti sono poi demand driven e market driven”.

Si sono poi svolte le Tavole Rotonde focalizzate sui settori e nelle quali hanno portato i rispettivi contributi professionisti della logistica: imprenditori e manager delle aziende committenti e degli operatori logistici; sono stati fruttuosi e approfonditi momenti di contatto e di confronto tra fornitori e committenza. In tutti i casi sono stati individuati elementi comuni (come l’esigenza di procedere sulla strada di una gestione evoluta: consapevolezza dei costi, razionalizzazione logistica, sistemi di pianificazione integrata), ed elementi specifici (maggiore o minore parcellizzazione dei players, frammentazione della distribuzione, stagionalità).

“Il LogiDay, ha spiegato Rinaldo Rinaldi, docente di Operations Management alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze e ideatore dell’evento, è destinato a divenire un appuntamento fisso nel panorama della convegnistica nazionale della logistica, per esaminare ogni anno l’evoluzione e i progressi dei vari mercati sotto il profilo della gestione logistica e organizzativa”.

Per informazioni: ufficio stampa Italy Roundtable CSCMP, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Corsico.13 marzo 2018  Con Pac 6000, 6500, 8000 e 8500, Dräger offre una nuova serie di rilevatori portatili monogas. Oltre aI monitoraggio di gas standard quali monossido di carbonio (CO), idrogeno solforato (H2S), anidride solforosa (SO2) e ossigeno (O2) (Pac 6000 e 6500), i nuovi dispositivi rilevano anche sostanze speciali quali ozono, fosgene e biossido di azoto (Pac 8000 e 8500). Inoltre, Pac 8500 è disponibile anche con un doppio sensore per H2S/CO o O2/CO e un sensore CO con compensazione dell'idrogeno. Ciò riduce significativamente l'influenza dell'idrogeno sull'indicazione del monossido di carbonio.

Poiché la misurazione di gas rapida ed efficace è estremamente importante in  ambito industriale, i rilevatori della serie Pac forniscono risultati veloci, precisi e attendibili e sono molto facili da usare. Gli utenti possono scegliere tra 18 sensori a lunga durata che permettono di misurare sino ad un massimo di 33 gas. La batteria industriale ha  una durata di due anni, senza sostituzione. Gli accessori della serie precedente possono essere utilizzati anche con i nuovi dispositivi.   Facile da usare con un design robusto

Il "D-Light" integrato mostra all'utente se il rilevatore è operativo e pronto all'uso. Oltre alla concentrazione di gas attuale, l'ampio display fornisce anche altre importanti informazioni, quali ad esempio lo stato di carica della batteria, il gas misurato o la durata residua.

La serie Pac è performante anche in condizioni d’impiego estreme. I sensori possono essere utilizzati in un intervallo di temperatura da -40 a +55 °C. Un filtro a membrana facilmente sostituibile protegge il sensore da sostanze estranee quali la polvere o i liquidi. L'involucro antiurto e resistente agli agenti chimici soddisfa i requisiti IP68. Ogni variante di sensore è identificata da un codice colore, rendendo lo scambio praticamente impossibile.

I dispositivi della serie Pac visualizzano la massima concentrazione misurata. Sono inoltre provvisti di segnalatori di allarme ottici-acustici e a vibrazione.   Pac 6000, 6500, 8000 e 8500 sono prodotti da Dräger Safety AG & Co. KGaA     Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2017 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,6 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 13.000 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com      

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Salvatore Merando, presidente Assochange: “Il management delle medie imprese italiane capisce quanto sia importante gestire il cambiamento con un approccio sistemico al Change Management”.

Milano, 8 marzo 2018 – Il Park Hotel Marinetta di Marina di Bibbona (Livorno) è tra i nuovi soci Assochange per il 2018. Perla del litorale toscano, Park Hotel Marinetta è una tra le più importanti realtà dell’hôtellerie italiana di lusso, meta privilegiata del turismo italiano e internazionale.

“L’ingresso del Park Hotel Marinetta tra i nostri associati, commenta Salvatore Merando, Presidente Assochange, ci stimola a esplorare scenari sempre più ampi nel Change Management nel settore turistico-alberghiero che, contribuendo al PIL per il 12%, è uno degli assi portanti dell’economia nazionale; il Park Hotel Marinetta, infatti, propone i propri servizi a una fascia di ospiti esclusiva ed esigente e pone l’attenzione al cliente come principale volano di cambiamento, con conseguenti ricadute all’interno dell’organizzazione e nella gestione del personale”.

“Assochange, prosegue Merando, continua ad allargare quindi il proprio network e testimonia come, oltre alle realtà del bacino storico dei nostri associati (aziende italiane e internazionali di grandi dimensioni), si stia evolvendo anche il management delle medie aziende italiane, che capisce sempre di più quanto sia importante gestire il cambiamento con un approccio sistemico al Change Management, grazie anche alle numerose opportunità che Assochange offre: confronto, formazione, networking, ricerca”.

“La passione per l’accoglienza è la stella polare che guida il lavoro della nostra famiglia, dichiarano Riccardo e Federico Ficcanterri, Amministratori del Park Hotel Marinetta, e la vogliamo declinare in ogni aspetto: è per questo che la ricerca del miglioramento continuo ci ha introdotti nel mondo del Change Management che ci affascina; siamo felici di essere entrati in Assochange, fiduciosi nel contributo alla nostra crescita che riceveremo”.

Costituita nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Per informazioni: Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dalle 9 alle 17, Istituto degli Innocenti (piazza della Santissima Annunziata 12). Inoltre, due “Key Note Speeches” su Sales & Operations Planning e Supply Chain Finance.

Milano, 22 febbraio 2018 -- Appuntamento di grande interesse per il mondo della logistica quello del prossimo primo marzo a Firenze. Nel corso del workshop “LogiDay”, organizzato da LogisLab (laboratorio dell’Università di Firenze) in collaborazione con CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals) Italy Roundtable, saranno approfondite le sfide della logistica distributiva dei settori moda e abbigliamento, farmaceutico-elettromedicale e agroalimentare-vitivinicolo: ambiti di attività, criticità, soluzioni e tecnologie, attraverso l’esame di casi ed il confronto di esperienze.   Alla Tavola Rotonda sul Fashion, che sarà moderata da Igino Colella (presidente CSCMP Italy Roundtable), parteciperanno Lorenzo Bollani (Tesisquare), Fabio Del Vecchio (LGI, Kering Group-Gucci), Matteo Fauri (Movimoda), Paolo Guidi  (Kuehne+Nagel) e Riccardo Verdoia (LuisaViaRoma).   La Tavola Rotonda sul Pharma sarà invece moderata da Simona Bellocci (Fondazione Sistema Toscana) e vedrà gli interventi di Domenico Fazio (Esaote), Bino Fulceri (Interporto Toscano), Filippo Giabbani (Regione Toscana), Paolo Guidi (Kuehne+Nagel), Antonello Pallotta (Eli Lilly Italia)  e Andrea Paolini (Fondazione Toscana Life Sciences).   Alla Tavola Rotonda sul Food&Wine, moderata da Marco Bonomi (membro del Direttivo CSCMP Italy Roundtable), parteciperanno Dario Faccin (Tenuta Carobbio), Horst Müller (Kuehne+Nagel), Roger Rossini (Ruffino) e Leonardo Vallone (Allegrini).   “Il programma della giornata, spiega Rinaldo Rinaldi, docente di Operations Management alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze, prevede anche due “Key Note Speeches”: Igino Colella approfondirà vantaggi e criticità nella creazione del processo di Sales & Operations Planning, mentre Enrico Camerinelli (vicepresidente CSCMP Italy Roundtable) illustrerà come ottimizzare il Supply Chain Finance”.   “LogiDay, commenta Igino Colella, costituisce un importante momento di contatto e di confronto tra mondo dei fornitori e aziende che usufruiscono dei servizi alla ricerca di soluzioni più economiche e/o più performanti: per CSCMP è un modo efficace di applicare il motto Connect, Develop, Educate insieme ai professionisti dell’Italia Centrale.”   “Abbiamo deciso di prendere parte a LogiDay, spiega Paolo Guidi, Sales & Marketing Director Kuehne+Nagel, proprio per i temi che saranno affrontati e gli spunti di analisi su cui si focalizzerà: una presenza che abbiamo ritenuto necessaria per mettere a disposizione il nostro know how ed expertise nei vari settori per aumentare il business in mercati che impongono la personalizzazione di prodotti e servizi, per il singolo cliente e in qualsiasi parte del mondo”.   Realizzato con il patrocinio della Regione Toscana, LogiDay avrà luogo dalle 9 alle 17, al Salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti, in piazza della Santissima Trinità. La partecipazione a LogiDay è riservata alle aziende committenti ed è gratuita, previa iscrizione. Per informazioni e registrazioni: www.logiday.it   Per ulteriori informazioni, anche  in merito a opportunità di sponsorizzazione: ufficio stampa Italy RoundTable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), Studio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Salvatore Merando, presidente Assochange: “I soci individuali, con il loro impegno personale, sono fondamentali per la vita e la crescita della nostra Associazione”

Milano, 22 febbraio 2018 -- Il Consiglio Direttivo di Assochange (Associazione Italiana di Change Management) ha nominato Luca Steis Responsabile dei rapporti con i Soci Individuali dell’associazione.

Socio Assochange fin dal 2004, dapprima come esponente di Artsana (socio collettivo) e successivamente a titolo individuale, Luca Steis è anche docente del Corso di Formazione istituzionale “Le Basi del Change Management”, che l’associazione mette a disposizione dei propri soci.

Manager con esperienza trentennale in aziende multinazionali e imprenditoriali, Luca Steis è specializzato in gestione e valorizzazione delle Risorse Umane in particolare durante le fasi di cambiamento, rilancio o fusione. Lavorando sull'amalgama delle relazioni e dei processi tra le funzioni, si occupa, come consulente di Change Management, degli interventi per ridurre i costi di inefficienza, dell’introduzione di nuove tecnologie e di fornire un contributo positivo all’organizzazione e al rapporto con i clienti. Recentemente ha intrapreso una carriera imprenditoriale nel mondo dello sport, avviando due start up legate al Running. Nel 2017 è stato Segretario Generale della Federazione Italiana Atletica Leggera per la regione Lombardia.

“Ringrazio il Consiglio Direttivo Assochange, commenta Luca Steis, per la fiducia che mi ha riservato, assegnandomi questo incarico, tanto più significativo in un momento di forte crescita dell’Associazione. Sarà un viaggio che ci permetterà di condividere importanti momenti di conoscenza, di definizione delle competenze e delle aspettative insieme ai tanti soci individuali che hanno scelto di aderire con partecipazione alla vita associativa”.

“Con il loro insostituibile impegno personale, aggiunge Salvatore Merando, presidente Assochange, fatto di applicazione, contatti, tempo e creatività, i soci individuali sono la linfa fondamentale per la vita dell’associazione: Luca Steis avrà quindi l’importante compito di tutelare questo nostro patrimonio di risorse, valorizzando appieno il contributo di chi sceglie, per pura passione, di dedicare le proprie capacità e la propria intelligenza all’associazione”.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Per informazioni: Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dal Palaghiaccio di Bergamo al Palalido di Milano, dal Museo del Tennis Club Ambrosiano al PalaLeonessa di Brescia

Milano, 20 febbraio 2018 – Numerosi interventi nel settore dello sport hanno caratterizzato la recente attività di Soluzione Massetti, partecipata dal Gruppo Cava di Trezzano: tutti progetti di grande prestigio, che hanno valorizzato l’elevata professionalità della società.

Di particolare rilievo, la partecipazione nella realizzazione del Palaghiaccio di Bergamo: una struttura di circa cinquemila metri quadrati, con due piste destinate al pattinaggio (artistico, sincronizzato e short-track), che sorge nell’area dismessa in passato occupata da Italcementi.

Molto significativa l’opera di ristrutturazione e riqualifica del Centro Sportivo Palalido di Milano, radicalmente rinnovato rispetto allo storico impianto che fu per anni il tempio del basket milanese, all’epoca dei trionfi a livello nazionale ed europeo. Con l’intervento in oggetto, il nuovo Palalido è destinato a ospitare nuovamente competizioni di pallavolo e basket ai massimi livelli, riprendendo il proprio posto tra i riferimenti degli sportivi milanesi.

Sempre a Milano, Soluzione Massetti è tra i protagonisti della realizzazione del Museo del Tennis Club Ambrosiano, esempio unico nel suo genere in Italia, con ambienti e scenari digitali interattivi in cui immagini, suoni e luci coinvolgono il visitatore e lo rendono partecipe dell’ambiente. Realizzato su una superficie di oltre mille metri quadrati permetterà al visitatore di interagire con campioni del passato e attuali per studiarli e sfidarli in partite virtuali, rivivere o, per i più giovani, scoprire, incontri storici rimasti nella memoria collettiva.

Di grande pregio, infine, l’intervento al PalaLeonessa di Brescia, il nuovo palazzetto dello sport che ospiterà il Basket Brescia, edificato sulle ceneri del glorioso EIB: un progetto ambizioso che vede ancora Soluzione Massetti in prima linea per realizzare spazi sportivi, offrendo le proprie tecnologie e il proprio know how d’avanguardia.

Costituita nel 2014, Soluzione Massetti è leader per la posa e la messa in opera di massetti di altissima qualità, realizzati con materiali CE certificati in opera. La società è partecipata dal Gruppo Cava di Trezzano, una delle più importanti realtà del Nord Italia nei settori della produzione di sabbia, movimento terra e demolizioni, riciclo di inerti e smaltimento di rifiuti, da cantiere e non.

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Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa, Studio Giorgio Vizioli & Associati Giorgio Vizioli 3355226110 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sono tredici i vitigni autoctoni coltivati in questo terroir, che insieme alle grandi uve internazionali danno vita a un’offerta varia e assolutamente particolare.

  Milano, 16 febbraio 2018 -- Quest’anno, in Valle d’Aosta, la stagione sciistica sta andando alla grande! Neve abbondante, belle giornate, vita a contatto con la natura, divertimento assicurato per tutti. E, alla sera, tante specialità gastronomiche da gustare, per rendere ancora più piacevole sia il fine settimana sia la vacanza prolungata.   Tra le tante eccellenze offerte dalla regione, i vini costituiscono un’opportunità da non mancare, non solo per l’alta qualità della selezione, ma anche per la loro particolarità. Terra di mezzo tra i due principali produttori mondiali di vino, Italia e Francia, la Valle d’Aosta ha acquisito infatti l’esperienza e la capacità produttiva dei due importanti vicini, ma ha sviluppato una cultura enoica assolutamente autonoma, fondata su un patrimonio unico di vitigni autoctoni.   Sono ben tredici le uve originarie di questo piccolo ma pregiato terroir, a volte strappato ai pendii più impervi, altre volte caratterizzato da condizioni di allevamento estreme, per temperatura e altitudine.   Solo una di queste varietà, il Prié Blanc, è a bacca bianca, mentre tutte le altre sono rosse: Bonda (coltivato in antichi vigneti tra Chatillon e Quart), Cornalin (che concorre alla produzione di alcuni tra i più grandi rossi della doc), Crovassa (rarissimo vitigno, allevato nei comuni di Issogne e Donnas), Fumin (rustica uva coltivata in Centro Valle), Mayolet (a maturazione precoce, è una delle più recenti riscoperte enologiche), Ner d’Ala (coltivato soprattutto in Bassa Valle, tra Arnad e Montjovet), Neyret (dai caratteristici acini di colore quasi nero, coltivato tra Arnad e Montjovet), Petit Rouge (il più diffuso e coltivato di tutta la Valle), Premetta (antico vitigno che dà un rosato naturale), Roussin (uva a maturazione tardiva, che richiede terreni ben esposti), Vien de Nus (apprezzato già dal tempo dei Romani), Vuillermin (varietà rara, che dà un vino strutturato e adatto all’invecchiamento).   Ma, naturalmente, non da soli autoctoni è costituita la produzione dei vini valdostani: risultati di rilievo assoluto si ottengono anche dalla coltivazione di vitigni internazionali, come Chardonnay, Gamay, Merlot, Müller Thurgau, Petite Arvine, Pinot Gris (detto Malvoisie), Pinot Noir, Syrah, e di origine italiana, come Moscato bianco e Nebbiolo.   Provare i vini della Valle d’Aosta, uno diverso ogni volta che si va a sciare è un’esperienza rara, che può contribuire a rendere ancora più unica una vacanza meravigliosa.   oooOOOooo   Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa VIVAL c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110), Rosella Trombetta (0248013658). ufficio.stampa@studiovizioli  

Tra i premiati, Giovanni Legnini, vicepresidente CSM, Carlo Bonomi, presidente Assolombarda, Andrea Zappia, amministratore delegato SKY Italia, Sandro Neri, direttore de Il Giorno  

Milano, 13 febbraio 2018 – Sono stati assegnati ieri i Premi Excellent 2018 (XXIII edizione), nel corso di una serata di gala che ha avuto luogo al Grand Hotel Principe di Savoia di Milano. Tra i premiati, prestigiosi esponenti delle istituzioni, dell’economia e dell’informazione, oltre a imprenditori e top manager delle principali realtà del comparto. All’evento, che costituisce il principale appuntamento italiano del settore turistico alberghiero, hanno preso parte oltre cinquecento invitati.  

Ideato e animato da Mario Mancini, presidente di Communication Agency, il Premio Excellent conferma anno dopo anno il suo valore. La Giuria, storicamente presieduta dalla senatrice Ombretta Fumagalli Carulli, ha assegnato i riconoscimenti a importanti personalità quali Giovanni Legnini, vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Carlo Bonomi, presidente Assolombarda, Andrea Zappia, amministratore delegato SKY Italia (per l’iniziativa “Un mare da salvare”), Sandro Neri, direttore de Il Giorno.  

Per quanto riguarda il settore turistico alberghiero, i Premi Excellent 2018 sono stati assegnati a Lorenzo Giannuzzi, amministratore delegato e direttore generale Forte Village Resort, Sofia Gioia Vedani e Damiano de Crescenzo, amministratore delegato e direttore generale Planetaria Hotels, Aldo Werdin, amministratore delegato Excelsior Palace Hotel Rapallo, Piero Tiberto, amministratore delegato Hotel Marina 2 Marina di Campo Isola d’Elba, Paolo Pederzolli, presidente Lido Palace Hotel e Hotel Du Lac et Du Parc Grand Resort Riva del Garda, Giuseppe Primicerio, general manager Masseria Traetta Exclusive Ostuni, Andrea Delfini, presidente Blastness e Nero Hotels La Spezia, Giuseppe De Martino, general manager Sheraton Roma Hotel & Conference Center Roma, Carlo Izzo, general manager Kolbe Hotel Roma.  

Infine, è stato assegnato per la prima volta il Premio Excellent alla Ristorazione, che è andato a Heinz Beck, Executive Chef del ristorante La Pergola del Rome Cavalieri A Waldorf Astoria Resort.  

“Il Premio Excellent, ha commentato Mario Mancini, riconosce i meriti di chi contribuisce a fare crescere e prosperare il settore turistico alberghiero che, con un giro d’affari di 174 miliardi di euro, contribuisce al PIL nazionale per il 12%: l’industria dell’ospitalità, vero asset strategico del nostro paese, ha peraltro ampi margini di crescita e, perché ciò avvenga, occorre l’impegno di tutti, pubblico e privato, e una visione globale condivisa”.

LE MOTIVAZIONI DEI PREMI EXCELLENT 2018  

Carlo Bonomi Presidente Assolombarda  

Da sempre impegnato come imprenditore a favore della ricerca e dello sviluppo, oggi in qualità di Presidente di Assolombarda, Carlo Bonomi continua la sua missione di valorizzazione del tessuto industriale del Paese. La Lombardia e il suo capoluogo, Milano, sono tornati a trainare l’economia puntando sull’innovazione e sulla ricerca, ma anche sul Turismo e sulla qualificata presenza di Alberghi sul territorio, imprese distintive di Assolombarda, per essere sempre più “protagonisti del nostro futuro”.  

Giovanni Legnini Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura  

Per l’impegno profuso nel sostenere l’autonomia e l’indipendenza della magistratura e nel rendere il Consiglio Superiore della Magistratura un attore sempre più capace nell’ideare e diffondere la cultura organizzativa per l’efficacia e l’efficienza degli uffici giudiziari. Per la costante promozione, nel rispetto rigoroso della sua funzione costituzionale, del collegamento del Consiglio Superiore con le altre istituzioni dello Stato e con le aspettative dei cittadini.  

Sandro Neri Direttore Il Giorno  

Giornalista preparato e scrupoloso, Sandro Neri, come direttore de Il Giorno, esprime al meglio la sua vocazione di “voce” delle molteplici realtà milanesi e lombarde, impegnandosi quotidianamente a fare dell’informazione uno strumento di comunicazione leale e di progresso della società e del territorio  

Andrea Zappia Amministratore Delegato SKY Italia  

Per avere dato voce, con la campagna Sky un Mare da Salvare, a un coraggioso progetto di sensibilizzazione e salvaguardia dei mari, anche con un impegno in prima persona. Perché, oggi più che mai, la tutela degli oceani dal problema dell'inquinamento da plastica, dalla perdita della biodiversità e dall'eccessivo sfruttamento delle risorse ittiche, dipende da tutti noi anche attraverso piccole azioni quotidiane.  

Heinz Beck Executive Chef de La Pergola, ristorante Tre Stelle Michelin del Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Resort  

Tedesco di nascita ma italiano d’adozione, Heinz Beck ha portato la ristorazione alberghiera a livelli di eccellenza in vari paesi del mondo. Sotto la sua guida, il ristorante La Pergola del Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Resort ha conquistato per 12 anni consecutivi le Tre Stelle tre stelle Michelin. La sua è una cucina in cui attenzione alle materie prime, genio innovativo e modernità si fondono in un connubio equilibrato di sapori e profumi, dove il tratto distintivo è quel tocco di leggerezza capace di rendere semplice ogni suo piatto.  

Giuseppe De Martino General Manager Sheraton Roma  

Giuseppe De Martino ha gestito con successo lo Sheraton Roma, uno dei più grandi alberghi d’Europa, con una crescita finanziaria senza precedenti, ricollocandolo come leader nel segmento MICE e come resort urbano, grazie all’ideazione di nuovi servizi e prodotti e alla creazione di esperienze uniche per gli ospiti. Nei suoi 5 anni di gestione, hotel revenue, RevPar e GOP sono cresciuti rispettivamente del 17%, 11% e 10,800%  

Andrea Delfini Presidente Blastness e Nero Hotels  

La loro mission è da sempre il sostegno dell’hôtellerie indipendente italiana. Negli anni, grazie a un know how di comprovata professionalità, Blastness e Nero Hotels hanno contribuito alla crescita di molte strutture, in particolare, per quanto attiene ai settori di tecnologia, formazione, visibilità e distribuzione on line, favorendo il potenziamento del canale di vendita diretta. Hanno inoltre finanziato coraggiosi progetti di sviluppo e creato virtuose partnership. Nel 2017, la crescita media di fatturato tramite il Sito Proprietario degli hotel in Partnership è stata superiore al 30%. Da oltre cinque anni consecutivi, Blastness è il primo provider di CRS per Hotels 5 stelle in Italia.  

Lorenzo Giannuzzi Amministratore Delegato e Direttore Generale Forte Village  

Se oggi Forte Village identifica, oltre che un modello di ospitalità contemporanea, anche una top destination tout court, il merito è anche del suo Amministratore delegato e Direttore Generale Lorenzo Giannuzzi, che ha saputo fare di questo esclusivo polo d’accoglienza una realtà in continuo divenire, capace di anticipare trend e stilemi nel mondo dell’hôtellerie di alta gamma.  

Carlo Izzo General Manager Kolbe Hotel Rome  

Grazie a una gestione impostata su cortesia e attenzione al dettaglio, Carlo Izzo è riuscito a inserire il Kolbe Hotel Rome nella rosa delle strutture che oggi godono di maggiore considerazione da parte delle più alte cariche diplomatiche e politiche internazionali, conquistandone una fiducia preziosa che fa onore allo stile italiano, fatto di piccoli dettagli e di un servizio personalissimo.  

Paolo Pederzolli Presidente Hotel Du Lac Riva del Garda  

Per il concreto contributo all’arricchimento di una intera destinazione in termini di innovazione e ricerca. Paolo Pedezolli ha ricollocato il Du Lac et Du Parc Grand Resort tra le più importanti strutture ricettive nazionali e ha riportato ai fasti che gli compete il Lido Palace, Cinque Stelle Lusso, traducendo con successo la collaborazione tra pubblico e privato.  

Giuseppe Primicerio General Manager Masseria Traetta Exclusive Ostuni  

Dal 2008 è a capo di Masseria Traetta Exclusive, Cinque Stelle Lusso alle porte di Ostuni che, grazie anche al suo contributo, è oggi un indirizzo di tendenza della luxury hôtellerie made in Italy. Giuseppe Primicerio ha convogliato nel resort la sua pluriennale esperienza nel settore, forte del convincimento che, per distinguersi nell’offerta di un servizio di eccellenza, occorra una squadra di professionisti capace di innovarsi di continuo.   Piero Tiberto Amministratore Delegato Hotel Marina 2 Marina di Campo   Milanese di nascita, ma elbano d’adozione da oltre 40 anni, Piero Tiberto è il progettista e il costruttore dell’Hotel Marina 2 di Marina di Campo e dell’Acquario dell’Elba: la più completa e importante struttura acquatica italiana aperta al pubblico e oggi amministrata dal figlio Yuri, con ben 100 vasche, famose per la varietà e la ricchezza di fauna ittica mediterranea. Navigato imprenditore meccanico e ingegnere ferroviario per tradizione di famiglia, si è cimentato con successo nell’impresa turistica, individuando nell’Isola d’Elba la sede ideale per il suo brillante progetto di ospitalità. In particolare, con l’Acquario, ha creato una realtà di grande richiamo turistico.  

Sofia Gioia Vedani e Damiano De Crescenzo Amministratore Delegato e Direttore Generale Planetaria Hotels  

Per aver creato un modello innovativo di organizzazione e governance alberghiera, con un sistema decisionale snello e trasversale, capace di coinvolgere, responsabilizzandoli, i collaboratori a tutti i livelli. E per l’innovazione tecnologica con l'ideazione dell'accoglienza “welcome touch” e con la prima sala congressuale immersiva in Italia.  

Aldo Werdin Amministratore Delegato Excelsior Palace Hotel Rapallo  

Dal 2012 ricopre la carica di Amministratore Delegato di un albergo iconico della Riviera di Levante. Per Aldo Werdin il lusso in hotel, oggi, non può prescindere dalla valorizzazione dell’offerta turistica qualitativa del territorio. Servizio, cura del dettaglio, human touch ed experience in loco sono le basi dell’accoglienza dell’Excelsior Palace Hotel Rapallo, Cinque Stelle Lusso della Costa di Portofino. Un’accoglienza che si declina ai massimi livelli in ogni ambito: dal food, al benessere, fino all’ospitalità di grandi eventi di richiamo internazionale.  

   

Marco De Poli, titolare del Resort: “Anche in bassa stagione, la Riviera di Levante offre la possibilità di godere di giornate meravigliose”   Milano, 7 febbraio 2018 – Non solo d’estate! Anche nei mesi della bassa stagione, il resort La Francesca, grazie al clima mite della Riviera di Levante, offre la possibilità di godere di giornate meravigliose. Anzi, proprio in questo periodo, meno affollato di turisti “mordi e fuggi”, si ha l’opportunità di fare molte cose per le quali, d’estate, non si trova il tempo: escursioni nei dintorni, visite alle Cinque Terre e alle altre località turistiche, archeologiche e naturalistiche della regione circostante, passeggiate, degustazioni di prodotti locali, sport, relax.   Situata tra Bonassola e Levanto, in uno dei punti più belli della Liguria, La Francesca ha quindi studiato e propone ai propri ospiti tre diverse formule di soggiorno originali e vantaggiose, adatte a questo periodo dell’anno.   L’offerta “Festa della Donna” prevede un soggiorno di due notti per quattro amiche al prezzo speciale di 100 euro a persona per un trattamento di mezza pensione con cena al ristorante del resort, “Rosadimare” (clicca qui per aderire all’offerta).

L’opzione “Paghi solo il sole”, invece, valida nei fine settimana di marzo e aprile (Pasqua esclusa), prevede che, qualora dovesse piovere per almeno due ore tra le 10 e le 15, si abbia diritto a un buono sconto del 20% su quanto pagato, da utilizzare per un altro soggiorno entro l’anno.

 La formula “Prenota in anticipo”, infine, prevede uno sconto del 5% sulla tariffa rimborsabile, per chi prenota entro il 28 febbraio (codice sconto FRAN5).   “Fin dal mese di febbraio, racconta Marco de Poli, titolare de La Francesca, il nostro parco è un tripudio di colori e profumi (soprattutto la mimosa) e nelle belle giornate la luce è stupenda: grazie alle nostre offerte desideriamo invogliare sempre più ospiti a soggiornare fuori stagione nelle nostre villette, tutte con una meravigliosa vista sul mare!”.

Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti e villette da 2 a 6 posti letto (togliere bungalow e posti) in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.  

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Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il giro d’affari cresce globalmente di oltre 10 miliardi di euro rispetto al 2017. Arrivi dall’estero: la Germania consolida il primo posto, calano francesi, cinesi e americani.

Milano, 1° febbraio 2018 -- I dati sull’andamento del settore turistico alberghiero nel 2017 (Trademark Italia) che saranno presentati e commentati in occasione della consegna del XXIII Premio Excellent (a Milano, il 12 febbraio p.v.), confermano la rilevanza di questo comparto per l’economia italiana e il suo importante contributo alla formazione del PIL, che supera il 10% se si considera anche l’indotto.

In termini valutari, nel 2017 il giro d’affari del settore è stato di 174 miliardi di euro (dieci in più del 2016) compresi 64 miliardi di indotto. Scomponendo il dato, si evidenzia una crescita tendenziale del turismo italiano rispetto al turismo straniero, con una inversione di tendenza (33%-67% nel 2017, 34%-66% nel 2016, 33%-67% nel 2015).

Per quanto riguarda la ricettività (otto milioni e 80 mila posti letto, nel 2017), si registra un leggero aumento (più 90 mila), determinato dalla conferma della crescita di presenze in alloggi turistici (più 70 mila) e in altre strutture ricettive (più 30 mila), mentre prosegue il calo di campeggi e villaggi, con 10 mila posti letto in meno.

Confermati anche per il 2017 i dati relativi all’incidenza sull’occupazione: il comparto continua a dare lavoro a due milioni e 600 mila persone (pari al 12% della forza lavoro italiana), di cui un milione e 700 mila diretti e 900 mila indiretti.  

Per ciò che concerne infine le dinamiche relative ai paesi di provenienza dei turisti stranieri, la Germania consolida il primo posto, con un incremento di presenze dal 27,7% a 28,4% del totale. Francia (seppure in leggero calo: da 6,8% a 6.7%) e Gran Bretagna (stabile sul 6,5%) mantengono le posizioni di rincalzo, mentre si assiste a una generalizzata diminuzione delle quote di turisti statunitensi (da 6,1% a 5,8%) e, con una marcata inversione di tendenza, cinesi (da 62,8% a 2,2%).

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Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa Premio Excellent 2017 c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Rosella Trombetta 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Saranno presentati in anteprima  i  2 nuovi Metodi Classici a base esclusivamente di  Pinot Nero: un Extra Brut Blanc de Noirs ed un Extra Brut Rosè

Milano, 24 gennaio 2018 – In prima fila, tra le eccellenze vitivinicole che saranno presentate il prossimo fine settimana alla terza edizione di Wine&Siena (27-28 gennaio), non potevano mancare i prestigiosi vini di Cà di Frara, regina tra le aziende dell’Oltrepò Pavese, presente con le sue due nuove etichette.

A Wine&Siena 2018 sono stati invitati infatti oltre 160 produttori, per fare assaggiare al mondo degli operatori del settore e degli appassionati i vini vincitori del WineHunter Award, premio di qualità certificata assegnato dalla commissione d’assaggio del Merano WineFestival (dai cui ideatori l’evento è organizzato). Saranno due giornate ricche di appuntamenti, che avranno luogo in tre storiche location: Palazzo Salimbeni, antica sede del Monte dei Paschi di Siena, il Grand Hotel Continental e il Palazzo Comunale.

I 2 Extra Brut proposti sono entrambi non millesimati (Sans Année), perchè il vino base, vinificato in acciaio, annata 2012, è assemblato con un 30 % di vino riserva di altre annate. Dopo il tiraggio i vini restano almeno 54 mesi sui lieviti. Il Rosè si distingue per l’intensità e la varietà dei profumi, dai petali di rosa ai frutti del sottobosco, dagli agrumi alle spezie dolci. Il Blanc de Noir, di colore giallo paglierino, piace per la straordinaria vivacità della sua bollicina, per le note fruttate e di crosta di pane, per la piacevole sapidità al sorso, elegante, deciso e raffinato

Fondata nel 1905 da Francesco Bellani, bisnonno dell'attuale proprietario Luca, partendo da una quindicina d'ettari di vigneti, l'azienda Ca’ di Frara si è sviluppata di generazione in generazione fino ai 47 ettari odierni, con una produzione di circa 400 mila bottiglie ripartite su 13 etichette. Il papà di Luca, Tullio, scomparso pochi anni fa, è stato una delle figure di riferimento della viticoltura oltrepadana. Luca è anche l’enologo aziendale, mentre altri membri della famiglia coinvolti nell’attività sono il fratello Matteo e il cugino Gianluigi, agronomo, oltre all’immancabile mamma Daniela, che ha dedicato la vita all’azienda insieme al marito.

Nonostante sia conosciuta soprattutto come azienda spumantistica, Cà di Frara si distingue anche per il suo Riesling e per i vini rossi, capaci di esprimere pienamente le potenzialità della Croatina, vitigno identitario dell'Oltrepò.

I Bellani hanno sempre prestato molta attenzione alla scelta dei terreni più adatti ai diversi vitigni utilizzati nel territorio: per questo nella località di Oliva Gessi, ove i terreni sono gessosi e calcarei, sono stati impiantati soprattutto Riesling, Pinot Grigio e Pinot Bianco, mentre a Mornico Losana, zona dai terreni marnosi, si coltivano Pinot Nero e Chardonnay e sulle colline argillose di Casteggio, si producono vitigni a bacca rossa. In ogni fase di lavoro, inoltre, è sempre massima l’attenzione all’impatto ambientale.

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Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa Azienda Agricola Ca' di Frara c/o  Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli, c. 3355226110, t. 0248013658 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Tre tavole rotonde, per approfondire la logistica dei settori Pharma, Fashion e Food. Dalle 9 alle 17, Istituto degli Innocenti (piazza della Santissima Annunziata 12).

Milano, 22 gennaio 2018 -- Appuntamento di grande interesse per il mondo della logistica, quello del prossimo primo marzo a Firenze. Nel corso del workshop “LogiDay”, organizzato da “LogisLab” laboratorio dell’Università di Firenze, in collaborazione con CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), saranno approfondite le sfide della logistica distributiva con focus settoriale, analizzando ambiti di attività, criticità, soluzioni e tecnologie, attraverso l’esame di casi ed il confronto di esperienze.

Realizzato con il patrocinio della Regione Toscana, LogiDay avrà luogo dalle 9 alle 17, al Salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti, in piazza della Santissima Trinità.

“I lavori, spiega Rinaldo Rinaldi, docente di Operations Management alla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze, saranno organizzati in tre Tavole Rotonde: la prima dedicata al comparto dell’industria Farmaceutica, la seconda al settore del Fashion e la terza al mondo del Food”.

“LogiDay, commenta Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, costituisce un importante momento di contatto e di confronto tra il mondo dei fornitori e le aziende che  usufruiscono dei servizi, alla ricerca di soluzioni più economiche e/o più performanti. Per il CSCMP è un buon modo di applicare il motto Connect, Develop, Educate insieme ai professionisti dell’Italia Centrale.”

 LogiDay prevede due Key Note Speech: Igino Colella approfondirà i vantaggi e le criticità della creazione del processo di Sales & Operations Planning. Enrico Camerinelli, vicepresidente CSCMP Italy Roundtable, tratterà le potenzialità di ottimizzazione nel “Supply Chain Finance”.

La partecipazione al convegno è riservata alle aziende committenti ed è gratuita, previa iscrizione. Per informazioni e registrazioni: www.logiday.it

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Per ulteriori informazioni, anche  in merito a opportunità di sponsorizzazione: ufficio stampa Italy RoundTable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Milano, 22 gennaio 2018 -- Appuntamento di grande interesse per il mondo della logistica, quello del prossimo primo marzo a Firenze. Nel corso del workshop “LogiDay”, organizzato da “LogisLab” laboratorio dell’Università di Firenze, in collaborazione con CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), saranno approfondite le sfide della logistica distributiva con focus settoriale, analizzando ambiti di attività, criticità, soluzioni e tecnologie, attraverso l’esame di casi ed il confronto di esperienze.

Realizzato con il patrocinio della Regione Toscana, LogiDay avrà luogo dalle 9 alle 17, al Salone Brunelleschi dell’Istituto degli Innocenti, in piazza della Santissima Trinità.

“I lavori, spiega Rinaldo Rinaldi, docente di Operations Management alla Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze, saranno organizzati in tre Tavole Rotonde: la prima dedicata al comparto dell’industria Farmaceutica, la seconda al settore del Fashion e la terza al mondo del Food”.

“LogiDay, commenta Igino Colella, presidente CSCMP Italy Roundtable, costituisce un importante momento di contatto e di confronto tra il mondo dei fornitori e le aziende che  usufruiscono dei servizi, alla ricerca di soluzioni più economiche e/o più performanti. Per il CSCMP è un buon modo di applicare il motto Connect, Develop, Educate insieme ai professionisti dell’Italia Centrale.”

 LogiDay prevede due Key Note Speech: Igino Colella approfondirà i vantaggi e le criticità della creazione del processo di Sales & Operations Planning. Enrico Camerinelli, vicepresidente CSCMP Italy Roundtable, tratterà le potenzialità di ottimizzazione nel “Supply Chain Finance”.

La partecipazione al convegno è riservata alle aziende committenti ed è gratuita, previa iscrizione. Per informazioni e registrazioni: www.logiday.it

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Per ulteriori informazioni, anche  in merito a opportunità di sponsorizzazione: ufficio stampa Italy RoundTable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’intera gamma FIDANI si aggiudica il Primo Premio assoluto nella categoria Food. Il premio è stato consegnato a Flavio e Annamaria Fidani dall’Ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi, Andrea Perugini

Milano, 12 gennaio 2018  – “Non esiste un modo migliore per iniziare l’anno: ricevere un riconoscimento che premia soprattutto la passione, sentimento con il quale realizziamo le nostre specialità, sempre in modo completamente artigianale”.

Con queste parole, Flavio e Annamaria Fidani, titolari di FIDANI Healthy Food, hanno espresso la loro soddisfazione per il riconoscimento del Primo Premio Assoluto “Bellavita Awards”, Categoria Food  che è stato loro consegnato direttamente dall’Ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi, Andrea Perugini, nell’ambito della manifestazione itinerante “Bellavita Expo” che ha chiuso i battenti ad  Amsterdam facendo registrare un record di presenze.

“Il Premio ricevuto ad Amsterdam, ha commentato Francesco Capaccioni, Direttore Commerciale e Export Manager, si va ad aggiungere al nostro già ricco palmares, che annovera un altro Primo Premio Assoluto, Tre e Due Stelle nella categoria Food (Bellavita Expo Londra 2017), oltre al 1° Premio nella categoria biscotti “Gluten Free & Lactose Free Awards” ottenuto al Gluten Free Expo (Rimini, novembre 2017)”

I “Bellavita Awards” costituiscono il primo programma a livello internazionale dedicato al riconoscimento dell’autenticità italiana nei settori food & beverage. Il panel dei giudici,  costituito da buyer, chef ed importatori,  assegna un punteggio basandosi su sei criteri: gusto, packaging, storia del prodotto, innovazione, importanza per il mercato locale e, last but not least, sostenibilità.

Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 10 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche nel loro genere: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale. www.fidanifood.it

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Ufficio Stampa c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

Il nuovo anno inizia alla grande per Fidani Healthy Food. L’intera gamma di prodotti Fidani sarà infatti tra i protagonisti di “Bellavita Expo” che avrà luogo ad Amsterdam dall’8 al 10 gennaio 2018.

La manifestazione, che ha carattere itinerante, ha lo scopo di far conoscere, attraverso sei appuntamenti nelle principali città del mondo (Londra, Chicago, Toronto, Città del Messico, Amsterdam e Varsavia) le eccellenze del Made-in-Italy enogastronomico.

Non potevano dunque mancare le specialità Fidani Healthy Food che lo scorso anno hanno già conquistato il pubblico londinese aggiudicandosi il Primo Premio Assoluto nella Categoria Food con la Crostata di marmellata d’Uva, le “Tre Stelle” con il dolce tipico abruzzese (il Bocconotto) e le Due Stelle con i Cookies Farro e Cocco e il particolarissimo Coffee Break.

Con queste premesse non resta che rimanere con il fiato sospeso fino al 10 gennaio…gustandosi nel frattempo una specialità Fidani, disponibile su www.fidanifood.it o su www.ventis.it

La gamma Fidani Healthy Food, tutta rigorosamente senza lattosio, è suddivisa in tre categorie: biscotti (di cui quattro tipologie senza glutine), crostate (tra cui una varietà senza glutine) e i bocconotti, tipici dolci abruzzesi (con e senza glutine). Un assortimento che comprende anche dolci senza zucchero, senza uova e senza nichel.

Costituita nel 2016, Fidani Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 20 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche nel loro genere: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.

Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

Marco De Poli, titolare del Resort: “Un nuovo punto di rifermento per giornalisti e comunicatori”. Giorgio Vizioli: “Per noi, una prestigiosa opportunità e una bellissima sfida professionale”

Milano,  9 gennaio 2018 – Il Resort La Francesca, situato tra Bonassola e Levanto, in uno dei punti più belli della Riviera di Levante, ha scelto Studio Vizioli & Associati come agenzia di comunicazione e ufficio stampa per il 2018.

“Dalla collaborazione con Studio Vizioli & Associati, spiega Marco De Poli, titolare de La Francesca, ci attendiamo risultati importanti per quanto riguarda il consolidamento della nostra immagine e l’incremento della notorietà della nostra struttura, per ampliare la nostra visibilità a pubblici sempre nuovi”.

“Avere l’opportunità di mettere i nostri servizi e la nostra consulenza a disposizione de La Francesca, ha commentato Giorgio Vizioli, amministratore unico dell’Agenzia, è per noi un piacere ma al tempo stesso una bellissima sfida, nella quale ricorreremo a tutte la nostra esperienza e il nostro impegno, per conseguire tutti gli obiettivi di comunicazione condivisi con il Cliente”.

“Giornalisti e comunicatori potranno quindi fare riferimento alla nostra Agenzia per ogni esigenza di informazioni, materiale fotografico, contatti e delucidazioni, rivolgendosi ai seguenti nominativi: Giorgio Vizioli (3355226110) e Rosella Trombetta (0248013658)”.

“La Francesca, conclude Marco De Poli, ha sempre riservato una naturale attenzione alla stampa e alla comunicazione: la fondatrice, Gloria De Poli, era giornalista, mentre io e mia moglie Giovanna siamo stati per venti anni videoreporter indipendenti sui problemi dello sviluppo (http://urihi.org/i-documentari/)”. Situato sul mare, a tre chilometri da Bonassola e a quattro da Levanto (in provincia di La Spezia), in prossimità del Parco delle Cinque Terre, dal 1961 il Resort La Francesca offre appartamenti, villette e bungalow, posti in un contesto di alto valore naturalistico e paesaggistico.   Attivo a Milano dal 1990, Studio Giorgio Vizioli & Associati è un’agenzia di consulenza di comunicazione, relazioni pubbliche, ufficio stampa, comunicazione social, organizzazione eventi,  in grado di seguire comunicazione B2B e B2C, comunicazione di Marketing e Corporate.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio stampa “La Francesca” c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Rosella Trombetta (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Mercoledì, 27 Dicembre 2017 15:39

I prodotti FIDANI Healthy Food anche su Ventis.it

COMUNICATO STAMPA

Il portale flash sales del gruppo ICCREA si arrichisce di una golosa novità

Milano, 27 dicembre 2017 – Non avete ancora fatto il pieno nel periodo natalizio? Volete coccolarvi con un po’ di dolcezza ma non osate più recarvi in un negozio? Una soluzione c’è: lo shopping online!

E, per acquistare le specialità FIDANI Healthy Food, quale portale utilizzare se non Ventis.it, che ospita i marchi più prestigiosi e le realtà artigianali più ricercate? Specializzato in flash sales, ossia vendite a tempo online, Ventis.it propone le sue offerte per un periodo di tempo limitato, a prezzi particolari.

Da quest’anno, quindi, anche le specialità “free from” di FIDANI Healthy Food - crostate, biscotti, cookies e specialità - sono disponibili sul prestigioso portale del gruppo ICCREA, naturalmente a prezzi molto vantaggiosi!

Non resta dunque che accedere al portale Ventis.it, oppure scaricare l’App sul proprio smartphone,  per regalare a voi e ai vostri cari tante golose e salutari bontà!

Costituita nel 2016, Fidani Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 20 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche nel loro genere: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale. Tutta la gamma FIDANI Healthy Food è in vendita online www.fidanifood.it

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Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

Milano, 20 dicembre 2017 –  Chi l’ha detto che il fitness debba necessariamente fare rima con faticose diete? E se, invece, proprio nel tempio milanese dell’allenamento, gli sportivi si volessero concedere una pausa, dolce e al tempo stesso sana?

La risposta viene da FIDANI Healthy Food che, forte della sua esperienza nel settore dell’alimentazione “free-from”, propone ai soci dell’esclusivo Aspria Harbour Club di Milano le sue specialità, tutte senza lattosio, olii di palma, margarine, grassi idrogenati e ingredienti ottenuti da OGM, di cui quattro anche senza glutine .

E, per suggellare questa collaborazione, i soci dell’Aspria Harbour Club, hanno avuto l’occasione di degustare il meglio della produzione FIDANI Healthy Food in una suggestiva atmosfera natalizia.

“Ci fa molto piacere, ha dichiarato Francesco Capaccioni, Direttore Commerciale Fidani Healthy Food, essere abbinati a un brand con cui condividiamo due valori fondamentali: la ricerca di una qualità eccellente e l’esclusività del prodotto”.

Costituita nel 2016, Fidani Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 20 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche nel loro genere: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale. Tutta la gamma FIDANI Healthy Food è in vendita online www.fidanifood.it

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Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

I percorsi di certificazione professionale SCPro, sviluppati da CSCMP a livello internazionale saranno proposti da ADACI al mercato italiano.

Milano, 19 dicembre 2017 – Italy Round Table CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals) e ADACI (Associazione Italiana Acquisti e Supply Management) hanno siglato un accordo per approfondire collaborazioni e sinergie fra le due associazioni.

Come primo passo, è stato concordato di valorizzare i percorsi di certificazione professionale SCPro (Certified Supply Chain Professionals). Sviluppati e consolidati da CSCMP a livello internazionale e riconosciuti come certificazione professionale dal Governo degli Stati Uniti, i corsi SCPro saranno infatti proposti al mercato Italiano, attraverso la società di servizi ADACI Formanagement, partecipata da ADACI al 100%.

Grazie a questa collaborazione, ADACI Formanagement potenzierà e amplierà l’offerta formativa in ambito internazionale, mentre CSCMP potrà contare su una comunità ampia e qualificata di professionisti del mondo Acquisti e Supply Management.

“L’accordo, spiega Igino Colella, presidente CSCMP Italy Round Table, ha però anche l’aspirazione di verificare e concretizzare opportunità di collaborazione più ampie, mettendo in comune specifiche aree di competenza, attraverso lo scambio di esperienze fra organizzazioni, a beneficio delle rispettive comunità di associati e di professionisti che guardano alle associazioni come riferimento per i loro sviluppi professionali”.

“L’obiettivo che ci poniamo, commenta Fabrizio Santini, Presidente Nazionale ADACI, è costruire una cultura della professione con competenze specifiche ma integrate,  che sappiano interpretare lo scenario della supply chain italiana e internazionale, anticipando e promuovendo soluzioni efficaci, coerenti, competenti, tempestive e aperte attraverso la sinergia tra le Associazioni di categoria in un clima collaborativo in cui l’accordo con CSCMP ben si inserisce. Lo stimolo e interscambio fra gli associati è fortemente indirizzato ai giovani e ai professionisti.”

Le due associazioni intendono sviluppare eventi e incontri con i rispettivi network per mettere in comune progettazione contenuti ed esperti.

CSCMP Italy Round Table è una comunità sorta per iniziativa di un gruppo di professionisti della Supply Chain e, in particolare della logistica, per diffondere la più antica associazione mondiale di supply chain management. Nato nel 1963, CSCMP promuove lo sviluppo della professione e della carriera di chi lavora nella Supply Chain, condividendo le esperienze e favorendo contatti e relazioni.

ADACI rappresenta oltre 1000 professionisti del settore logistico e responsabili acquisti, di aziende private ed enti pubblici, per un fatturato totale di circa 300 md. ADACI è socio fondatore IFSPM, International Federation Purchaising & Supply Management (45 associazioni, 250 mila membri) e da 50 anni offre una dimensione internazionale alle aziende associate.

Per ulteriori informazioni: ufficio stampa Italy Round Table CSCMP, Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano, Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Crostate, biscotti, cookies, specialità e dolci tipici, accompagnati dai prestigiosi vini della Cantina Marramiero

Milano, 6 dicembre 2017 – Quest’anno il  Natale, oltre a essere dolcissimo, sarà anche senza lattosio e, a volte, senza glutine, con i Cadeaux che FIDANI Healthy Food ha preparato per i propri clienti.  Ricche confezioni, da regalare o (perché no?) da acquistare per la propria famiglia, con diversi assortimenti di prodotti, tutti golosi e salutari. Un modo per condividere con le persone care le crostate, i biscotti, i cookies, le specialità e i dolci tipici che danno vita alla gamma FIDANI Healthy Food.

In molte confezioni, inoltre, è compresa una bottiglia di vino o di spumante della prestigiosa Cantina abruzzese Marramiero, ottenuto dalle stesse uve utilizzate per i prodotti FIDANI Healthy Food.

Cinque i Cadeaux proposti da FIDANI Healthy Food: ROYAL (Crostata di Uva, Bocconotto senza lattosio, Cookies Farro e Cocco, Biscotti Coffee Break, Ginger Bread, Vino Cotto Livia Marramiero); DE LUXE (Crostata di Uva, Bocconotto senza lattosio, Cookies Farro e Cocco, Stelline Cacao e Nocciola, Ginger Bread, Vino Inferi Montepulciano doc Marramiero); ELEGANT (Crostata di Uva, Cookies Farro e Cocco, Stelline Cacao, Ginger Bread, spumante Marramiero Brut); CHARME (Bocconotto senza lattosio, Stelline Cacao e Nocciola senza lattosio, Cuore di Castagna senza lattosio e senza glutine, Ginger Bread, Spumante Marramiero Brut); GOURMET (Bocconotto senza lattosio e senza glutine), Cuore di Castagna senza lattosio e senza glutine, Stelline Cacao e Nocciola senza lattosio, Ginger Bread).

Le confezioni regalo sono disponibili su ordinazione, telefonando al numero 393.949.1029 o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..   Costituita nel 2016, Fidani Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 20 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche nel loro genere: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale. Tutta la gamma FIDANI Healthy Food è in vendita online www.fidanifood.it

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Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

Lunedì, 04 Dicembre 2017 13:57

Assegnato a ENEL il Premio Assochange 2017

Milano, 1° dicembre 2017 -- Il Premio Assochange 2017 è stato assegnato a ENEL. Il riconoscimento, attribuito ad aziende che si distinguono nella cultura del Change Management, è stato consegnato in occasione del Convegno di presentazione dei risultati del 4° Osservatorio Assochange sul Change Management in Italia, che si è svolto a Milano, a Palazzo Castiglioni. Ha ritirato il Premio, Ernesto Ciorra, Chief Innovability Officer di Enel.   “Siamo orgogliosi di assegnare il Premio Assochange 2017 a ENEL, commenta Salvatore Merando, presidente Assochange, che è una delle principali aziende Italiane a livello mondiale: sottolineo che è la prima volta, in sei edizioni, che il Premio va a un’azienda che fa già parte di Assochange. Abbiamo avuto la possibilità, così, di conoscerci bene e di apprezzare il modo in cui Enel sta realizzando significative esperienze di cambiamento per trasformare il proprio business e la cultura aziendale dei propri dipendenti e manager. Con questo riconoscimento, quindi, si stabilisce un termine di paragone molto sfidante per tante altre realtà, che si possono confrontare con un’azienda che ha creato una change capability pervasiva e permanente per affrontare i continui cambiamenti.”

“Questo riconoscimento, dichiara Ernesto Ciorra, premia Enel per avere aperto il suo modello di innovazione e sostenibilità, coinvolgendo startup di business e sociali, università, centri di ricerca, ONG, clienti e innovatori indipendenti nel mondo, utilizzando una piattaforma digitale dedicata (www.openinnovability.enel.com) e promuovendo iniziative interne volte a creare una cultura idonea a recepire tutto ciò che di buono proviene dall’esterno. Inoltre, per avere indotto i propri dipendenti a credere nell'errore come necessario passo verso nuove soluzioni di mercato e organizzative, grazie al programma My Best Failure, e per avere trasformato centinaia di dipendenti in imprenditori interni, stimolando iniziativa e senso critico con il programma Enel Innovation World Cup; infine per avere lanciato il programma No More Excuses, che invita a sposare il cambiamento, rifiutando le comode scuse che si utilizzano di solito e che sono un vero ostacolo al miglioramento”.   Giunto alla sesta edizione, il Premio Assochange è stato istituito per riconoscere e premiare iniziative di persone, aziende, istituzioni rivolte ad attivare processi di cambiamento riferiti a realtà complesse. In passato è stato assegnato a Comune di Milano (2013), Ferrovie dello Stato (2014), Dallara (2015), Pirelli & C. (2015), ACEA (2016).

Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange, Studio Giorgio Vizioli & Associati, corso Vercelli 9 Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.                             

Dopo il successo ottenuto a Londra con la crostata d’uva ancora un importante riconoscimento per le specialità “free-from” Fidani

Milano, 21 novembre 2017 – Cresce il Palmares di FIDANI Healthy Food, interessante realtà nel panorama dell’alimentazione sana e gustosa,  che, dopo il successo di pochi mesi fa oltremanica, compie un nuovo importante passo verso la conquista di un pubblico sempre più ampio.

La linea di biscotti senza glutine, ha ottenuto ieri il 1° Premio nella categoria biscotti “Gluten Free & Lactose Free Awards” nell’ambito di Gluten Free Expo, Salone Internazionale del mercato e dei prodotti senza glutine, che chiude i battenti oggi  a Rimini registrando un record in merito a presenze e interesse da parte del pubblico.

“Siamo particolarmente onorati di questo riconoscimento, ha dichiarato Francesco Capaccioni, direttore commerciale FIDANI Healthy Food,  che posiziona ancora una volta le nostre specialità al vertice del gusto, oltre che dell’alimentazione free-from preparata in modo attento e con un accurata selezione delle materie prime”.

La linea Biscotti di FIDANI Healthy Food, comprende dodici specialità - tutte senza lattosio e senza olii di palma, margarine, grassi idrogenati e ingredienti ottenuti da OGM - di cui quattro anche senza glutine e più precisamente:  Coffee Break, un biscottino con un piccolo chicco di caffè incastonato come una gemma preziosa; Fiore di Teff, con una particolare farina ottenuta dai minuscoli chicchi di un cereale etiope;  Quadrotto di Mandorla, delizioso al palato con farina di mandorla e buccia di limone;   Cuor di Castagna, dove il “senza” diventa “pieno”, dal gusto irresistibile.

Tutta la linea FIDANI Healthy Food (crostate, bocconotti e altre specialità ) è in vendita online www.fidanifood.it

Costituita nel 2016, Fidani Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 20 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche nel loro genere: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.

Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

Comunicato stampa

VINS EXTREMES 2017 (25-26 NOVEMBRE): AL FORTE DI BARD SI DEGUSTANO I MIGLIORI VINI D’ALTA QUOTA Banchi d’assaggio, degustazioni guidate, laboratori del gusto, tavole rotonde. Premiazione del XXV Concorso Internazionale Mondial des Vins Extrêmes

Milano, 20 novembre 2017 – Il meglio dei vini d’alta quota, ottenuti dalla viticoltura eroica sarà protagonista, sabato 25 e domenica 26 novembre prossimi, di Vins Extrêmes 2017, che avrà luogo nella spettacolare cornice del Forte di Bard (Aosta). La manifestazione è organizzata dall’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali della Regione Autonoma Valle d’Aosta, insieme a Vival (Associazione Viticoltori Valle d'Aosta), Associazione Forte di Bard e Cervim (Centro Ricerche, Studi e Valorizzazione per la Viticoltura Montana).

“Con grande soddisfazione, commenta Alessandro Nogara, assessore all’Agricoltura e Risorse naturali della Regione autonoma Valle d’Aosta, presentiamo questa seconda edizione della manifestazione, dedicata alla viticoltura eroica: l’obiettivo è quello di valorizzare le produzioni locali della regione inserendole in un circuito di carattere nazionale e internazionale, con un evento fortemente sostenuto dall’Amministrazione regionale, ponendo al centro del dibattito la viticoltura di montagna. Vins Extrêmes è per noi una grande occasione per rinsaldare la rete instaurata, anche grazie a Vival e Cervim, con le altre realtà vitivinicole eroiche e per rilanciare il ruolo che la viticoltura e l’intero comparto hanno per la storia agricola della Valle d’Aosta, in termini di professionalità e competenze. Nei due giorni di Vins Extrêmes, il visitatore avrà modo di conoscere i vini di alta quota (che si potranno acquistare), anche attraverso momenti di approfondimento, dibattiti e degustazioni”.

“Vins Extrêmes sarà anche l’occasione per la premiazione del XXV Concorso Internazionale Mondial des Vins Extrêmes, spiega Roberto Gaudio, presidente Cervim, al quale hanno partecipato quest’anno 740 vini di 306 aziende, provenienti da 15 paesi di tutto il mondo, da Madeira alla Georgia, dalla Palestina all’Argentina. I vini premiati saranno 220 (in degustazione). Si tratta di un Concorso unico al mondo, specificamente dedicato a vini prodotti in contesti particolari, definiti per l’appunto eroici: vigneti allevati ad almeno 500 metri di altitudine, oppure situati su terreni con una pendenza pari o superiore al 30% o su terrazzamenti,  o, infine, quelli delle piccole isole. “

“Vins Extrêmes, conclude Stefano Celi, presidente Vival,  è un momento importante di promozione, confronto e incontro tra diverse realtà della viticoltura eroica italiana ed europea, espressione di territori difficili, in grado di regalarci paesaggi unici, così come i vini che vi vengono prodotti”.

Oltre che dalla Valle d’Aosta, le aziende espositrici – in totale oltre 60 - provengono da numerose regioni italiane (Abruzzo, Campania, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Trentino Alto Adige, Sardegna, Sicilia, Veneto) e da diversi paesi esteri: Francia, Germania, Spagna e Palestina.

Hanno collaborato alla organizzazione di Vins Extrêmes: Institut Agricole Régional, La Chambre Valdôtaine des Entreprises et des Activités Libérales, Onav, Fisar, Ais, Associazione Città del Vino, Slow Food, Movimento Turismo del Vino, Assessorato Regionale Turismo, Sport, Commercio e Trasporti, ADAVA (Associazione Albergatori).   L'ingresso alla manifestazione prevede l'acquisto di un bicchiere da degustazione, con pochette, disponibili esclusivamente in loco. Il costo di partecipazione è di € 20,00 (per una giornata) o € 30,00 (per le due giornate); per soci AIS, FISAR, ONAV, Slow Food è il costo sarà, rispettivamente, di € 15,00 e € 25,00 (presentando all'ingresso la tessera valida per l'anno in corso).

Il bicchiere dà diritto agli assaggi dei vini delle aziende partecipanti e dei vini vincitori del Mondial des Vins Extrêmes. Laboratori e degustazioni (a numero chiuso) costano €15,00 ciascuno) e devono essere prenotati al link https://www.eventbrite.com/e/vins-extremes-tickets-39550208739

Nella tariffa di ingresso all’evento è compreso il biglietto omaggio alla mostra "Da Raffaello a Balla" e il biglietto ridotto a tutti gli spazi espositivi del Forte di Bard.

Sarà attivato un servizio navetta gratuito dalle 9.00 alle 19.00 da/per i parcheggi a Bard, lungo la statale 26: Viadotto, Centrale Cva, San Giovanni, Liéron. A Hône saranno disponibili cinque aree nel centro abitato, a distanza pedonale dal Forte di Bard.

  Programma

Sabato 25 novembre

h.10.00 Inaugurazione

h.11.00 Tavola rotonda: “La viticoltura eroica: patrimonio di terre e culture da tutelare e valorizzare come unicità nell'era della globalizzazione.”

h.14.00 Degustazione guidata: “Valle d’Aosta e Vallese: approfondimento di due terroir a confronto” (AIS Valle d’Aosta)

h.15.00 Tavola rotonda: “Vini eroici e innovazione: un connubio possibile" Interverranno: Daniele Domeneghetti, ricercatore Institut Agricole Régional "Vini integri, longevi e senza conservanti. Prime esperienze di vinificazione presso la cantina sperimentale J. Vaudan" Sabina Valentini, ricercatrice Institut Agricole Régional "Enoliti: il benessere del vino" Roberto Cipresso, Winecircus "La viticoltura estrema e l'enologia a essa applicata" Moderatore: prof. Vincenzo Gerbi, Università di Torino

h.15.45  Laboratorio del gusto: “Tradizione e semplicità: formaggi e patate della Valle d’Aosta” (Slow Food e FISAR)

h.17.30  Degustazione guidata: “Dolci tentazioni: i vini passiti” (AIS Valle d’Aosta)

h.17.45  Presentazione Guida “Vinibuoni d’Italia”. Premiazione produttori valdostani che hanno ottenuto il riconoscimento della Corona e delle Golden Star

h.19.00  Chiusura giornata

  Domenica 26 novembre

h.10.00  Apertura al pubblico della manifestazione

h.11.15  Degustazione guidata: “Paesaggi estremi: i vini delle piccole isole” (AIS Valle d’Aosta)

h.11.30 Premiazione XXV Concorso Mondial des Vins Extrêmes CERVIM

h.14.00  Laboratorio del Gusto: “Sul tagliere tradizioni antiche: salumi e insaccati valdostani” (Slow Food e FISAR)

h.15.00  Tavola rotonda: “Vino, turismo e comunicazione” Intervengono: Carlo Pietrasanta, presidente nazionale Movimento Turismo del Vino “Il turismo come strumento di valorizzazione dei vini, l’accoglienza in cantina come comunicazione” Floriano Zambon, presidente nazionale Associazione Città del Vino "Il ruolo dei Comuni nella tutela del paesaggio vitivinicolo e nelle forme di turismo a esso collegate" Katia Laura Sidali, docente di Economia del Turismo, Libera Università di Bolzano “Buone pratiche di marketing contro l'analfabetismo enogastronomico” Magda Antonioli Corigliano, direttore Master in Economia del Turismo, Università Bocconi di Milano “Enogastronomia e turismo: come si declinano oggi” Cristina Santini, Facoltà di Agraria, Università San Raffaele Roma “Innovazione ed educazione imprenditoriale, il progetto Wine Lab” Svetlana Trushnikova, Blogger e Managing Director 5Sensi Consulting & Communication “Turismo e Web, opportunità di promozione e marketing verso l'estero” Moderatrice: Iole Piscolla responsabile Area Eenoturismo e Comunicazione Associazione Città del Vino

h.15.45  Degustazione guidata: “Il fascino senza tempo di Porto, Madeira e Banyuls” (AIS Valle d’Aosta)

h.17.30  Laboratorio del Gusto: “Pan ner, flantse, mecoulin e micooula: la riscoperta dei prodotti da forno” (Slow Food e FISAR)

h.18.30  Chiusura della manifestazione

La cerimonia di Consegna avrà luogo a Milano il 12 febbraio 2018

Milano, 3 novembre 2017 – Sì è riunita a Milano, sotto la presidenza dell’onorevole Ombretta Fumagalli Carulli, la Giuria incaricata di designare le personalità alle quali sarà assegnato il Premio Excellent 2017. Il prestigioso riconoscimento, giunto alla XXXIII edizione, è riservato a personalità di primissimo piano del mondo della politica, della cultura e della solidarietà, oltre a operatori, manager e imprenditori che si distinguono per il loro contributo allo sviluppo del settore turistico alberghiero, vero asset strategico dell’economia italiana. La cerimonia di consegna del Premio Excellent avrà luogo a Milano, il 12 febbraio 2018.

Come nelle passate edizioni, la Commissione comprende personalità di grande rilievo e autorevolezza, che portano il contributo dei diversi settori nei quali operano. Tra i nomi più in vista, si segnalano Francesco Saverio Borrelli, magistrato emerito e raffinato musicologo, la professoressa Magda Antonioli Corigliano (direttrice del MET, Master in Economia del Turismo dell’Università Bocconi di Milano), Federico Falck (presidente Gruppo Falck), Clemente Mimun (direttore TG5), Pasquale Spinelli (primario emerito Istituto dei Tumori di Milano), il professore Paolo Casella (ordinario di Diritto Commerciale, Università di Milano), Achille Colombo Clerici (presidente Assoedilizia, vicepresidente Confedilizia), Guglielmo Guidobono Cavalchini (delegato Lombardia del Sovrano Ordine di Malta), Maria Pia d’Angella (Deutsche Bank).

Completano il novero dei Giurati gli hôtelier Paolo Biscioni e Jean Marc Droulers, Aureliano Bonini (presidente Trademark Italia), Claudia Buccellati (CB marketing consulting), e Mario Mancini, presidente Communication Agency.

Della Giuria fa parte inoltre Ezio Indiani, General Manager dell’Hotel Principe di Savoia di Milano, la prestigiosa ed elegante location che tradizionalmente ospita la Serata di Gala, per la consegna dei Premi Excellent.

Francesco Capaccioni, Direttore Commerciale FIDANI Healthy Food: “Due vetrine importanti per i nostri prodotti, sani e gustosi”

Milano, 6 novembre 2017 – Due importanti appuntamenti fieristici ravvicinati attendono,  in novembre,  FIDANI Healthy Food: Cosmofood a Vicenza, dall’11 al 14, (pad 7, stand 63) e Gluten Free Expo a Rimini, dal 18 al 21 (pad C7, stand 5C)

Giunta alla quinta edizione, Cosmofood è considerata la manifestazione di riferimento del Triveneto per gli operatori del mondo food, beverage e professional equipment per la ristorazione: “Abbiamo scelto di presentarci a una vetrina così importante perché è in linea con la nostra strategia imprenditoriale e commerciale: si tratta una vetrina unica su un’area assai ricettiva nei confronti di prodotti di alta qualità, che uniscono gusto e salute,  in linea con le tendenze più attuali dell’alimentazione moderna”, spiega Francesco Capaccioni, direttore commerciale FIDANI Healthy Food.

La settimana successiva, i prodotti FIDANI Healthy Food saranno invece tra i protagonisti di Gluten Free Expo, Salone Internazionale del mercato e dei prodotti senza glutine: “Circa un terzo dei nostri prodotti, prosegue Francesco Capaccioni, sono senza glutine e vengono preparati con la massima attenzione e cura, naturalmente in uno stabilimento separato rispetto al resto della produzione. Si tratta di un mercato che consideriamo cruciale, in quanto il consumo di questi prodotti è ormai esteso a una fascia crescente di consumatori, che adottano uno stile di vita caratterizzato da una alimentazione sana, oltre che gustosa”.

La gamma Fidani Healthy Food, tutta rigorosamente senza lattosio, è suddivisa in tre categorie: biscotti (di cui quattro tipologie senza glutine), crostate (tra cui una varietà senza glutine) e i bocconotti, tipici dolci abruzzesi (con e senza glutine). Un assortimento che comprende anche dolci senza zucchero, senza uova e senza nichel.

Costituita nel 2016, Fidani Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 20 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche nel loro genere: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.

www.fidanifood.it

Ufficio Stampa FIDANI Healthy Food c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

MiCo Milano Congressi - viale Eginardo / ang. via Colleoni - Level 0

Milano, 2 novembre 2017 – Syrah “S’15” e Grillo “G’16”, prodotti dalla cantina Tenuta San Giaime, saranno tra i protagonisti della XII edizione di Golosaria Milano, che avrà luogo nei giorni 11-12-13 novembre p.v. al Centro Mi-Co Milano Congressi (Fiera Milano City).

Nel corso della manifestazione gli appassionati potranno degustare i due particolarissimi vini dell’azienda di Gangi (Palermo) ottenuti da uve biologiche coltivate sulle Madonie a 1000 metri d’altitudine s.l.m. e vinificate in purezza.

“La caratteristica che contraddistingue la nostra filosofia produttiva e quindi i nostri vini, spiega Alessio Cicco, titolare di Tenuta San Giaime, è l’armonia assoluta con le leggi della natura, i suoi tempi e anche le sue difficoltà. Anche in questa occasione siamo lieti di essere presenti, come ormai da diversi anni, in un contesto prestigioso come Golosaria, unico per qualità e organizzazione”.

Milano, 2 novembre 2017 – Venerdì 27 ottobre si è tenuto a Milano presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, il Convegno “Alcol e giovani: Italia e Africa a confronto” nell’ambito della Campagna AlcolOltre – il vero sballo è dire no. All’incontro hanno partecipato medici, psicologi, missionari e persone che hanno portato la loro testimonianza diretta sul tema, da Alcolisti Anonimi a Luciana Marzio servitrice insegnante dei CAT . I relatori hanno evidenziato che l’abuso di alcol abituale e il bere occasionale eccessivo sono in aumento  soprattutto tra le donne e tra i giovani nonostante sia vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche al di sotto dei 18 anni di età.

 “Negli ultimi anni in Italia si sta modificando il modello di consumo del bere giovanile: da mediterraneo, contraddistinto da un uso dell’alcol, soprattutto vino o birra, durante i pasti, come modello di condivisione e dello stare insieme, di una fascia d’età più matura, a nordico con consumo occasionale e smodato, prevalentemente di superalcolici, lontano dai pasti, solitamente in discoteca e pub, di una fascia d’età di giovani e giovanissimi”, ha spiegato Leonardo Dell’Accio, ricercatore del NOA Perini Milano di cui è responsabile Maria Raffaella Rossin, anche lei relatrice del convegno con un suo importante contributo. È inoltre allarmante il fenomeno del binge drinking che comporta l'assunzione di 6 o più bicchierini di bevande alcoliche in una singola occasione e in un breve arco di tempo per raggiungere volontariamente uno stato di ebbrezza che può condurre fino al coma etilico. Le fasce di età coinvolte in questa problematica tendono ad abbassarsi poiché colpiscono non solo i giovani dai 18 ai 24 anni ma anche quelli tra gli 11 e i 17. Questa cattiva abitudine nuoce gravemente alla salute, provocando danni a volte irreparabili al fegato (cirrosi epatica) e al sistema nervoso centrale con compromissione delle facoltà cognitive e della memoria.

In Italia e anche in Africa la rete è opportunità in un mondo globale, ha spiegato p. Giordano Rigamonti, responsabile della Campagna, ma anche pericolo, soprattutto per i giovani mettendo a disposizione i propri contenuti senza tutele e passando messaggi che i genitori e gli educatori non riescono a controllare. Diventa pertanto difficile il dialogo fra le generazioni e la trasmissione equilibrata delle norme e della saggezza di vita acquisita con l’esperienza degli anni. Il bere sregolato  diventa sinonimo di festa, chi non beve è escluso dal gruppo. L’alcol è un facilitatore sociale, è sollievo temporaneo alla sofferenza e genera l’illusione di dimenticare i problemi della vita quotidiana. È importante che i giovani siano a conoscenza dei rischi a cui vanno incontro per poter scegliere.

Nel pomeriggio il vescovo della Diocesi di Manzini in Swaziland, mons. Ponce de Leon, ha confermato che il problema riguarda anche la sua nazione: “Non è qualcosa dalla quale uno può uscire da solo e per questo c’è bisogno veramente di trovare dei mezzi che possano aiutare questi giovani che all’inizio si sentono più liberi, bevendo l’alcol, ma dopo un po’ di tempo si trovano come chiusi in una gabbia dalla quale non riescono a uscire da soli”. Intenso è stato l’intervento di Samuel Wachira, missionario della Consolata del Kenya, ex alcolista che ha affermato: “Fino a un certo punto l’alcol ha preso la penna e ha scritto la mia storia. Ora sono io libero dall'alcol che scrivo la mia storia. Trovate l’orgoglio di dire no grazie, non bevo. Scegliete di vivere”.

I vari contributi da p. Lino Tagliani, a Giovanna Marelli, e Marina Barcella, e la conclusiva tavola rotonda, con Laura Poretti, e Stefania Biagini, coordinate da Emanuela Baio, hanno completato il quadro con proposte alternative. “L’alcol-dipendenza è e deve essere riconosciuta come una vera e propria patologia, è una malattia fisica e psichica”,  ha concluso la senatrice Baio che ha invitato tutti a collaborare con i promotori della Campagna AlcolOltre dell’Associazione Impegnarsi Serve Onlus. www.impegnarsiserve.org

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Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa Convegno Alcol e Giovani c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli 9, 20144 Milano Chiara Dinoia (0248013658), Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Milano, 2 novembre 2017 – Sviluppo e applicazione al supply chain management di nuove tecnologie e di soluzioni innovative come intelligenza artificiale, robotica, machine learning, mezzi di trasporto alternativi, benchmarking collaborativo sui trasporti, strumenti software, realizzazioni organizzative e di processo, oltre all’impatto di tutti questi fattori sulle risorse umane. Queste le tematiche affrontate e approfondite nel corso del III Conferenza Annuale della Italy Round Table CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), “Supply Chain EDGE Italy 2017”, che ha avuto luogo a Milano il 27 ottobre scorso e al quale hanno partecipato circa 140 professionisti del Supply Chain Management, in rappresentanza di imprese italiane e internazionali.

“Il dato più significativo di questa intensa giornata di lavori, commenta Igino Colella, presidente della Italy Round Table CSCMP, sono state le numerose esperienze concrete, raccontate da aziende italiane e internazionali di dimensioni diverse. Si è trattato di casi che definiamo di frontiera, perché all’avanguardia per processi, tecnologia e risultati”.

“In primo luogo, spiega Colella, è emersa la centralità del cliente come dato qualificante del supply chain management attuale; la brillantissima relazione di Simon Bailey (Gartner) ha dimostrato come i cambiamenti che guidano il Supply Chain Management oggi non siano originati dalla tecnologia ma da un nuovo modo di servire i clienti: la Supply Chain è sempre più orientata al Cliente. Il secondo elemento chiave del Convegno, è stata la possibilità di connettere il cambiamento nel Supply Chain Management a ruoli, competenze e prospettive per le Risorse Umane”.

“Nel corso della giornata, prosegue Colella, abbiamo quindi sviluppato le parole d’ordine del CSCMP: Educate, Connect, Develop. La prima (Educate) attraverso la presentazione di SCPro (certificazione professionale riconosciuta dal Governo USA) e il lancio dei corsi; Connect è il networking durante l’evento e le nuove occasioni d’incontro fra cui il lancio in Italia di AWESOME (Achieving Women’s Excellence in Supply Chain Operations, Management and Education), alla quale fanno già riferimento a livello internazionale oltre 3.000 professioniste della logistica; Develop grazie alle esperienze discusse ed ai nuovi cantieri ed occasioni d’incontro avviate, tutte iniziative per favorire lo sviluppo di competenze in tutte le professionalità, con un forte accento sulla digitalizzazione della logistica”

“Nei prossimi mesi, conclude Colella, la nostra attività si svilupperà attraverso momenti di approfondimento tematici  e un evento che sarà organizzato a Roma, rivolto ai professionisti del Centro-Sud Italia”. . oooOOOooo

Per ulteriori informazioni: ufficio stampa Italy Round Table CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

                                   

Sarà proposta anche un’ampia gamma di sabbie silicee per cavalli, dalle diverse granulometrie

Milano, 24 ottobre 2017 - Sarà un debutto in grande stile la prima partecipazione di MALC Scavi alla Fiera Cavalli di Verona, una tra le più antiche manifestazioni fieristiche italiane (119esima edizione, 26-29 ottobre), punto di riferimento per tutto il settore dei cavalli e dell’equitazione.

Società del Gruppo Cava di Trezzano (tra i principali produttori di sabbia dell’Italia settentrionale), MALC Scavi si presenterà a Verona con un’offerta di prodotti molto interessante. Oltre a una gamma completa di sabbie silicee per cavalli, dalle diverse granulometrie, proporrà infatti un prodotto estremamente innovativo, destinato ad suscitare notevole interesse sul mercato.

Si tratta di un manto misto di erba naturale e sintetica, a struttura modulare, che garantisce i pregi di ambedue le opzioni. “Messo a punto all’inizio di quest’anno, il nostro prodotto è al tempo stesso un ritorno all’antico e una proiezione nel futuro, spiega Fausto Lavatelli, titolare di MALC Scavi, in quanto da un lato si ritorna all’impiego, sia pure parziale, di erba naturale, e dall’altro si utilizza un sofisticato materiale sintetico, costituito da microfibre, frutto di una approfondita ricerca di laboratorio”.

“Il prodotto che presenteremo a Fiera Cavalli, prosegue Lavatelli, è annoverato nella categoria all weather, ossia non risente delle variazioni del tempo e del clima, oltre a non sollevare sabbia, con vantaggio per gli utilizzatori e per l’ambiente circostante”.

Localizzata a Corsico (Milano), con un importante deposito, oltre a operare in ambito sportivo (ippica, golf, football), MALC Scavi integra strategicamente le attività del Gruppo Cava di Trezzano, per lavori di bonifica, urbanizzazione, demolizione e movimento terra.

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Anche i gourmet capitolini si potranno deliziare con biscotti, crostate e dolci tipici, “free from” lattosio, uova, zucchero, nichel e glutine, tutti rigorosamente artigianali

Milano, 18 ottobre  2017 – È stato inaugurato a Roma, in via del Tritone, il secondo punto vendita “Rinascente” della città: vero gioiello di architettura, che incorpora un edificio storico (parte integrante della struttura espositiva) e che ospita l’Acquedotto Vergine, sito archeologico risalente all’imperatore Augusto (19 a.C.).

In questo prestigioso contesto, nella Food Hall allestita al settimo piano, trovano la giusta collocazione i prodotti “free from” FIDANI Healthy Food: crostate, biscotti e dolci tipici, tutti rigorosamente artigianali e senza lattosio, nelle varie versioni senza zucchero, uova, nichel e glutine. Specialità dal cuore antico abruzzese ma con un’anima fashion pronta a volare molto in alto, come recentemente dimostrato dal primo premio assegnato alla Crostata d’Uva al “Bellavita Expo” di Londra.

“La presenza in questa importante location commerciale della Capitale, commenta Francesco Capaccioni, Direttore Commerciale e Export Manager FIDANI Healthy Food, rappresenta un anello di una lunga catena di punti vendita di alto livello, che stiamo costruendo non solo in Italia ma in numerosi e prestigiosi mercati in Europa, Emirati Arabi e molti altri ancora”.

La gamma Fidani Healthy Food, tutta rigorosamente senza lattosio, è suddivisa in tre categorie: biscotti (di cui quattro tipologie senza glutine), crostate (tra cui una varietà senza glutine) e i bocconotti, tipici dolci abruzzesi (con e senza glutine). Un assortimento che comprende anche dolci senza zucchero, senza uova e senza nichel.

Costituita nel 2016, Fidani Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 20 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche nel loro genere: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale. www.fidanifood.it

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Venerdì 27 ottobre 2017 - ore 9.00 – 17.00 Università Cattolica del Sacro del Cuore, Aula Pio XI, largo Gemelli 1, Milano

17 ottobre 2017 – Avrà luogo a Milano, venerdì 27 ottobre p.v., alle ore 9.00, nell’Aula Pio XI dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (largo Gemelli 1), il Convegno  “Alcol e giovani: Italia e Africa a confronto” nell'ambito della campagna AlcolOltre - il vero sballo è dire no.

La Campagna AlcolOltre nasce per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’abuso di alcol in Italia e in Africa: l’iniziativa mira infatti a prevenire il consumo eccessivo di alcolici soprattutto tra i giovani, attraverso azioni concrete di conoscenza, prevenzione e solidarietà.

“I profondi cambiamenti nel sistema sociale e la crisi di riferimenti culturali, commenta Padre Giordano Rigamonti, responsabile della Campagna, si affiancano allo sviluppo iperbolico dei sistemi di comunicazione in rete. Internet e gli altri spazi di incontro virtuali hanno rivoluzionato il pianeta, rendendo tutto apparentemente possibile e imitabile, con minore capacità critica e giudizio di valore. Un mondo delle relazioni destabilizzato cerca di colmare i vuoti, anche con l’abuso di alcolici. I giovani sono tra i più influenzabili, spinti a superare ogni limite, ad andare oltre senza avvertire il pericolo, a rischiare pur di emulare modelli di forza e di successo”.

“Pur così diverse fra loro, Europa e Africa, spiega Laura Poretti, Consigliere Nazionale Associazione Impegnarsi Serve, hanno purtroppo in comune l’uso eccessivo e disordinato di bevande alcoliche. Questo problema colpisce trasversalmente qualsiasi fascia d’età, ma per i giovani può rappresentare l’inizio di un degrado profondo, l’ingresso in un labirinto in cui diventa difficile districarsi, una piaga sociale devastante. Le ragioni dell’abuso di alcol sono molteplici: si beve per noia, per non sentire la fame, per sballarsi, per sopravvivere”.

La Campagna AlcolOltre vuole promuovere una serie di iniziative a favore di una cultura per la vita. Facendo rete, con coraggio e ostinazione, certamente qualcosa potrà cambiare sia in Italia sia nelle nazioni africane dove l’Associazione Impegnarsi Serve opera insieme ai Missionari della Consolata.

Il Convegno, che ha il patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia, prevede un’intera giornata dedicata al tema Alcol in Italia e Africa: due sessioni di lavoro per approfondire aspetti sanitari, sociali, culturali e offrire occasioni di confronto tra esperti. L’evento si rivolge in particolare agli operatori sanitari e assistenti sociali, professori ed educatori.

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Corsico 12 ottobre 2017 -  Eran centoottanta, eran giovani e forti e…sono tutti arrivati in cima! A Mezzano, nel cuore del Trentino, i Vigili del Fuoco più coraggiosi hanno affrontato una prova davvero impegnativa, in notturna: percorrere a piedi 4.650 metri fino alla meta posta a 575 metri di dislivello dal punto di partenza, lungo strade e sentieri nei boschi, con una pendenza media del 14%, il tutto in completo assetto operativo vale a dire indossando tuta, scarponi, maschera, bombola e autorespiratore.

Una competizione la cui finalità era quella di confrontarsi sui mezzi di protezione delle vie respiratorie e dove dunque Dräger non poteva mancare.

Ai nastri di partenza è stato infatti allestito un punto espositivo Dräger con i principali dispositivi di protezione pensati per le impegnative missioni dei vigili del fuoco tra cui l’autorespiratore PSS 4000 con manometro Tx gauge, i sistemi di comunicazione FPS-COM 7000 e FPS-COM 5000, il dispositivo di allarme Dräger Bodyguard 1500 e molto altro ancora.

Tra le novità di questa terza edizione, anche la competezione “city” che prevedeva un percorso più breve tra le vie di Mezzano, uno dei più bei borghi d’Italia e la diretta su Facebook della gara “strong”.

Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2016  un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,5 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 13.000 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com

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Dedicato da Michele Rigamonti, patron della Cantina, alla madre Giovanna, è stato la vera rivelazione della quinta edizione del Concorso Enologico Provinciale

Milano, 12 ottobre 2017 – Una cantina giovane ma con radici antiche. E poi passione, competenza, capacità imprenditoriale e un team di collaboratori affiatati, motivati e di alto livello professionale. Partendo da questa formula, Michele Rigamonti, patron dell’Azienda Agricola “La Spia” di Castione Andevenno, nel cuore della Valtellina, ha presentato alla quinta edizione del Concorso Enologico Provinciale, nell’ambito della 34° Edizione del Grappolo d’Oro, il suo “PG40”, che ha ricevuto il Premio della Commissione Giornalisti, risultando la vera rivelazione della manifestazione.

Un successo meritatissimo, per questo Valtellina Superiore Sassella Docg, vendemmia 2011, che ha conquistato il consenso della Giuria formata da giornalisti, blogger e comunicatori: “Dedico questo riconoscimento a mia madre, Paganoni Giovanna (PG), alla quale il vino è intitolato, commenta Michele Rigamonti, e lo considero come una conferma della validità delle nostre scelte enologiche e produttive e della capacità del nostro gruppo di lavoro, formato da mia sorella Elena, da Paolo Beltrama, che segue l’attività commerciale, e da Emil Galimberti, il nostro enologo.”

Emil Galimberti, vero winemaker, si è laureato in Viticoltura ed Enologia a San Michele, Trento e Udine, per poi ottenere la laurea magistrale a Torino e l'European Master, Vigne et Vin, a Montpellier e Bordeaux. Vanta esperienze in Francia, Nuova Zelanda e Inghilterra, incarichi tecnici in Valtellina presso la Fondazione Fojanini e per quattro anni presso la Nino Negri. È membro del Consiglio del Consorzio di Tutela Vini di Valtellina, per il comparto viticolo.

“Realizzando la mia Cantina, otto anni fa, prosegue Michele Rigamonti, ho voluto continuare la tradizione di mio nonno e di mio padre, che producevano vino da un piccolo vigneto, per autoconsumo e per gli amici, utilizzando una cantina d'invecchiamento centenaria a Sondrio. Oggi operiamo su tre ettari complessivi di vigne, con una produzione di circa 20 mila bottiglie, divisi tra quattro vini: due IGT (un bianco e un rosso), un Valtellina Superiore e un Sassella Docg.  Le etichette sono realizzate dall'artista Luca Pignatelli”.

PG40 2011 è ottenuto da uve Nebbiolo (in Valtellina chiamato Chiavennasca), coltivate su terrazze esposte a sud-sud-est, a 350-400 m slm. La vendemmia avviene manualmente; dopo la vinificazione in legno e un passaggio di sei mesi in acciaio, il vino matura per 48 mesi in botti di rovere francese prima di affinare per sei mesi in bottiglia. Il colore è un corretto rosso rubino tendente al granato, varietale. Intenso ed elegante nei profumi (frutti rossi, fichi secchi e spezie, ma soprattutto una piacevolissima nota balsamica, tamarindo e anche nocciola, frutto di un sapiente uso del legno), al sorso sorprende per eleganza e precisione. Appena tannico, è di grande piacevolezza e persistenza. La produzione è di tremila bottiglie, il tenore alcolico del 13 %.

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h 9.00-16.30, al Centro Congressi Hotel Meliá Milano (via Masaccio 19). Partecipazione gratuita per gli associati al CSCMP.

Milano, 10 ottobre 2017 – I professionisti del Supply Chain Management sono oggi chiamati a soddisfare esigenze sempre più pressanti di efficienza, in termini di servizio e soprattutto di contenimento dei costi, anche per la diffusione dell’e-commerce al business-to-business. In questa dinamica, sono quindi fondamentali lo sviluppo e l’applicazione di nuove tecnologie e di soluzioni innovative quali intelligenza artificiale, robotica, machine learning applicato alla pianificazione scorte (inventory planning), mezzi di trasporto alternativi, benchmarking collaborativo sui trasporti, strumenti software, realizzazioni organizzative e di processo.

 “Tutte tematiche di frontiera affrontate nel Convegno internazionale CSCMP svoltosi ad Atlanta in settembre: in quell’occasione sono state illustrate esperienze concrete di integrazione dei processi, per acquisire sostanziali miglioramenti della Supply Chain. Il 27 ottobre, grazie al contributo di Gartner Group e di importanti aziende italiane e internazionali, porteremo questi argomenti in Italia, concentrandoci sulla loro applicazione alle imprese italiane”, spiega Igino Colella, presidente della Italy Round Table del CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), presentando il Convegno “Supply Chain Edge 2017” che avrà luogo venerdì 27 ottobre, dalle 9.00 alle 16.30, al Centro Congressi dell’ Hotel Meliá Milano (via Masaccio 19).

“In questo contesto inoltre, prosegue Igino Colella, il ruolo delle persone sarà sempre più importante, per l’impatto che avranno i cambiamenti tecnologici e organizzativi, in termini di complessità delle mansioni, evoluzione delle competenze, aggiornamento professionale. Sarà quindi necessario attivare un ampio processo di coinvolgimento delle risorse umane che saranno al centro del cambiamento. A questa problematica sarà quindi interamente dedicata la sessione pomeridiana dei lavori, con il contributo di head hunter, aziende di somministrazione e responsabili H.R.”.

“L’introduzione delle nuove tecnologie, conclude Igino Colella, è un’opportunità per tutto il sistema produttivo italiano, formato in grande parte da aziende di dimensioni piccole e medie: nessun player ne sarà escluso, a condizione che le imprese abbiano una prospettiva globale dell’organizzazione; per un efficace Supply Chain management occorre infatti che vi sia una visione integrata di tutti i flussi: delle merci, delle informazioni e anche finanziari”.

La partecipazione è gratuita per gli associati al CSCMP. Per associarsi, http://cscmp.org/iMIS0/CSCMP/Join/International_Digital_Membership.aspx

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Il leggero calo di quantità sarà compensato con l’estensione dei vigneti situati a 1000 m di altezza nei pressi di Gangi, alle pendici delle Madonìe.  

Milano, 21 settembre 2017 – In tutta la Sicilia, l’estate 2017 è stata molto calda e siccitosa, provocando cali di produzione e rilevanti anticipazioni della vendemmia (iniziata, in alcuni casi, già a fine luglio/inizio agosto).

“Grazie all'altitudine, spiega salvatore Cicco, patron di Tenuta San Giaime, azienda situata a Gangi, alle pendici delle Madonie, a 1000 metri s.l.m., le nostre vigne (anche senza irrigazione di soccorso) hanno risentito in misura molto inferiore di questi problemi: l'accentuata escursione termica tra giorno e notte ci ha infatti permesso di raccogliere le uve Grillo, a bacca bianca, sul finire di agosto, mentre la vendemmia delle uve rosse (Syrah) è terminata nella prima decade di settembre, in entrambi i casi con leggero anticipo rispetto alle annate precedenti”.

“Dal punto di vista della quantità, prosegue Salvatore Cicco, abbiamo registrato una certa diminuzione (anche se non vistosa), mentre il grado zuccherino è nella norma. Di conseguenza, stimiamo di avere un leggero calo di produzione, che però compenseremo con l'ampliamento della superficie vitata. La raccolta e la selezione manuale delle uve ci permetteranno comunque di garantire gli elevati standard di qualità del prodotto finale”.

Tenuta San Giaime produce Syrah e Grillo in purezza (IGP Terre Siciliane): vini ottenuti nel totale rispetto della natura e dei suoi tempi, contrassegnati dal certificato di riconoscimento Biologico.

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OSPITI DI MARIO VALENTINO NEL QUADRILATERO DELLA MODA DI MILANO

Amici, clienti e visitatori hanno apprezzato le proposte della giovane ma già blasonata realtà, che è già un punto di riferimento nel panorama del settore.

Milano, 18 settembre 2017 -- Due realtà diverse, ma con evidenti affinità, si sono incontrate giovedì sera a Milano, in occasione della Vogue Fashion’s Night Out, la manifestazione in cui le prestigiose firme della haute couture milanese, hanno accolto clienti, amici e visitatori di tutto il mondo per una eccezionale apertura serale, con degustazioni, musica, e tanto tanto glamour: FIDANI Healthy Food, giovane ma già blasonata realtà nel settore delle specialità dolciarie, era infatti ospite della location di Mario Valentino, storica e raffinata maison, con solide radici partenopee, ma da anni punto di riferimento nel quadrilatero della moda milanese.

Accomunate dalla scelta rigorosa di produzione artigianale, dalla focalizzazione assoluta sulla qualità del prodotto, da una vocazione naturale all’eleganza e alla raffinatezza e da un spiccata creatività che non perde mai di vista i gusti dei clienti finali, FIDANI e Mario Valentino hanno trovato più di un punto d’incontro, in un evento in cui i rispettivi followers si sono dati appuntamento in via Borgonuovo, per ammirare le creazioni dello stilista e degustare le dolci e pregiate specialità dell’azienda di Giulianova. Tutti i partecipanti alla serata hanno apprezzato le proposte FIDANI, che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

“È stato per noi un onore e un grande piacere, ha commentato Flavio Fidani, che con la sorella Annamaria guida FIDANI Healthy Food, partecipare alla Vogue Fashion’s Night Out ospitati da Mario Valentino: è stata una conferma della validità della nostra filosofia e delle nostre scelte. Prodotti sani, realizzati con materie prime accuratamente selezionate ma soprattutto buoni, gustosi, adatti a ogni momento della giornata. Una conferma che abbiamo già avuto nei mesi scorsi, quando la nostra Crostata d’Uva ha vinto il primo premio assoluto per la sezione Food, al Bellavita Expo di Londra, rassegna di punta della eccellenze alimentari italiane nel Regno Unito”.

Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 10 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche nel loro genere: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.

www.fidanifood.it

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Ufficio Stampa c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908.

Degustazione di vini, assaggio di delizie gastronomiche locali, mostra di pittura, osservazione astronomica della volta celeste… senza dimenticarsi di chi soffre

Milano, 18 luglio 2017 -- Sarà veramente da sogno, quest’anno, a Gangi, la notte di mezza estate del 9 agosto. Sotto il cielo stellato del Borgo più bello d’Italia, Tenuta San Giaime accoglierà amici e appassionati per una serata di degustazione dei vini della Cantina e di assaggio delle delizie gastronomiche del territorio. L’evento si inserisce nell’ambito di Calici di Stelle, il tradizionale appuntamento estivo organizzato in tutta Italia dal Movimento Turismo del Vino per celebrare la notte più magica dell’estate.

Al centro dell’attenzione saranno le due etichette di Tenuta San Giaime: Grillo in purezza G’16, dagli inconfondibili aromi fruttati e floreali, vero “re” delle serate estive, e il 100% Syrah S’15, dai sentori speziati e agresti, che ben rappresenta il terroir, ideale per accompagnare le specialità locali preparate dalla cucina del ristorante “il Palazzaccio” di Castelbuono.

La serata offrirà anche altre attrazioni. Nel parco della Tenuta sarà infatti allestita una mostra dedicata al pittore Antonello Blandi, tra i più apprezzati artisti siciliani contemporanei per la personalità che esprime nell’interpretare la solarità della sua terra.

Inoltre, grazie a un potente telescopio messo a disposizione dal Planetario di Palermo, si potranno osservare Giove e Saturno, vere e proprie star di questa estate 2017, e avere una magnifica visione ravvicinata della Luna, con i suoi mari e i suoi crateri, che potranno essere fotografati collegando gli smartphone al fuoco del telescopio.

“Anche in una serata dedicata allo svago, spiega Salvatore Cicco, patron di Tenuta San Giaime, non abbiamo voluto dimenticare chi soffre: il ricavato della serata sarà devoluto al Comune di Matelica, gravemente colpito dal terremoto, e alla Fondazione Malattie del Sangue dell’Ospedale Niguarda di Milano, a sostegno dei malati di leucemia”.

Milano, 11 luglio 2017 – È stata una serata molto interessante e produttiva quella che la Italy Round Table del Council of Supply Chain Management Professionals (CSCMP) ha organizzato a Milano, per ascoltare la testimonianza di Vittorio Clemente, Group IT Director di Giochi Preziosi, che ha presentato il business case “Progetto di Sales & Operation Planning in Giochi Preziosi”.

Dopo avere illustrato la struttura e il modello operativo del Gruppo Giochi Preziosi, Vittorio Clemente ha contestualizzato il caso rispetto al settore in cui l’azienda opera, l’estrema diversificazione delle preferenze dei mercati e del modo in cui essi sono strutturati, e la necessità di adeguarsi alle esigenze di un Gruppo che è cresciuto e cresce sia organicamente sia per acquisizioni. Per implementare il progetto di S&OP è stato quindi necessario creare modello e processi nonché strutturare l’organizzazione: “Il mercato del giocattolo, ha spiegato Vittorio Clemente, è assai segmentato e differenziato, soprattutto per paese, e per questo sono richiesti uno stretto controllo e un’attenta pianificazione”.

Nella descrizione del perimetro del progetto, avviato nel 2014 e portato a regime nel giro di un paio d’anni, ci si è concentrati sul comparto wholesale a livello di SKU (Stock Keeping Unit) - i prodotti sono declinati per brand, per canale e spesso per cliente - come elemento cardine del S&OP di Giochi Preziosi. Il relatore si è inoltre soffermato sul processo che ha portato alla selezione del software, per il quale sono stati utilizzati diversi criteri: fattibilità della soluzione, valutazione dei costi, non esclusività della soluzione rispetto allo scope di utilizzo. Il sistema prescelto - Board - prevede che tutti i sistemi locali conferiscano informazioni al sistema centrale, gestendo così l’intero workflow.

“Al di là delle normali resistenze al cambiamento, ha commentato Clemente, si è registrata una partecipazione fattiva dei vari paesi, che hanno apprezzato l’opportunità di ottimizzazione dello stock offerte dalla visibilità delle giacenze dei diversi magazzini e dalle policies di Gruppo che ne regolamentano lo scambio”.

“Testimonianze come quella portata da Vittorio Clemente si collocano esattamente nello spirito che anima la nostra associazione, ha concluso Igino Colella, presidente della Italy Round Table di CSCMP, fornendo ai professionisti del supply chain management importanti spunti e confronti, oltre alle occasioni per conoscersi e creare relazioni, secondo il motto che guida le nostre attività: Connect, Develop, Educate”.   oooOOOooo

Per ulteriori informazioni, ufficio stampa Italy and Italian Switzerland Roundtable CSCMP, c/o Studio Vizioli & Associati, Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Calorosissima accoglienza per tutto l’assortimento FIDANI presentato alla prestigiosa rassegna londinese, vetrina dei prodotti italiani di alta gamma: ma è stata la Crostata d’Uva a conquistare gli inglesi!

Milano, 26 giugno 2017 – Se in futuro gli inglesi decideranno di tornare in Europa, sarà anche per merito di una crostata: l’impareggiabile Crostata d’Uva, una delle perle della produzione che FIDANI Healthy Food ha presentato a Londra, a “BELLAVITA EXPO 2017”, il principale “Made-in-Italy Food and Beverage Trade Show” del Regno Unito. La Crostata d’Uva FIDANI ha infatti letteralmente stregato i visitatori della prestigiosa rassegna londinese, ottenendo il Primo Premio Assoluto nella Categoria Food (con una media di 10/10 come punteggio dei giudici).

Sono stati premiati anche altri tre prodotti FIDANI: il Bocconotto (dolce tipico abruzzese) nella versione senza glutine ha avuto “Tre Stelle”, con un punteggio di 9/10 assegnato dalla Giuria, mentre i Cookies Farro e Cocco e il particolarissimo Coffee Break si possono fregiare di “Due Stelle”, con un punteggio di 8/10. “Sono stati momenti di indescrivibile soddisfazione, commenta Flavio Fidani, che con la sorella Annamaria rappresenta l’Azienda, perché abbiamo avuto la conferma di essere sulla strada giusta: prodotti di alta qualità, artigianali, sintesi di tradizione e creatività, e di attenzione al gusto ma anche alla salute”.

“BELLAVITA EXPO Londra, spiega Francesco Capaccioni, Direttore Commerciale ed Export Manager FIDANI Healthy Food, è riconosciuta fra le più importanti manifestazioni del mondo sui prodotti Made in Italy: l’avere vinto una competizione valutativa in questo contesto ci pone in una posizione di particolare interesse sui mercati internazionali. L’assegnazione del Premio, inoltre, prevede anche l’inserimento automatico nel BELLAVITA SHOP, una location prestigiosa e tra le più qualificate del Regno Unito. Una esclusiva porta di ingresso per questo mercato!”.

“Il Premio ricevuto a Londra, unitamente alle numerose manifestazioni di consenso che abbiamo riscontrato, anche sotto il profilo commerciale, aggiunge Flavio Fidani, costituisce per noi un importante traguardo ma soprattutto una tappa per lo sviluppo della nostra attività”.  

FIDANI Healthy Food ha presentato a Londra l’assortimento completo dei suoi prodotti, tutti senza lattosio: biscotti (di cui quattro tipologie senza glutine), crostate (tra cui una varietà senza glutine) e i bocconotti, tipici dolci abruzzesi (con e senza glutine). Una gamma che comprende anche dolci senza zucchero, senza uova e senza nichel.

BELLAVITA EXPO è il più grande evento dedicato al top dell’enogastronomia italiana nel mondo, portando i migliori produttori a Londra, Amsterdam, Chicago e Varsavia, per condividere la passione per il buon cibo italiano con il resto del mondo. Il BELLAVITA AWARD è conferito ai migliori prodotti di ogni EXPO, grazie al voto di oltre 150 giudici scelti tra i migliori chef, giornalisti e buyers.

Costituita nel 2016, FIDANI Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 10 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche nel loro genere: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.

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Carlo Schettino, amministratore  e fondatore di Winedrops: “Questo Premio riconosce la componente etica del nostro lavoro, volto a valorizzare le piccole Cantine di qualità”

Milano, 20 giugno 2017 -- Winedrops, una delle più dinamiche e innovative realtà nel mondo della distribuzione del vino, da sempre impegnata nella valorizzazione dei vitigni autoctoni italiani e dei vini tipici di piccole cantine di qualità, ha ricevuto il Premio Eccellenza Italiana, nato con l’obiettivo di premiare l’Italia del Merito.

Grazie al proprio originale modello distributivo (basato, per la prima volta in Italia, sul conto vendita), Winedrops ha infatti creato un vero circolo virtuoso: accorciando il percorso dal produttore al consumatore, si riduce il peso delle intermediazioni, si consente un’equa remunerazione del produttore, si permette al ristoratore di applicare un equo ricarico e si offre al consumatore la possibilità di apprezzare vini unici e di grande valore.

“Siamo felici di avere ricevuto il Premio Eccellenza Italiana, ha commentato Carlo Schettino, amministratore di Winedrops, perché riconosce la componente etica del nostro lavoro, volta alla riscoperta dei vitigni autoctoni e alla valorizzazione dei territori di provenienza, con  riverbero positivo non solo in termini di enoturismo, ma anche per le risorse locali che sono incentivate a restare nei territori di origine, investendovi la loro capacità finanziaria, lavorativa e culturale, senza abbandonarle per cercare successo altrove”.

Winedrops è stata anche premiata per il suo progetto di internazionalizzazione e digitalizzazione, in quanto ha creato, per prima in Italia,  una piattaforma digitale per gli operatori del settore. Si tratta di un ambiente in cui si incontrano le cantine dei piccoli produttori di vitigni autoctoni e gli operatori, che possono ordinare i vini nelle quantità che desiderano (anche una sola bottiglia) e riceverli direttamente in 48 h presso il negozio, al prezzo migliore del mercato (perché non intermediato). La piattaforma è frutto delle competenze della Rete WINE-NET, formata da partner specializzati come Vanilla Innovations  (piattaforme digitali e social media marketing), Winelivery (delivery peer-to-peer), Winedrops (selezione e distribuzione vini autoctoni e tipici), Bibentes (e-commerce vino B2C) e WDS 2.0 la start up che Winedrops sta costituendo in questi giorni e come raccordo del Laboratorio (LAB) che unirà tutte le competenze in campo. La piattaforma specializzata e chiusa è la prima in Italia e sarà lanciata entro settembre alla riapertura degli operatori dopo la pausa estiva (nelle grandi città).

Ideato da Massimo Lucidi, giornalista esperto di marketing internazionale, da Stefano Cervati, industriale, e da George Guido Lombardi, uomo d’affari, il “Premio Eccellenza Italiana” è riservato a professionisti, aziende, imprenditori e prodotti italiani dei quali si riconoscono la Passione, l’Impegno e la Ricerca del Bello, del Buono e del Giusto. La giuria del palco è presieduta da Santo Versace e si avvale della presenza e del contributo di personalità di primo piano italiane e americane: i professori Philippe Daverio, Stefano Zecchi, Luca Piretta, l’ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata, l’avvocato Arthur J. Furia, l’imprenditore Franco Nuschese.

Winedrops opera dal 2012, nel settore della distribuzione di vini, con l’innovativa formula del conto vendita, coinvolgendo a oggi circa 50 cantine di tutta Italia con prodotti autoctoni e con una rete di altrettanti clienti professionisti della ristorazione su Milano. Oggi Winedrops ha una logistica in prossimità di Milano e raggiunge i propri Clienti entro 48h. Obiettivo di Winedrops è soprattutto quello di riuscire a offrire ai propri Clienti-Operatori, vini indigeni monovarietali.

Milano, 19 giugno 2017 -- Si terrà il prossimo 22 giugno a Parma, presso Academia Barillla, la tredicesima edizione del Convegno Nazionale Assochange (Associazione Italiana di Change Management), che quest’anno avrà come tema “Change of Everything: la Change Capability”.

“Il cambiamento, spiega Salvatore Merando, presidente Assochange, è diventato la nuova costante nelle imprese che si trovano ad affrontare open innovation, digitalizzazione, modelli try&learn, in progetti sempre più complessi con tempi sempre più veloci. Come possono affrontare questa situazione? Una risposta è quella di creare al loro interno una cultura e una capacità permanente di cambiare. Con questo Convegno, Assochange inizia l’esplorazione dei modi di realizzare la Change Capability in Italia”.

Al centro dei lavori sarà quindi l’analisi della Change Capability come competenza diffusa, ma anche la domanda di Change Management nel mercato del lavoro. Tra i relatori, Umberto Panizzi (Barilla), Alessio Borsetto (Coesia), Marco Ornito (Gruppo SIA), Claudia Cassan (Manpower Italia), Gabriele Ghini (Transearch International), Massimo Milletti (Eric Salmon & Partners), Arnaldo Ghiretti (Chiesi Farmaceutici).

Nell’ambito del Convegno saranno inoltre illustrati i risultati della Survey sulla Change Capability sviluppata nel 2017 dal Gruppo di Lavoro di Assochange coordinato da Igino Colella, Consigliere Direttivo e Giovanni Sgalambro Consigliere e Past President.

Il Convegno è rivolto a esponenti di realtà e discipline diverse: imprenditori, manager, responsabili risorse umane, professionisti di change management, formatori, accademici, associazioni.

Per iscriversi, informazioni nella sezione "associarsi" del sito www.assochange.it.

Costituita nel 2003, Assochange è un’associazione di Imprese, Enti, Istituzioni, Professionisti, Associazioni e Università. Ha come missione di essere luogo di incontro, confronto, acquisizione e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

Per informazioni: Ufficio Stampa Assochange c/o Studio G. Vizioli & Associati, corso Vercelli 9, Milano Giorgio Vizioli 3355226110 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Chiara Dinoia 0248013658 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sono stati passati in rassegna casi di successo, soluzioni, esperienze e problematiche sotto il profilo tecnologico, organizzativo, finanziario e amministrativo

Milano, 19 giugno 2017 – Ha avuto luogo presso l’Aeroporto Internazionale di Malpensa, il Convegno dal titolo "Commercio Internazionale 4.0”, organizzato dalla Italy Roundtable del Council of Supply Chain Management Professionals (CSCMP). Al Convegno hanno partecipato un centinaio tra supply chain manager, responsabili logistici, acquisti e sistemi informativi di aziende industriali e commerciali, oltre a istituti finanziari e compagnie di assicurazione del credito import/export.

“La definizione 4.0, spiega Enrico Camerinelli, vicepresidente della Italy Round Table di CSCMP, è utilizzata come sinonimo di innovazione al top, non solo per quanto riguarda le tecnologie ma anche sotto il profilo organizzativo, finanziario e amministrativo; nel corso dei lavori, i relatori hanno illustrato importanti casi di successo, esperienze, soluzioni e problematiche aperte: testimonianze e contributi tutti finalizzati a facilitare e sviluppare le transazioni internazionali”.

Di particolare interesse la relazione di Teresa Alvaro (Agenzia delle Dogane), che ha dimostrato come le formalità doganali, se gestite in modo dinamico, si possono trasformare in opportunità per le aziende stesse: il Sistema AIDA, messo a punto dall’Agenzia ed entrato in attività nel 2013, è all’avanguardia per trasparenza, tracciamento, controlli, circolazione delle informazioni e permette di ridurre i tempi di sdoganamento, facendoli coincidere con il tempo fisico di movimentazione delle merci.

Emanuele Bertoli (1TrueID), Giuseppe Pacotto (Tesisquare), Francesco Pellicone (4PL), Davide Sant (UniCredit), Davide Albanesi (Kuehne + Nagel), Milena Benzi (IKEA Italia), Maria Teresa Pisani (UN Economic Commission for Europe), Michele Ronchi (Fifty|finance beyond), hanno approfondito gli ambiti entro cui si muove l’innovazione nel Commercio Internazionale. Una tavola rotonda con Mariella di Pinto (Exportiamo.it), Massimo Zanzo (De Longhi), Pietro Pedone (Assologistica) e Mattia Bertasa (Electrolux) ha completato il confronto sull’uso delle soluzioni innovative per il Commercio Internazionale, secondo le parole d’ordine CSCMP: “Connect, Develop, Educate”.

Per ulteriori informazioni: ufficio stampa Italy Roundtable CSCMP, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Salvatore Merando, presidente Assochange: “L’ingresso tra i nostri soci di una così importante realtà dell’hôtellerie di lusso internazionale, ci porterà un prezioso contributo in termini di prospettive globali”.

Milano, 14 giugno 2017 – Hotel “Principe di Savoia” di Milano, è tra i nuovi soci Assochange per il 2017. Si tratta di una tra le più importanti realtà internazionali nel settore dell’hôtellerie di lusso, che fa parte del portafoglio di Dorchester Collection, gruppo che gestisce dieci tra i principali 5 Star Luxury Hotel del mondo (di cui due in Italia) con oltre 3500 dipendenti.

“L’ingresso del ‘Principe di Savoia’ nel novero dei nostri associati, ha commentato Salvatore Merando, Presidente Assochange, ci rende particolarmente stimolati a esplorare scenari sempre più ampi nell’approfondimento delle tematiche legate al Change Management. In particolare, il settore turistico- alberghiero rivolge i propri servizi alla fascia più esclusiva ed esigente di clientela e ha nella cura e nell’attenzione al cliente il principale volano di cambiamento, con conseguenti ricadute all’interno dell’organizzazione e nella gestione del personale”.

“Ci fa molto piacere entrare in Assochange, ha dichiarato Ezio Indiani, direttore generale Hotel Principe di Savoia, perché si tratta di una rete che racchiude tante e prestigiose realtà di diversi settori che si rivolgono a differenti segmenti di mercato, accomunate dalla volontà di condividere esperienze di cambiamento ed evoluzione nella propria organizzazione e società. Il management della nostra compagnia crede fermamente nel coinvolgimento attivo nel processo di cambiamento da parte di tutti i nostri collaboratori. Siamo fermamente convinti che il cambiamento sia sinonimo di evoluzione e siamo altresì consapevoli che, come tutti i processi di innovazione, non sia facile ma sicuramente è uno stimolo maggiore per i nostri collaboratori al fine di garantire un’esperienza impareggiabile in termini di qualità e servizio agli ospiti”.

Costituita nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

Dagli anni Venti, il palazzo neoclassico dell’Hotel Principe di Savoia di Milano ospita i viaggiatori internazionali ed è riferimento di un mondo cosmopolita. Con 257 camere, 44 suite e quattro appartamenti, la prestigiosa struttura offre un esempio impareggiabile di lusso. L’Hotel fa parte del Gruppo Dorchester Collection, che gestisce dieci tra i principali 5 Star Luxury Hotel del mondo (di cui due in Italia) e ha oltre 3500 dipendenti.

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Per informazioni: Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Degustazioni promozionali da A&co (corso di Porta Nuova 36), Viola (via Pavia 6), Wine Bar Rosée (corso di Porta Romana 123)

Milano, 13 giugno 2017 – La prestigiosa DOCG “Cesanese del Piglio” sarà presentata nei giorni 15, 16 e 17 giugno p.v. in tre prestigiose location di Milano: tre enoteche che ospiteranno manifestazioni promozionali, con possibilità di assaggio e degustazione gratuita.

Questo il calendario delle manifestazioni: 15 giugno            Enoteca A&co                                   corso di Porta Nuova 36                h.17.00-21.00      degustazione Enoteca Viola                                   via Pavia 6                                         h.21.30-23.00      degustazione e seminario 16 giugno            Enoteca Viola                                   via Pavia 6                                         h.21.00-23.00      degustazione 17 giugno Enoteca Wine Bar Rosée              corso di Porta Romana 123          h.17.00-21.00      degustazione

Prodotto nei comuni di Piglio, Serrone, Acuto, Anagni e Paliano, in provincia di Frosinone, il Cesanese del Piglio è una delle perle dell’enologia laziale. Ottenuto dal vitigno autoctono ciociaro Cesanese, uva a bacca rossa tra le più importanti del Lazio, ha colore rosso rubino con riflessi violacei, profumo delicato, molto caratteristico, gusto morbido, leggermente amarognolo. Si abbina a meraviglia con i piatti della cucina locale e in generale con la cucina di terra.

www.cesanesedelpiglio.it Ufficio Stampa                                                   c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano ufficio.stampa@studiovizioli c.3355226110, t.0248013658, f.0289056908

Biscotti, crostate e dolci tipici, senza glutine e senza lattosio, saranno proposti ai visitatori della prestigiosa manifestazione londinese.

Milano, 13 giugno 2017 – FIDANI Healthy Food sarà tra i protagonisti di “Bellavita Expo 2017”, il principale “Made-in-Italy Food and Beverage Trade Show” del Regno Unito, che si svolgerà a Londra dal 18 al 20 giugno prossimi.

“Partecipare a un evento al quale è presente il top della produzione alimentare artigianale italiana, spiega Flavio Fidani che, con la sorella Annamaria, guida l’azienda, è per noi motivo di grande soddisfazione ma la consideriamo, al tempo stesso, una importante occasione di verifica: se, da un lato, siamo certi che l’impegno e il talento che abbiamo profuso nella creazione dei nostri prodotti sarà apprezzato dall’esigente mercato britannico, l’esperienza londinese sarà anche un test da cui ricaveremo utili indicazioni”.

Fidani Healthy Food sarà a Londra con l’assortimento completo dei suoi prodotti, tutti rigorosamente senza lattosio, suddivisi in tre categorie: biscotti (di cui quattro tipologie senza glutine), crostate (tra cui una varietà in versione senza glutine) e i bocconotti, tipici dolci abruzzesi (con e senza glutine). Una gamma che comprende anche dolci senza zucchero, senza uova e senza nichel.

Costituita nel 2016, Fidani Healthy Food nasce come evoluzione della società Pan di Zucchero, laboratorio di pasticceria di Annamaria Fidani, con oltre 20 anni di esperienza, nel corso dei quali sono state messe a punto ricette uniche nel loro genere: preparazioni di alta qualità, sane, innovative e, soprattutto, prodotte in modo completamente artigianale.

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Milano, 8 giugno 2017 – Dalla Sicilia all’Elba: da un isola all’altra, bagnate dallo stesso mare, il Tirreno. Non poteva non essere un successo la presentazione dei vini di Tenuta San Giaime al Resort “Le Picchiaie”, nei pressi di Portoferraio.

“Abbiamo volentieri accettato l’invito, ha commentato Salvatore Cicco, patron della Cantina siciliana, perché abbiamo subito colto la grande affinità, pur nelle rispettive tipicità, tra una location di classe come il Resort Le Picchiaie e la nostra filosofia produttiva; l’attenzione che poniamo a ogni particolare, nella produzione delle nostre bottiglie, ben si è sposata con l’atmosfera magica, immersa nella natura, che circonda l’elegante struttura, oltre che con i prodotti e i piatti tipici dell’Elba”.

Situata a Gangi, in provincia di Palermo, a circa 1000 metri di altezza, Tenuta San Giaime produce due vini: Syrah, rosso, e Grillo, bianco, entrambi in purezza ed entrambi biologici.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa Tenuta San Giaime c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati, corso Vercelli 9, Milano Giorgio Vizioli, t. 3355226110. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Rosella Trombetta, t. 0248013658, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Milano, 6 giugno 2017 - C’è solo un modo per creare fiducia in un prodotto importante per la qualità della vita di chi lo utilizza come le poltroncine montascale: le testimonianza di chi ha già fatto questa esperienza. Per questo, nel nuovo spot televisivo, che sta debuttando sulle frequenze di nove importanti canali nazionali, VIMEC ha voluto puntare sulla “diretta degli utilizzatori” Sono quindi quattro, due uomini e due donne i testimoni-protagonisti dei video, che hanno trovato in VIMEC la soluzione per la mobilità nelle rispettive case.

Personaggi reali, che si avvicendano per raccontare la loro esperienza con la poltroncina VIMEC Dolce Vita, sottolineando come la carta vincente del prodotto sia la possibilità di essere realizzato su misura per ogni esigenza e per ogni situazione.

Non è quindi solo uno spot televisivo, ma una vera e propria certificazione di fatto della qualità e della facilità d'uso di VIMEC Dolce Vita, che a meno di un anno dal lancio è stata già scelta da più di mille famiglie italiane.

“Abbiamo dato voce e volto ai nostri Clienti, spiega Giuseppe Lupo, amministratore Delegato di VIMEC, perché sono loro i veri artefici del grande successo di Dolce Vita. Negli spot raccontano infatti come le loro esigenze abbiano trovato soddisfazione nell'utilizzo di un poltroncina montascale totalmente made in Italy, facile da utilizzare e affidabile”.

Lo spot è trasmesso su diversi canali nazionali: RaiNews24, La7, Focus, Giallo, DMax, Nove, Alice, Marcopolo, TV2000, a partire da maggio 2017.

Dal 1980 Vimec produce ascensori per la casa, montascale e servoscale per edifici privati e pubblici.  Con oltre 160 dipendenti e più di 100 mila impianti progettati e realizzati in Italia e installati in tutto il mondo, VIMEC è leader nel mercato grazie alla sua ampia gamma di prodotti, con filiali commerciali in Spagna, Francia, Gran Bretagna e Polonia, oltre a essere presente in Germania, Australia, Sud Africa, America Latina e Sud-Est Asiatico. Gli stabilimenti produttivi VIMEC si estendono su oltre 35 mila mq. La soddisfazione del cliente è l’obiettivo di tutte le persone che lavorano per Vimec.

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Milano, 6 giugno 2017 -- La Italy Roundtable del Council of Supply Chain Management Professionals (CSCMP) organizza un Convegno dal titolo "Commercio Internazionale 4.0”, che avrà luogo presso l’Aeroporto di Malpensa, il 15 giugno prossimo (10.00-15.45). I partecipanti ai lavori avranno anche la possibilità di visitare l’Area Cargo dell’Aeroporto (su prenotazione).

“Il Convegno, spiega Enrico Camerinelli, vicepresidente della Italy Round Table di CSCMP,  presenterà diversi casi di utilizzo delle innovazioni tecnologiche, organizzative, finanziarie e amministrative delle quali dispongono oggi i responsabili Supply Chain per pianificare, gestire e controllare le operazioni di import/export, soprattutto per lo snellimento delle pratiche doganali. Sarà quindi fornita una panoramica su tracciabilità, pagamenti, anticontraffazione, trade facilitation, sottoponendo le domande delle aziende utilizzatrici ai fornitori di soluzioni che attivano i paradigmi Internet of Goods e Supply Chain Finance”.

Dopo l’intervento di Teresa Alvaro (Agenzia delle Dogane), saranno presentati i casi 1TrueID (Soluzioni innovative nella tracciabilità), TESISQUARE (Collaborative Supply Chain: il valore della visibilità; più “case study” su: Governare una Supply Chain Complessa: dalla gestione collaborativa dei fornitori alla completa visibilità delle informazioni ), Unicredit (Facilitazione del commercio internazionale), Kuehne + Nagel (La logistica al servizio del commercio internaziona-le), IKEA (Fast Corridor: Customs Integrated Solution), UN/CEFACT (Trade Facilitation Section, Economic Cooperation and Trade Division), FOM Tacconi (Nuovi soggetti finanziari a sostegno della supply chain internazionale).

Il Convegno si rivolge a supply chain manager e responsabili logistici, acquisti e sistemi informativi di imprese che operano nell' import-export, oltre a Istituti finanziari legati al commercio internazionale e compagnie di assicurazione del credito import/export. oooOOOooo Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa Italy and Italian Switzerland Roundtable CSCMP, c/o Studio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Per registrarsi: https://www.eventbrite.com/e/biglietti-commercio-internazionale-40-34649973002

“G’16”, GRILLO IN PUREZZA DI TENUTA SAN GIAIME: UN GRANDE BIANCO PER L’ESTATE CHE STA PER INIZIARE!

Milano, 26 maggio 2017 – Si propone come uno dei vini che accompagneranno le belle serate dell’estate che sta per iniziare! È “G’16”, Grillo in purezza di Tenuta San Giaime: un grande  bianco prodotto a Gangi, in provincia di Palermo, sulle pendici delle Madonie (a 750 metri di altitudine), disponibile nella ristorazione e nelle enoteche di alta gamma.

“Anche quest’anno, spiega Salvatore Cicco, patron dell’Azienda, il vitigno Grillo, uno degli emblemi dell’enologia siciliana, ha mantenuto le promesse di una vendemmia che, nonostante le piogge estive, è stata ottima per quantità e superlativa per qualità: 40 quintali di uva, che ci hanno dato 3500 bottiglie”.

G’16 si presenta di colore giallo paglierino, con leggere sfumature verdognole. Al naso è floreale e fruttato. L’aroma caratteristico ricorda l’ortica, il pepe verde e il gelsomino. Al gusto è fresco, sapido e con una buona acidità ed equilibrata morbidezza. La percentuale alcolica è del 13%. Si fa apprezzare soprattutto abbinato a piatti di pesce oppure come aperitivo.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa Tenuta San Giaime c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati, corso Vercelli 9, Milano Giorgio Vizioli, t. 3355226110. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Rosella Trombetta, t. 0248013658, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Giuseppe Lupo, AD di VIMEC: “Garantiti i progetti di crescita e lo sviluppo di nuovi prodotti sempre con la qualità del Made in Italy”

Milano, 19 aprile 2017 – La proprietà VIMEC, azienda emiliana attiva dal 1980, è passata dal 18 maggio 2017 al gruppo svedese Investment AB Latour, che ha rilevato il 100% delle quote dai Private equity italiani IGI e Finint. Questa acquisizione da parte del gruppo svedese segue naturalmente quella della società scandinava Aritco, che progetta e realizza piattaforme elevatrici, avvenuta nel 2016. “Sono lieto di dare il benvenuto ai nuovi proprietari di Latour”, ha dichiarato l’ing. Giuseppe Lupo, amministratore delegato di Vimec, “si tratta di un gruppo con un piano industriale a lungo termine, che potrà supportare i progetti di crescita di Vimec sia a livello di espansione geografica che di nuovi prodotti, sempre mantenendo la qualità del Made in Italy, apprezzata in tutto il mondo. Inoltre potremo beneficiare del fatto di essere nello stesso gruppo di Aritco, grazie alle opportunità di partnership per il mercato globale di piattaforme elevatrici e servoscala. “Vimec è una società sana e con potenzialità interessanti, con un’ampia gamma di prodotti dedicati all’accessibilità e alla mobilità delle persone, sia in ambito privato che in quello pubblico. L’azienda di Luzzara insieme ad Aritco rafforza il nostro inserimento nei mercati chiave europei. Nondimeno Vimec aggiunge tecnologie differenti e nuovi prodotti nell’offerta del gruppo. Prevediamo un aumento della richiesta nei settori di accessibilità e mobilità nei prossimi anni”, è il commento di Bjorn Lenander, CEO di Latour Industries.

Dal 1980 Vimec produce ascensori per la casa, montascale e servoscale per edifici privati e pubblici.  Con oltre 160 dipendenti e più di 100 mila impianti progettati e realizzati in Italia e installati in tutto il mondo, VIMEC è leader nel mercato grazie alla sua ampia gamma di prodotti, con filiali commerciali in Spagna, Francia, Gran Bretagna e Polonia, oltre a essere presente in Germania, Australia, Sud Africa, America Latina e Sud-Est Asiatico. Gli stabilimenti produttivi VIMEC si estendono su oltre 35 mila mq. La soddisfazione del cliente è l’obiettivo di tutte le persone che lavorano per Vimec.

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Per ulteriori informazioni, ufficio stampa VIMEC c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati, Milano Giorgio Vizioli (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., t.3355226110) Rosella Trombetta (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., t. 0248013658)

Milano, 18 maggio 2017 -- La Italy Roundtable del Council of Supply Chain Management Professionals (CSCMP) organizza un Convegno dal titolo "Commercio Internazionale 4.0”, che avrà luogo presso l’Aeroporto di Malpensa, il 15 giugno prossimo (10.00-15.45).

“Il Convegno, spiega Enrico Camerinelli, vicepresidente della Italy Round Table di CSCMP,  presenterà diversi casi d'uso delle innovazioni tecnologiche, organizzative, finanziarie e amministrative più efficaci, a disposizione dei responsabili Supply Chain per pianificare, gestire e controllare le operazioni di import/export, soprattutto in tema di snellimento delle pratiche doganali. Sarà quindi fornita una panoramica in relazione a tracciabilità, pagamenti,  anticontraffazione, trade facilitation, sottoponendo le domande delle aziende utilizzatrici ai fornitori di soluzioni che attivano i paradigmi Internet of Goods e Supply Chain Finance”.

Nel corso dei lavori sono previsti gli interventi di Teresa Alvaro (Agenzia delle Dogane) e di Emanuele Bertoli (1TrueID) e saranno presentati i casi Tesisquare (Soluzioni di SCM e di Supply Chain Finance, Unicredit (Facilitazione del commercio internazionale), Kühne+Nagel (La logistica al servizio del commercio internazionale), Ikea, UN/CEFACT.

Il convegno si rivolge a supply chain manager e responsabili logistici, acquisti e sistemi informativi, di aziende industriali e commerciali che operano nell' import-export, oltre a Istituti finanziari legati al commercio internazionale e compagnie di assicurazione del credito import/export.

Alle ore 13: networking lunch, secondo le parole d’ordine CSCMP: “Connect, Develop, Educate”. Per registrarsi https://www.eventbrite.com/e/biglietti-commercio-internazionale-40-34649973002

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Per ulteriori informazioni: ufficio stampa Italy and Italian Switzerland Roundtable CSCMP, c/o Studio Vizioli & Associati Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Enrico Camerinelli (3355296042) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Milano, 10 maggio 2017 – Si è svolto il 27 aprile l’evento dal titolo ”Change e Project Management: quali pratiche per l'efficacia organizzativa?” organizzato da Assochange (Associazione Italiana di Change Management) e IPMA (International Project Management Association) presso lo spazio Bou-Tek, messo a disposizione da Mauden, a Milano.   “Sono molto soddisfatto, spiega Salvatore Merando, Presidente Assochange, di questo primo evento organizzato insieme a IPMA sull’integrazione di due temi importanti a livello di impatto strategico nelle aziende. L’innovazione tecnologica e digitale facilita oggi alcuni lavori più operativi spostando nettamente l’attenzione verso le persone coinvolte dai progetti e dai cambiamenti e quindi diventa necessario che i due ruoli si integrino e siano complementari. L’audience è stata molto qualificata e interessata con un altissimo livello dei contenuti presentati dagli speaker. Il tutto nel contesto Bou-Tek di Mauden che ci ha ospitati per l’occasione e che ringrazio”.

“Questo evento svolto in collaborazione con Assochange, commenta Antonio Calabrese, Presidente IPMA Italia, per noi è un’occasione per rimarcare un concetto fondamentale nell’ambito gestione dei progetti che è quello della trasformazione; ogni progetto è la trasformazione di qualcosa, normalmente noi lo vediamo in termini di materiali, impianti e componenti che vengono variamente assemblati ma in realtà il concetto di trasformazione si applica molto bene anche alle organizzazioni ed è connesso al concetto di gestione del cambiamento”.

“Aiutare le organizzazioni a gestire il cambiamento, imposto dall’evoluzione tecnologica e dalle nuove esigenze dei consumatori finali, aggiunge Roberta Viglione, Presidente e CEO di Mauden, è parte integrante della nostra mission. Alla base del cambiamento c’è infatti l’innovazione, da sempre nel nostro DNA, che oggi esprimiamo appieno nell’approccio con cui accompagniamo le imprese nella Digital Transformation. Nel nostro showroom digitale le aziende possono testare strumenti sempre nuovi e piattaforme per esperienze che consentono la profilazione degli utenti tramite avanzate analisi dei comportamenti”.

All’incontro sono intervenuti Fulvia Nannini, Alliances and Operations Manager Mauden, Pietro Pace, Project Manager progetto Bou-Tek, team leader area Evo, Mauden, Salvatore Merando, Presidente Assochange, Antonio Calabrese, Presidente IPMA Italia, Moira Masper Vicepresidente Assochange, Alessandro Gianni, Consigliere Direttivo Assochange, Giuseppe Pugliese, Direttore della Certificazione IPMA Italia, Pietro Pace, Project Manager progetto Bou-Tek, team leader area Evo, Mauden, Andrea Di Ciolo, Projects Director General Electric Oil&Gas, David Gaal, Head of Recruitment & Development, Nestlé Italia.

Assochange Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento. www.assochange.it

IPMA IPMA Italy, nata 30 anni fa come Sezione di ANIMP, si propone di promuovere lo sviluppo e la standardizzazione di un moderno Project Management in tutti i settori interessati allo sviluppo di progetti, seguendo la metodologia IPMA, applicata in ambito nazionale e internazionale. www.ipma.it

Mauden Contraddistinta da una forte propensione all’innovazione e alla sperimentazione, da oltre 30 anni Mauden fornisce consulenza e soluzioni IT altamente performanti e di ultima generazione alle più complesse esigenze delle imprese. Azienda 100% italiana, Mauden ha sempre saputo evolversi e precorrere i tempi. Cognitive e Intelligenza Artificiale sono oggi il presente di Mauden che, grazie agli oltre 100 collaboratori dislocati tra le sedi di Milano e Roma, si pone l’obiettivo di mettere le organizzazioni nelle condizioni di trarre vantaggio dalla Digital Transformation in modo sicuro, unico e sostenibile. www.mauden.com

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Per informazioni: Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’attività di formazione Dräger, che prevede esercitazioni in aula e sul campo, è sempre più in linea con le aspettative del mercato

Corsico  9 maggio – Ogni anno, in tutto il mondo, un cospicuo numero di addetti ai lavori di molteplici settori industriali si avvalgono delle soluzioni Dräger per proteggere in modo affidabile sia le persone sia gli ambienti lavorativi.

Per imparare a utilizzare correttamente l’attrezzatura in dotazione, perfezionare la manutenzione dei dispositivi e gestire le situazioni di pericolo con tempestività e fiducia è però indispensabile frequentare corsi di formazione specifici…e chi può conoscere tutti i segreti di un dispositivo se non il costruttore stesso? 

A tale scopo è stata costituita, nell’ambito della filiale dell’azienda di Lubecca, una specifica divisione per la formazione: Dräger Academy.

Il calendario dei corsi, ampio e dettagliato, copre un’ampia gamma di argomenti molto vicini alle necessità del cliente finale, che spaziano dalla selezione, uso e gestione degli apparecchi per la rilevazione gas e dei dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie fino a tutto ciò che concerne le attività negli spazi confinati e all’interno di ambienti sospetti di inquinamento e molti altri ancora.

Il programma di formazione 2017 si arrichisce di due nuovi corsi, studiati secondo le esigenze specifiche dei Clienti. Il primo è un  Corso preparatorio all’esame di abilitazione all’impiego di “gas tossici” ed è rivolto a tutti coloro che hanno la necessità di sostenere l’esame di abilitazione all’utilizzo di gas tossici o la cui mansione prevede il contatto con queste sostanze.

Nel secondo, “Addestramento nell’estinzione incendi a rischio basso, elevato e medio”, i partecipanti imparano a gestire gli estintori standard e a mettere in pratica aspetti tattici per l’intervento in diversi scenari di incendio. Oltre a una sessione teorica è prevista infatti anche una parte “sul campo” che prevede l’utilizzo di una speciale unità di addestramento pratico. Dräger Academy ha all’attivo anche collaborazioni con Università di Modena e Eursafe (European Interdisciplinary Applied Research Center for Safety) con cui organizza, su base continuativa, corsi di formazione e aggiornamento. In particolare, nel mese di maggio, saranno organizzati due corsi (Basic Gas Detection e Basic Breathing Protection) presso la sede dell’Università di Modena (11 e 12 maggio) e il 9 giugno il Corso per Rappresentante del datore di lavoro committente.   Il programma e il calendario completo dei Corsi Dräger sarà disponibile a breve online sul sito https://www.draeger.com

Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2016 un volume d'affari a livello mondiale di più di  2,5 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 13.000 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com

Milano, 5 maggio 2017 -- La Italy Roundtable del Council of Supply Chain Management Professionals (CSCMP) e Di Martino Trasporti organizzano a Piacenza, il 25 maggio prossimo (10.00-13.00), una visita professionale alla scoperta del Centro di Distribuzione de La Rinascente. Un tour guidato dal Management mostrerà la complessità del magazzino e delle spedizioni (entrambe gestite in full outsourcing dall’operatore logistico Di Martino Trasporti) e le soluzioni tecnologiche applicate a una logistica di gestione dei prodotti al singolo pezzo. La visita prevede una piccola presentazione iniziale per inquadrare il contesto di business, le tipologie di prodotti e di gestione, la soluzione in joint venture adottata per questo centro di distribuzione, i KPI di monitoraggio dell’attività adottati, per poi proseguire con una visita guidata di due ore in cui approfondire le soluzioni organizzative e tecnologiche utilizzate per gestire oltre 1.000 fornitori e oltre 1milione di SKU. Seguirà una colazione di lavoro gentilmente offerta da Di Martino Trasporti. Per iscriversi all’iniziativa: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefonare al numero 02.48013658. La quota di partecipazione è di € 150. L’accesso è gratuito per i membri del CSCMP. oooOOOooo

Per ulteriori informazioni: ufficio stampa Italy and Italian Switzerland Roundtable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano Giorgio Vizioli (3355226110, 0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Milano, 4 maggio 2017 – Può una sola azienda vitivinicola esprimere due grandissimi vini con la medesima DOCG? Non è facile, ma la Cantina Broglia testimonia che ciò è possibile. Nel mese di aprile, infatti, le etichette di punta della prestigiosa maison hanno conseguito due importanti riconoscimenti a livello internazionale: i 90 punti di Wine Spector per La Meirana e il 5Star Wine Award di Vinitaly 2017 per Bruno Broglia, entrambi Gavi DOCG del Comune di Gavi.

“Avere ottenuto i 90 punti da Wine Spectator con La Meirana 2015, ma soprattutto essere stati inseriti nella classifica dei migliori vini del Piemonte, addirittura tra i vini raccomandati da un grandissimo opinion maker come Bruce Sanderson, ha commentato Roberto Broglia, è una soddisfazione immensa: questa importante segnalazione è una ulteriore conferma di quanto La Meirana sia considerato sinonimo di altissima qualità! E tutto questo è sicuramente dovuto al grande lavoro che è stato fatto sia nel vigneto sia in cantina, per il quale sono grato a tutti i nostri collaboratori e in particolare il Centro Enosis del professore Donato Lanati.”

“L’assegnazione del 5Star Wine Award a Vinitaly 2017 alla selezione Bruno Broglia, prosegue Roberto Broglia, ci ha reso ulteriormente felici, perché dimostra come questo grande vino sia ai vertici dell’enologia italiana!”

Ricavato da uve Cortese di Gavi in purezza, La Meirana è il prodotto più rappresentativo e classico dell’Azienda e per questo motivo riporta in etichetta il nome stesso della Tenuta. Vinificato in acciaio, di colore paglierino brillante, fermenta a una temperatura tra 12°C e 16°C, per esaltarne i profumi, freschi e fruttati, di pera e pompelmo rosa. Con il suo tipico retrogusto di mandorle, esprime appieno le eccezionali caratteristiche della zona di Gavi (freschezza, finezza e una decisa nota minerale) proponendosi meravigliosamente in abbinamento a piatti a base di pesce o carni bianche.  

Il Gavi DOCG Bruno Broglia (che prende nome dal fondatore dell’Azienda agricola) è ottenuto da vigneti impiantati nella prima metà degli anni Cinquanta, con una resa media di circa 40 quintali per ettaro. La ricchezza di struttura e l’acidità delle uve (100% Cortese di Gavi) permettono di avere un vino adatto alla conservazione, mantenendo negli anni profumi e freschezza. Di colore giallo paglierino con riflessi verdolini, brillante, Bruno Broglia presenta un bouquet fine molto persistente e fruttato. È stato il primo vino bianco italiano a essere servito in un pranzo ufficiale del G20, nel 2013 a San Pietroburgo.

“La filosofia della nostra Azienda, spiega Roberto Broglia, è sempre stata quella di produrre vini di altissima qualità, rappresentativi del territorio del Gavi. Fin dai primi anni Ottanta iniziammo a utilizzare esclusivamente vasche in acciaio inossidabile, per esaltare le caratteristiche di mineralità e sapidità del Gavi DOCG: fin dal principio abbiamo avuto un occhio di riguardo per l’innovazione, in vigneto e in cantina. Fondamentale è stato il ruolo svolto da Donato Lanati, membro dell’Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino, così come importante è stato anche il rapporto con le Università: in collaborazione con l’Università di Torino sono stati ricercati nuovi cloni in vigneto, mentre con l’Università di Milano (in particolare con il professor Attilio Scienza) è stato condotto uno studio antesignano in cantina sulla realizzazione di vini bianchi senza l’aggiunta di anidride solforosa”.

La nascita dell’Azienda Agricola del Gr. Uff. Bruno Broglia, imprenditore del tessile, risale al 1972, anno in cui fu acquistata la Tenuta La Meirana. Nel 1974 (anno in cui al Gavi fu concessa la DOC), fu imbottigliato il primo vino con etichetta Broglia. Nel 1983 fu costruita la nuova cantina e furono ampliati i terreni vitati. Alla fine degli anni Novanta, il successo del Gavi sui mercati internazionali impose la necessità di raddoppiare gli spazi di cantina e di aumentare gli impianti a vigneto: attualmente l’azienda si estende su 100 ettari di cui 65 a vigneto. Oggi, il millenario nome della Meirana è gestito dalla terza generazione della famiglia Broglia: Roberto e Filippo, figli di Piero (Deputato nella XII legislatura, membro della Commissione Agricoltura della Camera, e, per due mandati, Presidente del Consorzio di Tutela del Gavi) e Bruno, figlio di Paolo.

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Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa Azienda Agricola Broglia c/o  Studio Giorgio Vizioli & Associati corso Vercelli, 9 – 20144 Milano Giorgio Vizioli, c. 3355226110, t. 0248013658 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Iniziative congiunte per ampliare le opportunità di approfondimento e divulgazione nel panorama del Change Management

Milano, 2 maggio 2017 – Assochange (Associazione Italiana di Change Management) ha siglato un accordo di partnership con ASSIOA (Associazione Italiana di Organizzazione Aziendale) per lanciare una serie di iniziative congiunte su progetti di ricerca e formazione in collaborazione con i Dipartimenti di Economia e di Organizzazione Aziendale delle numerose Università che aderiscono a questa Associazione.

“Siamo felici di avere raggiunto questo accordo con ASSIOA, commenta Salvatore Merando, presidente Assochange, perché permetterà di sviluppare ulteriormente la nostra attività di confronto con la ricerca accademica e di avvicinare al nostro network prestigiose Università e Dipartimenti, che conferiranno scientificità alle nostre iniziative: nel quadro dell’accordo con ASSIOA, hanno già sottoscritto la partnership (diventando così soci onorari Assochange), il Dipartimento di Economia della Università della Campania Luigi Vanvitelli Napoli e l'Università LIUC di Castellanza”.

“La partnership evidenzia una naturale complementarietà di competenze e professionalità aggiunge Marcello Martinez, presidente ASSIOA, perché favorisce la piena comprensione dei fenomeni aziendali da parte delle comunità accademiche in grado di raggiungere interlocutori privilegiati con cui attivare un dialogo fondamentale ai fini dell’aggiornamento dei contenuti dei corsi di organizzazione aziendale in tutte le università italiane.”

L’accordo permetterà anche di avere visibilità reciproca sui rispettivi siti, newsletter e riviste oltre che di attivare tirocini formativi rivolti a neolaureati o a personale aziendale, orientati al tema dello sviluppo, organizzazione e cambiamento.

Assochange

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

www.assochange.it

Assioa

Assioa, Associazione Italiana di Organizzazione Aziendale, è stata costituita presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 2014. È un’associazione accademica che vuole riunire tutti gli studiosi, docenti e ricercatori delle materie di Organizzazione Aziendale e Gestione del Personale.

www.assioa.it

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Per informazioni: Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano

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Milano, 7 aprile 2017 -- Assochange, Associazione Italiana di Change Management organizzerà a Bologna il 10 aprile prossimo, dalle 16.00 alle 18.30, un workshop dal titolo ”Verso un nuovo mondo del lavoro: quali nuovi patti lavorativi tra Azienda e Dipendente/Individuo legati alla trasformazione Social & Digital”, che avrà luogo presso Bologna Business School (BBS), Villa Guastavillani, via degli Scalini 18, Bologna. L’evento è stato organizzato in collaborazione con AIDP Emilia Romagna (Associazione Italiana Direttori del Personale) e la stessa BBS.

Nell’occasione, i partecipanti potranno confrontarsi con i componenti del Gruppo di Lavoro S&D, coordinato da Maurizio Cosco, consigliere direttivo Assochange e consulente di direzione, oltre che con Isabella Covili Faggioli, presidente AIDP nazionale e Gabriele Morandin, professore associato presso il Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna e Direttore del master in HR & Orga BBS. 

Del Gruppo di Lavoro fanno parte rappresentanti di imprese e istituzioni associate ad Assochange, quali Accenture, Amadori, Banco BPM, Barilla, Datalogic, EY, Industrie Cartarie Tronchetti, SCS Consulting, Smartive e Università di Bologna, Manageritalia, oltre a soci individuali.

Il quadro di riferimento sarà quello delle realtà strutturate che si trovano a vivere la trasformazione digitale: l’incontro sarà l’occasione per una riflessione sulla molteplicità degli aspetti coinvolti e in particolare sulle dinamiche relative al mondo del lavoro.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

www.assochange.it

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REALIZZATE E INSTALLATE IN ITALIA: UN SUCCESSO DEL “MADE IN ITALY”

Giuseppe Lupo, amministratore delegato VIMEC: “In meno di un anno dal lancio, abbiamo raggiunto e superato tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati”.

Luzzara (Reggio Emilia), 6 aprile 2017 –- Un successo tutto italiano quello di Dolce Vita, poltroncina montascale progettata e costruita da VIMEC, l’azienda di Luzzara (RE) specializzata in soluzioni su misura per la mobilità delle persone e il superamento delle barriere architettoniche. Dolce Vita è un prodotto al 100% “made in Italy”, rivolto alle persone anziane che vivono sole e alle famiglie con parenti in età avanzata, per garantire lo spostamento tra i piani delle abitazioni in completa autonomia e sicurezza.

“In meno di un anno dal lancio, è il commento di Giuseppe Lupo, amministratore delegato VIMEC, abbiamo raggiunto e superato tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati: Dolce Vita rappresenta infatti un’ottima scelta per chi cerca una poltroncina montascale sicura e confortevole, con un design moderno e un prezzo davvero vantaggioso, reso possibile dal fatto che operiamo direttamente dalla fabbrica per la persona che utilizzerà l’impianto”.

Con oltre 35 anni di esperienza e più di 110 mila soluzioni su misura installate in tutto il mondo, VIMEC ha come primo obiettivo la soddisfazione del cliente ed è in grado di fornire un servizio di consulenza mirato, con la gamma di prodotti più ampia sul mercato. In tutte le provincie italiane sono operativi consulenti e centri di assistenza in grado di fornire un supporto competente in ogni fase: dalla valutazione dell’impianto più adatto alle esigenze dei clienti, al montaggio e all’assistenza.

“È fondamentale condividere la nostra esperienza con le esigenze di ciascun cliente, aggiunge Giuseppe Lupo, per offrire un servizio complessivo che regali serenità e autonomia a chi chiede di risolvere un problema di mobilità in casa propria”.

Il comune denominatore di tutti i prodotti VIMEC è rappresentato dal “made in Italy”, ossia da una processo di produzione che si svolge interamente in Italia, con uno stretto controllo su tutte le fasi: VIMEC lavora per produrre soluzioni che durino nel tempo, con il migliore rapporto qualità/prezzo.

Tutte le persone che lavorano per VIMEC, insieme alle decine di fornitori che ruotano in pochi chilometri attorno alla sede produttiva di Luzzara, sono impegnate a conseguire la soddisfazione del cliente: il passaparola rappresenta infatti il principale veicolo di conoscenza e diffusione delle soluzioni su misura.

Grazie alle detrazioni e agli incentivi fiscali, acquistando una poltroncina montascale VIMEC è possibile recuperare fino al 50% della spesa.  

Dal 1980 VIMEC produce ascensori per la casa, montascale e servoscale per edifici privati e pubblici.  Con oltre 160 dipendenti e più di 100 mila impianti progettati, realizzati e installati in tutto il mondo, VIMEC è leader nel mercato grazie alla sua ampia gamma di prodotti, con filiali commerciali in Spagna, Francia, Gran Bretagna e Polonia, oltre a essere presente in Australia, Sud Africa, America Latina e Sud-Est Asiatico. Gli stabilimenti produttivi VIMEC si estendono su oltre 35 mila mq. La soddisfazione del cliente è l’obiettivo di tutte le persone che lavorano per Vimec.

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Per ulteriori informazioni, ufficio stampa VIMEC c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati, Milano Giorgio Vizioli (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., t.3355226110) Rosella Trombetta (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., t. 0248013658)

Enrico Camerinelli, vicepresidente Italy Round Table: “Nella fase attuale, è fondamentale la condivisione dei passi che si stanno facendo negli utilizzi pratici di questa tecnologia”

Milano, 5 aprile 2017 -- “Blockchain è una tecnologia già matura, ma la sua adozione e diffusione richiedono la soluzione di problematiche che vanno oltre l’implementazione tecnologica: dalla condivisione degli standard agli aspetti di carattere legale. Obiettivo di questa fase non è quindi quello di descrivere le meraviglie della blockchain ma condividere i passi che si stanno facendo negli utilizzi pratici di questa applicazione”: Enrico Camerinelli, vicepresidente della Italy RoundTable di CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals) ha aperto così il workshop ”Tracciabilità, Autenticità e Reputazione ai tempi di Blockchain”, che si è svolto a Milano, organizzato in collaborazione con Temi editore.

Ai lavori hanno partecipato oltre 150 persone, testimoniando la grande attenzione che la blockchain desta tra i professionisti del supply chain management, e non solo. Particolarmente interessante il fatto che siano state passate in rassegna, per la prima volta in Italia (e sicuramente anche a livello europeo), esperienze reali di utilizzo della blockchain, accanto a importanti progetti pilota.

La mattinata di lavori è stata suddivisa in due fasi: nel corso della prima parte sono stati passati in rassegna problemi e potenziali soluzioni legati all’utilizzo di blockchain. Alessandro Zamboni (Avantgarde Group) ha quindi illustrato la diversa valenza di blockchain per i vari comparti di business: l’impatto più significativo si prospetta per i settori Finance e Retail (sia per beni di lusso che per il food) e per il Manufacturing; per quanto riguarda l’Energy, invece, è un vincolo la mancanza di regolamentazione dovuta alla novità della tecnologia.

Mauro Giorgi (NTT Data) ha confermato la vivacità del Finance (banche ma soprattutto venture capital) al quale fa riscontro un atteggiamento cauto, attendista, degli altri settori: “Blockchain è una soluzione innovativa, che richiede di ripensare i processi, ha spiegato Giorgi, ottenendo importanti vantaggi in termini di tracciabilità e acquisendo la possibilità di effettuare transazioni tra una molteplicità di soggetti. In prospettiva, in una prima fase si prefigura uno sviluppo per distretti: tante blockchain che si creano, sia private che pubbliche”.

Pierluigi Montanari (NTT Data) ha invece illustrato il progetto di convergenza tra blockchain e codice a barre: “Il barcode è uno standard estremamente flessibile, una parte del quale è legato alla tracciabilità: dal farmaceutico al tabacco, fino all’alimentare il connubio con la blockchain può garantire la qualità del prodotti, la loro affidabilità e autenticità. La blockchain ci dà la certificazione dei vari passaggi, la certezza assoluta che gli eventi dichiarati siano effettivamente avvenuti”.

Dopo l’intervento di Simone Longo (Reply), che ha a sua volta approfondito l’analisi dei settori nei quali blockchain è destinata a portare una svolta epocale, soffermandosi in particolare sull’esempio della gestione degli orologi di lusso, Emanuele Bertoli (1Trueid) ha illustrato la possibilità di creare un passaporto digitale per ogni oggetto, al quale possano accedere tutti: dalla grande corporation farmaceutica al piccolo produttore di formaggio. “Una delle problematiche principali è creare lo standard condiviso: oggi ci siamo concentrati su soluzioni a 360°, nelle quali si passi da push a call e sia il consumatore a farsi interprete del sistema, agendo a livello one to one con il brand, condividendo le informazioni anche su piattaforme social”.

La seconda fase dei lavori è consistita in una Tavola Rotonda moderata da Enrico Camerinelli alla quale hanno partecipato - oltre ai relatori della prima parte e a Igino Colella, presidente della Italy RoundTable CSCMP - Maria Laura Comito (Direttore Centrale Tecnologie per l’Innovazione dell’Agenzia delle Dogane), Paolo Fontana (Samsung Electronics), Marco Forzani (Binda Italia), Andrea Redaelli (Hugo Boss), Michele Simbula (Logistic Company). Dalla discussione, vivace, articolata e interessante è emerso un dato condiviso: come in tutte le novità tecnologiche disruptive, anche nel caso della blockchain il cambiamento sarà guidato dal basso, ossia dal mercato e dalle esigenze degli utilizzatori: è importante quindi che fin dall’inizio tutti gli stakeholder siano coinvolti nel processo di cambiamento, perché questa nuova opportunità esprima tutte le proprie potenzialità.

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Per ulteriori informazioni, ufficio stampa Italy and Italian Switzerland Roundtable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati

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Tra i premiati, il sovrintendente del Teatro alla Scala, Alexander Pereira, e l’assessore al Turismo della Regione Emilia-Romagna, Andrea Corsini

Milano, 3 aprile 2017 – Nella sontuosa cornice del Grand Hotel Principe di Savoia di Milano, sono stati assegnati oggi i Premi Excellent 2017 (XXII edizione). Alla serata, che costituisce l’evento principale nel calendario del settore turistico alberghiero in Italia, hanno partecipato oltre cinquecento invitati: esponenti di primissimo piano del mondo della cultura, dell’economia e del sociale, oltre a operatori di punta del settore turistico alberghiero (il quale, contribuendo per il 10,8% alla formazione del PIL, costituisce uno dei settori trainanti dell’economia italiana).

Anche in questa edizione, il Premio Excellent, ideato e animato da Mario Mancini, presidente di Communication Agency, ha confermato la propria naturale vocazione all’eccellenza: la qualificata Giuria, presieduta dalla senatrice Ombretta Fumagalli Carulli, ha infatti attribuito gli ambìti riconoscimenti a personalità di grande prestigio: Alexander Pereira, sovrintendente e direttore artistico del Teatro alla Scala di Milano, Andrea Corsini, assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna, il generale Teo Luzi, comandante della Legione Carabinieri Lombardia, Marcello Pietrantoni, architetto e scultore, Paolo Piras, presidente Acentro Turismo e GolfVacanze, Roberto Pisoni, direttore del canale Sky Arte HD. Al cavaliere Sergio Stevanato, presidente Stevanato Group, è stato riservato il Premio Excellence BIT, destinato a un imprenditore eccellente e consegnato personalmente da Ernesto Pellegrini.

Per quanto riguarda il settore turistico alberghiero, inoltre, i Premi Excellent 2017 sono stati assegnati a Alessandro Maurizio Cabella, amministratore delegato Rome Cavalieri Waldorf Astoria, Elena David, amministratore delegato Valtur, Lorenza Lain, general manager Ca’ Sagredo, Luigi Lima, direttore generale Novotel–Mercure e vice-president AccorHotels Italy, Greece, Israel and Malta, e Stefan Neuhaus, amministratore delegato Tenuta di Castelfalfi.

Il Premio speciale BIT è stato infine assegnato a MSC Crociere, nella persona del country manager Italia, Leonardo Massa.

“Con il Premio Excellent, commenta Mario Mancini, intendiamo riconoscere i meriti di chi contribuisce a fare sì che il settore turistico alberghiero, patrimonio di valore assoluto per l’economia del nostro paese, e importantissima vetrina per tutto il sistema Italia, sia sempre sinonimo di alta qualità, di classe e, naturalmente, di eccellenza”.

Il Premio Excellent - evento ideato dal presidente di Communication Agency, Mario Mancini, e promosso dal magazine Master Meeting - ha l’obiettivo di riconoscere i meriti di quegli imprenditori e manager del comparto turistico-alberghiero che hanno contribuito, con le loro attività, allo sviluppo e alla valorizzazione dell'impresa turistica, vero asset strategico del nostro Paese.


LE MOTIVAZIONI DEI PREMI EXCELLENT 2017

Arma dei Carabinieri

Generale Teo Luzi, Comandante della Legione Carabinieri Lombardia

Massima Istituzione al servizio del cittadino, nella storia d’Italia, l’Arma dei Carabinieri si distingue da sempre per l’impegno profuso nella quotidiana attività di controllo del territorio, di contrasto alla criminalità e di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Ma lo spirito dell’Arma va ben oltre, impegnando le sue forze in un’importante azione di supporto sociale a favore del cittadino anche fuori dal servizio attivo.

Alessandro Maurizio Cabella

Amministratore Delegato Rome Cavalieri Waldorf Astoria

Dal suo insediamento, nel 2014, ad oggi, Alessandro Maurizio Cabella ha portato l’iconico Rome Cavalieri Waldorf Astoria a esemplari traguardi, migliorandone ulteriormente il posizionamento e massimizzandone i profitti. Nel triennio, sotto la sua brillante gestione, GOP, ADR e RevPar sono cresciuti rispettivamente del 15,8, 11,6 e del 6,0%.

Andrea Corsini

Assessore Regionale al Turismo dell’Emilia Romagna

Dalla promozione del prodotto turistico alla valorizzazione di un mix fra destinazioni e prodotti di eccellenza. È la svolta storica che porta la firma di Andrea Corsini, Assessore Regionale al Turismo dell’Emilia Romagna dal 2015, firmatario della Nuova Legge 4 sul Turismo. La Legge imprime un nuovo passo alla promozione turistica della Regione e risponde ai desiderata del turista contemporaneo, puntando sul turismo d’esperienza e sulla valorizzazione degli highlights dell’Emilia Romagna.

Lorenza Lain

Direttore Ca’ Sagredo

Con grande passione, Lorenza Lain ha riscoperto e valorizzato l’anima e la memoria storica di Palazzo Sagredo, rendendolo oggi luogo simbolo di ospitalità e creatività culturale ben oltre la sua naturale vocazione alberghiera.

Luigi Lima

Direttore Generale Novotel-Mercure e Vice President Operations Midscale Brands AccorHotels Italy, Greece, Israel and Malta

Durante la sua esemplare carriera all’interno della catena Novotel, Luigi Lima ha ricoperto tutti i ruoli fino a raggiungere il vertice apicale nell’area Italia, Grecia, Israele e Malta, anticipando e seguendo le profonde evoluzioni che hanno caratterizzato il segmento MICE midscale negli ultimi 15 anni.

Stefan Neuhaus

Amministratore Delegato Tenuta di Castelfalfi

Stefan Neuhaus ha fortemente creduto in un progetto ambizioso contribuendo alla sua realizzazione. È grazie, infatti, anche al suo operato se, oggi, la Tenuta di Castelfalfi torna a vivere come luogo di ospitalità dal fascino unico, fondato su antiche radici e immerso in un angolo incantato di Toscana, dove natura, storia, arte e modernità convivono in perfetto equilibrio. Al visitatore, Castelfalfi apre un mondo di sorprese inattese: dalla produzione di vino e olio, alla tutela della flora e della fauna. Senza dimenticare che c’è anche uno straordinario circuito golfistico e che, a breve, il comprensorio, si arricchirà di un hotel cinque stelle.

Marcello Pietrantoni

Architetto e scultore

Annoverato tra i 40 scultori più importanti del mondo, Marcello Pietrantoni è un artista di rara sensibilità che ha affiancato alla professione di architetto l’esplorazione di nuove forme e linguaggi artistici, attraverso la ricerca dei più diversi materiali, fino alle sue famose sculture in bronzo iniziate nel 1986. In 60 anni di lavoro, la sua ispirazione rimanda al mondo degli archetipi, in una riflessione continua sul confronto tra tempo immobile e tempo cronologico, e a quel “fare” instancabile che orienta l’uomo verso gli ideali di eternità e bellezza.

Paolo Piras

Presidente Acentro Turismo SpA e GolfVacanze SpA

Imprenditore tra i primi in Italia ad aver intuito l’importanza strategica del golf come attrattore di un turismo di alto livello, Paolo Piras ha unito la sua lunga esperienza nel settore dei viaggi con la passione per questo sport, dando vita a Le Rovedine: oggi uno dei campi da golf più rinomati e belli d’Italia, nonché una risorsa preziosa per il turismo e per la ricettività alberghiera di Milano, con oltre 70mila presenze annue. Il percorso 18 buche, aperto tutto l’anno, si snoda all’interno di un polmone verde di 650mila metri quadrati, con specie botaniche autoctone. Nel Paese, rappresenta l’unico public course, ovvero l’unico campo aperto al pubblico senza alcun vincolo di quota azionaria per i giocatori.

Sky Arte HD

Roberto Pisoni, Direttore Sky Arte HD

Unico canale in Italia interamente dedicato all’Arte in tutte le sue forme, Sky Arte HD è oggi il punto di riferimento per appassionati di musica, pittura, scultura, letteratura, teatro, fotografia, architettura, design, fumetto e cinema. Divulga passione per la cultura, raccontando “storie” sul mondo dell’arte in modo originale, con un linguaggio contemporaneo e innovativo. Negli ultimi due anni ha offerto grande spazio al patrimonio nazionale, promuovendo oltre 50 città, 250 luoghi di interesse artistico, 200 eventi culturali e oltre 3500 appuntamenti sul territorio.

Cavaliere del Lavoro Sergio Stevanato

Presidente Stevanato Group

Nata come impresa di famiglia nel 1949, Stevanato Group ha continuato la tradizione evolvendosi fino a diventare una realtà eccelsa dell’imprenditoria made in Italy a livello internazionale. Specializzata in prodotti, processi e soluzioni per l’industria farmaceutica, conta oggi oltre 3000 dipendenti e un fatturato di 337milioni di euro, il 90% del quale realizzato sui mercati esteri. Numeri che ne fanno un fulgido esempio del “fare bene” italiano nel mondo, la dimostrazione di come una costante ricerca della qualità e una buona strategia di supporto al cliente rappresentino la base di un grande successo anche internazionale.

Teatro Alla Scala di Milano

Alexander Pereira, Sovrintendente e Direttore Artistico

Innovazione, coraggio ed eccellenza. Sono questi i valori che ispirano il massimo tempio della lirica italiana, il Teatro Alla Scala di Milano, emblema della cultura musicale italiana nel mondo, ma anche importante risorsa per il turismo nel capoluogo lombardo. La sua continua evoluzione e la sua vocazione internazionale determinano, infatti, rilevanti ricadute positive per il Paese sia nel settore del turismo culturale, sia nello sviluppo di relazioni economiche di più ampio respiro.

Valtur by Bonomi

Elena David, Amministratore Delegato

Grazie all’acquisizione da parte della famiglia Bonomi, il brand storico della vacanza torna a rappresentare il turismo italiano d’eccellenza.

La famiglia Bonomi, coniugando finanza e industria, ha offerto l’opportunità a Valtur di vivere una nuova stagione di crescita, con l’obiettivo di attrarre anche la clientela internazionale verso le destinazioni italiane.

Premio Excellent Bit a MSC CROCIERE

Leonardo Massa, Country Manager MSC CROCIERE

Nel panorama dell’e-travel, il progetto “MSC for me” di MSC CROCIERE si distingue per livello di complessità e carica innovativa. Le sue oltre 130 funzioni smart esprimono particolare attenzione alla centralità del cliente, in un orizzonte tecnologico di ampiezza e lungimiranza uniche nel settore, rendendo ancora più piacevole l’esperienza del viaggio.

Realizzato con 11 partner tecnologici leader in un piano industriale decennale da 9 miliardi di euro, “MSC for me” coinvolgerà sia le 12 navi esistenti sia le 11 in costruzione, implementando in ciascuna oltre 16mila punti di connettività. Per le sue caratteristiche uniche, merita una posizione di rilievo nell’offerta digitale di Bit 2017, dove ha scelto di presentarsi al mondo.

 

Milano, 30 marzo 2017 – Quattro prestigiosi professionisti del Supply Chain Management sono entrati a fare parte del Board della Italy Roundtable di CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals): si tratta di Dario Biggi ((Responsabile per l'Innovazione della fondazione proPosta e International Specialist Marketing Strategico di Poste Italiane), Marco Bonomi (Partner IES), Luca Brandellero (Direttore Logistica Rinascente) e Sergio Vacca (Senior SCM Consultant ERMI Consulting).

“Si tratta di personalità di primissimo piano nel settore del supply chain management, il cui ingresso nel consiglio direttivo della nostra associazione ci rende orgoglioso e certi di avere acquisito, grazie alla loro adesione, un inestimabile patrimonio di esperienza e conoscenze che ci consentiranno di arricchire ulteriormente i nostri progetti e le nostre attività”, ha commentato Igino Colella, presidente di CSCMP Italy RoundTable.

In particolare, Sergio Vacca assume la carica di Vice President Education e curerà la formazione e la certificazione SCPro™, in Italia. Il programma di certificazione SCPro™, sviluppato da professionisti esperti con il CSCMP, promuove la conoscenza e le competenze di Supply Chain Management necessarie ad affrontare le crescenti sfide globali del settore industriale. La certificazione SCPro™ rappresenta un elemento distintivo per coloro che desiderano fornire un contributo determinante alle organizzazioni in ambito Supply Chain.

A sua volta, Dario Biggi assume la carica di Vice President Research & Development. Oltre ad avere rappresentato l’Italia all’European Research Seminar del 2016 a Vienna, fa parte dell’Executive Group di ALICE (Alliance for Logistics Innovation through Collaboration in Europe) e dal 2015 è anche Presidente del Working Group "Urban Logistics", l'unica European Technology Platform (ETP) per la logistica.

Grazie ai nuovi ingressi, il Board 2017 risulta così composto: Igino Colella (President), Dario Biggi (Vice President Research & Development), Marco Bonomi, Luca Brandellero, Enrico Camerinelli (Vice President Programs), Francesco Laviano, Giuseppe Mandurino, Luca Priori, Sergio Vacca (Vice President Education) e Giuseppe Boschi (Presidente Onorario).

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Per ulteriori informazioni:

ufficio stampa Italy and Italian Switzerland Roundtable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano

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Milano, 28 marzo 2017 – Anche quest’anno, il Premio Excellent, giunto alla sua XXII edizione, sarà assegnato il 3 aprile prossimo, a Milano (in concomitanza con la BIT), come riconoscimento per il contributo allo sviluppo e alla promozione di uno dei comparti più rilevanti dell’economia italiana. Saranno quindi premiate importanti personalità del mondo istituzionale e imprenditoriale, oltre che del settore alberghiero, su designazione della qualificata Giuria presieduta dalla senatrice Ombretta Fumagalli Carulli. Tra i premiati 2017 figurano tra gli altri Alexander Pereira, sovrintendente e direttore artistico del Teatro alla Scala di Milano, e Andrea Corsini, assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna.

È inoltre prevista l’assegnazione di un Premio BIT e di un riconoscimento riservato a un imprenditore eccellente, quest’ultimo consegnato da Ernesto Pellegrini: quest’anno il premio andrà al cavaliere del lavoro Sergio Stevanato.

La serata del Premio Excellent sarà anche l’occasione per valutare i dati elaborati e comunicati da Trademark Italia sull’andamento del settore nel 2016. Il comparto turistico alberghiero conferma anche per il 2016 la sua rilevanza per l’economia italiana, contribuendo in modo diretto alla formazione del 6,8% del PIL (10,8% considerando anche l’indotto). In termini valutari, nello scorso anno, il giro d’affari del settore è stato di 104 miliardi di euro (a cui si aggiungono 62 miliardi di indotto), in aumento sul 2015. Scomponendo il dato, inoltre, si evidenzia una crescita tendenziale del turismo straniero rispetto al turismo italiano, che comunque rimane attestato su un valore quasi doppio (34%-66% nel 2016, 33%-67% nel 2015).

Anche per quanto riguarda la ricettività (sette milioni e 990 mila posti letto, nel 2016), si registra una sostanziale stabilità, con un incremento del dato complessivo (più 40 mila), determinato dall’aumento delle presenze in alloggi turistici (più 20 mila) e in altre strutture ricettive (più 50 mila). In calo invece campeggi e villaggi, con 40 mila posti letto in meno.

Di tutto rispetto i dati relativi all’incidenza del settore turistico alberghiero sull’occupazione. Tutti i valori 2015 sono stati confermati, sia in termini percentuali che assoluti: il comparto dà lavoro complessivamente a due milioni e 600 mila addetti (pari al 12% circa di tutta la forza lavoro italiana), di cui un milione e 700 mila diretti e 900 mila indiretti.

Molto interessanti infine le dinamiche relative ai paesi di provenienza dei turisti stranieri. Se la Germania è ancora al primo posto, pur con una lieve flessione (dal 28,1% al 27,7% delle presenze), balzano all’occhio il consistente aumento di turisti cinesi (dall’1.9% al 2,8%) e un corrispettivo (anche se meno marcato) calo di turisti russi (dal 3,7% al 2,3%), oltre alla new entry rappresentata dall’Australia (al quindicesimo posto, con l’1,3% delle presenze).

Il Premio Excellent - evento ideato dal presidente di Communication Agency, Mario Mancini, e promosso dal magazine Master Meeting - ha l’obiettivo di riconoscere i meriti di quegli imprenditori e manager del comparto turistico-alberghiero che hanno contribuito, con le loro attività, allo sviluppo e alla valorizzazione dell'impresa turistica, vero asset strategico del nostro Paese.

Per ulteriori informazioni,

Ufficio Stampa Premio Excellent 2017 c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati

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Rosella Trombetta (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

La creatività della pastry chef Stella Fiorino si esprime nella versione nutraceutica del tipico dolce pasquale.

Milano, 28 marzo 2017 – Non poteva mancare l’apporto di antiossidanti e polifenoli anche tra i dolci di Pasqua. Dopo il successo del Pangoji, il panettone nutraceutico all’olio di oliva e al Goji Italiano, è la volta della Colomba nutraceutica. E gli artigiani del Goji sono al lavoro da tempo per sfornare, è il caso di dire, i loro preziosi dolci e prodotti da forno nutraceutici anche in occasione della Pasqua 2017; l’uovo al cioccolato con Goji Italiano e soprattutto la colomba pasquale.

Tra tutti, la pastry chef Stella Fiorino della storica Pasticceria Fiorino di Palmi (RC) propone la sua colomba altamente senza burro e all’olio di oliva con Goji italiano e bergamotto; “Dopo il successo del Pangoji, spiega Stella Fiorino, la nostra clientela, che si è notevolmente ampliata anche grazie alle nostre varianti salutistiche e innovative dei dolci tradizionali, ha prenotato numerosissime colombe pasquali al Goji italiano, olio evo e bergamotto”.

Dunque una colomba che offre salute e benessere grazie all’assenza del burro, che è sostituito dal rinomato olio extravergine di oliva “Coroneiki", alla presenza nell’impasto della composta bio di Goji Italiano e alla farcitura con crema di bergamotto: i tre protagonisti della lotta al colesterolo e alla iperglicemia si trovano insieme nella Colomba nutraceutica, in un tripudio di sapori e di polifenoli altamente salutistici, armonizzati dalla glassa di cioccolato bianco in copertura.

Per questa colomba al Goji italiano e bergamotto, i valori in termini di unità ORAC totali (capacità antiossidante di un alimento contro i radicali liberi) sono elevatissimi: ben 15 mila unità ORAC al chilo con più di 260 mg di polifenoli totali. Un paio di fette di colomba al giorno, contribuiscono a regolare la glicemia e bloccano il colesterolo oltre a essere energizzanti. All’insegna del buono che fa bene e non necessariamente solo a Pasqua.

La filiera integrata del Goji Italiano riunisce decine di agricoltori in varie Regioni del Sud Italia e si contano più di 15 ettari, costituendo l’impianto diffuso di Goji biologico (Lycium barbarum) più vasto d’Europa.

Per ordini: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pasticceria Fiorino – Palmi (RC): 0966/46078

Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. – Lo SPOT 2016 – Il Videoclip 2016

Su FB: GOJI Italiano - Su G+: Goji italiano - Su You Tube: Goji Italiano

Sito web: www.gojiitaliano.com

Rete di Imprese “LYKION” per la Filiera multiregionale del GOJI ITALIANO

Via Nazionale, 668 – 89018 Villa San Giovanni (RC)

 

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa Goji Italiano                                                                                    Rete di imprese Lykion

c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati, Milano                                                     Villa San Giovanni (RC)

Giorgio Vizioli (c.3355226110, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)                     t.0965794323 -   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Milano, 23 marzo 2017 -- La Italy Roundtable del Council of Supply Chain Management Professionals (CSCMP) organizzerà a Milano, il 4 aprile prossimo (9,30-13.00), un Convegno dal titolo "Tracciabilità, Autenticità, Reputazione ai tempi di blockchain”, che avrà luogo presso il Palazzo del Lavoro GGroup, in piazza IV novembre, a Milano.

I lavori inizieranno con la presentazione di casi di applicazioni blockchain (garanzia di provenienza dei materiali, certificazione d’origine, processi di lavorazione eseguiti, autenticità Sarà inoltre illustrato come blockchain consente di associare ai  prodotti il passaporto digitale.

Sarà dato spazio alla discussione e al confronto tra utilizzatori e fornitori di soluzioni sulle modalità attraverso le quali passare dalla teoria alla pratica.

Il Convegno si concluderà con una tavola rotonda su "Blockchain per tracciabilità, autenticità e reputazione: dal possibile al realizzabile" alla quale parteciperanno supply chain managers e fornitori di soluzioni blockchain.

Al Convegno interverranno managers della supply chain e fornitori di soluzioni operanti nei settori del food, pharma, vino, e fashion/ luxury goods.

I lavori saranno seguiti da un networking lunch, secondo le parole d’ordine del CSCMP: “Connect, Develop, Educate”.

La partecipazione è gratuita per gli associati CSCMP.

Per associarsi, http://events.editricetemi.com/events/WORKSHOP/registrazione.html?idpg=364

Ed.Temi fornjisce a CSCMP supporto operativo e marketoing

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Per ulteriori informazioni:

ufficio stampa Italy and Italian Switzerland Roundtable CSCMP (Council of Supply Chain Management Professionals), c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano

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Giuseppe Lupo, AD di VIMEC: “Il 2017 sarà un anno record”. Andrea Costa sindaco di Luzzara: “Il Comune farà la sua parte per favorire l’occupazione”

Luzzara (Reggio Emilia), 21 marzo 2017 – “Mantenere posizione di leadership in Italia e aumentare le quote sul mercato internazionale: il mercato italiano è maturo, molto competitivo e occorre saper diversificare”: questi i cardini della strategia Vimec, messi in luce da Giuseppe Lupo, amministratore delegato della società, nel corso di una conferenza stampa che ha avuto luogo questa mattina presso la sede aziendale, alla quale ha partecipato anche il Sindaco di Luzzara, Andrea Costa.

“Vogliamo che la nostra leadership non sia solo commerciale, ha proseguito Lupo, e per questo puntiamo su tecnica e innovazione, oltre che sul postvendita e sull’assistenza al cliente finale: su questi servizi investiamo quasi un milione di euro all’anno, per essere presenti in tutta Italia, sia direttamente che con tecnici dislocati sul territorio”.

Per fronteggiare una concorrenza molto agguerrita, occorre contenere i costi senza diminuire la qualità e questo si può ottenere solo con l’innovazione continua e l’integrazione costante della gamma. Per esempio, la poltroncina Vimec Dolce Vita, uno dei nostri prodotti di punta, ha prerogative uniche: è la sola infatti in grado di compiere percorsi anche di 40 metri (arrivando quindi al quarto piano di uno stabile), a offrire un design curato come un vero complemento d’arredamento, con un comfort di marcia assolutamente ragguardevole”.

Nella prospettiva della qualità si colloca anche la recente decisione di riportare in Italia la produzione del montascale mobile, che veniva eseguita in Cina dal 2006: “In Cina, spiega Lupo, non avevamo problemi qualitativi e anche i tempi di consegna erano buoni (un container ogni sei-sette settimane) e si registrava ancora un vantaggio economico. Tuttavia, producendo in Italia, possiamo apportare tempestivamente le migliorie derivanti dalla nostra attività di ricerca e ottenere una ulteriore riduzione dei costi. Quando le nuove linee produttive saranno operative a pieno regime, in giugno, puntiamo a conseguire un risparmio nell’ordine del 25%”.

Si sta quindi consolidando la previsione che il 2017 sarà un anno boom per VIMEC: “Nei primi due mesi, abbiamo superato sia il corrispondente periodo del 2016 sia gli obiettivi 2017. E anche in marzo stiamo viaggiando allo stesso ritmo. Abbiamo brillantemente superato anche la flessione dovuta alla perdita temporanea del mercato russo, mettendo in programma l’apertura di una filiale in Russia, che ci consenta una presenza stabile ed efficace su quell’importante mercato”.

E per il futuro? “Gli obiettivi a breve termine sono tre: rendere ulteriormente ampia e completa la nostra offerta, innovare i prodotti, ridurre i costi. Poi, vogliamo sviluppare il mercato americano”.

“Grazie alle sue performance e a un management attento e capace, ha concluso Lupo, VIMEC è una società molto solida dal punto di vista finanziario, e di questo beneficia anche il nostro indotto (che ha un fatturato complessivo di circa 20 milioni di euro), in quanto siamo un partner affidabile, che paga il giusto, con certezza dei tempi concordati”.

All’incontro stampa ha presenziato il sindaco di Luzzara, Andrea Costa, che si è detto orgoglioso e fortunato di avere sul territorio del proprio comune una realtà come VIMEC, portatrice di occupazione (oltre 170 dipendenti) e di avanzamento tecnologico, oltre che di visibilità e immagine per la comunità locale.

“Il nostro compito dell’ente pubblico, ha dichiarato Costa, è quello di favorire le imprese del territorio, per metterle in condizione di operare al meglio e creare occupazione: per questo ci stiamo adoperando per migliorare la zona industriale, garantendo i servizi necessari alle aziende del territorio: la banda larga in primo luogo, oltre al progetto di una mensa e di trasporti.”

Dal 1980 Vimec produce ascensori per la casa, montascale e servoscale per edifici privati e pubblici.  Con oltre 160 dipendenti e più di 100 mila impianti progettati, realizzati e installati in tutto il mondo, VIMEC è leader nel mercato grazie alla sua ampia gamma di prodotti, con filiali commerciali in Spagna, Francia, Gran Bretagna e Polonia, oltre a essere presente in Australia, Sud Africa, America Latina e Sud-Est Asiatico. Gli stabilimenti produttivi VIMEC si estendono su oltre 35 mila mq. La soddisfazione del cliente è l’obiettivo di tutte le persone che lavorano per Vimec.

 

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I Vigili del Fuoco Volontari di Lavis: “A due anni dal premio siamo molto soddisfatti delle attrezzature che abbiamo acquisito e della collaborazione con Dräger”

Sono passati  due anni da quando il gruppo di Vigili del Fuoco volontari di Lavis (a pochi chilometri da Trento) ha vinto, sbaragliando la concorrenza, il concorso internazionale indetto da Dräger, realizzando un bellissimo video, che coniuga magnificamente spontaneità e professionalità, realismo e spettacolarità.

Siamo andati a Lavis per fare un bilancio di quella esperienza che ha cementato ulteriormente lo spirito del gruppo e arricchito di motivazioni i volontari che prestano il loro servizio a protezione della collettività. Ciò che maggiormente ci interessava era avere informazioni e aggiornamenti in relazione all’impiego dei prodotti scelti come premio. Infatti, Dräger aveva allestito diversi pacchetti di attrezzature, tutti equivalenti tra loro per valore economico, tra i quali il team vincitore ha avuto la possibilità di scegliere quello che riteneva più conforme alla proprie esigenze specifiche. Il pacchetto prescelto dai pompieri lavisani comprendeva quattro autorespiratori Dräger PSS 5000, quattro dispositivi di segnalazione Dräger Bodyguard 1000, quattro erogatori Dräger PSS e una termocamera Dräger UCF 9000.

Siete stati soddisfatti dei dispositivi che avete acquisito? “Certamente, ha risposto Ivo Dorigatti (che per venti anni è stato Comandante dei Vigili del Fuoco volontari di Lavis), e bisogna aggiungere che la possibilità di accedere a quelle determinate attrezzature ha avuto una importanza di rilievo nella nostra decisione di partecipare al concorso: si tratta di prodotti di altissimo livello tecnologico, che ci consentono di intervenire sugli incendi in modo sicuro e con un livello di sicurezza adeguato alle situazioni specifiche: strumenti efficaci sia per quanto riguarda lo spegnimento dell’incendio sia sotto il profilo della sicurezza dei vigili impegnati”. “Si tratta inoltre di apparecchiature, ha aggiunto Paolo Odorizzi, attuale Vicecomandante,  che hanno integrato perfettamente le attrezzature di cui il nostro Gruppo di Vigili del Fuoco volontari era precedentemente dotato (non tutte Dräger)”.

Rifareste questa scelta? “Al 100%”, ha confermato Mattia Nardelli, ex-caposquadra: “È stata una scelta ponderata (anche gli altri pacchetti premio erano molto validi) che rifaremmo senza dubbio alcuno!”. “Sono attrezzature all’avanguardia, che non sono facilmente accessibili per motivi di costi, aggiunge Odorizzi, ma, oltre che per le elevate prestazioni e le specifiche tecniche dei prodotti, Dräger si fa preferire per la disponibilità e l’affidabilità dell’azienda, che è presente in Trentino con un proprio referente diretto;  al momento della scelta, abbiamo fatto approfondite riunioni ad hoc, abbiamo chiesto referenze ad altri gruppi di volontari, abbiamo valutato e deciso tutti insieme: era un’opportunità troppo importante per farsela sfuggire o per sbagliare la scelta”. “Per quanto riguarda la collaborazione con Dräger, peraltro, non si è trattato di un vero e proprio debutto, ha spiegato Dorigatti, in quanto in passato l’abbiamo sempre tenuta come punto di riferimento soprattutto per quanto riguarda gli autoprotettori”.

E, tra le attrezzature scelte, quale è risultata la più utile?  “Indubbiamente la termocamera, ha risposto Odorizzi, che è stata importantissima per numerosi incendi industriali (tra i più frequenti) ma anche per incendi domestici (causati soprattutto dal malfunzionamento delle canne fumarie)”.

Ma facciamo due passi (uno per anno…) indietro e rievochiamo i giorni fatidici del concorso, partendo dal principio: come ne siete venuti a conoscenza? “Da Facebook, ha raccontato Alessio Moser (ex-caposquadra, regista del video e artefice di tutta l’operazione), grazie al classico passaparola social tra conoscenti e amici”. “Acquisita l’informazione di base, ha proseguito Moser, il processo decisionale è stato alquanto complesso, in quanto i Vigili del Fuoco sono realtà istituzionale, e anche queste decisioni non possono essere prese sui due piedi e senza le necessarie autorizzazioni”. “Avuto il via libera, ha detto ancora Moser, possiamo dire che la strada è stata in discesa, anche per quanto riguarda i passaggi più impegnativi (ossia quelli tecnici, di realizzazione del video): abbiamo convinto tutti i membri del gruppo a partecipare, prestandosi anche  a fare gli attori;  nessuno si è tirato indietro, anzi: hanno accettato tutti con entusiasmo, trasformando questo lavoro in una magnifica avventura collettiva. Il video è stato realizzato tutto a costo zero, in quanto disponevo delle attrezzature necessarie, perché questo è uno dei miei hobby preferiti: le riprese sono durate due fine settimana e poi c’è voluta qualche mia serata per completare il montaggio e l’edizione … e voilà: il gioco era fatto!”

Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2016 un volume d'affari a livello mondiale di più di  2,5 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 13.000 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com

 

Milano, 15 marzo 2017 – È un programma molto ricco, quello che la Roundtable Italy del Council of Supply Chain Management Professionals (CSCMP) propone ai suoi associati per il 2017.

Si inizierà il 4 aprile, a Milano, con il Convegno “Tracciabilità, Autenticità, Reputazione ai Tempi di Blockhain”: incontro di informazione sugli sviluppi dell’innovazione legata alla blockchain nella Supply Chain, con particolare focus sui settori del tessile, consumer electonics, pharma, luxury goods. Sarà il primo evento in Italia a trattare applicazioni di blockchain in ambito supply chain management: mezza giornata nella quale gli esperti del settore presenteranno casi reali di applicazioni blockchain per garantire la provenienza dei materiali certificandone l’origine, la sicurezza dei processi di lavorazione eseguiti e l'autenticità (per contrastare eventuali rischi di contraffazione). Queste funzionalità promettono di portare benefici significativi alle aziende che devono assicurare l’originalità dei prodotti, difendendo la propria reputazione. Saranno esaminati casi in cui la blockchain consente di associare ai  prodotti un passaporto digitale che ne comprovi autenticità e origine. Il Convegno è rivolto a responsabili Supply Chain, Acquisti, IT di Aziende Committenti e Operatori di Servizi Logistici.

L’11 maggio, a Piacenza, avrà luogo il Convegno “Commercio 4.0: Supply Chain e Finanza”, organizzato in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane, in cui si discuteranno casi d'uso delle innovazioni tecnologiche più efficaci a disposizione dei responsabili Supply Chain per pianificare, gestire e controllare le operazioni di ricevimento, trasporto, e ricezione delle merci. La visibilità così acquisita fornisce alle Istituzioni Finanziarie interessate ai flussi maggiore certezza sullo stato di avanzamento della spedizione e la possibilità di tracciare un profilo dinamico di rischio del soggetto finanziato, migliorando la gestione del capitale circolante e l’accesso al credito offerte dalle soluzioni di Supply Chain Finance. Nel pomeriggio, l’Agenzia delle Dogane terrà (per la prima volta in una sede diversa da Roma) il proprio Tavolo Tecnico: sede di aggiornamenti tecnologici connessi con normative nazionali e internazionali su gestione documenti di trasporto, tracciabilità delle merci e controllo dell’origine e certificazione dei prodotti importati. Il Convegno è rivolto a responsabili Supply Chain, Acquisti, IT di Aziende Committenti e Operatori di Servizi Logistici.

Nei giorni 18 e 19 maggio si svolgeranno presso il prestigioso Centro Congressi del World Trade Center di Barcellona (Spagna) la prima Conferenza Annuale Europea del CSCMP e il 12^ European Research Seminar (ERS) su Logistica e SCM. La Italy RT è fra gli organizzatori, con apporto di contenuti e partecipanti.

Il giorno 25 maggio avrà luogo una visita professionale guidata, di mezza giornata, al Centro Distribuzione de La Rinascente ubicato a Piacenza, che riveste particolare interesse per la complessità della gestione di prodotti di numerose tipologie diverse (fashion, accessori, valigeria, food, cosmetica) suddivise sia in capi appesi che capi stesi, tutti di elevato valore e gestiti a pezzo singolo, con soluzioni tecnologiche d’avanguardia.

Dopo un workshop che sarà organizzato a Milano e che verterà sulle problematiche legate al contratto d'appalto (con particolare approfondimento sugli aspetti operativi e legali della terziarizzazione), in autunno avrà luogo l’ormai consueto appuntamento con la Conferenza Annuale CSCMP Italy Roundtable: “Sarà come sempre un momento di approfondimento e arricchimento professionale, ha commentato Igino Colella, presidente della Italy RoundTable CSCMP, ma anche un’opportunità per fare il bilancio dell’anno e per lanciare nuovi progetti per il futuro: nei suoi tre anni di presenza diretta in Italia, la nostra associazione ha dato prova di vitalità e entusiasmo, attirando l’interesse di imprese e professionisti del supply chain management, grazie ai contenuti innovativi delle sue iniziative e a un approccio molto pratico e stimolante alle tematiche che affrontiamo” .

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L’operazione fa parte del Progetto Grande Brera, finalizzato ad ampliare gli spazi museali dell’Accademia d’Arte

Milano, 8 marzo 2017 – Soluzione Massetti, società partecipata dal Gruppo Cava di Trezzano, è stata chiamata a collaborare al Progetto Grande Brera, partecipando ai lavori di ristrutturazione di Palazzo Citterio, nel centrale quartiere di Brera, a Milano.

Soluzione Massetti è impegnata in diverse lavorazioni all'interno dell’edificio, che è composto da tre piani fuori terra, più interrati e giardino retrostante ed è tutelato in quanto edificio storico di pregio. Collocato all'interno di un tessuto urbano caratterizzato da una trama di edifici piuttosto fitta, il complesso era da tempo inutilizzato.

I lavori che vedono coinvolta Soluzione Massetti (in collaborazione con COBAR spa) nel realizzare questo importante intervento, sono destinati a fare diventare l’edificio un’importante sede espositiva milanese, nell’ambito di un polo di pregio a livello internazionale.

Costituita nel 2014, Soluzione Massetti è leader per la posa e la messa in opera di massetti di altissima qualità e con marcatura CE. È partecipata dal Gruppo Cava di Trezzano, una delle più importanti realtà del Nord Italia nei settori della produzione di sabbia, movimento terra e demolizioni, riciclo di inerti e smaltimento di rifiuti, da cantiere e non.

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Giuseppe Lupo, AD di VIMEC: “Gestione diretta delle commesse, eliminazione tempi di attesa, flussi più efficienti, vantaggi anche per l’indotto”.

Milano, 8 marzo 2017 – VIMEC, leader a livello internazionale nel settore dei montascale, con una produzione che si prevede di oltre 3.000 unità mobili nell’anno in corso e un giro d’affari vicino ai cinque milioni di euro, ha dismesso la parte di attività in Cina, concentrando negli stabilimenti di Luzzara (in provincia di Reggio Emilia) tutta la produzione. Gli impianti dislocati in Cina sono stati quindi riportati in Italia, dove saranno rapidamente integrati con le linee già operanti negli stabilimenti emiliani.

“È stata una decisione controcorrente ma che sul lungo termine riteniamo vantaggiosa, spiega Giuseppe Lupo, amministratore delegato di Vimec, in primo luogo perché il risparmio sui costi è notevolmente diminuito nel tempo e inoltre perché la produzione in Cina non ci permetteva di gestire facilmente la riduzione dei costi con miglioramenti progettuali: producendo in Italia, grazie a recenti interventi da parte dell’ufficio tecnico, possiamo prevedere risparmi pari al 20% circa. Inoltre, le attività sono state spostate in Italia per fare fronte ai picchi di richieste dai paesi esteri, dove i montascale mobili sono assegnati tramite gare pubbliche (mentre in Italia il prodotto è distribuito principalmente tramite le ASL e le ortopedie)”.

“Dalla scelta di realizzare la nostra produzione integralmente in Italia, aggiunge Lupo, ricaveremo una gestione diretta delle commesse (eliminando i tempi di attesa dell’arrivo di spedizioni dalla Cina), la possibilità di monitorare i miglioramenti di flusso prodotto in ottica kaizen, con una ricaduta benefica sui fornitori, oltre il 70% dei quali opera nel raggio di 20 chilometri dalla nostra sede”.

Il montascale mobile è infatti un dispositivo medico, incluso nel Nomenclatore Tariffario Italiano, che permette di agevolare la mobilità di persone con difficoltà deambulatorie o su carrozzina, superando barriere architettoniche, quali ad esempio una scala, con l’aiuto di un accompagnatore. Tale accompagnatore, con adeguata formazione, può gestire lo spostamento della persona guidando in sicurezza il montascale mobile.

Dal 1980 Vimec produce ascensori per la casa, montascale e servoscale per edifici privati e pubblici.  Con oltre 160 dipendenti e più di 100 mila impianti progettati, realizzati e installati in tutto il mondo, VIMEC è leader nel mercato grazie alla sua ampia gamma di prodotti, con filiali commerciali in Spagna, Francia, Gran Bretagna e Polonia, oltre a essere presente in Australia, Sud Africa, America Latina e Sud-Est Asiatico. Gli stabilimenti produttivi VIMEC si estendono su oltre 35 mila mq. La soddisfazione del cliente è l’obiettivo di tutte le persone che lavorano per Vimec.

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Un ricchissimo calendario di appuntamenti, con molte conferme e molte novità, per ampliare a approfondire il dibattito e gli studi sul change management

Milano, 8 marzo 2017 – È sempre più ricco il programma delle attività presentate da Assochange, Associazione Italiana di Change Management: gli ormai tradizionali Convegni di giugno e di dicembre, le iniziative del gruppo del Digital Change, i workshop, i Mercoledì di Assochange, i corsi di formazione. E, da quest’anno, oltre alle iniziative in programma a Milano, ci saranno eventi organizzati sul territorio nazionale, partendo da Bologna e Roma.

In più, il 2017 vede anche l’avvio di una sistematica collaborazione con il mondo accademico, tramite l’accordo con ASSIOA, Associazione Italiana di Organizzazione Aziendale. Infine, l’internazionalizzazione: Assochange si sta infatti muovendo per trovare contatti in modo da estendere il dibattito sul Change Management oltre i confini nazionali. Infatti, oggi Assochange costituisce una realtà unica nel panorama europeo e mondiale, a testimonianza della vivacità e della capacità di visione del mondo imprenditoriale, del management e della consulenza italiano.

Come da tradizione, gli eventi principali dell’anno sono costituiti dal Convegno Nazionale (giunto alla tredicesima edizione e in calendario per il 21 giugno), che quest’anno verterà sulle riflessioni del gruppo di lavoro “Change Capability”, e dal Convegno di fine anno (quinta edizione, in programma per il 1° dicembre), nel corso del quale sarà assegnato il Premio Assochange 2017 (VI sesta edizione).

Per quanto riguarda la Formazione, nel 2017 è prevista la riedizione dei Corsi “Le Basi del Change Management e “Change Management e Comunicazione”, proposti in moduli differenziati, di quattro e otto ore (riservati ai soci individuali e alle aziende socie che possono richiederne l’organizzazione presso la propria sede). Inoltre, sarà erogato un nuovo corso, dal titolo “Il monitoraggio nei progetti di Change Management”. Il primo modulo formativo avrà luogo in aprile e sarà fruibile stabilmente dai soci Assochange anche a distanza o via web.

Per i soci Assochange, la partecipazione ai Convegni e ai corsi di Formazione è gratuita.

I soci Assochange avranno inoltre la possibilità di partecipare all’attività dell’associazione anche attraverso i Gruppi di Lavoro: in particolare, il gruppo Digital Change intende arricchire il tema in linea con le evoluzioni in atto legate alla sempre maggiore diffusione e applicazione di logiche e approcci Digital. Il primo incontro “Le evoluzioni del lavoro legate allo sviluppo D&S” si terrà il 10 aprile presso Bologna Business School. Seguiranno poi gli incontri “Digital & Social Change e modelli di business” e “Maturity model”. Gli eventi pubblici di formazione sul Digital Change porteranno alla definizione di un asset formativo sul tema che sarà diffuso in modalità digitale, sotto forma di video di singoli argomenti, a disposizione della comunità Assochange.

Il 2017 prevede il ritorno degli appuntamenti del “Mercoledì di Assochange”, incontri vespertini con aziende o esperti di change management che si tengono di mercoledì, nel tardo pomeriggio: il primo “Un approccio integrato di Change Management e Project Management nella gestione di progetti di cambiamento” si svolgerà a Milano in aprile in collaborazione con IPMA, International Project Management Association. In maggio il primo Mercoledì di Assochange a Roma.

L'accordo con ASSIOA prevede attività di ricerca e formazione, eventi culturali, tra Assochange e i Dipartimenti di Economia e di Organizzazione aziendale delle singole università che fanno parte dell’associazione. Hanno già sottoscritto la partnership, diventando così soci onorari di Assochange, il Dipartimento di Economia della Seconda Università degli Studi di Napoli e l'Università LIUC di Castellanza.

Nel 2017 è stato anche rinnovato l’accordo con APCO, Associazione Professionale Italiana Consulenti di Management, finalizzata alla valorizzazione e alla diffusione delle tematiche di Change Management. I soci che si iscrivono ad Assochange o ad APCO potranno fare domanda di adesione all’altra associazione, usufruendo della riduzione del 50% sulla quota associativa.

www.assochange.it

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Per informazioni: Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano

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Milano, 7 marzo 2017 – Cava di Trezzano, leader nella produzione di sabbia da costruzione e recupero inerti, Soluzione Massetti, player di primo livello nella realizzazione di massetti per edilizia, e MALC Scavi, specializzata in lavori di bonifica, urbanizzazione, demolizione e movimento terra, saranno presenti a MADE Expo 2017, l’esposizione di materiale per l’Architettura, il Design e l’Edilizia, che apre i battenti dall’8 all11 marzo, nel polo fieristico di Milano-Rho.

In questa edizione, le tre società, che fanno capo al Gruppo Cava di Trezzano, si presenteranno con uno stand insolito e molto attraente dedicato alla più evocativa delle materie con le quali operano: la sabbia. Sabbia del deserto ma anche sabbia delle spiagge: immagine di vacanze, di viaggi, di relax! E, per parlare di lavoro, ci saranno accoglienti “gazebo”.

Le tre società presenteranno le loro offerte professionali: riciclo totale di inerti effettuato con le tecnologie più evolute, operazioni di demolizione a basso impatto ambientale, interventi impegnativi e realizzazioni prestigiose.

“Saremo presenti a MADE Expo 2017, ha commentato Marco Lavatelli, amministratore delegato di Cava di Trezzano, per mostrare le nostre esperienze, le nostre attività e i nostri progetti per l’immediato futuro, incrementando e qualificando la visibilità e i contatti professionali”. 

Nata all’inizio degli anni 60, Cava di Trezzano ha oggi un fatturato di circa 10 milioni di euro che ne fa una delle più importanti realtà della provincia di Milano nella produzione di sabbia. È inoltre attiva nel settore del movimento terra e demolizioni (fornendo soluzioni integrate per lo smaltimento di terre e rocce da scavo), nel riciclo di inerti (nel 2010 è stato inaugurato il polo di Trecate, in provincia di Novara, con una superficie di 300 mila metri quadrati) e dello smaltimento di rifiuti, da cantiere e non (polo di Limbiate, nord Milano, inaugurato nel 2013 e attuale headquarter del Gruppo).

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Ufficio Stampa, Studio G. Vizioli & Associati

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Milano, 6 marzo 2017 – La pizza, da sempre, è protagonista indiscussa della Festa della Donna. Le compagnie di amiche e colleghe, infatti, affollano le pizzerie per trascorrere insieme la serata del giorno a loro dedicato. Per l’8 marzo di quest’anno, Strapizza Perteghella ha chiesto al suo chef pizzaiolo, Eric Duilio Girotto di ideare per l’occasione due nuove ricette, gustose e originali.

Queste le due nuove farciture: Pizza con salsiccia, radicchio rosso di Treviso e pinoli (Mozzarella fior di latte, Salsiccia, Radicchio rosso di Treviso, Crema di stracchino, Pinoli, Olio Extravergine di Oliva).

Pizza bianca con speck, ricotta e mozzarella di bufala e noci (Mozzarella fior di latte, Speck, Mozzarella di bufala affumicata, Ricotta di bufala, Crema di noci, Noci, Prezzemolo fresco, Olio Extravergine di Oliva).

Due farciture inedite, intriganti, nelle quali gli ingredienti si integrano perfettamente tra loro, dando vita a gusti nuovi, decisi e molto piacevoli. Pizze nuove, destinate a entrare stabilmente nei menu delle migliori pizzerie (tra cui, soprattutto, quelle che utilizzano le farine Strapizza).

“Con queste due nuove ricette, spiega Attilio Perteghella, abbiamo voluto dedicare alle donne (che anche nella nostra azienda svolgono un ruolo fondamentale e insostituibile) una parte del nostro lavoro e del nostro impegno quotidiano, invitando i pizzaioli a proporle alle tavolate che il prossimo 8 marzo riempiranno gioiosamente i loro locali”.

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Milano, 27 febbraio 2017 -- Il Consiglio Direttivo di Assochange (Associazione Italiana di Change Management) ha eletto Filippo Romanini Consigliere dell’Associazione.

Laureato in Ingegneria Nucleare e Sociologia, attualmente è Learning & Development Director in Barilla. In passato ha lavorato in TetraPak dove si è occupato di Packaging Development, per poi approdare in Barilla dapprima nell’area del Packaging e poi nell’area dell’Innovazione. Infine, nel 2006 è entrato nella funzione delle Risorse Umane per lavorare nella formazione e sviluppo. Dal 2013, è membro dell’Advisory Board di GlobalCCU (Global Council of Corporate Universities).

“Ringrazio il Consiglio Direttivo, commenta Filippo Romanini, per avermi assegnato questo incarico, del quale sono orgoglioso; Assochange ha infatti capito che affrontare il tema della trasformazione culturale è indispensabile per la sopravvivenza di molte organizzazioni, mentre il Change Management continua a essere una disciplina che non ha attenzione adeguata: da anni si afferma che il mondo è in continua trasformazione ma nel contempo si nega la necessità di adattarsi anche dal punto di vista umano e organizzativo; Assochange può, e deve, essere il luogo per sviluppare e valorizzare pratiche che permettano di rendere le organizzazioni più agili e competitive”.

“Sono convinto; conclude Romanini di poter portare in associazione un interessante punto di vista: quello di una grande azienda che deve confrontarsi con mercati sempre più ampi e diversificati, facendo leva sul valore delle persone, preparandosi adeguatamente alle nuove sfide.”

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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Milano, 20 febbraio 2017 -- Il Consiglio Direttivo di Assochange (Associazione Italiana di Change Management) ha eletto Daniele Cantore Consigliere dell’Associazione.

In Methodos dal 2011, Daniele Cantore è responsabile della Practice di Cultural Change Management e si occupa di progettazione e sviluppo di progetti di Change Management culturale di perimetro nazionale e internazionale, con focus su progetti cross-business e in ambito manufacturing. Laureato in Filosofia presso l’Università degli studi di Pavia, ha successivamente conseguito il Master in “Comunicazione d’impresa e relazioni istituzionali” presso la Business School del Sole 24 Ore.

“Da ormai 40 anni, spiega Daniele Cantore, Methodos si occupa di temi culturali legati allo sviluppo delle organizzazioni e in particolare alla gestione del cambiamento: è dunque naturale per noi fare attivamente parte dell’Associazione che si occupa di change management in Italia e che vuole essere punto di riferimento e fattore di stimolo sia per le imprese sia per la società in generale; ringrazio quindi tutto il Consiglio Direttivo per la fiducia e lentusiasmo che hanno manifestato nellaccogliermi e il collega Alessio Vaccarezza per il passaggio di consegne allinterno dell’Associazione: sarà mio impegno portare energia alla costante unica di tutte le esperienze: il cambiamento”.

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

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“La vostra sicurezza è la nostra passione”... non solo un motto ma una vera e propria filosofia che contraddistingue il marchio Dräger

Corsico 8 febbraio 2017 -  Una passione che nasce da oltre 125 anni di attività e che l’azienda di Lubecca - tra i leader nel campo della rilevazione dei gas e della protezione personale - mette a disposizione anche dei professionisti del mondo offshore

Praticità, facilità d’uso e precisione: sono queste le carte vincenti dei prodotti Dräger, caratteristiche che potranno essere toccate con mano alla prossima edizione di OMC, l’evento di riferimento per tutti i settori legati al mondo offshore che avrà luogo a Ravenna dal 29 al 31 marzo p.v.

In tale contesto non poteva mancare l’azienda tedesca che si occupa di sicurezza industriale a 360 gradi: dai sistemi di rilevazione gas (fissi e portatili) ai dispositivi per la protezione individuale personale, a quelli di fuga in caso di emergenza, fino alla manutenzione dei grandi impianti industriali.

Presso lo stand Dräger (Hall 2, stand C37)  saranno presenti: i sistemi fissi per la rilevazione gas e fiamma – Polytron 8700, Regard 7000, Flame 2500 oltre al nuovissimo sistema wireless Dräger GasSecure - e i sistemi portatili quali X-zone, Xam 2500 e la nuova serie PAC. Inoltre l’ultimo nato tra i rilevatori di presenza alcool nell’espirato, Alcotest 6820.

I sistemi per la protezione personale, utilizzati soprattutto nell’ambito della lotta antincendio e il controllo dei materiali pericolosi, saranno esposti presso lo stand del distributore Nuova OLP: il casco di protezione di ultima generazione HPS 7000, il sistema di comunicazione FPS-COM 7000, l’auto-respiratore PSS 4000 e i sistemi di fuga Parat 5500 e Saver PP.

“È la seconda volta che partecipiamo a questa manifestazione, commenta Giampiero Moroni, Responsabile Marketing Dräger Italia, perché crediamo che la nostra azienda abbia molto da offrire al mondo dell’Oil & Gas, sia per l’esperienza maturata lavorando in partnership con i principali attori del settore, sia in termini di tecnologia e servizi che abbiamo sviluppato nei nostri siti produttivi in oltre 125 anni di attività”.

Dräger. Technology for Life® Dräger è un'azienda leader a livello internazionale nel settore della tecnologia medica e della sicurezza. I nostri prodotti proteggono, sostengono e salvano vite. Fondata nel 1889, Dräger ha raggiunto nel 2015 un volume d'affari a livello mondiale di circa 2,6 miliardi di euro. L'azienda di Lubecca è rappresentata in più di 190 paesi e conta globalmente più di 13.000 dipendenti. Per ulteriori informazioni visitare il sito web www.draeger.com

Salvatore Cicco, patron di Tenuta San Giaime: “Il millesimo 2015

conferma le caratteristiche che rendono unico il nostro vino”

Milano, 27 gennaio 2017 -- “S’15”, Syrah in purezza di Tenuta San Giaime (Cantina di Gangi, Palermo, situata sulle Madonie) conferma le peculiari caratteristiche che contraddistinguono e rendono unico questo vino: infinita ricchezza di sfumature e grande equilibrio tra sensazioni olfattive e gustative. “A oltre 900 metri di altitudine, spiega Salvatore Cicco, patron di Tenuta San Giaime, l’azione dei raggi del sole crea condizioni climatiche che conferiscono al nostro vino anche una grande ricchezza di polifenoli, benèfici per salute”.

Ottenuto al 100% da uve Syrah, S’15 (IGP Terre Siciliane) è prodotto in circa 5000 bottiglie. Con una percentuale alcolica del 13,5%, ha colore rosso rubino intenso quasi impenetrabile ma vivace, segno di gioventù e struttura. All’olfatto regala chiare note di frutta rossa, frutta sciroppata e frutta secca (in particolare mandorle leggermente tostate). È fine e complesso, con un sottofondo di freschezza e di mineralità. Il sorso è pieno, caldo, rotondo e assai piacevole, il tutto molto bene integrato. Interessante la corrispondenza naso-bocca dove ritroviamo una bellissima sapidità che regala al vino ottima persistenza; poi ancora ciliegia croccante con una speziatura tipica del vitigno, che apre la strada a una gradevole tannicità, in grado di offrire piacevolezza sin da giovane e con ottime prospettive di invecchiamento.

“S’15, conclude Salvatore Cicco, è figlio diretto della nostra terra e lo produciamo seguendo prima di tutto le indicazioni della natura, dalla vigna alla cantina; per questo, da quest’anno siamo orgogliosi di poterci fregiare della certificazione Bio, a testimonianza dell’eccellenza del nostro lavoro”.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa Tenuta San Giaime

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Attilio Perteghella: “Un approccio nuovo per creare un rapporto di sinergia con i clienti”

Milano, 26 gennaio 2017 -- È stato accolto con grande interesse dal pubblico di Sigep 2017 il Progetto Strapizza, presentato da Industria Molitoria Perteghella: “Si tratta di un approccio assolutamente innovativo al mondo delle pizzerie, spiega Attilio Perteghella, perché crea un vero e proprio rapporto di sinergia con i nostri Clienti: una relazione in cui si lavora insieme per il successo comune”.

“La grande novità del Progetto Strapizza, che è destinato a coinvolgere tutte le migliori pizzerie d’Italia, prosegue Riccardo Sartirana, direttore commerciale di Industria Molitoria Perteghella, è proprio nell’approccio: la farina diventa servizio. Perteghella si propone infatti non solo come fornitore di un’amplissima gamma di farine di alta qualità (21 tipologie), in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza, ma offre anche ai Clienti una serie di servizi finalizzati a incrementare il loro volume d’affari”.

In particolare, il Progetto Strapizza valorizza la grande risorsa costituita dal web, sia in termini di possibilità di lavorare in rete con altre pizzerie di tutta Italia, condividendo su un’unica piattaforma contenuti e soluzioni, sia sotto il profilo della visibilità nei confronti del cliente finale, gestendo con efficacia le opportunità della comunicazione sui social network, specializzati (come TripAdvisor) e generalisti (come Facebook).

Da Sigep, il Progetto Strapizza parte per tutta Italia, attraverso una serie di eventi, in cui gli specialisti Perteghella affiancano la dimostrazione delle potenzialità della rete e delle procedure per ottenere i migliori risultati, a una parte tecnica, in cui si illustrano i diversi utilizzi delle farine, gli accorgimenti per la preparazione ottimale delle pizze e per una gestione efficace del locale, sia nei picchi di affluenza sia nelle serate meno affollate.

A Sigep, il Progetto Strapizza ha suscitato un’attenzione superiore alle più ottimistiche previsioni: “Abbiamo acquisito numerosissimi contatti, commenta Riccardo Sartirana, con grossisti e pizzaioli di ogni parte d’Italia interessati a entrare nel mondo Strapizza”. E sempre a Sigep è stato presentato il sito www.strapizza.it, rivolto ai professionisti ma anche a tutti i pizzaioli domestici che desiderano diventare “strapizzaioli”.

Fondata nel 1939 a Solarolo di Goito (Mantova), l'Industria Molitoria Perteghella si è costantemente sviluppata, arrivando ad avere, oggi, una capacità giornaliera di macinazione di 270/300 tonnellate di grano tenero e 80/100 tonnellate di mais. Azienda all'avanguardia a livello internazionale, sia per l’eccellenza dei prodotti che per le tecnologie utilizzate, Perteghella produce tutti i tipi di farina, in tre linee: Corona (farine professionali per i più vari usi in cucina), Strapizza (farine di grano tenero e speciali per i pizzaioli), Dolci Tentazioni (per le esigenze dei pasticceri). Opera attraverso una rete di nove depositi, per consegne rapide e puntuali in tutta Italia.

Per ulteriori informazioni, ufficio stampa Industria Molitoria Perteghella - www.perteghella.it

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Milano, 24 gennaio 2017 – La Italy Roundtable del Council of Supply Chain Management Professionals (CSCMP) organizzerà a Milano, il 4 aprile prossimo (9,30-13.00), un Convegno dal titolo "Tracciabilità, Autenticità, Reputazione ai tempi di blockchain”.

Nel corso della mattinata, saranno presentati casi reali di applicazioni blockchain per garantire la provenienza dei materiali certificandone l’origine, la bontà dei processi di lavorazione eseguiti e l'autenticità (per contrastare eventuali pericoli di contraffazione). Queste funzionalità promettono di portare benefici significativi alle imprese che devono assicurare l’originalità dei prodotti, difendendo la propria reputazione. Sarà illustrato inoltre il modo in cui blockchain consente di associare ai  prodotti un passaporto digitale che ne comprovi autenticità e origine.

“Ampio spazio sarà dedicato alla discussione e al confronto tra utilizzatori e fornitori di soluzioni sulle modalità attraverso le quali passare dalla teoria alla pratica, spiega Enrico Camerinelli, vicepresidente della Italy RoundTable CSCMP, ossia dalla prospettiva dei benefici possibili alla realtà concreta per realizzare le logiche di implementazione”. Al Convegno interverranno managers della supply chain e fornitori di soluzioni operanti nei settori del food, pharma, vino, e fashion/ luxury goods.

Il Convegno si concluderà con una tavola rotonda su "Blockchain per tracciabilità, autenticità e reputazione: dal possibile al realizzabile" alla quale parteciperanno supply chain managers e fornitori di soluzioni blockchain.

I lavori - sviluppati in collaborazione con Logistica Management - saranno seguiti da un networking lunch, secondo le parole d’ordine del CSCMP: “Connect, Develop, Educate”.

La partecipazione è gratuita per gli associati al CSCMP.

Per associarsi, http://cscmp.org/iMIS0/CSCMP/Join/International_Digital_Membership.aspx

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Milano, 23 gennaio 2017 – Si sono conclusi con successo i lavori di Soluzione Massetti, società partecipata dal Gruppo Cava di Trezzano, per la realizzazione di un nuovo Centro Polifunzionale integrato alla porte di Milano.

Il complesso edilizio è sorto infatti alla periferia occidentale della città, in prossimità del confine amministrativo con i Comuni di Corsico e Cesano Boscone, e insiste su due aree delimitate da via Parri e via Nitti (comparto nord) e dal Parco dei Fontanili (comparto sud).

“Si tratta di un incarico molto prestigioso per la nostra Società (che è stata coinvolta da Colombo Costruzioni spa), commenta Sergio Mora, Amministratore di Soluzione Massetti, che ci rende orgogliosi di essere tra i protagonisti dei grandi progetti di sviluppo urbano della città di Milano”.

Concepita per soddisfare le esigenze della cittadinanza, la nuova struttura è articolata su diversi corpi di fabbrica e comprende spazi per la prevenzione del disagio giovanile, l’accoglienza familiare, la formazione professionale, la tutela e la promozione dell’ambiente, la residenza temporanea universitaria.

Costituita nel 2014, Soluzione Massetti è leader per la posa e la messa in opera di massetti di altissima qualità e con marcatura CE. È partecipata dal Gruppo Cava di Trezzano, una delle più importanti realtà del Nord Italia nei settori della produzione di sabbia, movimento terra e demolizioni, riciclo di inerti e smaltimento di rifiuti, da cantiere e non.

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Per ulteriori informazioni, Ufficio Stampa, Studio G. Vizioli & Associati

Giorgio Vizioli 3355226110 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;

Rosella Trombetta 0248013658 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Lunedì, 16 Gennaio 2017 13:20

Lucia Buscaglia eletta Tesoriere Assochange

 

“Una nomina prestigiosa e impegnativa, in un momento di forte crescita dell’Associazione, per numero di soci e per qualità delle proposte e delle attività

 

Milano, 16 gennaio 2017 -- Il Consiglio Direttivo di Assochange (Associazione Italiana di Change Management) ha eletto Lucia Buscaglia alla carica di Tesoriere.

Membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione dal 2009, nel triennio 2012-2015 è stata presidente di Sezione Milano, responsabile dei Mercoledì di Assochange e delegata allo Sviluppo delle Relazioni Internazionali. È tra gli autori dei Corsi di Formazione istituzionali “La basi del Change Management” e “Change Management e Comunicazione” e docente presso Università e aziende. Ha una Certificazione in Change & Transition Management, conseguita a Parigi. 

 

Laureata in Economia e Commercio, ha vissuto in Francia e negli Stati Uniti. Attualmente è Project Manager in Intesa Sanpaolo, Direzione Internazionale, incaricata del supporto alle Filiali Estere della Banca su Compliance e Antiriciclaggio.

Dal 1993 al 1998, è stata membro del Consiglio Direttivo di ICEI (Istituto di Cooperazione Economica Internazionale) ed è autrice di saggi di carattere socio-economico.

 

“Ringrazio tutti i consiglieri direttivi di Assochange, commenta Lucia Buscaglia, per la fiducia unanime che mi hanno accordato nella nomina a questo impegnativo e prestigioso incarico; la nuova responsabilità rappresenta per me un traguardo il cui valore è tanto più elevato in considerazione del momento di forte crescita dell’Associazione, per il costante incremento dei soci ma anche per la qualità delle proposte”.

 

“I miei sette anni nel Direttivo sono stati ricchi, prosegue Lucia Buscaglia, perché noi di Assochange esploriamo fenomeni multiformi di nuova generazione, decodifichiamo la complessità con gli occhi e le pratiche dei change agent: siamo un po’ visionari, ma generosi nel diffondere ciò che impariamo. È questo lo spirito che distingue Assochange. Ed è questo ciò che mi rende orgogliosa di farne parte.”

 

Fondata nel 2003, Assochange è un’associazione di imprese, enti, istituzioni, professionisti e Università, che si propone di essere luogo di incontro, confronto e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento.

 

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Per informazioni: Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati Milano

Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Attilio Perteghella: “Con STRAPIZZA, le pizzerie non acquistano solo un’ampia gamma di farine di alta qualità, ma una serie di servizi che contribuiranno al loro successo”.

Milano, 21 dicembre 2016 – Con uno stand totalmente nuovo, integralmente concepito (a cominciare dal brand – STRAPIZZA - sotto il quale saranno accolti i visitatori) per presentare il progetto Strapizza, Industria Molitoria Perteghella, azienda leader nel settore delle farine per pizzaioli professionisti, si candida a essere tra i protagonisti della 38esima edizione di SIGEP, che avrà luogo a Rimini dal 21 al 25 gennaio.

“Un anno fa, spiega Attilio Perteghella, il progetto STRAPIZZA era in fase iniziale e infatti presentammo a Sigep 2016 tutto il nostro packaging sottoposto a restyling; oggi, siamo pronti per andare a pieno regime ed è per questo che, alla prossima edizione della manifestazione riminese, lo presenteremo a tutti i nostri Clienti e ai prospect”.

“Il nostro obiettivo, aggiunge Perteghella, è di dialogare con il maggior numero possibile di pizzaioli e di distributori per trasferire loro un concetto nuovo: attraverso STRAPIZZA, Perteghella non vende solo un’ampia gamma di farine di eccellenza assoluta ma fornisce una vasta serie di servizi, che contribuiranno in misura decisiva al successo dei loro locali, facendo leva soprattutto sulla capacità commerciale del mondo digitale”.

“La proposta STRAPIZZA, conclude Perteghella, è totalmente alternativa a tutto ciò che è attualmente presente sul mercato e per questo abbiamo voluto che il nostro stand si differenziasse profondamente da tutti gli altri anche dal punto di vista architettonico. Ci saranno quindi spazi adeguati a consentire ai nostri agenti di dialogare in tranquillità con i visitatori, ma anche aree aperte, alle quali tutti potranno accedere”.

Nell’ambito dello stand STRAPIZZA sarà anche organizzato un accurato sondaggio, rivolto a professionisti in target: “Dimmi che pizzaiolo sei e io ti dico se sei uno Strapizzaiolo e se la tua è una Strapizzeria!”. Il test è destinato a qualificare le pizzerie, secondo parametri tecnici (metodo di conservazione, tempi di lievitazione) e digitali (capacità di utilizzare in maniera strutturata i canali social) e fornirà una valutazione del locale, dando diritto a ricevere un gadget (kit di benvenuto delle farine Strapizza).

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Per ulteriori informazioni, ufficio stampa Industria Molitoria Perteghella - www.perteghella.it Giorgio Vizioli, t.3355226110 /0248013568 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Studio Giorgio Vizioli, corso. Vercelli 19, 20144 Milano  - www.studiovizioli.it

Con il PANGOJI, un prodotto tradizionale diventa innovativo e salutistico

Milano, 19 dicembre 2016 – Il 2016 è stato “l’Anno del Goji Italiano”. E non poteva non concludersi se non con una gustosissima fetta di Pangoji, il panettone artigianale al Goji Italiano. Nato da un’idea di Anna Aloi, gastronoma e conduttrice televisiva, e dalla creatività e professionalità dei pastry chef calabresi Luca Mazzotta e Angelo Torchia (Decorfood) e Stella Fiorino, il Pangoji è innovazione nell’innovazione: raffinatissime e salutari versioni di un prodotto tradizionale, simbolo delle festività natalizie e di fine anno, rivisitato all’insegna del gusto, della leggerezza e della proprietà nutraceutiche delle preziose Bacche rosse, italiane e biologiche.

In entrambe le versioni, il Goji Italiano biologico è inserito nell’impasto del panettone, che assume un brillante colore giallo-aranciato. In particolare, il Pangoji di Stella Fiorino è realizzato con olio extravergine di oliva e crema di Bergamotto e ricoperto di cioccolato bianco; il Pangoji di Luca Mazzotta e Angelo Torchia è prodotto con olio extravergine biologico Lamezia DOP e farcito di crema di liquirizia DOP di Calabria bio.   Grazie al Goji, si ha un concentrato di antiossidanti e polifenoli incredibile, soprattutto per la presenza della Confettura extra e bio di bacche di Goji italiano (al 77%) che viene amalgamata nell’impasto del panettone da 1 Kg, fornendo così una forza antiossidante eccezionale, misurata in unità ORAC totali, superiore a 14 mila e polifenoli totali in quantità superiore a 260 mg.

“Con il Pangoji, un tipico prodotto dolciario tradizionale diventa anche salutistico, commenta Rosario Previtera, presidente della Rete di Imprese “LYKION” per la filiera multiregionale del Goji Italiano, grazie all’artigianalità e al desiderio di novità dei consumatori e dei produttori. E solo una produzione artigianale, e non certo una produzione industriale standardizzata, può trasformare un prodotto di per sé semplice in un vero ‘functional food’ (importante e funzionale per l’alimentazione quotidiana), utilizzando prodotti a grande valenza salutistica come il Goji Italiano bio, un prodotto unico, profondamente diverso dalle bacche essiccate cinesi che si trovano sul mercato italiano ed europeo, dalla bancarella alla farmacia. Infatti, siamo gli unici con i quali diverse Università italiane collaborano, certificando le caratteristiche dei nostri prodotti”.

E in attesa del prossimo raccolto di bacche fresche di Goji Italiano, in estate, la riserva di antiossidanti per l'inverno è già disponibile, grazie alle confetture al Goji Italiano certificate bio, Vegan Ok e Marchio Unico Nazionale “IT”. Oltre alla Confettura extra e bio di Goji in purezza con ben il 77% di bacche, è disponibile anche la Confettura extra di Goji e Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, la Confettura extra e bio di Goji e zucca gialla, la Marmellata extra e bio di bergamotto con bacche di Goji fresche ed una conserva innovativa chiamata Intrigo Rosso: filetti di cipolla rossa di Tropea Calabria IGP con bacche di Goji fresche in olio di semi. Considerando che l’apporto giornaliero necessario all’organismo umano in antiossidanti va da 3.000 a 5.000 unità ORAC, la presenza di grandi quantità di antiossidanti e polifenoli fanno delle confetture di Goji Italiano degli alimenti a grandissima valenza nutraceutica: da 1.600 a 9.000 unità ORAC totali/100 g.

L’abbinamento o l’inserimento del Goji Italiano nei dolci e nei prodotti da forno contribuisce inoltre a regolare il livello glicemico del sangue e la pressione arteriosa oltre ad apportare vitamine, proteine e aminoacidi importanti, minerali e oligoelementi essenziali per una dieta giornaliera equilibrata, energizzante e salutare.

La filiera integrata del Goji Italiano riunisce decine di agricoltori in varie Regioni del Sud Italia e si contano più di 15 ettari, costituendo l’impianto diffuso di Goji biologico (Lycium barbarum) più vasto d’Europa.

Sito web: www.gojiitaliano.com; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Su FB: GOJI Italiano -  Su G+: Goji italiano - Su You Tube: Goji Italiano SPOT 2016 – Videoclip 2016

Per ulteriori informazioni: Ufficio Stampa Goji Italiano                     

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Rosella Trombetta (t.0248013658, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)       

Solo il 5% del campione ha concluso un processo di digitalizzazione. Analizzati l’impatto culturale, gli strumenti utilizzati, la relazione tra digital e change.  

Milano, 5 dicembre 2016 – I risultati della terza edizione dell’Osservatorio sul Change Management in Italia, dedicato quest’anno al Digital & Social Change, sono stati presentati a Milano, nel corso di un Convegno, a un pubblico attento e interessato di 200 manager, imprenditori e professionisti.

L’Osservatorio Assochange 2016 si è concentrato sull’analisi di tre aspetti della digital transformation: impatto culturale e comportamentale, strumenti digitali utilizzati nei processi di cambiamento, ruolo del digitale come motore del change: “Solo il 5% del campione, ha spiegato Alessio Vaccarezza, membro del CD Assochange e responsabile dell’Osservatorio, ha dichiarato di avere portato a compimento un processo di digitalizzazione, mentre il 65% lo ha iniziato e il restante 30% è ancora ai blocchi di partenza; si tratta di dati che evidenziano come ci sia ancora molto da fare: le aziende sono consapevoli che il digitale costituisce una grande opportunità ma nella maggior parte dei casi in cui il processo è stato avviato sono ancora in fase di definizione e non di implementazione”. 'Il restare ancorati al vecchio modo di pensare e la difficoltà di cambiare gli schemi mentali, ha aggiunto Moira Masper, vicepresidente Assochange, sono tra i principali fattori che producono resistenze nella messa in atto di nuovi comportamenti delle persone, questi aspetti sono maggiormente ricorrenti quando le persone non comprendono ragioni e motivi del cambiamento'.

Il Convegno è stato aperto da Roberta Cocco, Assessora del Comune di Milano (“Innovazione e trasformazione digitale in Comune”), e da Rodrigo Cipriani Foresio, Managing Director per Italia, Spagna, Portogallo e Grecia di Alibaba Group (“e-Commerce gateway to China”), seguiti dalla presentazione del Gruppo di Lavoro Digital & Social Change, di Maurizio Cosco e Giovanni Sgalambro (CD Assochange). Hanno poi avuto luogo due Open Talk, coordinati rispettivamente da Francesca Montemagno (Smartive) e da Umberto Frigelli (AIDP): al primo – “Aziende e startup a confronto: crescere, cambiare, innovare” - hanno partecipato Francesco Mondora (Mondora.com), Layla Pavone (Digital Magics) e Nicola Pirina (Sardex); al secondo - “Il ruolo delle HR nella trasformazione e nel cambiamento culturale” – hanno partecipato Mariano Corso (P4I - Partners 4 Innovation), Pietro Iurato (SAP) e Guido Stratta (Enel). Il Convegno è stato concluso da un’intervista pubblica di Isabella Brusati (CD Assochange) a Himanshu Tambe, Managing Director Talent & Organization Accenture.   Fondata nel 2003, Assochange riunisce imprese, enti, professionisti e università, con la missione di essere luogo di incontro, confronto, acquisizione e diffusione di conoscenza sul change management per aiutare le organizzazioni a raggiungere i loro obiettivi di cambiamento. www.assochange.it

Per informazioni, Ufficio Stampa Assochange, c/o Studio Giorgio Vizioli & Associati - Giorgio Vizioli (3355226110) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., Chiara Dinoia (0248013658) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Oltre cento partecipanti hanno preso parte ai lavori, durante i quali è stata illustrata e discussa l’applicabilità alle PMI italiane delle esperienze internazionali più avanzate nel campo della supply chain

Milano, 5 dicembre 2016 – È possibile, e con quali modalità operative, applicare la supply chain end-to-end in Italia? Questo l’interrogativo di base del secondo Convegno annuale organizzato dalla Italy Roundtable (sezione nazionale) del Council of Supply Chain Management Professionals (CSCMP), lo scorso 29 novembre, a Milano.

“Obiettivo del Convegno, spiega Igino Colella, presidente della Italy RT di CSCMP, era quello di capire se la gestione End-to-End della supply chain fosse alla portata anche delle imprese italiane di piccole e medie dimensioni; al termine dei lavori possiamo dire che la risposta, pur nelle sue diverse articolazioni, è stata chiara: anche le esperienze più avanzate a livello internazionale sono applicabili alle PMI imprese italiane, a patto di garantire un approccio basato su professionalità e competenza; è quindi importante saper fare affidamento sulle persone, sviluppandone le competenze: non servono dimensioni consistenti ma la volontà di accedere a un livello superiore di organizzazione, accostandosi con umiltà ai nuovi modelli”.

Al Convegno hanno partecipato oltre cento persone: “Una platea attenta e competente, ha commentato Colella, che dà la misura del buon lavoro svolto dalla nostra associazione nell’ultimo anno e che induce ad affrontare ambiziosi progetti per l’immediato futuro: workshop di approfondimento tematico, Gruppi di Lavoro, seminari, contatto diretto con best practices nel settore della Supply Chain”.

I lavori sono stati avviati da un’ampia relazione sulle attività della Italy Roundtable nel 2016 a cura di Enrico Camerinelli (vicepresidente) e Dario Biggi. Nella mattinata, dopo l’intervento di Bruno Aceto, Chairman GS1 Europe e Direttore GS1 Italia (Gestire e innovare nella Supply Chain: il contributo di GS1), Marco Bonomi ha coord